Sono 28 gli immobili confiscati alla mafia in Monza e Brianza pronti ad avere una nuova funzione
«Sono oltre 1580 i beni confiscati alle organizzazioni criminali in Lombardia che possono o sono giù diventati luoghi per garantire migliori servizi sociali e medici per i cittadini. Solo continuando a lavorare in stretta collaborazione tra Regione, Ansbc, Comuni e associazioni del terzo settore possiamo fare la differenza». Così il consigliere Jacopo Dozio di Forza Italia che ha preso parte lunedì pomeriggio 19 gennaio alla commissione speciale antimafia, anticorruzione, trasparenza e educazione alla legalità, dove si è analizzata la situazione.
In Lombardia si concentra una rilevante fetta del patrimonio immobiliare in gestione all’ANBSC: con 1.584 beni immobili (particelle immobiliari) confiscati in gestione, la Lombardia è la quinta regione a livello italiano per numero di beni in gestione all’ANBSC dopo le regioni con radicata presenza della criminalità organizzata – Sicilia (8.719), Campania (3.437) e Calabria (1.873) – e il Lazio (2.643). La Lombardia si distingue anche per numero di beni immobili confiscati già destinati, posizionandosi al quinto posto (1.591), dopo Sicilia (7.727), Calabria (3.137), Campania (3.105) e Puglia (1.822).
I beni in gestione sono concentrati nelle province di Milano e di Monza e della Brianza. In particolare, in quest’ultima, il numero di beni in gestione eccede il numero di beni già destinati. Nel dettaglio in Brianza sono 281 gli edifici in gestione all’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità di cui 162 già destinati alle amministrazioni locali o realtà del terzo settore per realizzare dei progetti.
«Questi sono numeri molto rilevanti per la nostra Provincia – ha proseguito l’azzurro – che segnalano quanto le forze dell’ordine da un lato continuano a lavorare alacremente per smantellare organizzazioni criminali nelle nostre zone e le ringrazio per questo. Dall’altro sussiste un lavoro di cooperazione tra i diversi enti per recuperare questi spazi e dargli una nuova vita e una nuova funzione. Penso al recupero di alcuni edifici tra Vimercate, Concorezzo, Lesmo e Correzzana per fare qualche esempio»,
Il consigliere di centrodestra ha anche sottolineato come:«Regione Lombardia è sempre stata in prima linea per riqualificare le aree confiscate alla mafia mettendo a disposizione contributi per tutte le Province pari a oltre 6,7 milioni di euro nel quadriennio 2019-2023 e sicuramente si procederà su questa strada».
