Salute

21 settembre “Giornata Mondiale dell’Alzheimer”. In Lombardia ne soffrono 115mila persone

I numeri sono destinati ad aumentare nei prossimi anni a causa dell’invechiamento della popolazione. Nel 2050 i casi diagnosticati aumenteranno nel 54%

 Morbo di Alzheimer, ovvero la malattia dell’oblio: in Lombardia si stima che siano 115mila le persone che ne sono affette su 190mila con diagnosi di demenza. Ma questi numeri sono destinati ad aumentare, in parallelo con l’invecchiamento della popolazione, tanto che si stima che in Italia, nel 2050, ci sarà il 54% di casi in più (secondo The Prevalence of Dementia in Europe 2025, diffuso da Alzheimer Europe).

“Una emergenza di salute pubblica”

“Siamo di fronte a una vera emergenza di salute pubblica”, sottolinea Mario Possenti, segretario generale di Federazione Alzheimer Italia e vicepresidente di Alzheimer Europe. Per quanto riguarda la Lombardia, ricostruire i dati con esattezza non è semplice perché le fonti sono molto disomogenee. La delibera di Giunta 1553 del 2023 segnala un aumento dell’incidenza dell’Alzheimer e stima oltre 25mila possibili casi ogni anno. Una criticità è il ritardo della diagnosi, circa 18 mesi, mentre riconoscere precocemente la demenza è essenziale per intervenire e rallentare la progressione della malattia. Secondo la delibera regionale 4.476 del 3 giugno 2025, nel 2023 in Lombardia erano stimati oltre 110mila pazienti over50 con demenza, con circa 22mila nuovi casi; in aumento anche la mortalità per tutte le cause tra gli over50 con demenza.

I numeri dalla Province lombarde

Dai territori arrivano numeri più precisi sugli assistiti, grazie ai rapporti delle Ats che pubblicano gli osservatori epidemiologici. In Ats Brescia, al 2024 risultano 16.580 assistiti affetti da demenza, di età media di 83,9 anni (ma 143 sono sotto i 40 anni), con 8.300 affette da Alzheimer. L’analisi di Ats Brescia dà anche uno spaccato sull’accesso alle cure: frequente il ricorso al Pronto soccorso (41% degli assistiti) e dei ricoveri ospedalieri (28%), mentre il 32% degli over 90 è in Rsa. In Ats Bergamo,il rapporto del 2023 parla di 5.277 persone con demenza.

L’anagrafe delle fragilità di Ats Brianza aggiornato a gennaio 2025 spiega che le persone con demenza sono 12.667, il 3,3% della popolazione sopra i 60 anni e sono più frequentemente identificate nel territorio di Lecco. Anche qui, il 38,7% fa ricorso alla Rsa, mentre il restante 61,3% vive presso la propria abitazione (di queste, 383 hanno Alzheimer, 3.679 demenza grave o iniziale). A Milano la stima è di 25mila persone con demenza, in Ats della montagna (Val Camonica, Valtellina e Alto Lario) ci sono 633 casi di demenza (rapporto 2024). Ats Valpadana riporta solo i tassi di mortalità per demenze e malattie del sistema nervoso dai 65 anni in su: la provincia di Cremona ha un tasso maggiore sia della Lombardia che dell’Italia, quella di Mantova invece è inferiore. Nella provincia di Pavia si stima la presenza di circa 9.000 pazienti con demenza, di cui 6.000 pazienti con malattia di Alzheimer.