Palazzo Arese Borromeo: dal Centro Culturale Europeo nasce la Fondazione
Cesano Maderno, – E’ nata ieri 23 settembre la Fondazione Culturale Europea Palazzo Arese Borromeo ETS a seguito della formalizzazione dell’atto di trasformazione del Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo.
Il passaggio dà continuità e nuova struttura al percorso avviato nel 2017 dall’Associazione, che negli ultimi anni ha promosso a Cesano Maderno attività culturali, formative e di approfondimento, consolidando progressivamente una rete di relazioni con istituzioni, realtà culturali, sociali ed economiche del territorio.
La nuova Fondazione adotta il modello della Fondazione di Partecipazione e nasce con l’obiettivo di ampliare questa rete, favorendo il coinvolgimento della comunità sociale ed economica e mettendo in relazione istituzioni, soggetti pubblici e privati, mondo della cultura e cittadini. Ente senza scopo di lucro, persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Tra le attività previste dallo Statuto rientrano la promozione di incontri, mostre e manifestazioni, ricerche, studi e convegni, percorsi di formazione e iniziative volte alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Sono Fondatori della Fondazione Culturale Europea Palazzo Arese Borromeo: Comune di Cesano Maderno, ISEB – Istituto di Studi Economico-Sociali della Brianza, BCC Barlassina, BCC Carate Treviglio, BCC Triuggio e della Valle del Lambro e Banco di Desio. Una compagine che riunisce istituzioni e realtà economiche del territorio e che riflette la natura partecipativa della Fondazione, fondata sulla condivisione di competenze, risorse e progettualità.
“Il passaggio dal Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo alla Fondazione segna l’evoluzione di un progetto che, dal 2017, è cresciuto attraverso la qualità delle proposte e la capacità di costruire relazioni. – dichiara Filippo Carimati, Presidente della Fondazione – Oggi vogliamo dare a questa esperienza nuove prospettive, rafforzando il dialogo con le istituzioni, il mondo della cultura, le realtà economiche e sociali del territorio.
La Fondazione intende inserirsi in un circuito virtuoso con le storiche realtà associative della Brianza, mantenendo al tempo stesso lo sguardo rivolto all’area milanese e alla dimensione europea. Un’attenzione particolare sarà riservata alle nuove generazioni e al patrimonio di competenze, energie e capacità rappresentato dal tessuto industriale, artigianale e professionale del nostro territorio, già quotidianamente chiamato a confrontarsi con nuove opportunità e sfide. La programmazione di questi ultimi mesi del 2026 è il primo passo di questo nuovo percorso. Proseguiamo da ciò che ha sempre caratterizzato la nostra attività: affrontare le grandi questioni del presente con rigore, pluralità di sguardi e apertura al confronto. In una fase storica complessa, crediamo che la cultura abbia un compito preciso: offrire strumenti per comprendere ciò che accade e creare luoghi nei quali idee, competenze ed esperienze possano incontrarsi”.
A sottolineare il rapporto tra la nuova Fondazione e le trasformazioni economiche e sociali della Brianza è Roberto Mazzotta, Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico: “La nascita della Fondazione, come naturale evoluzione e consolidamento dell’attività svolta negli anni dal Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo, rappresenta un passaggio di particolare rilievo per il territorio. In questa prospettiva di continuità, va riconosciuto il contributo assicurato dal precedente Consiglio di Amministrazione alla costruzione e allo sviluppo del progetto culturale, e in particolare l’impegno di Pietro Luigi Ponti, Massimo Cacciari ed Enrico Gherlone, che hanno accompagnato il Centro nel percorso che oggi trova nella Fondazione una nuova configurazione istituzionale. La Fondazione nasce con l’obiettivo di porsi al servizio delle realtà sociali e produttive della Brianza, contribuendo a comprenderne più a fondo le esigenze e ad accompagnarne le trasformazioni. Negli ultimi anni la Brianza ha consolidato un ruolo particolarmente significativo nel sistema manifatturiero, mentre l’area milanese ha progressivamente rafforzato la propria vocazione verso attività specializzate nel terziario e nei settori post-industriali. In questo scenario, la Fondazione potrà offrire un contributo importante alla conoscenza del territorio e al confronto con le sue componenti sociali ed economiche”.
“A Cesano Maderno si apre una nuova fase di importanti progetti culturali che interesseranno anche Palazzo Arese Borromeo, capace negli anni di costruire relazioni e proposte che ne hanno progressivamente ampliato l’orizzonte oltre i confini della città. – commenta Gianpiero Bocca, Sindaco di Cesano Maderno – La nascita di una Fondazione culturale rappresenta un passo in avanti e un’opportunità straordinaria, volta a consolidare il ruolo della città di Cesano Maderno nel panorama culturale lombardo e consentire un’ulteriore valorizzazione di Palazzo Arese Borromeo quale luogo vivo e aperto, nel quale cultura, formazione, creatività e confronto contribuiscono alla crescita della comunità e all’attrattività del territorio. Rivolgo i miei migliori auguri al Consiglio di Amministrazione appena insediato e al Presidente Filippo Carimati, certo che potranno sviluppare le potenzialità della nostra città e conferire ulteriore prestigio al nostro patrimonio culturale“.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Ad accompagnare l’avvio della Fondazione sarà una programmazione dedicata ad alcune delle principali trasformazioni che attraversano la società contemporanea.
Tra ottobre e novembre si terrà “Aspettando il 2027! Politica e società italiana e milanese: analisi storica e socio-politologica”, il ciclo a cura di Nicola Pasini, professore di Scienza politica e di Governo locale all’Università degli Studi di Milano. Quattro incontri metteranno in relazione storia, politica, società ed economia per approfondire le fratture che hanno segnato il Paese, l’evoluzione del sistema politico, le trasformazioni produttive della Brianza e l’impatto della finanziarizzazione sulla società e sulla vita quotidiana. Le iscrizioni sono già aperte.
Il calendario prenderà il via giovedì 1° ottobre con Giovanni Antonio Cerutti, per proseguire il 15 ottobre con Luciano Mario Fasano, il 29 ottobre con Marco Castelnuovo e concludersi il 5 novembre con Luciano Balbo e Roberto Mazzotta. Gli incontri si svolgeranno alle ore 20.30 nella Sala Aurora di Palazzo Arese Borromeo.
A novembre prenderà invece il via la quinta edizione dei Convegni di politica internazionale, curata da Alessandro Aresu e dedicata quest’anno al tema “Pace e guerra: tecnologia, energia, sport”. Il ciclo propone una lettura delle nuove forme della competizione internazionale, nelle quali il confronto tra Stati e potenze si estende alla tecnologia, alle relazioni commerciali, alle risorse energetiche e alla dimensione simbolica dello sport.
Il primo appuntamento, 11 novembre, sarà dedicato a La tecnologia e la guerra commerciale con Carlo Maria Cantore; il 23 novembre Moris Gasparri affronterà il rapporto tra sport e potere; il 14 dicembre Cristina Altomare approfondirà il nesso tra energia e crisi climatica. Tutti gli incontri sono in programma alle ore 20.30 nella Sala Aurora di Palazzo Arese Borromeo.
Con questi primi appuntamenti la Fondazione Culturale Europea Palazzo Arese Borromeo ETS inaugura il nuovo percorso mantenendo al centro la qualità dell’approfondimento e il confronto tra competenze e prospettive differenti. Un progetto radicato a Cesano Maderno e in Brianza, che intende continuare a offrire occasioni di conoscenza e formazione e, attraverso una rete più ampia di relazioni, sviluppare nuove opportunità culturali per il territorio.
