“Pace e guerra nel XXI secolo” Ritornano i convegni di politica internazionale
Dall’11 novembre al 14 dicembre la quinta edizione della rassegna a cura di Alessandro Aresu.
Tre appuntamenti dedicati a tecnologia, energia e sport per comprendere le nuove forme della
competizione tra Stati e potenze.
Cesano Maderno– Torna a Palazzo Arese Borromeo il ciclo dei Convegni di politica
internazionale, giunto alla quinta edizione e promosso dalla Fondazione Culturale Europea Palazzo
Arese Borromeo, in collaborazione con il Comune di Cesano Maderno.
La nuova edizione, in programma dall’11 novembre al 14 dicembre 2026 e curata da Alessandro
Aresu, sarà dedicata al tema “Pace e guerra: tecnologia, energia, sport”: tre ambiti
apparentemente distinti, ma sempre più centrali nella definizione degli equilibri politici ed economici
internazionali.
Il percorso muove da una considerazione che caratterizza profondamente l’attuale scenario globale:
nel XXI secolo il confine tra pace e guerra appare sempre meno netto. La competizione tra grandi
potenze non si esprime soltanto attraverso il confronto militare, ma attraversa i laboratori di ricerca, le
catene di approvvigionamento, il controllo delle esportazioni, le risorse energetiche e gli strumenti
attraverso cui gli Stati esercitano influenza e costruiscono consenso.
La tecnologia è divenuta terreno di confronto strategico e industriale; l’energia rappresenta insieme
una risorsa economica, uno strumento di pressione geopolitica e uno dei nodi centrali della
transizione climatica; persino lo sport, apparentemente distante dalle dinamiche dei conflitti,
costituisce sempre più uno spazio nel quale si manifestano rapporti di forza, strategie di soft power e
tensioni internazionali.
Tre prospettive attraverso cui leggere un sistema internazionale profondamente trasformato e offrire
al pubblico strumenti di interpretazione capaci di andare oltre la cronaca immediata.
LA TECNOLOGIA E LA GUERRA COMMERCIALE
Il primo appuntamento, in programma mercoledì 11 novembre alle ore 20.30, sarà dedicato a “La
tecnologia e la guerra commerciale”.
Con Carlo Maria Cantore, docente di diritto del commercio internazionale, saranno approfondite le
nuove forme della competizione commerciale e tecnologica. Dalla cosiddetta “guerra dei dazi” alle
restrizioni sulle esportazioni, le tensioni economiche sono divenute strumenti di pressione strategica
capaci di incidere sulla sovranità tecnologica, sulla sicurezza economica e sul posizionamento dei
diversi Paesi nello scenario internazionale.
LO SPORT E LA PARTITA DEL POTERE
Lunedì 23 novembre alle ore 20.30 sarà invece Moris Gasparri, saggista, docente e autore de La
partita del potere, a guidare la riflessione su “Lo sport e la partita del potere”.
Dalle Olimpiadi boicottate alle esclusioni dalle competizioni internazionali, fino allo sportswashing e
all’impiego dei grandi eventi come strumenti di soft power, lo sport sarà analizzato come uno dei
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luoghi nei quali Stati e leadership misurano e rappresentano la propria influenza, tanto sul piano
simbolico quanto su quello politico.
L’ENERGIA E LA CRISI CLIMATICA
A concludere il ciclo, lunedì 14 dicembre alle ore 20.30, sarà Cristina Altomare, Team Leader,
Climate Finance, UNDP Rome Centre for Climate and Energy, con l’appuntamento “L’energia e la
crisi climatica”.
La serata affronterà il rapporto tra transizione energetica, sicurezza e vulnerabilità geopolitica,
osservando come il controllo delle risorse e delle infrastrutture energetiche condizioni gli equilibri
internazionali. L’energia sarà indagata nella sua duplice natura di risorsa per lo sviluppo e strumento
di influenza, in uno scenario nel quale la risposta alla crisi climatica richiede investimenti,
cooperazione e scelte destinate a incidere sulle generazioni future.
I tre appuntamenti si svolgeranno alle ore 20.30 nella Sala Aurora di Palazzo Arese Borromeo,
Cesano Maderno.
Con la quinta edizione dei Convegni di politica internazionale, la Fondazione Culturale Europea
Palazzo Arese Borromeo prosegue il proprio impegno nell’offrire occasioni qualificate di
approfondimento sui grandi temi della contemporaneità, mettendo in relazione competenze e
prospettive differenti per contribuire a una comprensione più consapevole delle trasformazioni in
corso.
Le iscrizioni sono aperte sul sito della Fondazione: fondazionece.it
