Carnate- Corbetta (Lega): “Si tratta di una associazione sportivo-culturale o è una moschea abusiva da chiudere?”
Carnate– “Alla festa per la fine del Ramadan a Carnate abbiamo visto centinaia di persone riunite nel centro del quartiere stazione, in un’iniziativa promossa da quella che risulta come un’associazione sportivo-culturale con sede in paese. Diversi cittadini denunciano però da tempo che la sede di questa associazione sia in realtà un centro islamico a tutti gli effetti, utilizzato come luogo di preghiera con accessi anche all’alba e disagi continui. Le domande sorgono spontanee: perché un’associazione sportivo-culturale organizza momenti di preghiera? Siamo di fronte a un’associazione dedita allo sport o siamo davanti a una moschea abusiva che, come tale, andrebbe smantellata? Crediamo vada fatta chiarezza sulla vicenda a tutela dei cittadini di Carnate e di tutte quelle attività economiche che rispettano le regole”.
Lo dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, che nei mesi scorsi si era recato con l’europarlamentare Silvia Sardone e la sezione locale della Lega di fronte al locale che per molti cittadini carnatesi è una vera e propria moschea.
Alla richiesta di chiarimenti del consigliere Corbetta si unisce anche la sezione locale della Lega: “Sia la precedente amministrazione del Pd sia l’attuale amministrazione Maggiolini si sono appiattite alle richieste di questa associazione, che non ha mai chiarito la propria reale natura. Per quanto tempo il Comune continuerà su questa linea? Vorremmo un’amministrazione che rappresenti tutti i cittadini carnatesi, non solo alcuni. Non si può mascherare con il dialogo interreligioso, che è sacrosanto, una condotta politica che non favorisce trasparenza e reale libertà di associazione. Chiediamo chiarezza da parte di chi oggi è in maggioranza ma ieri chiedeva la chiusura della moschea”, concludono.
