Cronaca

Cronaca

Desio – Incidente: si ribalta un’ambulanza, ferite quattro persone compreso il malato

Desio – Incidente oggi 18 maggio poco prima delle 15 sulla via per Binzago . Per cause ancora in via di accertamento un’ambulanza si è ribaltata. Sul posto sono stati inviati, per il soccorso ai feriti e il ripristino delle condizioni di sicurezza, i Vigili del Fuoco del comando provinciale . Nel sinistro sono state coinvolte 4 persone che si trovavano a bordo dell’ambulanza, l’ autista, due infermieri soccorritori e il paziente. Tutti sono stati soccorsi dai colleghi del 118. Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine per i rilievi

Cronaca

Carate – Denunciati dai Cc.un parrucchiere ed un suo dipendente

CARATE BRIANZA – I Carabinieri della Stazione di Carate Brianza, nell’ambito
delle attività di controllo del territorio finalizzate al contrasto dell’immigrazione clandestina e dello
sfruttamento del lavoro irregolare, hanno deferito in stato di libertà due cittadini di nazionalità
egiziana, un 42enne residente a Milano e un 26enne residente a Cinisello Balsamo.
L’operazione è scattata nel pomeriggio dello stesso giorno, quando i militari dell’Arma hanno eseguito
un’ispezione presso un esercizio di parrucchiere del comune brianzolo. Durante il controllo, gli
operanti hanno identificato il 26enne mentre era intento a lavorare nel negozio. I successivi
accertamenti e le procedure di fotosegnalamento hanno fatto emergere la sua totale irregolarità sul
territorio nazionale, essendo risultato privo di permesso di soggiorno.
Alla luce di quanto accertato, il dipendente è stato denunciato per ingresso e soggiorno illegale nel
territorio dello Stato, con conseguente notifica del provvedimento di espulsione. Il titolare dell’attività
che lo occupava è stato invece denunciato per impiego di lavoratori stranieri privi di permesso di
soggiorno per lavoro subordinato.

Cronaca

Paderno- La GdF seqestra oltre 1500 capi di abbigliamento in un negozio abusivo

Paferno Dgnano – I finanzieri del Comando Provinciale di Milano, in collaborazione con la Polizia Locale di
Paderno Dugnano, hanno scoperto un negozio abusivo al cui interno sono stati rinvenuti e
sequestrati oltre 1.500 capi di abbigliamento contraffatti.
L’attività investigativa ha avuto origine dall’osservazione di un insolito e frequente via vai
presso un appartamento nel quartiere del Villaggio Ambrosiano di Paderno Dugnano. Il
conseguente intervento congiunto dei militari della Compagnia della Guardia di Finanza di
Paderno Dugnano e degli agenti della Polizia Locale ha consentito di individuare un vero e
proprio negozio abusivo, all’interno del quale sono state rinvenute scarpe, cappelli, pantaloni
e vari altri capi di abbigliamento riportanti marchi contraffatti di note griffe tra cui Nike, Louis
Vuitton e Gucci.
Nel retrobottega, inoltre, sono stati scoperti numerosi fregi ed etichette false,
pronte per essere applicate a vari capi, a completamento del processo illecito di produzione.
L’operazione congiunta ha portato al sequestro di 1.557 articoli contraffatti e alla denuncia di
un soggetto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza.

( foto di archivio )

Cronaca

Seregno – Inaugurata la nuova Sala Consiliare del Comune

Seregno – Lo scorso giovedì il consiglio comunale di Seregno si è riunito per la prima volta nella nuova sala consiliare realizzata nel piano interrato di piazza Risorgimento, adiacente all’Auditorium.

Un traguardo atteso da tempo: il progetto di riqualificazione della piazza prevedeva, insieme all’auditorium interrato e al parcheggio sotterraneo, anche la realizzazione di una nuova sala consiliare, ma i lavori hanno conosciuto lunghi ritardi. La sala era già stata intitolata a Pierino Romanò nell’ottobre 2021, nel decimo anniversario della sua scomparsa, quando era ancora in fase di completamento.

L’idea della nuova sala fu del sindaco Gigi Perego, realizzata materialmente durante il mandato di Giacinto Mariani e quindi arredata ed ultimata negli ultimi anni con il sindaco Alberto Rossi

Alla prima seduta del Consiglio sono intervenute Monica e Lorena Romanò, figlie di Pierino, che si sono dichiarate commosse e grate per quanto è stato realizzato

Romanò, nato nel 1934 e scomparso il 31 maggio 2011, è stato un personaggio di lungo corso del Psi, aveva ricoperto la carica di vicesindaco durante la giunta Colombo e fu fondatore del circolo culturale “Seregn de la memoria”, per il quale si spese con grande passione, promuovendo tra l’altro il Comitato unitario antifascista, il gemellaggio con Sant’Agato d’Esaro e il tradizionale pranzo di Ferragosto.
Pierino Romabè fu un uomo di parte, cheanche se sapeva ascoltare tutti ed così che si guadagnò la stima ed il rispetto di persone di diverso orientamento politico.

CronacaSalute

Il San Gerardo progetta il Pronto Soccorso del futuro. Al via il concorso internazionale di progettazione


Monza – La Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza annuncia
una trasformazione radicale del proprio “settore” di emergenza-urgenza. Attraverso un
concorso internazionale di progettazione articolato in due fasi, l’IRCCS punta a ridefinire non
solo gli spazi del proprio Pronto Soccorso, ma l’intero modello di accoglienza e cura del
paziente.
Il San Gerardo ha deciso di trasformare il necessario ammodernamento del Pronto Soccorso
in una grande occasione di riqualificazione, puntando sulla qualità progettuale,
sull’innovazione e sulla partecipazione. Il concorso consentirà infatti di raccogliere proposte
da team multidisciplinari qualificati a livello internazionale. Una giuria altamente specializzata
selezionerà il progetto migliore, che verrà realizzato anche grazie ai finanziamenti regionali.
Si tratta di un percorso virtuoso, avviato con l’adozione del Documento di Indirizzo alla
Progettazione (DIP), elaborato con il contributo congiunto dei diversi settori della
Fondazione, che restituisce una visione aggiornata non solo delle necessità strutturali e
organizzative, ma anche delle potenzialità future di una delle principali eccellenze sanitarie
della Lombardia.
L’intervento prevede un investimento complessivo di 16.780.370 euro e interesserà una
superficie totale di 7.686 metri quadrati. Il progetto comprenderà sia la ristrutturazione delle
aree esistenti, pari a 3.897 mq, sia la realizzazione di un nuovo volume architettonico di
3.789 mq distribuiti tra piano terra e primo piano.
Il nuovo Pronto Soccorso sarà progettato secondo il paradigma dell’intensità di cura,
superando la tradizionale suddivisione specialistica per offrire percorsi più fluidi, tempi di
risposta più rapidi e aree organizzate in funzione della criticità clinica del paziente
Tra le principali innovazioni previste: il potenziamento dell’Osservazione Breve Intensiva
(OBI), con l’aumento dei posti letto per adulti da 9 a 20 postazioni; la realizzazione di una
nuova area pediatrica dedicata, con 5 ambulatori e 4 posti letto di OBI pediatrica; la
creazione di percorsi specializzati e protetti per vittime di violenza (Percorso Rosa), pazienti
psichiatrici con camera morbida dedicata, pazienti con disabilità (DAMA) e pazienti geriatrici,
con ambienti studiati per ridurre stress e disorientamento; una nuova camera calda ausiliaria
dedicata ai pazienti infetti, pensata per garantire sicurezza e resilienza in caso di emergenze
epidemiologiche o pandemiche senza interferire con i flussi ordinari.
Il nuovo edificio sarà progettato secondo gli standard NZEB (Nearly Zero Energy Building) e
nel pieno rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), diventando un modello di edilizia
sanitaria sostenibile ed efficiente dal punto di vista energetico.
Particolarmente innovativo sarà il nuovo collegamento diretto tra l’elisuperficie HEMS e il
primo piano del Pronto Soccorso: grazie a due nuovi montalettighe dedicati, i pazienti
elitrasportati potranno essere trasferiti in sicurezza e rapidità senza la necessità dell’attuale
trasbordo tramite ambulanza.
L’intervento punta inoltre a migliorare l’accessibilità, ottimizzare i flussi interni e riqualificare
architettonicamente il fronte nord dell’intero complesso ospedaliero.
La Fondazione assicura che l’attività del Pronto Soccorso non verrà mai interrotta durante
tutte le fasi di realizzazione dell’opera. Il cantiere sarà infatti organizzato in quattro fasi
sequenziali, consentendo il progressivo trasferimento delle funzioni nelle nuove aree
completate.
Il cronoprogramma del concorso prevede, dopo la pubblicazione del bando dello scorso 17
aprile, la chiusura della prima fase il 22 giugno, la proclamazione della graduatoria definitiva
il 30 novembre 2026 e l’approvazione del progetto esecutivo entro il 31 ottobre 2027.
“Questo concorso rappresenta un processo virtuoso per una delle eccellenze sanitarie della
Lombardia – commenta il Presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori Claudio
Cogliati -. Non cerchiamo soltanto una soluzione architettonica, ma un partner progettuale
capace di interpretare la nostra missione di ricerca e cura attraverso spazi umani, efficienti
e tecnologicamente all’avanguardia. Il nuovo Pronto Soccorso dovrà essere un luogo in
grado di rispondere alle sfide sanitarie dei prossimi decenni, mettendo al centro sicurezza,
qualità dell’assistenza e dignità della persona”

CronacaSalute

Taglio del nastro alla Casa di Comunità di Monza “Luca della Robbia”


Monza – Inaugurata ieri 13 maggio , alla presenza della Direzione di ASSTMonza –
Brianza, delle Istituzioni e della Cittadinanza, la nuova Casa di Comunità
di Monza Luca della Robbia,
situata in via Poliziano n. 4.
Grazie agli interventi di ristrutturazione finanziati dal PNRR, dallo scorso
9 marzo presso questa nuova CdC sono presenti tutti i servizi sanitari e
sociosanitari previsti dal Decreto Ministeriale n. 77 del 2022 a favore della
Comunità.
Gli spazi occupati dalla Casa di Comunità sono di proprietà del Comune
di Monza. La ristrutturazione e l’avvio della CdC hanno comportato un
finanziamento RRF pari a € 1.480.600,00.
La Casa di Comunità di Monza Luca della Robbia afferisce al Distretto
Sociosanitario di Monza della ASST Brianza. È una una delle tre CdC
presenti nella Città di Monza e il suo bacino di utenza è rappresentato
soprattutto dai quartieri cittadini di Cederna-Cantalupo, Libertà,
Sant’Albino e dalla città di Villasanta, per un totale di circa 50.000
abitanti.
Coordinatore Infermieristico della CdC di Monza Luca della Robbia è il
dott. Sergio Cirillo.
A presentare i nuovi servizi sono stati il Direttore Generale di ASST
Brianza Carlo Alberto Tersalvi, il Sindaco del Comune di Monza Paolo
Pilotto e l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso.
Presenti all’evento inaugurale, inoltre, per ASST Brianza il Direttore
Sociosanitario Antonino Zagari, il Direttore Amministrativo Michele
Brivio, il Direttore Sanitario Michele Sofia, il Direttore uscente del
Distretto di Monza Maria Giuseppina Marconi, il Coordinatore
Infermieristico della CdC Sergio Cirillo e una rappresentanza di direttori
e operatori; per il Comune di Monza il Vicesindaco Egidio Longoni,
l’Assessore Welfare e Salute Egidio Riva, l’ Assessore Partecipazione,
Politiche Abitative, Giovani, Pari Opportunità Andreina Fumagalli, la
Dirigente Servizio Alloggi pubblici Lucia Negretti.
Presenti anche i Consiglieri Regionali Alessandro Corbetta, Jacopo Dozio
e Martina Sassoli, il Direttore Generale di ATS Brianza Paola Palmieri,
l’Assessore Servizi sociali Comune di Villasanta Stefano Lindner,
l’Assistente Sociale dell’Ufficio di Piano Giorgia Pezzetti, il Presidente CSV
Monza Lecco Sondrio Filippo Viganò, il Coordinatore Consulta del
quartiere Cederna Cantalupo Nadia Patriarca, Don Enrico Marelli della
Comunità Pastorale San Francesco di Monza.

La dichiarazione del Direttore Generale di ASST Brianza, Carlo
Alberto Tersalvi:
“Quella di oggi è una giornata importante per Monza e per i Comuni limitrofi.
Voglio ringraziare personalmente l’Assessore Bertolaso e i Consiglieri
Regionali qui presenti, oltre a tutte le persone che ogni giorno lavorano in
ASST Brianza per il bene dei cittadini e per assicurare servizi di qualità.
Qualcuno ha definito le Case di Comunità delle ‘scatole vuote’, ma le nostre
Case di Comunità sono invece ‘scatole piene’: piene di medici, infermieri,
specialisti e amministrativi che mettono a disposizione professionalità,
competenza e umanità per accogliere e rispondere ai bisogni del territorio.
Lo sforzo ora è quello di continuare a reclutare personale e far crescere
questi luoghi. In questo mese e mezzo di tour inaugurale delle nostre Case
di Comunità abbiamo incontrato tanti operatori giovani, motivati e
desiderosi di operare in ambienti accoglienti e funzionali come questi, che
rappresentano il nostro investimento concreto nella medicina di prossimità,
nella quale crediamo fermamente.
Fondamentale è stata e continua ad essere la grande sinergia con le
Amministrazioni Comunali e con gli Enti del territorio, ma anche la
collaborazione dei cittadini, in quanto la salute è un bene di tutti ed è
responsabilità di ciascuno. La sanità brianzola è cresciuta negli anni anche
grazie anche alla partecipazione di tutta la comunità. Collaborare, fare
prevenzione e promozione della salute significa contribuire concretamente
al benessere di tutta la popolazione.”


LA CASA DI COMUNITA’ DI MONZA LUCA DELLA ROBBIA
Nello specifico, sono attivi:

  • gli sportelli Accoglienza – CUP – Scelta e Revoca per la
    prenotazione di visite ed esami specialistici, il rilascio e il rinnovo
    esenzioni e le pratiche di scelta e revoca del medico di assistenza
    primaria o del pediatra, disponibili anche per i cittadini stranieri;
  • il Punto Unico di Accesso (PUA), che offre un servizio di
    orientamento e presa in carico dei bisogni sociosanitari del
    cittadino, con particolare riferimento alla presa in cura al domicilio;
    presso il PUA operano 1 Assistente Sociale, 1 Infermiere di Famiglia
    e Comunità, 1 Operatore amministrativo, per rispondere alle
    diverse tipologie di bisogno;
  • l’Ambulatorio infermieristico gestito da Infermieri di Famiglia e
    Comunità con prestazioni di accoglienza, valutazione del bisogno,
    orientamento e supporto alla presa in carico, attività di prevenzione
    e teleassistenza, educazione sanitaria e promozione di sani stili di
    vita, counselling motivazionale individuale e di gruppo, assistenza
    domiciliare, erogazione farmaci a scuola;
  • il Punto prelievi dal lunedì al venerdì, 7:30-9:30, con accesso
    libero e muniti di prescrizione medica;
  • l’Ambulatorio Medico Diurno con funzione anche di Continuità
    Assistenziale, attivo 7 giorni su 7, h24. Per accedere all’ambulatorio
    medico è necessario chiamare il numero unico 116117 attivo h24
    tutti i giorni;
  • gli Ambulatori specialistici, che oggi vedono l’attività degli
    specialisti di cardiologia, diabetologia/scienze dell’alimentazione,
    geriatria, pneumologia e che è nostro impegno implementare in
    particolare con le branche specialistiche di fisiatria, neurologia,
    oculistica, chirurgia generale, in stretta integrazione con il polo
    ospedaliero di ASST.
    E’ inoltre presente sia una sala riunioni per incontri dell’equipe
    multiprofessionale per la presa in cura di pazienti complessi e
    multiproblematici, sia una sala polifunzionale per incontri con la
    Comunità e gli Enti del Volontariato.
    Il lavoro di integrazione con i Servizi Sociali comunali e con gli enti del
    Terzo Settore/Volontariato per la presa in cura globale della persona è un
    elemento distintivo e precipuo della Casa di Comunità. Presso la CdC di
    Monza Luca della Robbia trova collocazione l’Assistente Sociale di
    Ambito, la cui presenza è stata calendarizzata in un planning mensile
    comprendente anche le altre CdC del Distretto, con presenza in ogni CdC
    per n. 4 h/settimana.

    PERSONALE
    All’interno della Casa di Comunità di Monza Luca della Robbia operano:
    4 operatori amministrativi (sportelli Accoglienza CUP), 1 Coordinatore
    Infermieristico, 7 Infermieri di Famiglia e Comunità, 1 Assistente Sociale,
    1 Fisioterapista che opera su tutte le CdC del Distretto di Monza coinvolto
    nelle valutazioni multidimensionali ad hoc, 4 Medici Specialisti, 4 Medici
    del ruolo unico di Assistenza Primaria che si alternano nell’Ambulatorio
    diurno/Continuità Assistenziale. La CdC Monza Luca della Robbia dal 1
    aprile 2026 è sede della Direzione Distrettuale e della Segreteria di
    Distretto in cui opera 1 Operatore amministrativo.
Cronaca

Seregno – Dal 18 maggio si volta pagina per la sosta a pagamento in città

Sottoscritto il nuovo contratto tra il Comune di Seregno e la società Abaco Spa

Seregno – A partire da lunedì 18 maggio il servizio sarà affidato ad Abaco Spa, con cui il Comune di Seregno ha sottoscritto un contratto che arriva dopo un accurato percorso secondo la procedura del project financing. Il contratto avrà una durata contrattuale di sei anni. L’operazione rappresenta un importante intervento di partenariato pubblico-privato finalizzato alla modernizzazione del sistema della sosta cittadina, all’implementazione di nuove tecnologie per il controllo degli accessi e dei parcheggi e alla riqualificazione delle aree di sosta, sia in superficie sia in struttura. Abaco subentra alla gestione di Sct, con l’obiettivo di adeguare il servizio alle mutate esigenze dell’utenza, nonché all’evoluzione delle tecnologie.

L’intervento interesserà complessivamente 1.074 posti auto, di cui 401 stalli in superficie e 673 nei parcheggi sotterranei cittadini. Tra gli obiettivi principali dell’iniziativa figurano:

  • la riqualificazione e messa in sicurezza dei parcheggi interrati, dando priorità cronologica alle situazioni che più risentono dell’usura del tempo, come ad esempio l’interrato di via Odescalchi; l’obiettivo sarà di incrementare la percezione di sicurezza e renderli più attrattivi;
  • l’introduzione di sistemi tecnologici avanzati per la gestione e il controllo degli accessi;
  • la razionalizzazione della mobilità urbana e della regolamentazione della sosta, finalizzata a valorizzare le strutture come stalli di sosta prolungata e gli stalli di superficie come ambiti di maggiore rotazione;
  • l’efficientamento della gestione attraverso strumenti digitali e sistemi di analisi dei dati;
  • il miglioramento dell’impatto ambientale e visivo delle infrastrutture dedicate alla sosta;
  • Il miglioramento del dialogo con l’utenza attraverso l’introduzione di portali per la gestione delle richieste su portali on line dedicati;
  • l’installazione e l’ammodernamento dei parcometri accompagnata da servizi innovativi di pagamento tramite applicazioni digitali;
  • la riqualificazione della segnaletica incluso elementi a messaggio variabile per indirizzo della disponibilità di stalli in alcune strutture di parcheggio rilevanti;
  • in generale, un miglioramento qualitativo complessivo del servizio offerto.

Sotto il profilo tariffario, rimarrà invariata rispetto ad oggi la tariffa oraria degli stalli in struttura (1.20 euro l’ora), con agevolazioni per soste prolungate, possibilità di abbonamenti, che costeranno 400 euro l’anno a tariffa piena (con un abbonamento in omaggio per quattro pagati), con canone agevolato a 250 euro per i titolari e i dipendenti degli esercizi commerciali (fino a due per ogni attività) e per i dipendenti del Comune di Seregno, oltre a tariffe ulteriormente agevolatissime (150 euro all’anno)  per studenti nella struttura di piazza Gandini. Necessario l’adeguamento delle cifre definite ancora nel sosta in superficie (che costerà 1.80 euro l’ora nelle giornate feriali, gratuita nei festivi),.

Alberto Rossi, sindaco: “Strutture più pulite, sistemate, illuminate, videosorvegliate e sicure; poter pagare con strumenti digitali, carte e telepass; parcheggi più segnalati e poter essere indirizzati alle strutture di parcheggio sapendo già quanti posti sono a disposizione. Finalmente riusciamo a scrivere un capitolo nuovo sul tema parcheggi che ci porterà col tempo a tutti questi risultati. Un percorso che è stato lungo e complesso, ma siamo contenti che si siano create le condizioni perchè tutte quelle istanze trovino una giusta risposta. C’è  tanto lavoro da fare, ma siamo certi che nel tempo si potranno vedere questi risultati”.

Luca Gatto di Abaco Spa : “L’intervento a Seregno rappresenta un progetto altamente sfidante per l’Azienda in cui il valore complessivo della gestione viene in gran parte riversato in opere e lavori a beneficio dell’utenza, del territorio e dell’utilizzo consapevole degli spazi. Una sfida, iniziata un anno fa, che ha visto un confronto intenso e costruttivo con l’Ente. Siamo molto soddisfatti di poter mettere a disposizione del Comune le nostre esperienze e competenze consolidate in materia, grazie a circa 140 gestioni di parcheggi a pagamento in altrettante città italiane, anche molto grandi, come Bologna e Cuneo. Il project financing è una forma evoluta di collaborazione pubblico-privato, che sicuramente porterà grandi vantaggi a Seregno”.
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Chi è ABACO S.p.A. divisione ABACO Mobility

Abaco opera nel settore dei servizi per gli Enti Locali dal 1969. Inizialmente nasce con la forma giuridica di Ditta individuale, fondata dal rag. Gianni Gallo, e successivamente, per meglio rispondere alle mutate esigenze normative, con la forma giuridica di S.p.A.

Attualmente conta su una struttura organizzativa di circa 800 dipendenti, dislocati nella sede legale di Padova, in quelle amministrativa e operativa di Montebelluna (Treviso) e in circa 100 unità locali distribuite su tutto il territorio nazionale, concentrate soprattutto nelle regioni del Nord Italia, Toscana, Marche, Puglia e Sardegna, che corrispondono alle aree maggiormente servite dall’azienda. Inoltre, Abaco Spa si affida a una rete di collaboratori esterni, in base alle necessità delle singole commesse, e conta su circa 100 recapiti locali.

I clienti, in prevalenza Comuni, sono quasi un migliaio.

I servizi offerti da ABACO sono raggruppati in sei Divisioni principali: Canone Unico Patrimoniale, Immobili e Rifiuti, Recupero Crediti, Assistenza Legale, Mobility, Altre entrate patrimoniali.

Cronaca

Seveso – Tenta il furto notturno in un bar ma viene beccato dai Carabinieri

SEVESO- I Carabinieri della Stazione di Seveso hanno arrestato in flagranza di reato, un cittadino italiano di 32 anni residente in città. L’uomo, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma, è ritenuto responsabile del reato di tentato furto aggravato.
L’intervento è scattato in seguito alla segnalazione di una cittadina al 112, che segnalava movimenti sospetti nei pressi di un esercizio commerciale. L’immediato invio da parte della Centrale Operativa, di una pattuglia ha permesso di sorprendere il giovane in via San Fermo della Battaglia proprio mentre era intento a forzare la porta di ingresso di un bar. Alla vista dei militari ha tentato la fuga, ma è stato bloccato e posto in sicurezza.
In seguito della perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di un kit completo per l’effrazione composto da una spranga in metallo, un tondino in acciaio e un martelletto frangi-vetro, tutto materiale sottoposto a sequestro.
Come disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Monza, l’arrestato è stato presentato al giudizio direttissimo nella mattinata successiva. Il Giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei confronti dell’imputato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione infrasettimanale alla Polizia Giudiziaria.

Cronaca

Muggiò -Arrestato un uomo con droga e oltre 27mila euro in una valigia

MUGGIÒ- I Carabinieri hanno arestato in flagranza di reato un 39enne milanese, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività ha avuto inizio nel pomeriggio in via D’Annunzio, quando una pattuglia ha fermato un’auto
con a bordo un 33enne — già sottoposto all’obbligo di firma per reati inerenti gli stupefacenti — e la
sua convivente di 43 anni. L’ispezione del mezzo ha portato al rinvenimento di un dispositivo
lampeggiante blu e di un coltello da cucina di 11 centimetri, motivo per cui il conducente è stato
denunciato per possesso di segni distintivi contraffatti e porto di oggetti atti ad offendere.
I sospetti dei militari si sono poi estesi all’abitazione della coppia.
All’interno dell’appartamento è stato rintracciato il 39enne, ex marito della donna e ospite temporaneo, il quale ha consegnato
spontaneamente circa 59 grammi di hashish. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di
scoprire, all’interno dell’armadio in uso all’uomo, una valigia contenente 27.646 euro in contanti e
diversi monili in oro e argento. Nella stessa stanza sono stati recuperati marijuana, un bilancino di
precisione e un coltellino intriso di droga, mentre nel box di pertinenza è stato rinvenuto uno zaino
appartenente all’arrestato con ulteriori due panette di hashish per oltre 200 grammi complessivi.
Al termine delle operazioni, lo stupefacente è stato sequestrato e il denaro depositato sul Fondo Unico
Giustizia.
Il 39enne è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

Cronaca

Cesano Maderno- Lunedì 18 maggio chiuderà il passaggio a livello di via Como

Apertura contestuale della nuova viabilità secondaria di collegamento con il centro città   

Cesano Maderno – Proseguono i lavori di realizzazione della Tangenziale Nord di Cesano Maderno, promossi e coordinati da FERROVIENORD. A partire da lunedì 18 maggio, il passaggio a livello di via Como viene chiuso definitivamente per consentire la conclusione delle attività di realizzazione del nuovo sottopasso ciclopedonale di via Liberazione. Contestualmente, viene aperta ai residenti la nuova viabilità secondaria con le complanari nord e sud che permettono di raggiungere direttamente il centro di Cesano Maderno senza passare da Seveso. Il collegamento viario lungo l’asse est-ovest a scavalco della ferrovia resta garantito a nord dal passaggio a livello di via Isonzo e a sud dal sottopassaggio di via Alessandro Volta. La conclusione dei lavori con l’apertura del sottopasso veicolare e ciclopedonale di via Liberazione è prevista in estate. 


Trenord informa che si sono concluse le attività di realizzazione dei conci della nuova galleria del sottopasso stradale e sono in corso di completamento le rampe di accesso sia sul lato est, sia sul lato ovest.  Per quanto riguarda il sottopasso ciclopedonale, le strutture e il manufatto di attraversamento della linea ferroviaria sono stati completati e sono ora in fase di ultimazione le opere impiantistiche e di smaltimento delle acque meteoriche. Grazie alla chiusura del passaggio a livello di via Como, si potranno completare le rampe di accesso dal lato est. La nuova viabilità locale secondaria con le complanari che attraversano il nuovo ponte realizzato sul fiume Seveso è stata conclusa e viene aperta dal 18 maggio, permettendo così ai residenti di via Como, via Confalonieri, via Lecco e via Mezzera di collegarsi direttamente al sottopassaggio di Via Volta. Infine, è in corso l’ampliamento del parcheggio di via Sabotino.