Seregno – Ieri domenica 10 maggio è venuto a mancare improvvisamente il commissario della Polizia Locale Felice Buzzi, 62 anni Un malore improvviso lo ha stroncato . Tra i primi a darne l’annuncio è stato il sindaco Alberto Rossi che ha scritto sui social : “ Il Commissario Buzzi è la storia della nostra Polizia Locale. Aveva 62 anni, 38 dei quali (dal 1988) passati a lavorare nel nostro corpo. Felice era una bella persona. Dietro un aspetto che solo in apparenza poteva sembrare burbero si celava una persona buona e rispettosa. Sguardo duro a volte, ma viso sempre pronto a far spuntare sorrisi di tenerezza o affetto per le persone che più hanno bisogno, a cui era sempre attento… Grazie – ha concluso il sindaco – per tutto quello che hai fatto per la tua Città, che tanto amavi. E se puoi, continua a suonare, a correre, e a buttare un occhio su tutti noi, come facevi sempre.”
Molti seregnesi ricordano Felice ( chi scrive lo conosce fin da quando era ragazzo ) anche con la divisa di bersagliere quale capo della fanfara della sezione locale.
La celebrazione della cerimonia funebre è in programma martedì 12 maggio, alle 15, nel santuario di Santa Valeria.
Seregno – In fase di avviamento i lavori di riqualificazione del Centro Sportivo Natatorio Comunale “U. Trabattoni”; ne hanno dato notizia l’Amministrazione Comunale di Seregno e la società Sport Plus.
Le opere – previste dal Project Financing di cui IN SPORT (e, successivamente, tramite operazione societaria straordinaria all’interno del medesimo Gruppo, SPORT PLUS) è risultata aggiudicataria – avranno una durata di 14 mesi e apporteranno un importante rinnovamento alla struttura sportiva attraverso:
parte impianto natatorio (1° lotto)
il rifacimento totale dell’Unità Trattamento Aria (UTA) delle vasche interne e degli spogliatoi, per una migliore qualità dell’aria;
l’installazione di nuovi impianti di filtrazione sia delle vasche interne sia delle vasche esterne;
la sostituzione completa delle canalizzazioni degli spogliatoi;
l’innalzamento della vasca ludico-didattica interna per consentire l’installazione di una nuova vasca di compenso;
l’installazione di un nuovo acquascivolo nella vasca ludico-didattica interna, per il divertimento dei bambini;
la ristrutturazione completa degli spogliatoi maschili e femminili, per un miglior confort generale;
la ristrutturazione completa dell’area reception;
la riqualificazione edile ed impiantistica della palestrina pre-natatoria;
parte impianto tennis / padel
rifacimento superfici (con materiali di ultima generazione) di gioco di n. 2 campi da tennis coperti;
rifacimento superfici (con materiali di ultima generazione) di gioco di n. 2 campi da tennis scoperti;
installazione n. 3 campi da padel coperti;
ristrutturazione completa degli spogliatoi e dell’area tennis e padel.
L’azione coordinata tra il Comune di Seregno e SPORT PLUS ha consentito di individuare tempistiche di intervento finalizzate a ridurre al minimo i momenti di chiusura completa delle strutture: circa meno di quattro settimane a partire dal 25 maggio per il Centro Natatorio (data di avvio del lotto dedicato dei lavori) e la sola stagione estiva per il comparto tennis limitatamente agli impianti al coperto (saranno regolarmente utilizzabili i campi all’aperto).
Si tratta di uno sforzo che verrà profuso con il massimo della determinazione, per circoscrivere al massimo i possibili disagi e con l’obiettivo finale di restituire agli iscritti, alla cittadinanza e alle realtà associative del territorio un polo sportivo d’eccellenza.
La piscina estiva sarà aperta al pubblico dalla seconda metà di Giugno, così come il servizio Camp Estivo.
Il riavvio delle attività sportive natatorie e tennistiche è previsto per la metà del mese di Settembre.
A tutti gli iscritti sarà regolarmente garantita la sospensione del proprio abbonamento per il tempo dei lavori e il conseguente recupero successivo e, per chi lo vorrà, vi sarà la possibilità di proseguire temporaneamente le proprie attività fisiche presso gli altri centri sportivi del Gruppo IN SPORT
L’attività delle associazioni sportive che utilizzano l’impianto sarà garantita con il temporaneo utilizzo di altri impianti del Gruppo IN SPORT del circondario, come concordato con le associazioni stesse. Sarà inoltre garantita la disputa del Tradizionale Trofeo Città d Seregno (organizzato dal Nuoto Club Seregno) nel Centro Natatorio della Porada.
Ecco cosa ha dichiarato il sindaco di Seregno Alberto Rossi: “L’avvio degli attesi interventi di riqualificazione rappresenta un passaggio strategico per la nostra città. Il Centro Sportivo Natatorio ‘Umberto Trabattoni’ è da mezzo secolo un punto di riferimento per lo sport, la socialità e il benessere della comunità seregnese, e con questi lavori vogliamo restituire ai cittadini una struttura ancora più moderna, efficiente e accogliente. I disagi temporanei saranno limitati il più possibile, nella logica di un investimento necessario e lungimirante che guarda al futuro e alla qualità dei servizi offerti. Dalla collaborazione con SPORT PLUS, ci attendiamo una crescita della qualità del Centro Natatorio, attraverso una gestione altamente professionale. Ci attendiamo inoltre che le rinnovate strutture possano costituire un importante punto di riferimento anche lo sport agonistico a tutti i livelli”.
Vimercate – I Carabinieri hanno arrestato in flagranza un 36enne di Usmate Velate, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di danneggiamento aggravato. L’uomo era stato inizialmente notato dai militari durante un servizio di perlustrazione mentre camminava a bordo strada con andatura barcollante. A causa delle sue condizioni psicofisiche, il soggetto era stato accompagnato in ambulanza presso il Pronto Soccorso locale per accertamenti, scortato dagli stessi Carabinieri. Una volta esclusi motivi di natura psichiatrica che richiedessero un ricovero, l’uomo è stato regolarmente dimesso e si è allontanato dalla struttura. Poco dopo però è rientrato scatenando senza alcun apparente motivo un violento attacco. Secondo quanto ricostruitoatrraverso alcune testimonianze testimonianze e l’analisi delle immagini di videosorveglianza, il soggetto ha tentato di fare irruzione negli uffici del pronto soccorso, colpendo a spallate e con dei pezzi di legno la vetrata tra la sala d’attesa e l’area triage, per poi frantumarla definitivamente scagliandovi contro un pesante bidone della spazzatura. Nella furia sono rimasti distrutti anche diversi telefoni e apparati informatici. I militari sono intervenuti d’urgenza, bloccando l’energumeno nei pressi del parcheggio esterno e mettendolo in sicurezza. Trattenuto nelle camere di sicurezza, nella mattinata odierna è stato poi sottoposto a giudizio direttissimo: il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare in carcere. L’arrestato è stato quindi condotto presso la Casa Circondariale di Monza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La scorsa settimana, i Carabinieri delle Stazioni di Carate Brianza e Verano Brianza, con il supporto dei militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Seregno, hanno attuato un servizio straordinario di controllo del territorio coordinato dal Comando Provinciale Carabinieri di Monza. L’operazione si è concentrata prevalentemente nei centri cittadini e nelle aree più sensibili dei comuni di Albiate e Carate Brianza, con l’obiettivo di prevenire i reati predatori, l’uso di sostanze stupefacenti e l’abuso di alcol, specialmente tra i più giovani. L’attività preventiva ha permesso di monitorare i flussi di transito e i principali luoghi di aggregazione, portando complessivamente al controllo di 22 veicoli, all’identificazione di 32 persone e alla contestazione di 7 violazioni al Codice della Strada. Nel corso del servizio, nove persone di età compresa tra i 17 e i 39 anni sono state segnalate alla Prefettura di Monza e della Brianza quali assuntori, in quanto trovate in possesso di modiche quantità di eroina, marijuana e hashish. Per due dei segnalati, sorpresi alla guida al momento del controllo, i militari hanno proceduto all’immediato ritiro della patente. Durante le operazioni ad Albiate, i Carabinieri sono inoltre intervenuti per prestare soccorso a un 35enne trovato riverso a terra in evidente stato di alterazione alcolica. L’uomo è stato successivamente sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta e atti contrari alla pubblica decenza.
Arcore – I carabinieri della loacle stazione , hanno arrestato un cittadino peruviano di 36 anni, residente a Busto Arsizio e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale. L’intervento è scattato alcuni giorni fa in seguito ad una segnalazione giunta al numero di emergenza 112 da parte di un passeggero di un convoglio ferroviario della linea Milano Porta Garibaldi – Lecco. La segnalazione riferiva di un uomo che, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcolici, stava arrecando disturbo ai viaggiatori. L’individuo, fatto scendere dal treno alla stazione di Arcore dal personale ferroviario, ha tentato di salire su un secondo convoglio. All’arrivo dei Carabinieri, l’uomo ha opposto una ferma resistenza sfociata in una violenta colluttazione, durante la quale ha tentato persino di gettarsi sui binari. Gli operanti sono tuttavia riusciti a immobilizzarlo, garantendo l’incolumità dei presenti. A seguito della colluttazione, uno dei militari ha riportato lesioni che hanno reso necessario il ricorso a cure mediche, mentre l’arrestato, trasportato per accertamenti all’Ospedale di Vimercate a causa del forte stato di agitazione, è stato successivamente dimesso. L’uomo, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Monza, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del giudizio per direttissima. All’esito dell’udienza svoltasi la mattina successiva, il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria presso il luogo di residenza.
Lissone – I Carabinieri della Stazione di Lissone hanno arrestato , in flagranza di reato, una cittadina peruviana di 55 anni, residente a Milano e già nota alle Forze dell’Ordine. La donna è ritenuta responsabile di furto con destrezza. L’intervento è scaturito da una richiesta giunta alla centrale operativa da parte di un 35enne, il quale ha raccontato di essere stato vittima di un furto appena successo. Secondo quanto ricostruito, tutto è iniziato a Seregno, dove la donna si è fatta dare passaggio in auto dall’uomo. Una volta giunti a destinazione nel comune di Lissone, nel congedarsi la 55enne lo ha sorpreso con un repentino quanto inusuale abbraccio, riuscendo con destrezza a sottrargli dal collo una preziosa collana in oro del valore di circa 2.500 euro. La vittima si è accorta dell’ammanco subito dopo la discesa della donna dal veicolo. Le immediate ricerche, supportate dalla descrizione fornita dal denunciante, hanno permesso ai Carabinieri di rintracciare in breve tempo la sospettata a poche decine di metri dal luogo del fatto. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire il monile all’interno di una tasca dei pantaloni. L’arrestata, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Monza, è stata trattenuta presso le camere di sicurezza della Caserma di Desio in attesa del giudizio per direttissima. All’esito dell’udienza, svoltasi nella mattinata del 2 maggio, il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti della donna la misura cautelare della presentazione infrasettimanale alla Polizia Giudiziaria presso il luogo di residenza.
AGRATE BRIANZA – I Carabinieri della Stazione di Agrate Brianza hanno tratto in arresto un 58enne residente a San Donato Milanese, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia in materia di codice della strada, con l’accusa di omicidio stradale. L’intervento dei militari è scattato poco dopo le ore 11 dello scorso 3 maggio, lungo la SP13 nel comune di Agrate Brianza, in seguito di un grave incidente che ha coinvolto un’autovettura e una bicicletta. Secondo i primi accertamenti condotti sul posto, l’uomo alla guida dell’auto avrebbe invaso la corsia opposta di marcia, travolgendo frontalmente un ciclista di 82 anni, residente a Monticello Brianza. Nonostante il tempestivo intervento del personale sanitario e il trasporto d’urgenza in codice rosso presso l’ospedale di Vimercate, l’anziano è deceduto poco dopo l’arrivo a causa delle gravissime lesioni riportate. I rilievi effettuati dai Carabinieri, supportati dalle testimonianze raccolte, hanno permesso di appurare che l’uomo, subito dopo l’investimento, ha proseguito la marcia per alcune decine di metri prima di arrestarsi definitivamente in prossimità di un guard rail. I veicoli coinvolti sono stati posti sotto sequestro per i rilievi tecnici, mentre la salma della vittima resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’arrestato, dopo essere stato sottoposto agli accertamenti clinici per verificare l’eventuale presenza di sostanze alcoliche o psicotrope, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Monza è stato associato presso la Casa Circondariale del capoluogo
Seregno – Nuovi servizi e spazi rinnovati alla Casa di Comunità di Seregno, situata in via VERDI 2 (ingresso ex ospedale) e punto di riferimento per un bacino di circa 69.000 cittadini dei Comuni di Seregno e Seveso. Dallo scorso 16 marzo, infatti, la Casa di Comunità ha completato l’osservanza e l’assolvimento di tutti i requisiti standard previsti dal DM n. 77/2022, sia in termini di attivazione dei servizi previsti sia relativamente all’assetto organizzativo e al personale presente, e dal 13 aprile 2026 tutti i servizi sono ubicati nella nuova palazzina ristrutturata con i fondi del PNRR. La struttura è stata inaugurata ufficialmente la mattina del 4 maggio 2026 alla presenza della Direzione di ASST Brianza, delle Autorità, delle Associazioni e della cittadinanza. Presenti per ASST Brianza il Direttore Generale Carlo Alberto Tersalvi, il Direttore Sociosanitario Antonino Zagari, il Direttore Amministrativo Michele Brivio, il Direttore Sanitario Michele Sofia, il Direttore del Distretto di Seregno Roberta Brenna, la Coordinatrice della Casa di Comunità Susy Falcaro e una rappresentanza di direttori e operatori; per il Comune di Seregno il Sindaco Alberto Rossi, il Vicesindaco William Viganò, l’Assessore Laura Capelli. Presenti anche il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci di Distretto Marco Boffi; il Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Federico Romani e i Consiglieri Regionali Alessandro Corbetta, Fabrizio Figini, Luigi Ponti e Martina Sassoli; il responsabile SC Area Anziani di ATS Brianza Faustina Lobuono; il Presidente della Coop. Sociosfera Achille Lex; il Direttore della Casa della Carità Gabriele Moretto; il Presidente del CSV Filippo Viganò. Ecco cosa ha dichiarato il Direttore Generale di ASST Brianza, Carlo Alberto Tersalvi: ” Questa è una giornata importante per Seregno e per la sanità del territorio. Il percorso non è stato semplice ma, nonostante le difficoltà, oggi inauguriamo una struttura accogliente, moderna e vicina ai cittadini, proprio come deve essere una Casa di Comunità. Anche in questa CdC i servizi sono attivi, pronti a rispondere ai reali bisogni delle persone. Un ringraziamento va a tutti gli operatori e i collaboratori per la disponibilità e l’impegno che hanno sempre mostrato. Ringrazio anche il Consiglio regionale e i Consiglieri per l’attenzione prestata alle esigenze della Brianza e per il sostegno concreto, come dimostra il finanziamento di 72 milioni di euro per il nuovo polo riabilitativo di Seregno, segno della volontà di continuare ad investire su un’area di riferimento per i servizi sanitari. A 50 anni dal disastro Icmesa, ricordiamo il ruolo fondamentale svolto negli anni dai presidi ospedalieri di Seregno e Desio, che hanno contribuito a monitorare la salute dei cittadini e a sviluppare modelli di prevenzione e sicurezza riconosciuti a livello internazionale. La salute è una responsabilità non solo dei professionisti sanitari bensì è di tutti e va costruita insieme.”
La dichiarazione del Direttore Socio Sanitario di ASST Brianza, Antonino Zagari “Un sincero ringraziamento a tutte le persone che hanno reso possibile questo risultato: l’Ufficio Tecnico, la Direzione Medica Territoriale, la DAPSS (Direzione Aziendale delle Professioni Sanitarie e Sociosanitarie), le Cure Primarie, il CUP e l’accoglienza, il Direttore di Distretto Roberta Brenna e la Coordinatrice della CdC Susy Falcaro, oltre a tutti gli operatori di ASST Brianza che lavorano dietro le quinte e ai colleghi di ATS Brianza. Ciò che inauguriamo oggi è parte di un percorso ancora in evoluzione. In futuro anche il Centro vaccinale e il Consultorio verranno trasferiti qui, per rafforzare ulteriormente le sinergie tra i servizi. Anche in questo caso, come per altre Case di Comunità, abbiamo attivato i servizi ancora prima che la struttura fosse completata, prendendo in carico i pazienti in sedi temporanee. Questo ci ha permesso di arrivare ad oggi con servizi già operativi ed efficienti. Stiamo ancora lavorando per completare l’organico con alcuni specialisti, mentre prosegue l’ottima collaborazione con l’Ufficio di Piano di Seregno, con cui portiamo avanti numerosi progetti per la popolazione. Anche in questa occasione ricordiamo l’importanza del numero 116117, che rappresenta la porta di accesso ai servizi di Continuità Assistenziale e agli Ambulatorio Medici ad essa collegati per le esigenze sanitarie non urgenti di notte, nei giorni festivi e prefestivi e nei casi in cui non è disponibile il Medico di Medicina Generale. Ma oltre ai servizi, quello che fa davvero la differenza nelle nostre Case di Comunità è la gentilezza: un valore per cui veniamo riconosciuti e apprezzati.”
La dichiarazione del Sindaco di Seregno, Alberto Rossi: L’apertura della Casa della Comunità di Seregno rappresenta un traguardo significativo, ma anche un ulteriore passo verso una sanità pubblica sempre più vicina ai cittadini, capace di radicarsi nel territorio e di rispondere in modo puntuale e inclusivo alle esigenze di tutti, con un’attenzione particolare alle persone più fragili. Questa apertura deve essere uno stimolo per continuare a investire in modelli innovativi di assistenza, aprendo la strada a percorsi più nuovi e sfidanti, in grado di migliorare la qualità della vita della nostra comunità e rafforzare il sistema sanitario pubblico.
LA CASA DI COMUNITÀ DI SEREGNO Nello specifico, sono attivi:
gli sportelli Accoglienza-CUP per la prenotazione di visite ed esami specialistici, il rilascio e rinnovo esenzioni e le pratiche di scelta e revoca disponibili ora anche per i cittadini extracomunitari (il servizio è stato integrato con l’ufficio di Scelta e Revoca prima presente nella sede distrettuale di via Stefano da Seregno);
il Punto unico di accesso, che offre un servizio di orientamento e presa in carico per i bisogni sociosanitari;
l’Ambulatorio infermieristico gestito da infermieri di famiglia e comunità;
il Punto prelievi dalle 7.30 alle 9.30 dal lunedì al venerdì. A questi servizi si aggiunge ora anche l’Ambulatorio Medico collegato al servizio di Continuità Assistenziale: l’ambulatorio medico è attivo 7
giorni su 7, dal lunedì alla domenica, dalle ore 8.00 alle ore 24.00. Nei giorni di sabato, domenica e festivi è attivo il Servizio di Continuità Assistenziale H24. Per accedere all’ambulatorio medico è necessario chiamare il numero unico 116117 attivo h24 tutti i giorni. L’ambulatorio ha funzione anche di Ambulatorio Medico Temporaneo (AMT) per gli assistiti privi di Medico di Medicina Generale (per accedere chiamare il numero 039 6657199, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.00 per appuntamento). Sono altresì presenti gli ambulatori medici specialistici che ospitano diabetologi, pneumologo, cardiologo, fisiatra, ortopedico ed è previsto a breve l’avvio del nuovo servizio di Psicologia delle Cure Primarie e di Comunità. Altri Servizi presenti sono la Neuropsichiatria Infantile e l’ambulatorio Tabagismo. Si è in attesa di inserire con i prossimi bandi anche un medico specialista in Neurologia e un Geriatra. Nella nuova struttura è stata trasferita anche la Segreteria di Distretto, prima presente nella sede di via Stefano da Seregno, che svolge funzioni di URP e pratiche relative all’interdizione dal lavoro per maternità anticipata, domanda di rimborso/contributo spese per trattamenti dialitici e dichiarazione volontà per donazione organi. E’ presente una sala polifunzionale per riunioni, incontri d’equipe multiprofessionali, incontri di comunità e volontariato, oltre agli infermieri che si occupano delle Cure domiciliari e due assistenti sociali della Casa di Comunità. La Casa di Comunità opera altresì in stretto raccordo con l’Ambito di Seregno e con le associazioni di Volontariato e del Terzo Settore del territorio.
PERSONALE All’interno della Casa di Comunità di Seregno operano: 4 amministrativi (sportelli Accoglienza CUP), 10 infermieri di famiglia e comunità, 2 assistenti sociali, 1 coordinatore infermieristico e 1 coordinatore amministrativo, 5 medici specialisti (diabetologo, pneumologo, cardiologo, fisiatra, ortopedico), 1 medico per l’ambulatorio del tabagismo, 4 medici del ruolo unico della medicina generale che si alternano nell’ambulatorio diurno/Continuità assistenziale
LA STRUTTURA La palazzina in cui ha sede la Casa di Comunità è di proprietà dell’ASST Brianza.
ALCUNI DATI La Casa di Comunità di Seregno è attiva dal 30 dicembre 2024, ubicata inizialmente negli spazi dell’ex Poliambulatorio accanto al Punto Prelievi e successivamente trasferita al Piano terra e 2° piano della palazzina della Neuropsichiatria Infantile, situata accanto all’edificio dell’ex ospedale. La sua definitiva collocazione nell’attuale immobile è avvenuta il 13 aprile 2026, al termine dei lavori di ristrutturazione. Dal giorno della sua attivazione ha garantito, senza soluzione di continuità, una media di 16.000 prelievi annui e ha incrementato la sua attività, prendendo in carico oltre 1200 utenti in cure domiciliari e registrando oltre 1700 accessi di utenti per problematiche sociosanitarie, mantenendosi un importante punto d’offerta di prossimità per i cittadini seregnesi e limitrofi.
Il ragazzo con gli amici erano arrivati in treno per una gita fuori porta. Il corpo è stato individuato, dopo ore di ricerche, a circa dieci metri di profondità, recuperato e affidato ai sanitari: inutili i tentativi di rianimarlo
Temperature quasi estive, il primo assalto al lago per il ponte del primo Maggio, le comitive arrivate dalla Brianza e dal Milanese in cerca di aria e acqua. La stagione comincia nel peggiore dei modi, con una tragedia che si poteva evitare. Erano arrivati in treno per una gita fuori porta. Un gruppo di amici, un picnic improvvisato sulla piattaforma nella zona della Canottieri Moto Guzzi, a Mandello del Lario, sulla sponda lecchese del lago di Como. Poi il tuffo. E il silenzio.
La vittima è un ragazzo di 15 anni, straniero, probabilmente di origine marocchina, residente a Desio .Si è buttato in acqua nel primo pomeriggio di sabato, attorno alle 14, senza più riemergere. Gli amici hanno dato l’allarme. Sul posto l’elicottero «Drago 149» dei vigili del fuoco, i sommozzatori, le squadre di terra, i volontari del Soccorso Bellanese. Il corpo è stato individuato, dopo ore di ricerche, a circa dieci metri di profondità, recuperato e affidato ai sanitari: inutile ogni tentativo di rianimarlo. La zona è vietata, recintata, proprietà privata.
Seveso – I Carabinieri della Stazione di Seveso, a conclusione di un’ attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà un 32enne residente in cittò, , già noto alle Forze dell’Ordine e attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria. L’uomo è ritenuto responsabile di una serie di furti aggravati commessi ai danni di autovetture in sosta. L’indagine è scaturita a seguito di alcune denunce presentate lo scorso mese di aprile da cittadini residenti nel centro cittadino. L’analisi dei filmati di videosorveglianza della zona, le testimonianze raccolte e l’approfondita conoscenza dei soggetti d’interesse operativo presenti sul territorio, hanno permesso ai militari dell’Arma di ricostruire il modus operandi del ladro e ha permesso di risalire all’identità dello stesso. Costui, muovendosi agilmente in sella a una bicicletta, individuava i veicoli sui quali rubare e, tramite il danneggiamento dei cristalli, asportava rapidamente quanto contenuto negli abitacoli. Tra gli episodi contestati spicca il furto commesso il 12 aprile in via Fabio Filzi, dove l’uomo si sarebbe impossessato di una borsa griffata contenente contanti per un valore totale di oltre 1.600 euro. In un’altra occasione, il 19 aprile, l’uomo è stato visto dalla vittima stessa mentre si allontanava con la refurtiva, mentre l’ultimo episodio documentato risale alla notte del 21 aprile in via Trento e Trieste, conclusosi con il solo danneggiamento del veicolo. Il solido quadro probatorio delineato dai Carabinieri ha permesso di denunciare il 32enne alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza.
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