Monza- Personale della Polizia Locale, durante controlli svolti al mercato, ha riscontrato diverse infrazioni riguardanti la pulizia delle aree destinate alla vendita, rilevando accumuli di rifiuti e sporcizia che mettevano a rischio gli utenti per possibili scivolamento e cadute sulla sede stradale, nonché l’igiene dell’intero mercato. I responsabili sono stati sanzionati con verbali di ammontanti a 166 euro cadauno.
Gli agenti hanno anche proceduto nei confronti del titolare di un banco vendita che impiegava due lavoranti in nero. Gli agenti, dopo aver effettuato i controlli necessari, hanno constatato la presenza di personale non regolarmente assunto, in violazione delle normative vigenti sul lavoro. Per questo tipo di violazione a carico del titolare del banco vendita è prevista una sanzione di 3.500 euro per ogni lavoratoreirregolare. Le operazioni di controllo continueranno nei prossimi giorni. L’ area Cambiagh,i dove si svolge il mercato, è stata riaperta da qualche settimana, dopo l’ ultimazione del rifacimento della pavimentazione.
CESANO MADERNO: Nella serata dello scorso 10 febbraio , i Carabinieri di Cesano Maderno hanno arrestato un 28enne di nazionalità albanese, in Italia senza fissa dimora, con l’accusa di tentato furto aggravato. L’intervento è stato effettuato a seguito di una segnalazione telefonica al 112, che indicava un individuo intento ad arrampicarsi lungo la colonna pluviale di un condominio in via Tevere. Giunti rapidamente sul posto, i militari hanno individuato l’uomo mentre si introduceva in un appartamento al terzo piano, dopo aver forzato la porta finestra del balcone. All’interno dell’abitazione, aveva messo a soqquadro le stanze e riposto in una borsa diversi oggetti di valore, tra cui orologi, gioielli e capi d’abbigliamento firmati, successivamente restituiti al legittimo proprietario. Il 28enne, già noto alle Forze dell’Ordine, ha tentato la fuga, ma è stato immediatamente bloccato e messo in sicurezza dai militari, che lo hanno dichiarato in arresto. Il Sostituto Procuratore della Repubblica di Monza, ha disposto la presentazione dell’uomo al giudizio direttissimo. All’esito dell’udienza, il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
Monza – Un uomo è stato bloccato dalla polizia mentre minacciava di darsi fuoco all’interno del suo appartamento in via Vespucci , perché non voleva sottoporsi al processo per danneggiamento aggravato. Tutto è successo mercoledì mattina, poche ore prima dell’udienza con rito direttissimo che lo vedeva imputato per aver devastato, la sera precedente, una struttura sanitaria.
I poliziotti sono andati a casa sua per prelevarlo e condurlo in Tribunale , ma lui si è barricato minacciando di togliere la vita. Vista l’irremovibilità dell’uomo e il rifiuto di parlare con gli operatori di polizia presenti, il Questore ha fatto intervenire il negoziatore e lo psicologo della polizia di Stato. Proprio grazie al negoziatore l’uomo è stato distratto dal suo intendimento e una squadra di pronto intervento ha fatto ingresso nell’appartamento. Lo hanno bloccato mentre impugnava un coltello da cucina di circa 30 centimetri con cui si era procurato alcuni tagli sulle braccia. A seguito dell’intervento l’uomo è stato trasportato in ospedale e successivamente in udienza in Tribunale.
Seregno – Il Direttore Generale di ASST Brianza Carlo Alberto Tersalvi e il Sindaco di Seregno Alberto Rossi hanno visitato, nei giorni scorsi, la Casa di Comunità di Seregno, attiva in via Verdi 2 negli spazi individuati all’interno del Presidio Ospedaliero. Insieme a loro, erano presenti il personale infermieristico e amministrativo della Casa di Comunità, oltre alla dott.ssa Roberta Brenna, direttore del Distretto di Seregno al quale afferiscono anche le Case di Comunità di Giussano e di Lentate sul Seveso. Sindaco e Direttore Generale hanno effettuato un sopralluogo degli spazi dedicati all’accoglienza e alle visite dei pazienti, constatandone l’adeguatezza, e hanno potuto verificare l’implementazione dei servizi offerti oggi ai cittadini. E’ stata anche l’occasione per un confronto sulle prospettive di ampliamento delle prestazioni per il prossimo futuro.
“Prosegue il lavoro di ASST Brianza per garantire servizi sul territorio sempre più efficienti e vicini al bisogno dei cittadini” – ha affermato il Direttore Generale Carlo Alberto Tersalvi nel corso della visita. “Siamo sempre più impegnati per una presa in carico attiva dei nostri pazienti e stiamo cercando di attivare dei sistemi per monitorare l’adesione alle terapie da parte dei più fragili. L’obiettivo è quello di riuscire a rispondere ai tanti bisogni che emergono quotidianamente, anche attraverso la messa in rete dei diversi servizi di cura che ASST può offrire”. “Sono contento che si siano mossi i primi passi della Casa di Comunità di Seregno – ha detto il sindaco Alberto Rossi -: con il consolidamento della progettualità nei prossimi mesi, questo spazio sarà in grado di esprimere potenzialità che auspichiamo possano portare a un significativo beneficio per i nostri cittadini, soprattutto per quelli più fragili e che maggiormente necessitano dei servizi sanitari. Già in questa primissima fase iniziale, ci siamo messi a completa disposizione per accompagnare la crescita di questo progetto” Ad oggi, i cittadini che si rivolgono alla Casa di Comunità di Seregno possono trovare presso i locali di via Verdi 2, situati all’interno del Poliambulatorio al piano terra, i seguenti servizi:
Servizio Accoglienza CUP attivo dalle 8.00 alle 16.00 dal lunedì al venerdì ad accesso libero (accanto al punto Prelievi) Sportello amministrativo per accoglienza, informazioni, accettazione, prenotazioni ed operazioni di Scelta-revoca (esenzioni per patologia, reddito, invalidità, richiesta ASST della Brianza tessere sanitarie, rilascio credenziali PIN/PUK e OTP, scelta del medico di base per cittadini italiani) Per informazioni tel 0362 385431 (dalle 13.30 alle 15.30) o inviare una mail a front-office-cdc.seregno@asst-brianza.it
Punto Unico d’Accesso (PUA) attivo dal lunedì al venerdì 8.30- 13.00/13.30-15.30 ad accesso libero. Accoglienza, orientamento e prima valutazione del bisogno di salute della persona, supporto nell’attivazione dei servizi per i cittadini che vivono in una situazione di fragilità, con necessità di essere presi in carico dalla rete dei servizi sociosanitari. Raccoglie richieste attivazione ADI, protesica, farmacia territoriale. Per informazioni tel 0362.385420 o inviare una mail a pua.seregno@asst-brianza.it
Ambulatorio degli Infermieri di famiglia e Comunità attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 con impegnativa MMG e su prenotazione allo sportello CUP Accoglienza Assistenza alle persone/caregiver che necessitano di interventi infermieristici o di educazione alla salute, in raccordo con il proprio Medico di medicina generale o Pediatra di libera scelta. Per informazioni te 0362.385430 o inviare una mail a pua.seregno@asst-brianza.it
Ambulatorio medico specialistico con la presenza dell’ortopedico, fisiatra, diabetologa, dietista. Accesso con impegnativa MMG e prenotazione allo sportello CUP Accoglienza (possibile anche da Contact Center regionale al n. 800638638 da rete fissa, al n. 02 999959 da rete mobile, oppure ASST della Brianza dal sito prenotasalute.regione.lombardia.it, o dalle farmacie aderenti)
Ambulatorio per il trattamento del Tabagismo attivo il giovedì pomeriggio dalle 14.00 alle 16.30 su prenotazione. Per prenotazioni e informazioni tel. Tel. 0362 984813 o inviare una mail a noa.seregno@asst-brianza.it
Punto Prelievi (attivo dal lunedi al venerdi dalle 7.30 alle 10.00 su accesso libero con impegnativa MMG)
Servizio di Radiologia
Continuità Assistenziale (attivabile chiamando il NUE 116117 LUNVEN 20.00/08.00, festivi e prefestivi H24) Per tutte le ulteriori informazioni sull’attività della Casa di Comunità di Seregno si invitano i cittadini a visitare il sito di ASST Brianza (www.asst-brianza.it) sul quale è sempre possibile trovare aggiornamenti e notizie utili per i servizi di cura al cittadino.
Verano – Uno dei tanti furbi che pensano di farla franca ha abbandonato diversi sacchi di rifiuti di colore azzurro in pieno centro. Il fatto è stato segnalato alla Polizia Locale che è riuscita ad indentificare l’autore dell’abbandono e a multarlo.
La Polizia Locale ha notevolmete intensificato i controlli negli ultimi tempi per contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti . La cattiva abitudine è diventato un esempio di malcostume difficile da tollerare e oltretutto costoso per la collettività. Dalla Polizia Locale giunge l’invito ai cittadini perchè collaborino e segnalino episodi di cui fossero testimoni .
In questo caso l’autore del gesto è stato individuato e multato. “Le regole sono chiare, i giorni di raccolta pure -ha detto il comandante Ciro Scognamiglio- non è difficile fare la differenziata!”
Nel pomeriggio di venerdì 31 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Lentate sul Seveso hanno arrestato in flagranza di reato un italiano di 37 anni, domiciliato a Milano in quanto ritenuto gravemente indiziato del delitto di detenzione illecita di sostanza stupefacente. Nell’ambito di un servizio straordinario a largo raggio disposto dalla Compagnia Carabinieri di Seregno, finalizzato al controllo del territorio e alla prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti, i militari, nel transitare in via Oberdan di Lentate sul Seveso, nelle immediate adiacenze della zona boschiva del Parco delle Groane, hanno sorpreso un giovane a bordo di una autovettura in sosta, intento a dialogare attraverso il finestrino abbassato con un altro individuo. Quest’ultimo in piedi all’esterno della vettura, alla vista delle forze dell’ordine, si è allontanato frettolosamente, facendo perdere le proprie tracce nella fitta boscaglia del parco. Il conducente del veicolo, in seguito ad un controllo, è stato trovato in possesso di un involucro contenente 25 grammi di sostanza stupefacente del tipo “eroina”, posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il giovane, incensurato, è stato dichiarato in stato di arresto, e su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Monza, dopo essere stato trattenuto in camera di sicurezza, l’indomani è stato presentato all’udienza di convalida dell’arresto presso il Tribunale del capoluogo brianzolo. Dopo la convalida, si è celebrata l’udienza per direttissima nel corso della quale il Giudice, accogliendo la richiesta delle parti circa l’applicazione del rito alternativo del cosiddetto patteggiamento, ha condannato l’indagato alla pena di anni due di reclusione e al pagamento della multa di euro 2000, concedendo il beneficio della sospensione condizionale
Cesano Maderno- Venerdì 7 febbario intorno alle 17,30 alcune squadre dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Monza e Brianza, sono intrvenute in via Turati, all’anglo con va Stromboli, per spegnere le fiamme che hanno bruciato alcune automobili che erano parcheggiate all’interno di un’area privata . Sul posto sono anche accorse le forze dell’ordine che dovranno tentare di stabilire chi e che cosa ci sia alla base dell’incendio . I pompieri hanno circosritto le fiamme impedendo che potessero propagarsi ad altri veicoli . Nell’incendio non vengono segnalati feriti .
Brisoco – La scorsa domenica i carabinieri di Giussano, con il supporto del personale del NORM di Seregno, hanno arrestato un 27enne residente in città, per rapina, maltrattamenti, lesioni personali nei confronti della sua ex compagna, oltre che per violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Tutto è cominciato con la richiesta di aiuto della donna che, dopo l’ennesima aggressione subita, è riuscita a contattare telefonicamente il comando dell’Arma di Giussano e a chiedere aiuto.
I militari hanno raggiunto la vittima , trovandola in forte stato di agitazione, con una ferita al volto e a una gamba. Dal suo racconto è emerso che, poco prima, mentre stava camminando per strada, era stata raggiunta dal suo ex , con il quale aveva avuto una relazione sentimentale durata circa un anno, che l’aveva invitata a cena.
La vittima aveva rifiutato la proposta, scatenando le ire del giovane, il quale l’aveva aggredita afferrandola per i capelli e trascinandola per terra, per poi colpirla violentemente al corpo. Quando la donna aveva preso il proprio telefono per chiedere aiuto, l’ex compagno glielo aveva strappato di mano per impedirglielo, ritornando a colpirla violentemente a un braccio.
Mentre i militari stavano ricostruendo l’accaduto, l’uomo, che dapprima si era allontanato dal luogo dell’aggressione, è ritornato sui propri passi, in evidente stato di alterazione, verosimilmente indotta dall’abuso di bevande alcoliche, tentando di avventarsi nuovamente contro la donna e proferendo frasi minacciose anche nei confronti dei carabinieri i quali, per impedire all’uomo di nuocere di nuovo alla sua ex, hanno dovuto bloccarlo con la forza .
. L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Monza, immediatamente informato dell’accaduto, ha disposto che l’arrestato fosse rinchiuso la casa circondariale di Monza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Brianza – Con l’operazine “Ombromanto” la Guardia di finanza ha scoperto società “cartiere”, operative anche in Brianza. Giovedì 6 febbraio oltre 200 finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia e di altri Reparti della Guardia di Finanza, su delega della locale Procura della Repubblica, hanno effettuato perquisizioni locali e personali in varie località d’Italia per un sequestro preventivo di quasi 70 milioni tra beni mobili, immobili e crediti, una operazione di polizia giudiziaria, “volta ad interrompere le attività illecite di un’associazione a delinquere finalizzata ad imponenti frodi fiscali”. Le attività sono condotte in 28 province: oltre a Monza e Brianza, anche a Reggio Emilia, Bologna, Piacenza, Parma, Modena, Rimini, Bolzano, Torino, Asti, Milano, Pavia, Verona, Perugia, Terni, Firenze, Pisa, Pesaro, Roma, Rieti, Frosinone, Pescara, Napoli, Caserta, Benevento, Taranto, Crotone, Trapani.
Avvisi di garanzia emessi dal Giudice per le indagini preliminari di Reggio Emilia hanno raggiunto 87 persone su 179 indagati e 4 soggetti giuridici (due aziende reggiane, una di diritto tedesco e una con sede a Milano) tutte società, dicono le Fiamme gialle “a disposizione dei sodali”.
Secondo le indagini, avvenute attraverso l’analisi di documenti, movimentazioni bancarie e intercettazioni, il sodalizio criminale – “i cui principali capi erano di base a Reggio Emilia” attraverso la costituzione di società cartiere e l’utilizzo di fatture false avrebbero effettuato “indebite compensazioni di crediti fittizi – creati ad hoc – con debiti tributari reali verso aziende individuate, che, a fronte del credito inesistente ceduto, pagavano una percentuale all’organizzazione”. I crediti, sempre secondo le indagini, sarebbero stati in parte compensati “attraverso l’istituto dell’accollo e parte ceduti attraverso la simulazione della cessione di un ramo d’azienda”. Gli “introiti” ricevuti, per circa 70 milioni, sarebbero stati in parte prelevati in contanti, attraverso “prelevatori” e in parte bonificati su conti di società estere. Uno “schema fraudolento” che avrebbe coinvolto circa 400 aziende, “di cui 40 fittizie con il ruolo di “cartiere” per l’emissione delle fatture false” e 369 beneficiarie delle indebite compensazioni. Un meccanismo che avrebbe visto anche il concorso esterno di commercialisti e notai, al momento non colpiti da misure.
Brianza – Un elicottero è precipitato ieri 5 febbraio intorno alle 19 a Castelguelfo di Noceto, in provincia di Parma e le tre persone a bordo sono morte: tra di loro, Lorenzo Rovagnati, 41 anni, amministratore delegato dell’azienda di salumi famosa per il Gran Biscotto e uno degli eredi del fondatore Paolo. Il suo nome è stato segnalato da diverse fonti ai soccorritori che si trovano sul posto e in serata stanno operando sui resti dell’elicottero per estrarre le vittime. Lo schianto è avvenuto in un’area della tenuta del castello di Castelguelfo, che è di proprietà della famiglia degli industriali dei salumi. Gli altri due deceduti sarebbero i piloti. Sono intervenuti i soccorritori del 118, i vigili del fuoco con alcune squadre e i carabinieri per avviare i primi accertamenti, le identificazioni. Le indagini per ricostruire le cause dell’incidente sono coordinate dalla Procura di Parma. Anche l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha aperto un’indagine per stabilire le cause dell’incidente e nelle prossime ore invierà sul posto un suo ispettore che si coordinerà con gli inquirenti. Sulla zona era presente dal pomeriggio una fitta nebbia che insieme all’oscurità potrebbe essere tra le cause della tragedia. Sempre secondo le prime informazioni raccolte l’elicottero stava decollando e, forse, dopo un tentativo di prendere quota non andato a buon fine, stava cercando di ritornare a terra. Andrà accertato, tra le altre cose, la presenza di un piano di volo e se la torre di controllo era stata avvisata. Da verificare anche se l’elicottero abbia urtato. La zona di pianura dove è avvenuto lo schianto è vicino alla via Emilia, il castello medievale sorge a metà strada tra Parma e Fidenza, nei pressi dell’uscita dell’A15. All’interno ci sono anche un ampio parco con un laghetto e un eliporto privato, numerosi edifici e vasti cortili. All’esterno, fuori dai torrioni del maniero, solo campi coltivati. Non sembra che qualcuno possa avere assistito all’incidente, viste anche le condizioni di scarsissima visibilità. Lorenzo Rovagnati, più piccolo di tre anni del fratello Ferruccio, era sposato dal 2019 ed era padre di due figli ed era in attesa di un terzo. “Ho avuto il grande piacere di conoscere Lorenzo quando veniva col papà – ha detto il sindaco di Noceto Fabio Fecci, anche lui accorso sul posto – è più di 30 anni che conosco questa famiglia, da quando si sono insediati e hanno acquistato il castello di Castelguelfo e realizzato gli allevamenti suinicoli. C’è stato un rapporto molto forte, una famiglia di grande umiltà. Il padre era una persona semplicissima, un grande imprenditore e Lorenzo stava incarnando tutto quello che ha realizzato il papà insieme alla mamma, al fratello. E’ una tragedia tremenda che colpisce tutta la nostra comunità. E’ stato molto vicino a noi nelle varie iniziative sociali, culturali, ricreative”.
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