Cronaca

Cronaca

Giussano – Incidente sulla rotonda : un auto finisce con le ruote ” all’aria “

Giussano – Mancavano pochi minuti alla mezzanote di ieri sabato 25 gennaio quando in via Dante Alighieri all’ altezza della rotonda che interseca via Viganò, è avvenuto un incidente . Per motivi ancora ignoti, un’auto si è capottata . Sul posto è accorso il personale del 118 che ha trasportato un ragazzo 16enne, rimasto ferito, al san Gerardo di Monza . Sul posto anche i carabinieri che dovranno stabilire la dinamica del sinistro e i Vigili del Fuoco

( photo by Danilo R. )

Cronaca

Carate- Incidente multiplo: scontro tra tre auto con tre persone che rimangono ferite

Carate Brianza – Incidente stradale stamane poco pria delle 11,30 in via Marengo in cui tre autovetture sono entrate in collisione . Nel sinistro sono state coinvolte sei persone, due delle quali sono state trasportate dal personale del 118 al Pronto Soccorso del san Gerardo mentre una a Desio . Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del fuoco ed i Carabinieri per i rilievi .

Cronaca

Giussano – Perde il controllo dell’auto e finisce contro un palo della luce

Giussano – Incidente ieri sera intorno alle 22.30 in via Giordano . Un automobilitsa, per motivi che sono al vaglio delle autorità competenti, ha perso il controllo della propria autovettura ed ha finito la sua corsa contro un palo della luce . Fortunatamente nell’impatto contro il solido ostacolo, l’ uomo ha riportato solo qualche contusione .Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri

Cronaca

Seregno – Ciclista ubriaco simula un impatto con un’ auto e minaccia l’ automobilista. Arrestato dai CC

Seregno – La scorsa domenica i Carabinieri hanno arrestato un 25enne residente a Seregno, di fatto senza fissa dimora, con l’accusa di tentata rapina aggravata e violenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato inoltre deferito in stato di libertà per tentata truffa e per
il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti finalizzati a verificare il suo stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol.
L’intervento dei Carabinieri è scattato a seguito della richiesta di aiuto di un automobilista che, mentre
percorreva via Circonvallazione a Seregno, è stato costretto a fermarsi da un uomo in bicicletta che
ha simulato un impatto con il veicolo, impedendogli di ripartire.
I militari, giunti tempestivamente sul posto, hanno identificato il ciclista, un 25enne già noto alle
Forze dell’Ordine, che si trovava in evidente stato di alterazione alcolica. Alla richiesta di sottoporsi
ai previsti accertamenti, l’uomo ha opposto un netto rifiuto e ha tentato di sottrarsi al controllo,
ingaggiando una breve colluttazione con i Carabinieri, che sono riusciti a bloccarlo e metterlo in
sicurezza.
Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che il giovane, dopo aver cercato invano di fermare un altro
veicolo con la stessa modalità, aveva costretto il conducente e il passeggero dell’auto a fermarsi,
simulando di essere stato investito e chiedendo un risarcimento immediato per evitare l’intervento
delle Forze dell’Ordine. Al rifiuto della vittima, ha infranto una bottiglia di vetro e, brandendo un
coccio, ha minacciato i due uomini, intimando loro la consegna di 50 euro.
L’oggetto utilizzato per la tentata rapina è stato sequestrato per il successivo invio all’Ufficio Corpi
di Reato della Procura della Repubblica.
L’arrestato, già destinatario di un avviso orale del Questore per episodi analoghi, è stato associato
alla Casa Circondariale di Monza su disposizione del Sostituto Procuratore di turno della Procura
della Repubblica presso il Tribunale di Monza.

Cronaca

Verano – La Polizia Locale sequestra un camion carico di macerie ma privo di autorizzazioni

Verano – L’altro giorno agenti della Polizia Locale hanno controllato un camion che trasportava macerie . Il conducente del veicolo non è stato in grado di esibire l’apposito formulario e tantomeno l’ iscrizione del mezzo all’ ANGA ( Albo Nazionale Gestori Ambientali ) . Ulteriori accertamenti effettuati nei giorni successivi hanno confermato che il trasporto che veniva effettuato dal veicolo nel momento del controllo, era irregolare . Il comandante della Polizia Locale Ciro Scognamiglio ha pertanto disposto il sequestro del mezzo e la denuncia all’autorità Giudiziaria del legale rappresentante della ditta .

( foto da archivio )

Cronaca

Brianza – La Gdf denuncia 153 cittadini che illecitamente hanno percepito il Reddito di Cittadinanza

Brianza – Su 182 verifiche di casi, segnalati come “sospetti”, 164, il 90 per cento, hanno rivelato presunte “irregolarità” con 153 persone denunciate perché avrebbero percepito indebitamente oltre un milione di euro. Si parla di Reddito di Cittadinanza, dei controlli effettuati dalle Fiamme gialle del Comando provinciale di Monza e Brianza su mandato del Comando generale, come avvenuto in tutta Italia. Da verifiche effettuate dal Comando di piazza Diaz dall’ 1 gennaio 2023 al 31 maggio 2024 i controlli in materia di reddito di cittadinanza hanno portato a riscontrare “irregolarità” in 164 casi sulle 182 verifiche eseguite «selettivamente orientate – appunto – grazie a mirate analisi di rischio» dicono dagli uffici di piazza Diaz. Si tratta del 90 per cento dei casi: «che hanno consentito di accertare contributi indebitamente percepiti per 1.154.380 euro e denunciare 153 responsabili»

Cronaca

Monza- La Gdf scopre 30 chili di hashish nascosto in barrette di cioccolato di marca. Arrestate 3 persone

Monza – La GdF ha arrestato tre persone e sequestrato 30 chili di hashish che sul mercato avrebbe potuto fruttare oltre 300mila euro. I militari hanno colto in flagranza tre persone, giunte a bordo di due autovetture, mentre si scambiavano un voluminoso involucro di plastica. I Finanzieri hanno deciso di ispezionare i veicoli, a bordo dei quali sono stati rinvenuti 10 chili di hashish confezionati in incarti che riproducevano marchi di noti dolciumi oltre a 25.500 euro in contanti.

Successivamente i militari hanno individuato un box ubicato in città, all’interno del quale sono stati rinvenuti, occultati in maniera analoga, altri 20 kg di hashish. La droga è stata sequestrata e le tre persone coinvolte sono state arrestate con l’accusa di traffico di sostanza stupefacente. Dopo le formalità di rito sono stati tradotti presso la casa circondariale di via Sanquirico.

.

Cronaca

Seregno – I Carabinieri arrestano un pusher 19enne in via Vivaldi


Seregno – Nella mattinata dello scorso venerdì i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia
di Seregno hanno arrestato in flagranza di reato un 19enne residente in città, accusato di cessione e
detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Durante un servizio di controllo finalizzato alla prevenzione e repressione dello spaccio di
stupefacenti, i militari sono intervenuti immediatamente in via Vivaldi, sorprendendo un giovane
mentre cedeva oltre 6 grammi di hashish in cambio di 35 euro. Il 19enne, già noto alle Forze
dell’Ordine, è stato trovato in possesso di ulteriori 4 grammi circa della stessa sostanza, suddivisi in
due dosi nascoste nelle tasche del giubbotto.
La perquisizione, estesa alla sua abitazione, ha consentito di rinvenire ulteriori 5 grammi circa di
hashish e un bilancino di precisione. Nel corso dell’operazione, il giovane è stato anche deferito in
stato di libertà per ricettazione, poiché trovato in possesso di documenti d’identità appartenenti a una
donna 62enne residente a Giussano, che ne aveva denunciato il furto lo scorso 3 dicembre..
La ragazza che aveva acquistato la droga è stata segnalata alla Prefettura di Monza Brianza quale
assuntrice di sostanza stupefacente.
L’intera sostanza stupefacente, il materiale per il confezionamento e i documenti rinvenuti sono stati
sequestrati e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
All’esito dell’udienza con rito direttissimo, avvenuta nella mattinata successiva, nei confronti
dell’arrestato è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Cronaca

Meda – La Polizia Locale celebra la Festa del Patrono S.Sebastiano


Meda – Ieri 20 gennaio la Polizia locale ha celebrato la festa del Patrono, San Sebastiano, santo conosciuto per la sua perseveranza e la sua fedeltà. Le stesse doti che nella storia lo hanno fatto ergere a protettore dei Vigili urbani.
Dopo il ritrovo in Piazza Vittorio Veneto c’è stato un momento di raccoglimento davanti al Monumento ai Caduti con lo schieramento del Corpo, seguito dall’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro. Successivamente in Sala Civica Radio ci sono stati i discorsi ufficiali delle autorità e il resoconto dell’attività dell’ anno appena trascorso
Un anno caratterizzato da un’intensa attività che ha coinvolto diversi ambiti quali polizia stradale, giudiziaria, commerciale e annonaria e ambientale. Non solo, diversi sono stati i progetti di educazione stradale pensati per le scuole, aventi come destinatari i ragazzi degli istituti scolastici e degli oratori.
L’aspetto che più ha caratterizzato il 2024 è la collaborazione tra vari corpi: sono stati numerosi gli interventi eseguiti insieme ai corpi di Seveso, Limbiate, Cesano Maderno e della Polizia Provinciale, nell’ambito del Progetto Parco Groane. Quest’ultimo ha registrato operazioni di prevenzione, repressione di attività illecite ricollegate a materie di polizia stradale e giudiziaria,
Così il Comandante della Polizia Locale, Claudio Delpero: ”Il mio obiettivo per il futuro è promuovere i progetti di collaborazione tra amministrazioni comunali, al fine di elargire più interventi e manifestare vicinanza al cittadino, altre ad aumentare il senso di sicurezza. Il futuro della Polizia Locale è fondato sull’unione delle stesse e sul reciproco aiuto anche come mutuo soccorso, nell’ottica futura di poter offrire una centrale operativa unica con un’interfaccia immediata.”


Cronaca

Seregno – Professoressa del Parini, picchiata da un alunno minorenne, finisce al Pronto Soccorso in stato di choc

( Sonia Ronconi – Il Giorno )

Seregno – “Sono spiacente di comunicare che mercoledì 15 gennaio, al termine delle lezioni, una professoressa è stata aggredita da un suo alunno minorenne. La docente, in stato di choc, è stata accompagnata al pronto soccorso da una collega”. E tre giorni dopo “i genitori del ragazzo hanno ritirato il figlio dalla frequenza scolastica”. Mentre la prof aggredita è a casa. “Dicono che non se la senta più di tornare a scuola. Almeno per adesso”, raccontano gli studenti del liceo di scienze umane Parini di Seregno. L’aggressione è avvenuta in una classe terza della succursale di viale Tiziano. Dopo giorni di invito al silenzio, è lo stesso dirigente scolastico, Gianni Trezzi, a ricostruire quanto successo con un messaggio inviato agli studenti e ai docenti. Non è ancora chiaro cosa abbia scatenato l’aggressione, ma lo studente, verso le 13.10, quando si è ritrovato da solo in classe con la professoressa, l’avrebbe colpita con un pugno e uno schiaffo. “La famiglia è profondamente dispiaciuta per l’accaduto,ha chiesto scusa alla docente (che al momento non risulta abbia presentato denuncia, ndr)”, riferisce il dirigente scolastico. Che per domani ha convocato “un consiglio straordinario della classe in cui era inserito il ragazzo. I docenti potranno confrontarsi sull’accaduto e su come affrontare la sua rielaborazione, sia per gli alunni, sia per gli adulti”
Anche se già nelle ore successive all’aggressione gli studenti si erano mobilitati per chiedere al preside di fare chiarezza. “A scuola non si parlava d’altro e avremmo voluto un incontro immediat, ma il preside ci ha detto che non era necessario – racconta Ouail Baktaoui, rappresentante degli studenti –. Eppure tra gli studenti e anche i professori c’era molta preoccupazione”. Ne hanno parlato fra di loro, i ragazzi. E anche con i docenti e in famiglia. “Mia figlia ha detto che si sono sentiti in colpa perché non si sono accorti che al termine dell’ora quel loro compagno non era uscito dalla classe – riferisce il papà di una studentessa della classe in cui è avvenuta l’aggressione –. Solo gli allievi che sono entrati l’ora successiva hanno visto l’insegnante con il volto sanguinante che piangeva e c’era dell’acqua sul pavimento. Sono rimasti tutti sotto choc e sono corsi a chiedere aiuto”.

Un’aggressione apparentemente inspiegabile. Contro una docente ben voluta da tutti. Tanto che ieri mattina “abbiamo voluto tappezzare i muri dei corridoi della scuola con pensieri rivolti alla prof, creando una sorta di ’muro’ contro la violenza”, continua il rappresentante degli studenti.
Perché “per noi è un privilegio averla come professoressa, non solo da un punto di vista didattico, ma anche umano”, hanno scritto i ragazzi.“Le siamo vicini prof, ci manca e l’aspettiamo presto”. Anche perché “la scuola non è la stessa senza di lei”. suoi studenti ogni giorno chiedono informazioni sulle sue condizioni, alle altre professoresse e alla segreteria della scuola:
“Ci hanno detto che dallo spavento non parla più, pare non risponda nemmeno alle colleghe”. Loro sperano “che possa ritrovare l’amore per la sua passione: l’insegnamento”. Purtroppo, ricorda uno dei messaggi appesi su una vetrata della scuola, “ci sono eventi che non dovrebbero mai accadere, gesti che lasciano segni importanti e dolorosi. Non è possibile ignorare un fatto così, una ferita che riguarda anche tutti noi. Prof, non è sola. Qui avrà sempre un gruppo di studenti che la stima e la supporta”.