Cronaca

Cronaca

Desio – Ignoti rubano da un treno fermo, pezzi di costose auto tedesche. Danni per centinaia di migliaia di euro

Desio – Un treno fermo nella stazione di Desio dalla vigilia di Natale a dopo l’Epifania, carico di decine di automobili nuove, è stato preso d’assalto da ignoti che hnno smontato e rubato pezzi dalle auto nuove .Durante le notti in cui il convoglio è stato fermo i ladri, approfittando dell’oscurità e della scarsa sorveglianza, hanno cominciato ad asportare pezzi dalle auto. L’azione è stata graduale ma metodica: dapprima sono stati smontati i paraurti, poi i finestrini, e infine le componenti elettroniche interne. In alcuni casi, le carrozzerie stesse sono state vandalizzate. Nonostante gli interventi ripetuti della polizia ferroviaria, allertata da segnalazioni di presenze sospette lungo i binari, i raid sono proseguiti senza sosta.

Nella notte tra martedì e mercoledì il treno ha potuto riprendere il viaggio verso la sua destinazione finale con il suo carico, stimato in qualche milione di euro, danneggiato e anche vandalizzato .

Cronaca

Triuggio – Incendio nella storica Villa Jacini. Intervento in forze dei Vigili del Fuoco per spegnere le fiamme .

Triuggio – La scorsa notte i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Conte Stefano Jacini.dove è scoppiato un incendio nella storica villa Jacini . Le fiamme hanno riguardato una parte del tetto ampio circa 500 metri quadri e le abitazioni sottostanti .Data la dimensione dell’incendio i Vigili sonto intervenuti con diversi mezzi provenienti da tutta la provincia L’intervento di spegnimento è risultato molto impegnativo e si è protratto per diverse ore a causa di diverse parti pericolanti dell’edificio . Non vengono segnalati feriti

Alcune squadre dei Vigili del Fuco sono ancora in loco per ultimare le operazioni di bonifica del tetto interessato.Non vengono segnalati feriti ma sono stati sfollati dai propri appartamenti tre n uclei familiari per inagibilità delle abitazioni. Le operazioni proseguiranno per l’intera nottata odierna

CronacaPolitica

Desio – Cade la Giunta Gargiulo. “Una sconfitta per tutti” afferma il Partito Democratico locale


Desio – Oggi 9 gennaio si è consumato l’atto finale di una crisi di governo cittadino ormai irreversibile: le dimissioni congiunte di tutti i consiglieri di opposizione di centrosinistra (PD, Desio Viva, Desio Libera e Foti), di tutti i consiglieri di Fratelli d’Italia, della Lista Civica per Desio e del consigliere leghista Perego hanno portato alla caduta della Giunta guidata dal sindaco Gargiulo.

“Questo epilogo, purtroppo, rappresenta una sconfitta per tutta la città di Desio- scrive il Partito Democratico cittadino – In primo luogo, è una sconfitta per il centrodestra, che ha dimostrato di non essere all’altezza del compito di governare la nostra città. La Giunta Gargiulo è stata caratterizzata da un’incapacità sostanziale di amministrare, da un’assenza totale di visione e dalla mancanza di un progetto chiaro per Desio. Nei tre anni di mandato, gli atti adottati non hanno mai evidenziato alcuna strategia concreta per il futuro della città: semplicemente, un progetto non c’è mai stato.
A determinare la caduta della maggioranza non è stata solo l’opposizione, che ha svolto con costanza il proprio ruolo di vigilanza e proposta, ma anche consiglieri che fino a ieri facevano parte della maggioranza stessa. Questi, persone libere e consapevoli, hanno compreso che nel centrodestra si sono imposti i giochi di potere, le posizioni personali e le indennità, sacrificando l’interesse della città e dei suoi cittadini. Il loro gesto rappresenta un’assunzione di responsabilità importante.
Il Partito Democratico, fin dall’insediamento della Giunta nel 2021, ha svolto un’opposizione costruttiva, presentando numerose mozioni, ordini del giorno, risoluzioni ed emendamenti per il bene della comunità. Abbiamo reso conto del nostro operato con trasparenza, costanza e puntualità, tramite le dirette Facebook del sabato mattina e gli incontri di rendicontazione periodici. Già nel mese di luglio i consiglieri del PD avevano presentato una mozione per denunciare le gravi mancanze dell’amministrazione.
Tuttavia, solo negli ultimi mesi anche i consiglieri di maggioranza hanno iniziato ad aprire gli occhi. Gli interventi critici espressi nella seduta del 18 dicembre, durante la discussione sul bilancio, hanno evidenziato il fallimento dell’azione amministrativa della Giunta Gargiulo. È emerso chiaramente il rammarico per i ritardi, per l’inconsistenza e per la mancanza di risultati tangibili dal 2021 ad oggi. Per la sesta volta è mancato il numero legale durante la seduta per la surroga di un consigliere il 30 dicembre, una cosa mai accaduta in tutti gli anni di amministrazione precedenti.
La caduta di questa maggioranza non è motivo di gioia per noi. È invece motivo di profonda preoccupazione: Desio è una città da ricostruire, una comunità che ha assistito, anno dopo anno, al lento declino della propria vitalità.
La nostra attenzione ora è rivolta al futuro. Serve un’amministrazione capace di ridare slancio a Desio, di recuperare il tempo perso e di restituire ai cittadini la fiducia nelle istituzioni. La frase “meglio tardi che mai” non può consolarci. È il momento di guardare avanti, con responsabilità e determinazione, per il bene di Desio e dei suoi cittadini.”

CronacaSalute

Seregno – Sanità : i reparti di Cardioriabilitazione e Pneumoriabilitazione vengono trasferiti temporaneamente a Carate Brianza


Seregno – All’interno del Presidio Ospedaliero di Seregno prenderanno a breve il via i lavori edili che coinvolgono gli spazi finora adibiti alla Riabilitazione Cardiologica e alla Riabilitazione Pneumologica. Per questo motivo, i due reparti vengono temporaneamente trasferiti presso il nosocomio di Carate Brianza, così da permettere ad ASST Brianza di continuare a
garantire al territorio entrambi i servizi riabilitativi senza alcun tipo di interruzione.
La permanenza delle due Unità Operative nella sede provvisoria di Carate si protrarrà all’incirca per 12/14 mesi, tempo necessario per attuare le opere di miglioramento sismico e di adeguamento
normativo della struttura di Seregno che, a lavori ultimati, verrà restituita alla comunità con un maggiore livello di sicurezza e tornerà a ospitare i due reparti coinvolti oggi nel trasferimento.
Dal giorno 13 gennaio 2025, quindi, i servizi di Cardioriabilitazione saranno attivati presso il 5° piano del Presidio di Carate Brianza, mentre la Pneumoriabilitazione verrà effettuata al 4° piano dello stesso edificio.
La Direzione di ASST Brianza sta lavorando per garantire la continuità dei servizi e il minor disagio possibile per pazienti e famiglie in considerazione del temporaneo spostamento dei due reparti



Cronaca

Seregno – Passaggio a livello di via Macalle: chiusura troppo lunga e il sindaco Rossi scrive a RFI. La Lega: “Scriveva ad un indirizzo sbagliato “

I tempi di chiusura talora eccessivamente prolungati del passaggio a livello ferroviario di via Macallè rappresentano un grave disagio per il quartiere Lazzaretto, che in alcuni momenti si trova ad essere letteralmente diviso in due, subendo le ripercussioni inevitabili che sono generati dalle auto in sosta davanti alle barriere.

Il sindaco Alberto Rossi ha scritto (7 novembre) a Rete Ferroviaria Italiana, sollecitando l’adozione che riducano questo tipo di disagi.

             Parto dalla segnalazione più eclatante nelle proporzioni: venerdì 11 ottobre il passaggio a livello di via Macallè, in Seregno, è rimasto chiuso al transito dalle 15.45 alle 16.39. Come dire: un blocco della circolazione veicolare incidente lungo cinquantaquattro (54!) minuti. È solo il vertice, statisticamente impressionante, di un fenomeno tanto insopportabile quanto ormai consolidato: solo per stare all’ultima settimana, chiusure molto prolungate si sono verificate anche nelle giornate del 30 ottobre e poi del 5 e del 6 novembre.

             Da tempo sto provando a portare alla vostra attenzione: già nel mese di ottobre 2021 e successivamente nel mese di aprile 2022, vi ho inviato una segnalazione circa i tempi eccessivamente prolungati di chiusura dei passaggi a livello di Bottego – Sabatelli e di Macallè, entrambi sul territorio del Comune di Seregno.

             Nelle note, rappresentavo come spesso le chiusure si protraggano per 30 o 40 o anche più minuti.  Lungo questo arco temporale, i treni impegnano il passaggio a livello solo per alcuni minuti, mentre per il resto del tempo sono fermi in attesa di poter effettuare la manovra. Questa situazione crea, come è intuibile, un grave disagio alla viabilità: ricevo ogni giorno segnalazioni di protesta, che mi è parso e mi pare doveroso condividere con voi. Nelle note chiedevo di valutare, nei limiti del possibile, modalità operative che limitassero la chiusura del passaggio a livello al tempo strettamente necessario. In alternativa, chiedevo e chiedo che mi aiutiate a comprendere perché non si possa altrimenti gestire il transito sul passaggio a livello (per esempio, il senso comune fatica a comprendere perché un treno che, all’altezza di via Macallè, attende di poter entrare in stazione, debba attendere proprio sul passaggio a livello e non qualche decina di metri prima, consentendo di tenere aperte le barriere…)

             Ho poi rinnovato la richiesta il 23 novembre 2023. E reiterato ancora il 7 maggio 2024. Qui la risposta l’ho avuta, il 3 luglio 2024: “deve inoltrare la mail ad un’altra struttura di Rfi”. Cosa che ho fatto il 5 luglio 2024, ma anche qui senza alcun riscontro. Non nascondo il disappunto perché nessuna delle comunicazioni è stata riscontrata. Non è stata riscontrata non dico con una soluzione del problema, ma neppure con un freddo e burocratico “grazie, vi faremo sapere”.

             Disappunto per questo silenzio e, ovviamente, disappunto perché mi pare di cogliere che il tema non è allo studio di nessuno. E questo è, a mio modo di vedere, piuttosto grave: ho sollevato la problematica non come privato cittadino (ed il mancato cenno di riscontro sarebbe grave anche in quella prospettiva), ma come sindaco, quindi come rappresentante degli interessi collettivi di una comunità cittadina di 45300 abitanti.

             Con Rfi il Comune di Seregno ha instaurato diverse e proficue collaborazioni in vari ambiti: questo lo riconosco e ringrazio per quanto fatto e faremo insieme. Purtroppo, invece, sulla tematica declinata in questa lettera, il silenzio è assordante e, per parte mia, non ulteriormente tollerabile.

             Torno quindi, nuovamente, a rivolgermi a voi (allegando nuovamente a supporto una petizione che mi è stata inoltrata dagli abitanti dei quartieri Lazzaretto e San Giuseppe in data 19 giugno 2024), per chiedervi un intervento che possa mitigare le conseguenze delle chiusure prolungate di passaggi a livello della città. In subordine, nel caso in cui non vi fossero margini di miglioramento della situazione, vi chiedo di farmi sapere le ragioni ostative, in modo da potere finalmente dare una comunicazione esaustiva alla cittadinanza.

Questa la risposta integrale data (28 novembre 2024) da Rfi tramite la Vice Direzione Generale Operation – Direzione Operativa Infrastrutture – Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale Milano.

Il passaggio a livello di Seregno di Via Macallè è posto alla progressiva kilometrica 30+762 della tratta Seregno-Carnate, e fa parte, insieme a quello al km 30+595 di via Reggio di un gruppo di 2 passaggi a livello protetti da segnali ferroviari che, per essere disposti a via libera, necessitano di una serie di condizioni tecniche verificate da un sistema di controllo automatico. Analogamente, per la riapertura delle barriere, è necessario il completo passaggio del treno sull’attraversamento stradale. I tempi di chiusura delle barriere risultano coerenti con le condizioni di sicurezza previste dal sistema.

Non risultano, nei periodi segnalati, avarie agli impianti di gestione, che possano aver causato le tardate riaperture. Ad ogni modo non esistono tipologie di gestione del passaggio a livello che consentano riduzioni dei tempi di chiusura delle barriere in condizioni di normale esercizio.

I passaggi a livello si trovano poche centinaia di metri prima del segnale ferroviario che consente l’ingresso nella stazione di Seregno. In alcune condizioni di traffico perturbato, può avvenire una prolungata osta del treno in ingresso a Seregno che non consente la completa liberazione del passaggio a livello e la conseguente riapertura delle barriere. In tali condizioni di circolazione, il passaggio a livello può rimanere chiuso per diversi minuti.

Sono in atto delle soluzioni gestionali che permettono di ridurre l’impegno del treno sul passaggio a livello anche in condizioni prevedibili di perturbazione del traffico ferroviario, che saranno monitorate nei prossimi mesi.

In conclusione, si evidenzia che la linea Seregno-Carnate è percorsa da soli treni merci, con un traffico di 4 treni al giorno. Pertanto, la chiusura dei passaggi a livello in oggetto ha una ridotta frequenza nell’arco della giornata.

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Sull’argomento il consigliere e segretario cittadino della Lega Edoardo Trezzi in una nota ha così commentato :

“Il Sindaco Rossi ha scritto per anni a un indirizzo Rfi sbagliato. Noi siamo stati i primi a sollevare la questione.Bene che il Sindaco Rossi si sia accorto di aver scritto per anni, dal 2021 al 2023, a un indirizzo mail di Rfi errato, ma ora non si prenda il merito di aver sollevato la questione dei passaggio a livello del quartiere Lazzaretto: il suo unico ‘merito’ è quello di aver impiegato tre anni per trovare l’indirizzo corretto a cui scrivere”

“I primi a sollevare la questione – continua Trezzi – siamo stati noi della Lega organizzando una riunione, lo scorso 16 luglio 2024 grazie all’interessamento del consigliere regionale e capogruppo della Lega Alessandro Corbetta, con i responsabili di Rfi e i tecnici regionali della tratta Seregno-Carnate per fare luce sui gravi disagi per il quartiere Lazzaretto. La soluzione già avanzata all’epoca è stata quella – di fatto quasi impraticabile – di riprogrammare il passaggio dei treni merci sulla rete ferroviaria che va da Chiasso fino a Greco Pirelli per un costo stimato tra i 3 e i 4 milioni di euro”.

“Rfi ora ha affermato di aver messo in atto per i prossimi mesi delle soluzioni gestionali per ridurre i lunghi tempi di attesa dovuti al segnale semaforico sui passaggi a livello,- conclude Trezzi – interventi che auspichiamo possano risolvere un problema annoso e di grande disagio. L’unica certezza a oggi è però la figuraccia del Sindaco Rossi che, in cerca di una nuova visibilità su un tema molto sentito dai cittadini, arriva con anni di ritardo dimostrando una disorganizzazione preoccupante”.

Cronaca

Monza – In arrivo oltre 6.000 metri quadri di nuova pavimentazione per via Romagna e via Buonarroti

Un intervento da 1,4 milioni che porterà marciapiedi più durevoli

Monza – È in arrivo una nuova pavimentazione dei marciapiedi in materiale drenante su circa 6.100 metri quadri di via Romagna e via Buonarroti. La Giunta ha infatti approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per un intervento di manutenzione straordinaria sulle due vie nell’ottica della rimozione delle barriere architettoniche.

Si tratta, nello specifico, di 2.400 metri quadri di nuova pavimentazione in via Romagna e 3.700 in via Buonarroti, per un investimento di risorse del bilancio comunale pari a 1.400.000 € e per una durata prevista dei lavori, una volta iniziati, di circa 6 mesi. In Viale Romagna i lavori interesseranno entrambi i lati della strada tra Via Lipari e Via Lazio, mentre in Via Buonarroti si concentreranno sul lato est della strada nei tratti tra Via Foscolo e Via Bramante da Urbino e, più a sud, tra Via Bernini e Via Guardi. L’obiettivo principale è uniformare le pavimentazioni, migliorandone sia l’aspetto estetico sia le caratteristiche funzionali. I lavori mirano anche a superare le barriere architettoniche esistenti, dovute principalmente all’affioramento delle radici degli alberi e ai dislivelli del manto stradale, che ostacolano la percorribilità dei marciapiedi, in particolare per anziani e persone con disabilità.

La pavimentazione sarà realizzata con masselli in calcestruzzo autobloccanti drenanti, scelti per la loro capacità di favorire il drenaggio delle acque e di evitare la formazione di ristagni. Questo tipo di pavimentazione, già utilizzato in un intervento precedente su Via Buonarroti, garantisce una maggiore durata e semplifica le future operazioni di manutenzione. Durante i lavori, inoltre, il terreno sarà decompattato e arricchito per preservare la stabilità delle radici senza compromettere l’accessibilità dei percorsi pedonali.

Anche le aiuole saranno ampliate per offrire maggiore spazio agli apparati radicali degli alberi, mantenendo comunque accessi pedonali adeguati agli attraversamenti e agli ingressi delle proprietà. Inoltre, verranno migliorate le fermate dei mezzi pubblici, aumentando la sicurezza delle banchine e garantendo un collegamento continuo con i marciapiedi.

Cronaca

Bovisio – Donna reagisce alle percosse del compagno e gli da un coltellata uccidendolo


Bovisio Mascigo – Nelle prime ore di oggi, 7 gennaio 2025, i Carabinieri della Compagnia di Desio e i militari della Tenenza di Cesano Maderno sono intervenuti in un’abitazione di via Tonale a Bovisio Masciago, a seguito di una segnalazione per aggressione .
Dalle prime ricostruzioni effettuate sul posto, è emerso che una lite scoppiata tra una coppia di conviventi italiani ha avuto un tragico epilogo. La donna, S.B. 33enne residente nell’abitazione,
avrebbe reagito alle percosse del compagno impugnando un coltello da cucina e colpendolo al petto.
È stata la stessa donna a contattare i soccorsi.
Nonostante il tempestivo intervento del personale sanitario, il compagno, un 38enne, è giunto privo di vita presso il pronto soccorso dell’ospedale di Desio.
La donna è stata dichiarata in stato di arresto dai militari intervenuti e ascoltata dal Pubblico Ministero di turno, recatosi sul posto.
Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Desio, sono in corso per accertare con precisione la dinamica dei fatti

Cronaca

Villasanta – Incidente: un’auto travolge una coppia di anziani. Lui perde la vita e lei è in gravissime condizioni

Villasanta – Grave incidente stamane 4 gennaio nei pressi un supermercato: due anziani coniugi sono stati investiti da un’auto mentre attraversavano la strada . Il marito, 78 anni, ha perso la vita dopo essere stato investito mentre la moglie, 71 anni, è ricoverata in gravissime condizioni .Sul posto sono intrevenuti medici e paramedici del 118 ed è atterrata anche un’ eliambulanza

Secondo le prime informazioni, i due anziani coniugi erano appena usciti da un vicino supermercato, dove avevano fatto la spesa, quando sono stati travolti da una Nissan Micra. Il settantottenne è stato trasferito, dopo le prime cure in loco, all’ospedale di Vimercate: dove i medici non hanno potuto fare altro che constatare il suo decesso. La donna , è stata trasportata dall’elisoccorso all’ospedale di circolo di Varese, dove versa in gravissime condizioni . Sul posto anche i carabinieri per la ricostruzione della dinamica del sinistro.

CronacaSport

Seregno Città Europea dello Sport 2025: un anno di agonismo, di partecipazione e di cultura sportiva

Seregno –Nel 2025 Seregno sarà Città Europea dello Sport, un percorso condotto con Aces Europe nell’ambito delle attività del Parlamento Europeo, percorso di condivisione di esperienze, sogni, programmi e buone pratiche, con analoghe realtà provenienti da Francia, Spagna, Turchia, Lussemburgo, Portogallo, Repubblica Slovacca, Albania, Rep. Ceca, Georgia, Bosnia Erzegovina, tra cui città come Strasburgo, Tbilisi o Toledo, ma anche di altre città italiane.

Il prestigioso riconoscimento rappresenta per la Città di Seregno la sfida a fare sempre di più e sempre di meglio nell’ambito della promozione dei valori dello sport. In questo senso, è stato redatto (e verrà progressivamente implementato ed arricchito) un articolato programma di eventi ed iniziative, programma che sarà in parte realizzato direttamente dall’Amministrazione Comunale, in (abbondante) parte costruito con la collaborazione decisiva delle realtà sportive (ma anche non sportive) del territorio, affinché quanto si riuscirà a realizzare nel corso dell’anno rappresenti una ricchezza che rimanga radicata in una città che vanta una sessantina di associazioni sportive impegnate in una vasta varietà di discipline, con alcune realtà capaci di esprimersi a livelli di eccellenza.

Nel corso dell’anno saranno proposti eventi agonistici importanti, due dei quali anticipati per ragioni di calendario al mese di dicembre (i Campionati Italiani assoluti di Pugilato Olimpico e la Coppa Italia giovanile di ciclocross). Per il 2025 è già stata definita la tappa del Giro d’Italia hand bike, che si terrà domenica 22 giugno. È in fase di definizione un cartellone di incontri con testimoni e protagonisti del mondo dello sport: molto avanzata è l’organizzazione degli incontri con Federica Pellegrini, Vincenzo Nibali, Cristiana Girelli, Fabio Caressa e – un po’ più avanti nell’anno – con Federica Brignone e Gianmarco Tamberi. Con la collaborazione delle associazioni sportive locali, che hanno partecipato ad un apposito bando, ci saranno – tra altre cose  – eventi di livello nazionale di hockey su pista, pallacanestro e pattinaggio artistico, oltre che un torneo internazionale di pallacanestro in carrozzina.

Confermata, nelle prime due settimane del mese di giugno, la Seregno Sport Week, che come è consuetudine vivrà dei campi sportivi allestiti in piazza Risorgimento e dei parchi gioco itineranti per i quartieri della città.

Tutta questa attività andrà ad inserirsi nella già ricchissima e articolata programmazione che costituisce l’ordinaria quotidianità delle associazioni sportive del territorio e dei campionati studenteschi di varie discipline che coinvolgono le scuole primarie e secondarie della città.

Si parte con il ricco palinsesto del mese di gennaio.

Dal 4 al 6 gennaio – Al Pala Don Milani, il Basket Seregno propone il torneo di pallacanestro giovanile “Un Leone a Canestro”, riservato a formazioni delle categorie Under 14 e Under 15. Organizzata in collaborazione con i Lions Club, il torneo è finalizzato anche alla promozione dell’attività del Servizio Cani Guida dei Lions e Ausili per la Mobilità dei Non Vedenti Onlus.

5 gennaio – Alle ore 15 allo Stadio Ferruccio, finale di Coppa Lombardia Categoria Eccellenza. Si affrontano Solbiatese e Rovato. La gara è organizzata dal Comitato Regionale della Figc in collaborazione con il Seregno Fbc.

11 gennaio -CERIMONIA INAUGURALE DI SEREGNO CITTA’ EUROPEA DELLO SPORT 2025

Alle ore 16, sfilata delle associazioni sportive locali con partenza dal parco XXV Aprile e arrivo in piazza Martiri della Libertà. Alle ore 20.30 al PalaSomaschini, Galà dello Sport con premiazione degli atleti seregnesi che nella stagione 2023/2024 hanno raggiunto risultati di eccellenza.

18 gennaio – Al Parco della Porada, dalle ore 14.30, gara valevole per il circuito Campionato Brianzolo di Corsa Campestre. L’evento è organizzato da Gs Avis Seregno.

19 gennaio – Due corsi di elevata specializzazione tecnica per atleti. Alla palestra di via Otto Marzo, Volley School Manù Benelli (iniziativa curata da Majestic Volley). Al PalaSomaschini, Hockey Progetto Promote HP Zona 1 a cura di Seregno Hockey.

                20 gennaio – il tradizionale appuntamento dei Giochi Studenteschi di Sci, organizzati dall’Ufficio Sport del Comune di Seregno in collaborazione con le scuole della Città, il Gruppo Camosci e lo Sci Club Snow Time.

27 gennaio – In occasione della Giornata della Memoria, presso l’Auditorium di piazza Risorgimento dalle ore 21, il gruppo Cartanima Teatro propone lo spettacolo “Bartali”.

Cronaca

Desio – Mons.Barlassina nell’omelia di fine anno: “Desio è sfilacciata e stanca. Serve audacia e creatività! Occorre avere una visione d’insieme per rilanciare la città”

Desio – Nella Basilica dei SS. Siro e Materno a Desio, il 31 dicembre 2024, è stata celebrata la messa di ringraziamento alla fine dell’anno. Mons. Mauro Barlassina, responsabile della comunità pastorale cittadina, ha pronunciato un discorso accorato: “Desio, sei sfilacciata e stanca. Serve audacia e creatività! E occorre avere una visione d’insieme per rilanciare la città”.

“Perdonatemi se sono così determinato nelle mie parole – ha aggiunto -. Ma il mio cuore è triste nel vedere una città che rischia di perdere la propria identità. Dobbiamo lavorare tutti insieme, con audacia e creatività, per rilanciarla”.

Ecco il testo integrale dell’omelia :

“Perdonatemi se sono così determinato nelle mie parole – ha detto durante l’omelia -. Ma il mio cuore è triste nel vedere una città stanca e sfilacciata. Dobbiamo lavorare tutti insieme, con audacia e creatività, per rilanciarla”.

Qui di seguito pubblichiamo il testo integrale.

“In questo ultimo giorno dell’anno, con tutta probabilità, i pensieri potrebbero essere contrastanti.

Alcuni di noi concludono un anno con la necessità di ringraziare.

Altri di noi, invece, concludono un anno dove prevalgono la tristezza, forse anche la delusione, la rassegnazione e la stanchezza di fronte alle sfide e alle complessità della contemporaneità, che si esplicita in uno sfilacciamento ecclesiale, istituzionale e quindi anche relazionale.

L’Arcivescovo Mario Delpini nel discorso alla città, in occasione della festa di S. Ambrogio, ha affermato:

“Dagli incontri che mi è dato di vivere, dalle confidenze che raccolgo mi sono convinto che si può riconoscere come uno dei sentimenti diffusi una sorta di spossatezza, come di chi non ce la fa più e deve continuare ad andare avanti. Ecco: la stanchezza mi sembra un punto di vista per interpretare la situazione”.

Nel confronto avuto anche con chi ha condiviso con me l’incontro con le famiglie in occasione del Natale sono emersi segni di speranza e, al tempo stesso, di fatica e stanchezza.

Vorrei condividere con voi, per l’amore che porto alla nostra città di Desio, i segni di speranza ma anche le frustrazioni e le complessità che hanno impoverito e potrebbero impoverire ulteriormente la convivenza sociale nel territorio della città.

  1. Segni di speranza e ombre che li oscurano

I segni di speranza in città non mancano.

  • Hanno il volto di uomini e donne di ogni età che in modo gratuito, costruttivo e sinergico mettono a disposizione il loro tempo nelle associazioni di volontariato sociale e in tutte le altre realtà che si occupano della cura della persona in tutte le fasi della vita, anche attraverso l’impegno educativo delle scuole e dei nostri oratori. Sappiamo tutti che di fronte a questo segno di speranza emerge sempre di più la fatica del ricambio generazionale.
  • Sono segni di speranza la tenacia dei commercianti nel sostenere le attività nonostante la spietata concorrenza soprattutto dei centri commerciali, nonostante la burocrazia sempre più gravosa e, in molti casi, nonostante i costi degli affitti, spesso esorbitanti, non consoni ai ricavi.
  • Sono segno di speranza in città gli operatori sanitari che, in ospedale e in altre strutture e in varie forme, si dedicano alle persone malate, anziane e sofferenti, nonostante i tagli economici sempre più pesanti. Dico questo pensando in particolare alla non sufficiente valorizzazione data al nostro ospedale intitolato a Pio XI, non ancora riconosciuto come riferimento territoriale per la cura della persona nel panorama degli investimenti economici nel territorio di Monza e Brianza.
  • Segni di speranza sono, ancora, i desiani di nascita e di adozione che si impegnano a favore dell’amministrazione della città nonostante un clima sempre più individualistico, personalistico e conflittuale: si ha infatti la sensazione che prevalgano visioni di parte, a volte (Dio non voglia!) oscuri interessi, mentre dovrebbe essere ben altro ad animare chi è chiamato a lavorare per la città, ovvero il bene comune e la costruzione di un contesto sociale accogliente e attrattivo. Il mercato della casa, con le proprie logiche, se non è il più trasparente possibile, viene condizionato da interessi che favoriscono alcuni ma rendono sempre più poveri altri. La nostra città non merita di essere ancor di più impoverita, rischiando di diventare un quartiere dormitorio della vicina metropoli.
  • Segni di speranza sono i dipendenti pubblici che compiono il proprio lavoro come servizio al bene comune e non come esercizio di un potere burocratico sempre più farraginoso, cavilloso e incapace di offrire risposte alla unanimemente riconosciuta concretezza brianzola, che cerca la realizzazione di obiettivi e non il rinvio all’infinito del compimento dei progetti. Diceva un grande Cardinale, anche capace di ironia: “Il nostro mondo è caratterizzato da ‘problematologi’, ma di ‘soluzionologi’ non se ne vedono”.
  • Insomma, segni di speranza sono i tanti che cercano di rendere la città luogo di relazioni oneste, accoglienti, capaci di integrare e includere le diverse presenze culturali, razziali e religiose;
  • sono i tanti che non si limitano al “si dovrebbe”, al “dovrebbero fare”, ma che piuttosto si chiedono “come possiamo contribuire al bene della nostra città?”;
  • sono i tanti che – all’interno della Chiesa locale – si chiedono come poter camminare più uniti, passando da quel periodo del riferimento campanilistico a un percorso attento ad ogni frazione del territorio di Desio, ma in una comunione di intenti e di fraternità.
  • Una proposta: avere una visione di insieme

In questo contrastante panorama, caratterizzato da segni di speranza e dalle ombre che li oscurano, mi sono chiesto: quali suggerimenti posso dare?

Un prete giornalista, don Vinicio Albanesi, coglie con chiarezza cosa ci manca e come cambiare rotta:

“Agli italiani manca una prospettiva. Negli ultimi anni nessuno ha suggerito loro un futuro, indicato una strada, lanciato uno sguardo al di là del presente. Chi è che ci ha fatto sognare? Nessuno … siamo sopravvissuti.”

In questa affermazione, dura e sferzante, mi sembra di poter indicare una strada per ciascuno di noi, per la nostra città, per la presenza della Chiesa nella città, per chi è chiamato ad amministrarla.

E’ necessario, ora più che mai, avere una visione d’insieme.

Occorre muoversi con audacia e creatività.

Non è più tempo di interessi parziali, non è più tempo di fare spazio a chi ha magari ancora interessi illegali: queste persone devono essere amate, ma non seguite.

E’ tempo di idee e progetti che possano essere condivisi da tutte le parti politiche: occorre avviare un percorso virtuoso, tra persone che sappiano sporcarsi le mani, che sappiano lasciarsi coinvolgere e che offrano prospettiva.

Non possiamo permetterci di lasciare a un destino di abbandono la bella città di Desio, la città del lavoro e dell’intraprendenza, la città della cura e della prossimità, la città dell’accoglienza e dell’integrazione culturale e religiosa, la città dell’educazione pensata e realizzata, una città pronta ad accogliere e dare spazio di espressione a tutte le generazioni, attraente per i giovani e vivibile per gli anziani.

Non è più tempo che la città paghi per la conflittualità tra le forze politiche, vuote di visione e di progettualità, incapaci di dare futuro e prospettiva, perché troppo impegnate a ‘guardarsi addosso’ e a difendere i propri fortini.

Siamo ancora in tempo!

E per questo prego, con un augurio:

            “Desio, il Signore già volge lo sguardo su di te.

Il Signore ti doni la pace sempre invocata – in un tempo altrettanto complesso – dal nostro Papa Pio XI. 

Il Signore benedica tutti gli uomini e le donne che seminano speranza nella città perché siano costruttori di futuro.”

Camminiamo insieme, perché amiamo questa città.”