Cronaca

Cronaca

Briosco – Autocisterna rovesciata, iniziato il lavoro di svuotamento dei 26.ooo litri di acido cloridrico

ncendio attività commerciale

Briosco – I Vigili del fuoco informano che è iniziato il lavoro di svuotamento dell’ autocisterna che oggi si è capovolta sullo svincolo di Briosco lungo la SS 36. I circa 26.000 litro di acido cloridrico che costituivano il carico del veicolo finito capovolto saranno travasati in un’altro automezzo . I lavori richiederanno parecchie ore informano le squadre del Vigili del Fuoco . Solo al termine dello svuotamento si procederà alla rimozione del veicolo incidentato .

Cronaca

Villasanta – Allagato un piano della scuola Fermi: acqua aperta e sanitari otturati con carta

Villasanta – Allagato il piano S1 della scuola secondaria E. Fermi: a darne comunicazione è stato il Comune . Pare che i rubinetti erano aperti e gli scarichi sigillati con la carta. Il Comune nella nota ufficiale comunica che :

“Nella giornata di ieri mercoledì 6 novembre, alle ore 7.50, il Comune di Villasanta ha ricevuto la chiamata dell’Istituto Comprensivo Villasanta che avvisava di un allagamento in corso al piano S1 del plesso “E.Fermi”. Il problema interessava la cosiddetta “palestrina”, gli spogliatoi, il locale infermeria, il magazzino e l’archivio.

Il personale del Comune, insieme al Sindaco Lorenzo Galli e all’Assessore ai Lavori pubblici Gianluca Barba, si è immediatamente attivato eseguendo un sopralluogo già alle ore 8.00.

Dalle verifiche sul posto è emerso che un lavandino ed un bidet del blocco servizi igienici della “palestrina” erano stati otturati con della carta e che i rispettivi rubinetti erano stati lasciati aperti.

Queste, a un primo esame, le cause dell’allagamento, per circa 10 centimetri d’acqua. Gli operai e i tecnici del Comune, muniti di tira acqua e aspiratori, hanno lavorato per 4 ore al fine di ripristinare lo stato dei locali.

Purtroppo, nonostante il tempestivo intervento, per la giornata del 6 novembre non è stato possibile garantire l’utilizzo degli spazi per le consuete attività sportive e ricreative che vi si svolgono, sia scolastiche che extra scolastiche.

Al momento sono in corso tutte le opportune verifiche per chiarire la dinamica e le responsabilità dell’accaduto, oltre che per quantificare l’entità dei danni. L’Amministrazione Comunale provvederà a fornire ulteriori aggiornamenti. “

Cronaca

Briosco – Autoarticolato si ribalta sullo svincolo della SS36: ferito l’ autista e preoccupazione per l’acido cloridrico trasportato nella cisterna

Brisoco – Ennesimo incidente nei pressi del famoso curvone di Briosco e precisamente sullo svincolo della SS36: oggi prma delle ore13 un autorticolato che trasportava acido all’interno della cisterna, si è ribaltato sulla curva dell’ ingresso direzione nord. Immediato è scattato l’allarme sia per il soccorso all’autista del grosso mezzo che per la gestione dell’acido cloridrico contenuto nella cisterna.

Sul posto sono accorsi paramedici del 118, i vigili del fuoco da Seregno per il primo intervento di messa in sicurezza dell’acido trasportato e anche al nucleo Nbcr  (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) di Milano.
L’area dell’incidente è attualmente interdetta al fine di permettere le operazioni di messa in sicurezza dell’area. Si registra una fuoriuscita di prodotto che attualmente viene monitorata e contenuta dagli specialisti in loco.

I Vigile del fuoco informano che le operazioni di messa in sicurezza e di rimozione del veicolo si protrarranno per diverse ore. E’ atteso l’arrivo di un’altra autocisterna per avviare le operazioni di travaso dell’acido cloridrico. Una volta completate queste operazioni, si procederà a raddrizzare e rimuovere il veicolo incidentato.

Pesanti le ripercussioni sulla circolazione veicolare

Cronaca

Monza – Abbattimento delle barriere architettoniche: miglioramenti per i marciapiedi di via Romagna e via Buonarroti

Monza – In arrivo interventi su via Romagna, via Buonarroti e via Aquileia, con il rifacimento dei marciapiedi nelle prime due vie e una nuova passerella pedonale nella terza. I lavori, che saranno cantierizzati all’inizio del 2025, sono stati approvati dalla Giunta nei giorni scorsi, nell’ambito di opere di manutenzione straordinaria che prevedono abbattimenti di barriere architettoniche.

Le opere. Lungo diversi tratti di via Romagna e via Buonarroti verrà posata – in luogo di quella esistente – una nuova pavimentazione dei marciapiedi in materiale drenante, intervenendo su una quantità totale di superficie di circa 6.100 metri quadri (2.400 in via Romagna e 3.700 in via Buonarroti) per un investimento di risorse del bilancio comunale pari a 1.400.000 €.

In via Aquileia, invece, sarà realizzata in accordo con RFI una nuova passerella pedonale. La via è d’importanza strategica in quanto si tratta di uno degli assi principali veicolare e pedonale a scavalco della ferrovia Lecco-Molteno-Monza-Milano, e consente ai cittadini che risiedono nei quartieri di San Rocco e San Giuseppe di dirigersi in via Monte Santo, via Borgazzi e in viale Campania, per raggiungere le numerose linee del Trasporto Pubblico Locale.

La passerella sostituirà l’attuale scala e garantirà un percorso privo di gradini per collegare la strada e il quartiere sottostante facilitando la connessione fra i due spazi. La creazione della passerella pedonale rappresenterà anche un rapido e agevole percorso per tutti i cittadini che dal quartiere del Casignolo intendono portarsi con la propria bici sulla pista ciclabile del ponte di via Aquileia. Lo stanziamento complessivo da fondi di bilancio del Comune per realizzare la nuova passerella ammonta a 500.000 €.

Cronaca

Monza – Il taglio del finanziamento statale di 7 milioni di euro mette a rischio il progetto della Metro M1-M5

La realizzazione del polo metropolitano M1-M5 Cinisello-Monza Bettola subisce un duro colpo con l’annuncio di un possibile definanziamento di 7 milioni di euro. La doccia fredda per la Brianza arriva dalla Legge di Bilancio che prevede un taglio progressivo di 7 milioni di euro che potrebbe compromettere il futuro della metropolitana targata MB

La notizia è trapelata grazie all’intervento di Silvia Roggiani, deputata e segretaria del PD Lombardia, che ha evidenziato come questo definanziamento si inserisca in un più ampio quadro di tagli alla mobilità regionale.
Il piano di definanziamento si articolerebbe su un triennio, con una progressione che rischia di paralizzare il progetto: 2 milioni verrebbero tagliati nel 2025, altri 2 milioni nel 2026, per concludere con un taglio di 3 milioni nel 2027. 
La risposta politica a livello locale non si è fatta attendere.
“La notizia del taglio ai fondi per la metropolitana fino a Monza – hanno detto Lorenzo Sala, Segretario Provinciale PD Monza e Brianza e Valerio Imperatori, Segretario CiƩadino PD Monza – è una accoltellata alle spalle dei cittadini monzesi e di una provincia che ha un tessuto produƫvo e lavoraƟvo importante.
Sulla natura di questa scelta e i tagli preseni nella manovra economica del governo serve chiarezza. Se
confermano i numeri emersi dai documenti e su alcuni organi di stampa, serve intervenire subito. Per
questo facciamo appello a tuttee le forze politiche della nostra provincia e ai loro rappresentanti in
Parlamento affinché si uniscano le forze nell’interesse del nostro territorio. Non solo vanno tolti i tagli ma
vanno trovati i soldi per portare a termine il progetto e l’opera. Se davvero si vuole bene a Monza e alla
sua provincia è tempo di dimostrarlo. Ora servono fatti, le parole non bastano più. “

Cronaca

Seregno – Blitz della Polizia Locale nella ex area Parà : all’interno trovati 4 marocchini irregolari. Sequestrata droga e diversi cellulari

SEREGNO – All’alba dello scorso 30 ottobre , la Polizia Locale di Seregno ha condotto un’importante operazione nell’area ex Parà, scoprendo una grave situazione di degrado e pericolo. L’immobile, già segnalato più volte per occupazione abusiva, è stato ispezionato da 13 operatori, tra ufficiali e agenti, inclusa l’unità cinofila della Polizia Locale di Monza. All’interno della struttura sono stati identificati quattro uomini di nazionalità marocchina, privi di permesso di soggiorno, che vivevano in alloggi di fortuna.

Le operazioni hanno rivelato condizioni di estremo degrado: gli occupanti vivevano tra giacigli improvvisati e rifiuti, e un intricato allaccio abusivo di cavi elettrici percorreva l’edificio, collegato rudimentalmente alla rete di pubblica illuminazione. Questo collegamento illegale rappresentava un grave rischio di incendio a causa della precarietà e dell’elevato carico di tensione. Tecnici della società UNARETI, allertati dagli agenti, hanno confermato la pericolosità della situazione e provveduto a disconnettere immediatamente l’allaccio abusivo.

Oltre al pericolo elettrico, è stato accertato che l’edificio fungeva da centro per attività illecite legate allo spaccio e al consumo di stupefacenti. Grazie al supporto dell’unità cinofila, sono stati sequestrati circa 160 grammi di hashish, nascosti in vari punti dell’immobile. Gli agenti hanno inoltre confiscato diversi telefoni cellulari e tre coltelli con lame di oltre 25 cm, intrise di sostanze stupefacenti, presumibilmente usati per il taglio dei panetti di droga.

I quattro uomini, dopo il fotosegnalamento presso la Questura di Monza, sono risultati destinatari di provvedimenti di espulsione e con precedenti specifici per reati legati a detenzione e spaccio di stupefacenti. Sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per furto di energia elettrica e occupazione abusiva, reati aggravati dalla circostanza di averli commessi in concorso tra loro. Dopo l’accompagnamento presso l’Ufficio Immigrazione, il Questore di Monza e della Brianza ha imposto a due degli stranieri la misura alternativa del trattenimento con obbligo di firma in attesa del rimpatrio, mentre un altro è stato già rimpatriato nel Paese d’origine, con accompagnamento all’aeroporto di Milano Malpensa.


—

Cronaca

Muggiò – Pusher trova i CC alla porta e butta dalla finestra droga e soldi: arrestato

Muggiò – Lo scorso martedì i carabinieri hanno arrestato un 33enne per possesso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

A portare i militari fino alla casa dell’uomo è stato un controllo avvenuto in via Magenta durante il quale è stato fermato un minorenne, poi segnalato alla prefettura, con addosso una dose di hashish. Gli accertamenti hanno poi consentito di risalire proprio al 33enne, il pusher che poco prima gliela aveva venduta.

L’uomo è stato rintracciato presso la sua abitazione e quando i militari hanno suonato alla porta, ha cercato di sbarazzarsi della droga e dei soldi che teneva in casa gettandoli dalla finestra. Il comportamento però non è sfuggito ai carabinieri che hanno recuperato un panetto di hashish del peso di circa 100 grammi, un coltello e un portafogli contenente 290 euro in banconote di vario taglio

Durante la perquisizione domiciliare nell’armadio della camera da letto dell’uomo sono poi stati rinvenuti altri 26 grammi di hashish, custodita in tre involucri di cellophane, una busta contenente 1.100 euro in banconote da 50 euro e ancora un bilancino elettronico di precisione, un rotolo di pellicola per imballaggi e un altro coltello.

Tutto il materiale è stato dunque sequestrato e il 33enne è stato dichiarato in arresto. Per lui è stato disposto il processo per direttissima

Cronaca

“Casa di carta” : la GdF smantella un’associazione a delinquere che truffava lo Stato. Sequestrati conti bancari immobili e auto di lusso

Alle prime luci dell’alba, la Guardia di Finanza di Como ha lanciato un’operazione di vasta portata, chiamata “Casa di Carta“, per smantellare un’associazione a delinquere che ha messo in atto una truffa ai danni dello Stato per un totale di 13,8milioni di euro. L’ordinanza del Tribunale di Monza ha portato a 19 misure cautelari: sette persone in carcere, sette agli arresti domiciliari e cinque sottoposte all’obbligo di firma. Coordinata dal procuratore capo Claudio Gittardi, l’inchiesta è iniziata nel 2023, a seguito di un’analisi su operazioni finanziarie sospette condotte da una società di Monza, già nota per condotte fraudolente.

Scoperta la base operativa a Cinisello Balsamo

Guidate dal pm Michele Trianni, le indagini hanno svelato un sodalizio criminale che si occupava di truffe fiscali, frodi e reati fallimentari. La rete criminale aveva una base operativa in un capannone di Cinisello Balsamo, utilizzato come sede di una società fittizia, formalmente attiva nel settore della telefonia ma in realtà intestata a un prestanome. L’operazione ha coinvolto una serie di intercettazioni telefoniche e analisi sui bilanci societari, rivelando un complesso sistema per ottenere finanziamenti statali tramite il Fondo di Garanzia Mediocredito Centrale.

Una rete articolata di frode bancaria e falsi bilanci

Il modus operandi era meticoloso: il gruppo criminale identificava società attive nel commercio all’ingrosso, con sedi fittizie sparse in varie città tra cui Milano, Brescia, Bologna e Venezia. Queste venivano acquisite con l’uso di prestanome e i bilanci erano alterati da un compiacente professionista contabile, che simulava aumenti di capitale e una falsa solidità finanziaria. Una volta ritoccati i conti, le società chiedevano finanziamenti garantiti all’80%, approfittando di una complicità con un’agenzia finanziaria bresciana che facilitava l’approvazione delle richieste.

https://317a9ab7c222b38f7cee7943a9487915.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-40/html/container.html

Messe in scena per ingannare le ispezioni bancarie

Quando gli istituti di credito decidevano di ispezionare le sedi, il gruppo organizzava elaborate messe in scena: il capannone veniva allestito con attrezzature e “dipendenti” per simulare un’attività lavorativa autentica. Questa attenzione al dettaglio ha permesso alla banda di evitare controlli per un certo periodo, ma l’intervento della Guardia di Finanza ha fermato l’organizzazione. Tra le attività sequestrate ci sono conti bancari, immobili, veicoli di lusso e somme ingenti, bloccando così l’accesso a ulteriori fondi illeciti.

Cinisello Balsamo – Alle prime luci dell’alba, la Guardia di Finanza di Como ha lanciato un’operazione di vasta portata, chiamata “Casa di Carta“, per smantellare un’associazione a delinquere che ha messo in atto una truffa ai danni dello Stato per un totale di 13,8milioni di euro. L’ordinanza del Tribunale di Monza ha portato a 19 misure cautelari: sette persone in carcere, sette agli arresti domiciliari e cinque sottoposte all’obbligo di firma. Coordinata dal procuratore capo Claudio Gittardi, l’inchiesta è iniziata nel 2023, a seguito di un’analisi su operazioni finanziarie sospette condotte da una società di Monza, già nota per condotte fraudolente.

Scoperta la base operativa a Cinisello Balsamo

Guidate dal pm Michele Trianni, le indagini hanno svelato un sodalizio criminale che si occupava di truffe fiscali, frodi e reati fallimentari. La rete criminale aveva una base operativa in un capannone di Cinisello Balsamo, utilizzato come sede di una società fittizia, formalmente attiva nel settore della telefonia ma in realtà intestata a un prestanome. L’operazione ha coinvolto una serie di intercettazioni telefoniche e analisi sui bilanci societari, rivelando un complesso sistema per ottenere finanziamenti statali tramite il Fondo di Garanzia Mediocredito Centrale.

Una rete articolata di frode bancaria e falsi bilanci

Il modus operandi era meticoloso: il gruppo criminale identificava società attive nel commercio all’ingrosso, con sedi fittizie sparse in varie città tra cui Milano, Brescia, Bologna e Venezia. Queste venivano acquisite con l’uso di prestanome e i bilanci erano alterati da un compiacente professionista contabile, che simulava aumenti di capitale e una falsa solidità finanziaria. Una volta ritoccati i conti, le società chiedevano finanziamenti garantiti all’80%, approfittando di una complicità con un’agenzia finanziaria bresciana che facilitava l’approvazione delle richieste.

Messe in scena per ingannare le ispezioni bancarie

Quando gli istituti di credito decidevano di ispezionare le sedi, il gruppo organizzava elaborate messe in scena: il capannone veniva allestito con attrezzature e “dipendenti” per simulare un’attività lavorativa autentica. Questa attenzione al dettaglio ha permesso alla banda di evitare controlli per un certo periodo, ma l’intervento della Guardia di Finanza ha fermato l’organizzazione. Tra le attività sequestrate ci sono conti bancari, immobili, veicoli di lusso e somme ingenti, bloccando così l’accesso a ulteriori fondi illeciti.

Cronaca

Seregno – Incidente mortale : investita da un camion una donna

Seregno – Incidente mortale stamane in città quando erano circa le 11.30. In via Galilei all’altezza del civico 67 ( intersezione con via Sanzio ) una donna 63enne, Filomena Mandarino, che pare viaggiasse su una bicicletta in direzione via Macallè, è stata investita da un camion . L’urto è stato violentissimo e la donna ha riportato traumi mortali dopo essere finita sotto le ruote del pesante automezzo . Quando i soccorritori del 118 sono giunti sul posto non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso . Sul posto Carabinieri e Polizia Locale per stabilire la dinamica del sinistro . La strada è attualmente chiusa al traffico

Cronaca

Monza – Perde la vita una donna investita da un treno della linea S8

Monza – Erano circa le 22,30 di ieri domenica novembre quando due persone, un maschio di 38 anni ed una donna 50enne sono state investita da un treno della linea S8 nei pressi del passaggio a livello di via Osculati . Per la donna purtroppo non c’è stato nulla da fare . I soccorritori giunti sul posto ne hanno constatato il decesso . L’uomo invece se l’è cavata con poche contusioni . Sul posto oltre ai soccorritori del 118, i vigili del fuoco del comando provinciale, agenti della Polfer e personale della questura . Gli oltre 130 passeggeri del convoglio rimasti bloccati sono stati poi evacuati .