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CESANO – PEDEMONTANA : LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO GIAMPIERO BOCCA

CESANO MADERNO – “Il progetto della Pedemontana presenta gravi criticità, a partire dalle ricadute ambientali e sulla viabilità. Anzitutto è un’opera sovraordinata rispetto alle valutazioni del territorio. Questa è una critica che la nostra città e anche molti Sindaci hanno sempre rivolto a Regione Lombardia per non essersi messa sufficientemente in ascolto delle Amministrazioni locali (vedasi quello che oggi si sta verificando per la tratta D con quei Sindaci sul piede di guerra). Oggi ci troviamo di fronte al fatto compiuto e appreso dai giornali: la firma di un contratto per la realizzazione delle tratte B2 e C, del quale non sappiamo nulla.

Parliamo per queste tratte di investimenti per 1,26 miliardi, per la cui realizzazione a detta di Pedemontana e di Regione Lombardia, non si tornerà più indietro. A questo punto dobbiamo essere determinati, cercando di ottenere risultati possibili e concreti rispetto ai temi più rilevanti per il nostro territorio. Rimanendo sul percorso che interessa le tratte B2 e C, oggetto del contratto appena siglato, è opportuno gestire la situazione nel miglior modo possibile, attraverso una impostazione pragmatica che riflette quella che è sempre stata la posizione e lo schema di Cesano Maderno e dei Sindaci che mi hanno preceduto.

Le questioni più urgenti sulle quali ragionare ed impegnarci, insieme agli altri Sindaci, che sono certo condivideranno questa impostazione, riguardano alcuni punti chiave: tematiche ambientali, pedaggio e gestione traffico.

Relativamente all’aspetto ambientale ritengo che le compensazioni previste ad oggi siano gravemente insufficienti, non solo per Cesano ma per tutto il tratto della B2.

La realizzazione della Greenway, che doveva rappresentare il contrappeso ambientale della B2 e di tutta la tratta della Pedemontana, è stata posticipata alla fine dei lavori della tratta D, il che significa che probabilmente non la vedremo mai. Sul tema ambientale, infine, mancano ancora delle certezze anche per ciò che concerne i terreni contaminati dalla diossina.

Sul pedaggio è impensabile che i cittadini di Cesano e dei comuni della tratta B2 paghino il tratto autostradale per recarsi quotidianamente a Milano: dovranno invece essere predisposte soluzioni e meccanismi di gratuità o agevolazione tariffaria a seconda delle categorie degli utenti.

Sulle compensazioni viabilistiche, pensare di risolvere il problema con un’opera seppure importante come la “tangenzialina” nord con Seveso non è plausibile e non ci metterà al riparo dal traffico che quotidianamente si riverserà nella viabilità ordinaria, con inevitabili congestionamenti che renderanno la nostra città invivibile.

In generale occorrono correttivi in fase di progettazione esecutiva e devono essere poste garanzie vere su compensazioni ambientali e viabilistiche.

Sono temi che riguardano da vicino la quotidianità dei nostri cittadini e che vanno presidiati con grande attenzione con l’obiettivo di ottenere risultati concreti. Per questi motivi sollecito, da Sindaco e rappresentante della comunità cesanese, tutti gli attori coinvolti affinché venga avviata una seria fase di confronto e concertazione che lasci da parte posizioni preconcette, contrapposizioni politiche e propagande elettorali

Giampiero Bocca”.

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DESIO – DALLA REGIONE QUASI MEZZO MILIONE DI EURO PER IL PROGETTO “DESIO DA VIVERE”

DESIO  – In arrivo quasi mezzo milione di euro, precisamente 487.016,81, per ‘Desio da Vivere’, il progetto d’eccellenza per lo sviluppo del DUC, il Distretto Urbano del Commercio cittadino che vede al centro azioni di marketing territoriale: dalla riqualificazione della sosta in vista della nuova metrotranvia Milano-Desio-Seregno all’implementazione dell’app ShoppingDesio come trasposizione digitale della città, oltre al contrasto della desertificazione commerciale ed eventi promozionali sul territorio.

“Rilanciare il commercio locale significa far crescere la qualità dei servizi e la vivibilità nella nostra città – racconta il Sindaco Simone Gargiulo – Ogni negozio, ogni vetrina può essere un elemento qualificante di luoghi, vie, piazze che i cittadini hanno piacere di frequentare e condividere. Nasce da questa visione, che vogliamo tradurre in progettualità, l’accordo di programma che il Comune ha condiviso con l’Unione Confcommercio-Imprese per l’Italia Milano, Lodi, Monza e Brianza, Confartigianato Imprese Milano Monza e Brianza, Pro Loco APS di Desio e ARDEN, che nasce dall’esigenza di ideare, proporre e coordinare una serie di interventi di riqualificazione e innovazione territoriale che possano rendere più attrattiva la città, per chi vuole investire e per chi sceglie di usufruire dei servizi che vengono offerti”.
“Siamo arrivati 49esimi su 155 comuni lombardi che hanno partecipato al bando – spiega l’Assessore al Commercio Samantha Baldo – Grazie alla collaborazione dei partner del DUC e al lavoro di vari uffici comunali coinvolti siamo riusciti a ottenere l’eccellenza per un progetto così ambizioso e sfidante. Il contributo che ci è stato assegnato è un riconoscimento per un progetto su cui stiamo investendo risorse ed energie al fine di sostenere il rilancio delle nostre attività commerciali. Siamo ancora in fase di realizzazione e continueremo a lavorare per creare sinergie sempre più di alto valore con tutti i soggetti interessati”. 
 Sostenere e incentivare le attività economiche urbane quali elementi trainanti per la promozione del territorio: il commercio, le attività artigianali e di servizi alle imprese e alle persone, che svolgono una funzione di polo attrattore con benefici che ricadono su diversi settori. Diversi gli obiettivi da raggiungere, tra cui promuovere le attività economiche urbane tra i cittadini, conciliare la pianificazione urbanistica (soprattutto in materia di viabilità e mobilità) con la fruizione commerciale, investire nel recupero e nella rivitalizzazione degli spazi, monitorare la corretta gestione degli spazi urbani (pubblici, residenziali, economici), studiati per garantire la sicurezza, la coesione economica e sociale e la qualità della vita dei cittadini residenti e non solo.
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SEREGNO – PIAZZA RISORGIMENTO: IL COMUNE PAGA L’IMPRESA MA RIMANE SENZA UN MUNICIPIO E CON L’AUDITORIUM INAGIBILE

SEREGNO – “All’unanimità come Giunta comunale abbiamo preso una decisione che avrà risvolti importanti: abbiamo deciso di arrivare a una transazione extragiudiziale per chiudere il complesso contenzioso del Cru 16, quello relativo a piazza Risorgimento”. Un annuncio dato quasi in tono solenne, quello del sindaco Alberto Rossi, che per la prima volta ha voluto rivolgersi direttamente in video ai suoi concittadini con tutta la squadra di assessori schierata al suo fianco.

Si tratta in effetti di una decisione su un tema importante, che ha diviso la città e ha fatto discutere per anni e che, ancora oggi, non mancheranno le polemiche. La questione del pagamento non è nuova: già nel novembre 2021 tutte le forze che compongono l’attuale maggioranza che governa la città, avevano voluto diffondere un comunicato per rendere nota pubblicamente la sentenza del della Corte d’Appello, che obbliga il Comune di Seregno a versare 1,9 milioni all’impresa che si era aggiudicata l’appalto per la realizzazione di piazza Risorgimento. Dopo la risoluzione del contratto e dopo la battaglia giudiziaria, insomma, era arrivato il conto. E il centrosinistra non aveva esitato a dichiarare che il pasticcio era dovuto a una scelta politica del centrodestra, che non aveva voluto dare seguito ai lavori di realizzazione del municipio.

Ora il sindaco Rossi rincara la dose spiegando la situazione ai cittadini: “In Giunta abbiamo preso una decisione di cui non siamo contenti: corrisponderemo all’impresa 1,7 milioni di euro per chiudere una vicenda avviata nel 2004 e che dal 2011 è materia di tribunali. Con la sentenza della Corte d’Appello, più interessi e spese legali, avremmo dovuto sborsare 3,5 milioni. Mettiamo la parola fine a questo calvario. In tutto abbiamo speso 20 milioni di euro: non abbiamo il municipio, c’è un auditorium chiuso e inagibile, realizzato in maniera approssimativa”.

Chi ha seguito le polemiche in questi anni, però, non può dimenticare l’avvertimento di Ilaria Anna Cerqua, capogruppo di Forza Italia e avvocato: “Se volete pagare, vi avviso che siamo di fronte a un danno erariale. La giurisprudenza in questo senso parla chiaro: visto che abbiamo un’altra causa in corso con la stessa impresa, avendo chiesto danni per 3,3 milioni di euro, c’è l’obbligo di agire per compensazione. L’impresa è in liquidazione coatta amministrativa: se il sindaco ora pensa di pagare e poi di chiedere i soldi, non riuscirà mai a raggiungere l’obiettivo. Rischia di essere chiamato a risponderne personalmente”.

( Fonte seietrenta.com – Gualfrido Galimberti )
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DESIO – AMMINISTRAZIONE E COMMERCIANTI INSIEME PER PARLARE DI SICUREZZA

DESIO – Due riunioni per discutere di sicurezza sul territorio. Nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale ha incontrato i rappresentanti di Confcommercio, i delegati dei commercianti di Desio e alcuni residenti di piazza Don Giussani per migliorare la sicurezza in città, in particolare nella zona del centro. “Particolarmente utile è darsi obiettivi condivisi per presidiare in maniera coordinata alcune aree circoscritte della città, che sono segnate da fenomeni di insicurezza rispetto ai quali i cittadini chiedono una maggiore attenzione per garantire tranquillità, vivibilità e tutela pubblica – spiega il Sindaco Simone Gargiulo – Prevenire e contrastare azioni e comportamenti scorretti che possano arrecare danno ai residenti è per noi prioritario”.

Tra i vari temi affrontati è emersa anche la richiesta di avere un maggiore presidio del territorio da parte delle Forze dell’Ordine e un’illuminazione più efficace nelle ore serali delle strade, argomenti peraltro condivisi anche dal vicesindaco, nonché Assessore alla Sicurezza Andrea Villa : “L’Amministrazione comunale punta sempre sul dialogo e sull’ascolto fra le parti. Grazie alle segnalazioni dei cittadini e all’intervento tempestivo di Polizia Locale e Carabinieri, il presidio da parte delle Forze dell’Ordine continua sempre attento e costante, come dimostrato dagli arresti di questi ultimi giorni. Proseguono anche i controlli nelle zone dove vengono segnalati alcuni problemi, come ad esempio nel parco Achille Lucchini: sono stati identificati numerosi ragazzi che disturbano le attività, i residenti e i passanti e si sta procedendo a convocare i rispettivi genitori in quanto quasi tutti minorenni”.
 “Abbiamo spiegato la possibilità di integrare i sistemi di videosorveglianza privati con quello comunale – aggiunge Villa – grazie alla novità introdotta nel regolamento che è stato approvato a luglio” . La novità riguarda l’articolo 21 che introduce una forma di partenariato pubblico-privato: il Comune promuove il coinvolgimento di privati per la realizzazione di singoli punti di videosorveglianza che siano orientati sulle vie o aree pubbliche. I cittadini, commercianti, aziende o altri soggetto che lo richiedano, d’ora in poi, potranno estendere la loro sfera di sicurezza anche oltre la loro proprietà, acquistando a proprie spese gli impianti e mantenendoli operativi per tutto il periodo autorizzato. I progetti possono essere compartecipati nel caso in cui siano già previsti nei piani pluriennali di intervento, ovvero in altri documenti di programmazione generale o particolare del Comune.
 Sarà potenziato il protocollo d’intesa con la Prefettura sul Controllo di Vicinato, già attivo sul territorio comunale dal 2015, con lo scopo di rilanciarlo e ristrutturarlo: “anche questo è uno strumento di prevenzione utile al controllo della città”. I cittadini potranno comunicare alla Polizia locale di Desio la costituzione di “Gruppi di controllo del vicinato”, che svolgeranno un’importante attività di osservazione riguardo a fatti e circostanze che accadono nelle proprie zone di residenza.
 Non solo semplici telecamere di videosorveglianza, ma anche bodycam, dashcam (per registrare immagini di alta qualità in movimento), dispositivi di riconoscimento ottico e droni: “Entro poche settimane potremo aggiornare il sistema di videosorveglianza, che permetterà alle nostre telecamere di utilizzare l’intelligenza artificiale e dare un supporto maggiore al lavoro della nostra Polizia locale”, aggiunge il vicesindaco.
 Con il progetto ILLUMINA, che dovrebbe partire con l’anno nuovo, aumenteranno il numero di telecamere e sarà migliorata l’illuminazione pubblica. All’interno del canone sono compresi la sostituzione integrale degli impianti di pubblica illuminazione con manufatti moderni e dotati di tecnologie led ad alta efficienza e resistenza, investimenti nei servizi di smart city, la manutenzione ordinaria e rapida all risk della rete, nonché le spese per la fornitura dell’energia consumata.
Gargiulo e Villa lanciano un appello: “Non esitate a chiamare le forze dell’ordine in caso di necessità. La nostra Polizia Locale, ora, tiene traccia di ogni segnalazione ricevuta. In questo modo si riesce a creare una mappatura che rende più facile compiere le indagini, tenendo nota di quello che succede in città. Che rimane scritto e catalogato. Ringrazio da subito tutte le persone che con il loro impegno, che sia critico o costruttivo, cercano di migliorare la nostra città”.
Ma l’appuntamento è stata anche l’occasione per iniziare a programmare alcune iniziative in occasione del periodo natalizio . L’Assessore agli Eventi Andrea Civiero e l’Assessore al Commercio Samantha Baldo hanno anche illustrato il palinsesto delle iniziative natalizie, confermando la realizzazione delle luminarie cittadine con costi a carico dell’Amministrazione Comunale: “E’ un modo per sgravare i commercianti di ulteriori costi, già appesantiti dall’attuale difficoltà economica dopo due anni di pandemia, segno di fattiva collaborazione e volonta’ di proseguire lungo un percorso condiviso. Insieme”.
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DESIO – IL SINDACO INTERVIENE SULLA VICENDA DELLE EX ATLETE DI GINNASTICA RITMICA

DESIO – In riferimento all’esposto presentato alla Procura di Brescia dalle due ex Farfalle della Nazionale Italiana di ginnastica ritmica che frequentavano l’Accademia di Desio, il Sindaco  Simone Gargiulo e l’Assessore allo Sport Luca Ghezzi dichiarano quanto segue:

“Abbiamo appreso dai giornali questa vicenda che riguarda il mondo della ginnastica ritmica e, in particolare, la nostra nazionale. Dal canto nostro pensiamo che qualsiasi dichiarazione fatta in questo momento abbia poco senso, in quanto non sta a noi giudicare un qualcosa che non conosciamo, un qualcosa sul quale sta indagando la Procura che, qualora ravvisasse ipotesi da perseguire, lo farà con la consueta serietà. Non intendiamo quindi entrare nel merito della vicenda rilasciando dichiarazioni che potrebbero solo portare a strumentalizzazioni”. 
“L’unica nostra  dichiarazione sul tema è una presa di posizione forte e decisa verso tutte le atlete che meritano rispetto e tranquillità. Come sempre accade, si finisce per coinvolgere, per eventuali responsabilità dei singoli, un intero movimento sportivo. Se qualcuno ha sbagliato, è giusto che paghi, ma non è accettabile che il prezzo lo debba scontare chi pratica questo sport con passione e dedizione.
Non ci piace che uno sport venga considerato negativamente, per le responsabilità di singoli. 
Attendiamo sviluppi da parte delle autorità sportive e giuridiche competenti, consapevoli del fatto che questo sport e le atlete che lo praticano rappresentano un grandissimo valore per la città di Desio e per tutta l’Italia sportiva. Siamo grati alla ginnastica ritmica per regalarci ogni volta medaglie ed emozioni”.
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DESIO – FORZE DELL’ORDINE ALL’EX “CENTRO STILE ” PER PREVENIRE E COMBATTERE IL DEGRADO

DESIO – Si è tenuto nella mattinata di sabato, all’ex Centro Stile di via Bramante/piazza Giotto, un sopralluogo congiunto alla presenza della Polizia locale, dei Carabinieri, con i rispettivi comandanti, con il sindaco Simone Gargiulo e con il vicesindaco Andrea Villa che ha la delega alla Sicurezza.

L’intento è stato quello di continuare a verificare situazioni di illegalità o che necessitino interventi, in applicazione della recente ordinanza comunale che vieta l’ingresso nell’immobile a persone non autorizzate. È infatti di due giorni fa la denuncia ai Carabinieri da parte dell’amministratore dell’immobile, Walter Restori, per danneggiamento della recinzione.

“Il sopralluogo di sabato – spiega Gargiulo – è stato l’occasione per rinsaldare la cooperazione delle forze dell’ordine nel monitoraggio attivo dell’immobile. Tra queste il Comande di Polizia locale che, con la collaborazione attiva dell’amministratore dell’immobile, che ha prontamente segnalato la necessità dell’intervento, sta operando insieme ai Carabinieri con tempestività e precisione. L’intervento ha dato esito negativo circa accessi, permanenza e attività all’interno dell’immobile, in contrasto a quanto stabilito dall’ordinanza. Il periodo che dovrà ancora trascorrere fino alla conclusione delle operazioni di vendita e conseguente avvio dei lavori per la ristrutturazione dell’ex Centro Stile non è prevedibile, ma gli abitanti di piazza Giotto possono contare sull’attenzione costante dell’amministrazione comunale e di tutte le forze dell’ordine”.

Sempre nella giornata di sabato, in piazza Giotto, era presente anche Gelsia Ambiente, che sta realizzando, in accordo con l’Amministrazione Comunale, una raccolta straordinaria di rifiuti ingombranti e una iniziativa di informazione e sensibilizzazione sul corretto conferimento di RAEE, e particolari rifiuti quali lampadine, batterie e l’olio esausto (per il quale recentemente, anche nel quartiere San Giorgio , è stato installato un punto di raccolta specifico ndr) . Obiettivo: evitare l’abbandono indiscriminato di rifiuti in una area come quella di Piazza Giotto, particolarmente delicata, anche per la presenza dell’immobile ex Centro Stile.

“Sensibilizzare i cittadini ed essere sempre al loro fianco – ha concluso il vicesindaco Villa – semplificando i comportamenti civici più corretti, è la migliore modalità per stringere alleanze e rinsaldare fiducia reciproca. E’ partito in via sperimentale un servizio aggiuntivo per il conferimento dei rifiuti ingombranti, che ha avuto successo. Abbiamo voluto iniziare da qui ed essere presenti in prima persona per dare una risposta concreta alla cittadinanza in una zona che presenta diverse criticità. I residenti incontrati ci hanno segnalato una serie di situazioni, non solo relative all’abbandono dei rifiuti, che in passato non sono state gestite con efficacia e alle quali vogliamo dare una soluzione confrontandoci con le persone che abitano in questa zona. Li ringrazio per essere stati propositivi, costruttivi e disponibili per migliorare la nostra città”.

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CESANO -ISTALLATA UNA NUOVA TELECAMERA PER LA DIRETTA DEL CONSIGLIO COMUNALE

CESANO MADERNO – Una nuova telecamera ad alta definizione – Full HD consentirà una migliore qualità della diretta streaming del Consiglio comunale, rendendo più facile seguire le sedute da remoto.  L’Amministrazione comunale ha deciso di introdurre il nuovo dispositivo con l’obiettivo di rendere nitida la visione e migliorare così l’esperienza di chi sceglie di assistere on line, nel segno della trasparenza e della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica

Il prossimo Consiglio comunale, trasmesso in streaming sul sito del Comune, è convocato in Sessione Ordinaria per martedì 25 ottobre alle ore 20.00 nell’Aula Magna della scuola media Salvo d’Acquisto.

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DESIO – LE PRECISAZIONI DEL SINDACO SUL TRASFERIMENTO A SEREGNO DEL COMANDANTE DELLA POLIZIA LOCALE

DESIO – Dal comune riceviamo una nota che pubblichiamo integralmente:

“In riferimento ad alcuni articoli apparsi sulla stampa locale in questi giorni relativi al trasferimento del Comandante dei vigili Giovanni Dongiovanni da Desio a Seregno, il Sindaco di Desio Simone Gargiulo precisa quanto segue:

* L’esposto è stato firmato sì da quattro ufficiali, ma questi non appartengono al Comando di Desio, bensì ad altri Enti Pubblici;* L’aspettativa richiesta (formulabile a tutti gli effetti ai sensi dell’art. 110 comma 5 del TUEL – Testo Unico Enti Locali, il quale stabilisce che per il periodo di durata degli incarichi di cui ai commi 1 e 2 del medesimo articolo i dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono collocati in aspettativa senza assegni) non è ancora stata formalmente concessa;

* Il Comune di Desio aveva già dichiarato alla stampa una riorganizzazione del Settore nell’imminenza dell’arrivo del dott. Dongiovanni, per cui il nuovo assetto è avvenuto indipendentemente dal nuovo incarico che andrà a ricoprire il Comandante. La fattiva riorganizzazione per potenziare i servizi in città ha previsto tre novità: 1) il nucleo di polizia giudiziaria e sicurezza urbana (che sarà guidato da una donna che si occuperà di violenza di genere, contrasto al bullismo e allo spaccio di droga); 2) il vigile di quartiere per una maggiore presenza dei vigili tra i cittadini; 3) il nucleo di attività ispettiva su ambiente e commercio, per vigilare su illeciti in questi settori di competenza;

* L’espletamento delle procedure concorsuali è stato effettuato in termini di legge e in maniera completamente trasparente. Al relativo link è infatti possibile consultare tutte le fasi della procedura: in Amministrazione trasparente/Bandi di concorso (AVVISO DI MOBILITA’ VOLONTARIA EX ART. 30 D.LGS. N. 165/2001 PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO DI UN POSTO DI FUNZIONARIO DI POLIZIA LOCALE – COMANDANTE – CAT. D – DA DESTINARE AL SETTORE POLIZIA LOCALE E PROTEZIONE CIVILE – CON TITOLARITÀ DI INCARICO DI POSIZIONE ORGANIZZATIVA).

Il Primo Cittadino e il vicesindaco, nonché Assessore alla Sicurezza, Andrea Villa hanno sempre sottolineato il suo impegno in questi mesi sul fronte della sicurezza in città e non solo, sull’ottimizzazione delle risorse umane a sua disposizione, sulla predisposizione del nuovo regolamento di videosorveglianza e tanto altro ancora. ”

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CESANO -AREA EX SNIA : INIZIA LA RIGENERAZIONE DEL POLO DISMESSO

CESANO MADERNO – L’area dell’ex Snia tornerà ad essere parte integrante del tessuto urbano, uno spazio riqualificato aperto a tutta la città. Il vuoto urbano rappresentato da un’ex area industriale, spesso problematico per questioni di sicurezza e di degrado, può essere trasformato in uno spazio di valore e restituito alla città. È la sfida rappresentata dall’ambito dismesso della Snia.

 

La storia e il futuro. Il comparto ospitava originariamente l’insediamento chimico Snia Fibre, oggi smantellato. Il progetto, dopo la chiusura del polo industriale, è quello di una riqualificazione che valorizzi la memoria di un passato importante e che offra la possibilità di una dotazione di aree a verde aperte alla città e di nuovi servizi in grado di supportare la crescita del quartiere e del territorio.

 

Un’area rivitalizzata a disposizione di tutta la città. Le indicazioni planivolumetriche previste nel PGT del Comune disegnano già l’obiettivo fondante per le scelte progettuali: creare nuove e significative relazioni con il quartiere che accoglie l’ex polo produttivo aprendo il comparto verso l’esterno, come suggerisce la stessa presenza della stazione ferroviaria, oggi chiusa, ma che potrà tornare ad essere un punto strategico per lo sviluppo del territorio.

 

L’intervento. Prevede il recupero degli edifici esistenti di interesse storico e architettonico e il loro riuso funzionale (quali, per esempio, destinazioni d’uso commerciale, negozi, ristorazione e altro, oltre che di servizio ai residenti). Si prevedono inoltre nuove residenze, ma con l’obiettivo di creare un’ampia area centrale a verde aperta verso l’abitato esterno.

 

I numeri. Su una superficie totale pari a 86.100 mq si prevede una superficie lorda residenziale di 25.000 mq, esclusa quella relativa agli edifici di rilevanza architettonica già esistenti e da recuperare. È previsto che parte dei 25.000 mq possa essere destinata a servizi commerciali e che almeno il 10% delle nuove residenze, venga destinata ad edilizia convenzionata. È inoltre attesa la cessione gratuita al Comune dell’area delle ex baracche al di fuori del perimetro del comparto per una superficie pari a 24.220 mq.

 

Il nuovo polo formativo. È prevista la ristrutturazione e la cessione gratuita al Comune della cosiddetta “nave” (palazzina D) dove già il Piano dei Servizi del PGT indicava l’insediamento di strutture idonee ad ospitare un centro di socializzazione e servizi polivalenti. L’Amministrazione ha valutato positivamente l’opportunità di ospitarvi un nuovo polo formativo. Una scelta che rimanda alla vocazione industriale del luogo e che potrà attrarre sull’area, insieme agli studenti, anche nuove attività commerciali. Il simbolo della rinascita e della rivitalizzazione di un luogo che ha significato molto per l’identità e la storia cesanese.

 

Servizi, mobilità, indagini ambientali. Partiamo dal punto principale: la realizzazione di un grande parco pubblico attraverso la disponibilità di una consistente superficie di spazi verdi liberi da costruzioni e aperti verso il quartiere.

Sarà chiaramente valutata la sostenibilità del carico urbanistico sulla rete viabilistica e, inoltre, in sede di pianificazione attuativa l’intervento sarà sottoposto ai necessari piani di indagine ambientale dato che riguarda il riuso di suoli originariamente destinati ad attività produttive, considerata anche la presenza di pozzi pubblici.

 

Assemblea Pubblica. Venerdì 28 ottobre alle 21.00 nel Centro Anziani del quartiere Snia si terrà un incontro pubblico con il Sindaco Gianpiero Bocca e l’Assessore Massimiliano Bevacqua per presentare alla cittadinanza i contenuti del percorso di progettazione.

 

“Siamo di fronte ad una grande opportunità – ha spiegato il Sindaco Gianpiero Bocca – considerate le potenzialità dell’area ex Snia. Ringrazio gli operatori presenti oggi per l’impegno che intendono assumere. L’Amministrazione ha la responsabilità della regia dell’intervento e il ruolo di facilitatore rispetto alle azioni da intraprendere. Con la Giunta abbiamo previsto una novità importante rispetto a quanto contenuto nel PGT e cioè la realizzazione di un polo formativo all’interno della “nave” che sarà ristrutturata e restituita alla città. Scommettiamo sul futuro della città e sui giovani. Attiveremo collaborazioni prestigiose. Cesano deve tornare ad essere un luogo di innovazione e di creazione di benessere”.

 

“Stiamo avviando – queste le parole dell’Assessore all’Urbanistica e Rigenerazione Urbana Massimiliano Bevacqua – un percorso sfidante, ma che sono sicuro potrà consentire il rilancio di un’area e di un quartiere che attende questo intervento da vent’anni. Non senza emozione oggi mi trovo a presentarne il percorso di trasformazione, che potrà restituire a tutti i cittadini un pezzo di territorio che ha fatto la nostra storia, con nuovi servizi e punti di interesse. Abbiamo la straordinaria occasione di rigenerare insieme un’area che – sono certo – potrà diventare un cuore pulsante della nostra città”.