DESIO – Dal Partito democratico desiano è stata emessa una nota riguardante il fatto che il comandante della Polizia Locale, nominato dall’attuale sindaco, dopo soli sei mesi lascia il suo posto per assumere lo stesso ruolo nel comune di Seregno .
“Con toni trionfalistici in consiglio comunale la maggioranza aveva annunciato il connubio vincente tra il vicesindaco Villa e il Comandante della Polizia Locale Dongiovanni e l’ottimo lavoro che avrebbero fatto per Desio in termini di sicurezza, cavallo di battaglia del Sindaco Gargiulo in campagna elettorale.
Apprendiamo dalla stampa che il Comandante del corpo della Polizia Locale di Desio, dopo soli sei mesi di servizio nella nostra città (era arrivato l’11 aprile 2022), se ne va a Seregno. Nulla da obiettare su scelte personali che sono assolutamente legittime, il problema sta tutto nella selezione evidentemente sbagliata fatta dalla Giunta Gargiulo, sindaco in primis, dal momento che, per legge il decreto di nomina del comandante è firmato dal sindaco ed è quindi una sua precisa responsabilità valutare la figura che sarà alle sue dirette dipendenze, analizzandone curriculum e aspirazioni.
–Ricordiamoci che la nomina del comandante è del sindaco – afferma Roberto Corti, ex Sindaco di Desio ora all’opposizione – ” La scelta del Comandante Dongiovanni sarà stata proposta dalla commissione tecnica al sindaco, come prassi e come è doveroso, all’interno di una rosa di nomi, ma sembra che le sue valutazioni siano state tutte errate; magari nel prossimo consiglio comunale potrà spiegarci come abbia costruito la sua valutazione, nello sceglierlo! Possiamo così aggiungere alla lunga lista, un altro errore di Gargiulo ai danni della città che adesso è di nuovo in attesa di sapere da chi verrà gestito il comando di Polizia Locale – tutto da rifare, insomma! – e che, quanto al cambiamento in tema di sicurezza tanto millantato dalla destra al governo, non ha visto nessun miglioramento, anzi!
–Questo è il risultato della scelta del sindaco Gargiulo? – chiede Jennifer Moro, ex Assessora alla sicurezza e ora capogruppo del PD in consiglio comunale – Ricordo bene che aveva ignorato la richiesta del sindacato del corpo della Polizia Locale che, per la sostituzione del predecessore Di Mauro, avrebbe voluto far crescere una persona interna allo stesso corpo, già esperta del territorio e delle sue criticità. Richiesta allora bellamente ignorata per prendere un esterno, appunto Dongiovanni, che dopo sei mesi se ne va. Il Sindaco farebbe bene a cominciare a fare delle valutazioni diverse e scegliere con responsabilità. Ora si riapre la questione-
Perché un comandante da così poco tempo in forza a Desio se ne va? Quali sono le motivazioni perché una figura così rilevante, tra l’altro assunta – e non con un comando di distaccamento – da dipendente si trasferisce altrove così in fretta? Forse questo idillio con l’assessore alla sicurezza Villa non era poi così vero?
Anche questa sarà un’ulteriore inefficienza per la città che già si trovava a vivere un momento delicato perché i problemi di sicurezza sono tantissimi (e ogni settimana i fatti di cronaca riportati dai giornali ce lo dicono), visto il tempo che si dovrà impiegare per trovare un nuovo comandante, mentre i desiani si chiedono dove siano tutti questi grandi cambiamenti annunciati e che dovevano prendere forma sotto la nuova dirigenza del nuovo comandante e se ci saranno mai: per il momento, a parte i proclami, non hanno assistito ad un cambiamento significativo per quanto riguarda la sicurezza in città.
I dubbi tra i cittadini sulle capacità del sindaco di assolvere al suo ruolo aumentano e noi, di conseguenza, non possiamo fare altro che chiederci se Gargiulo sia davvero in grado di amministrare con competenza la città ricoprendo la carica conferitagli.
Ci auguriamo che la giunta Gargiulo torni sui suoi passi e dia retta al consiglio che avevamo dato a suo tempo, quando avevamo chiesto di puntare su una selezione interna tenendo conto anche della richiesta del Sindacato piuttosto che su un concorso esterno per valorizzare e incentivare figure interne al corpo della nostra Polizia Locale che da tempo svolgevano il proprio lavoro in città.”
SEREGNO – Stamattina presso il Tribunale di Monza nell’ambito del processo Seregnopoli bis ( leggi ) la Procura ha chiesto per l’ex Sindaco Giacinto Mariani, una condanna a 4 anni e mezzo . Il Mariani è l’unico degli imputati ad aver scelto il rito abbreviato . L’udienza si è svolta davanti al Gup Silvia Pansini e riguarda le indagini che vedrebbero coinvolti imprenditori e politici locali. Per il prossimo 14 febbraio è fissata la prossima udienza.
DESIO – Sviluppare i progetti di promozione e sviluppo economico delle imprese del commercio, turismo, artigianato e servizi che insistono sul territorio (che, in conseguenza dell’emergenza Covid-19, hanno subito una rilevante contrazione della loro attività negli ultimi due anni), promuovere strategie di rivitalizzazione urbana condivise, creare modelli di collaborazione virtuosa per sostenere gli operatori economici urbani, intercettare i bisogni dell’utenza, valorizzare i servizi offerti dagli operatori locali e dalle associazioni.
Sono questi gli elementi cardine su cui verte il progetto ‘Desio da vivere’ che il Comune ha candidato al bando regionale per lo sviluppo dei distretti del commercio 2022/2024, scegliendo di concorrere alla sezione dedicata ai Distretti di Eccellenza.
E’ stato siglato un Accordo di Partenariato per creare strumenti di governance per uno sviluppo sostenibile del territorio e per la realizzazione di programmi e di interventi a favore della competitività dei luoghi del commercio: “La nostra candidatura racconta un’idea di città in via di espansione che abbiamo condiviso con l’Unione Confcommercio-Imprese per l’Italia Milano, Lodi, Monza e Brianza, Confartigianato Imprese Milano Monza e Brianza, Pro Loco APS di Desio e ARDEN – Luogo del possibile APS – spiega il Sindaco Simone Gargiulo – per riqualificare e collegare il tessuto urbano con tutti i servizi offerti nell’area del Distretto Urbano del Commercio (DUC). Sono proposte che giungono da un’azione sinergica orientata alla messa in campo di energie che favoriscano l’attrattività delle nostre attività commerciali, riqualificando luoghi e strutture di incontro per i cittadini e i visitatori”.
“Desio da vivere è un progetto ideato per Desio con l’obiettivo di rendere la città più vivibile, a misura di cittadino e di commerciante. La realizzazione della metrotranvia Milano-Desio-Seregno avrà un impatto non indifferente per le attività commerciali dell’asse di via Milano e pertanto il relativo intervento di riqualificazione del sistema della sosta comporta un percorso di lavoro e di governance che va nella direzione di valorizzare e rendere più attrattiva la città e il suo commercio – aggiunge l’Assessore al Commercio Samantha Baldo ( nella foto )– Anche gli altri interventi inseriti all’interno del progetto, la riqualificazione dell’app Shopping Desio, le azioni a contrasto delle desertificazione commerciale e il calendario annuale degli eventi vanno nella stessa direzione, rappresentando per il Distretto Urbano del Commercio e per la nostra città una grande opportunità per potenziare le attività di valorizzazione territoriale finalizzate alla promozione del commercio come valido fattore di aggregazione e di attivazione di dinamiche economiche. È per questo da considerarsi un progetto di rivitalizzazione urbana e allo stesso tempo di marketing territoriale”.
Racconta l’Assessore alla Mobilità e Trasporti Cristina Riboldi: “Abbiamo chiesto a Città Metropolitana l’attivazione di una cabina di regia sulla realizzazione della Metrotranvia al fine di coordinare – e pertanto perfezionare – gli interventi non solo di realizzazione della nuova tratta sulla via Milano, ma anche di eliminazione delle banchine e delle rotaie sulle vie Garibaldi e Corso Italia. Durante la fase operativa la cabina di regia avrà il compito di coordinare le varie fasi del cantiere con le attività che si svolgono nelle immediate vicinanze anche per evitare duplicazioni di lavori, ovvero contrapposizione tra gli stessi, ottimizzando cosi costi e tempistiche. In questa cabina di regia faranno parte, oltre a Città Metropolitana, il personale dell’Area tecnica, della Polizia locale e della Comunicazione, per programmare e comunicare al meglio tutti gli step necessari”.
Il sistema di rete che il DUC può attivare fra operatori pubblici e privati serve a creare modelli di collaborazione virtuosa: “I suoi elementi di attrattività e di competitività sono supportati da una regia unitaria che, attraverso il partenariato pubblico/privato, con la partnership tra Città e associazioni di categoria del commercio maggiormente rappresentative, promuove lo sviluppo della città, grazie al raggiungimento di una visione strategica e di investimento condivisa”, illustra l’Assessore alle Attività Produttive Andrea Civiero.
LA STRATEGIA DI SVILUPPO, LE FINALITA’. Sostenere e incentivare le attività economiche urbane quali elementi trainanti per la promozione del territorio: il commercio, le attività artigianali e di servizi alle imprese e alle persone, che svolgono una funzione di polo attrattore con benefici che ricadono su diversi settori. Diversi gli obiettivi da raggiungere, tra cui promuovere le attività economiche urbane tra i cittadini, conciliare la pianificazione urbanistica (soprattutto in materia di viabilità e mobilità) con la fruizione commerciale, investire nel recupero e nella rivitalizzazione degli spazi, monitorare la corretta gestione degli spazi urbani (pubblici, residenziali, economici), studiati per garantire la sicurezza, la coesione economica e sociale e la qualità della vita dei cittadini residenti e non solo.
Desio da Vivere, quali progetti in cantiere?
INTERVENTO 1. Metrotranvia Milano Parco nord – Seregno: riqualificazione del sistema della sosta a supporto delle attività commerciali nelle aree interessate
Con la realizzazione della metrotranvia sarà necessaria una completa riorganizzazione della via Milano: ciò comporterà una completa riorganizzazione dell’attuale sosta, oltre alla rimodulazione di alcuni percorsi pedonali e al contestuale ridisegno di alcune intersezioni stradali.
I bisogni. Diverse sono le necessità a cui porre attenzione: ottimizzare e qualificare gli accessi al sistema della sosta veicolare a supporto degli esercizi commerciali di via Milano e delle strade limitrofe; incrementare gli standard di sicurezza stradale per gli utenti vulnerabili; riorganizzare parte dell’attuale sistema di sosta con soluzioni “smart parking” e di ricarica di veicoli elettrici (mediante fotovoltaico); implementare e realizzare alcune nuove aree da adibire alla sosta veicolare e ciclabile; aumentare gli itinerari ciclo-pedonali all’intorno dell’asse di via Milano.
INTERVENTO 2. Tutto nell’App “ShoppingDesio Upgrade”: Desio per imprese e cittadini
Tutto il territorio del Comune di Desio sarà coinvolto nel progetto, non solo il Distretto del Commercio, per cui saranno interpellate tutte le attività economiche urbane, non solo i commercianti.
Espandere e concretizzare la piazza virtuale. L’esistente App ‘Shopping Desio’ diventerà una vera e propria trasposizione digitale della città di Desio, con i negozi, i servizi, la ristorazione, la possibilità di acquistare o prenotare svariati servizi: acquistare biglietti per gli eventi, scarpe presso i negozi, prenotare tavoli al ristorante e/o incontri con le associazioni.
Per arrivare a questo risultato sono necessari interventi evolutivi sulla piattaforma, aggiungendo funzionalità e moduli che, da un lato la renderanno più performante e adatta ad accogliere i diversi soggetti che aderiranno, dall’altro incuriosiranno maggiormente la customer experience, fidelizzando cittadini e visitatori, in stretta sinergia con le altre azioni del progetto: strutturali e di investimento su via Milano, di promozione del distretto con eventi e attività di animazione, ma anche mediante azioni di contrasto alla desertificazione commerciale attraverso la pubblicazione online delle unità commerciali in affitto.
INTERVENTO 3. Desio in luce, azioni a contrasto della desertificazione commerciale
Emergono alcuni elementi importanti dai temi del recupero e del rilancio delle unità commerciali sfitte. Il DUC di Desio intende quindi istituire un Tavolo di lavoro, una “cabina di regia” dedicata, con l’obiettivo di dare nuova vita ai negozi non ancora affittati, promuovendo la loro rivitalizzazione e cercando di contenere, nel contempo, problematiche di decoro urbano.
Insieme al tavolo di lavoro, il DUC attiverà una serie di iniziative per rivitalizzare le vie del centro urbano caratterizzate da indebolimento dell’offerta commerciale, attraverso il riuso di spazi sfitti e dismessi di piccola dimensione, incentivando e rilanciando le attività commerciali, del turismo, dell’artigianato e dei servizi e ripensando gli spazi pubblici in modalità integrata.
INTERVENTO 4. Eventi, cultura, attrazione, informazione: gli ingredienti chiave per promuovere in modo integrato l’offerta
La vitalità delle aree urbane può essere validamente sostenuta da un piano coordinato di eventi, che funga da attrattore per invitare cittadini e visitatori a scendere nelle vie, vivere il quartiere, visitare le città e ritrovare il gusto della relazione e della compagnia.
L’intervento prevede due azioni. La prima riguarda tutte quelle attività propedeutiche alla nascita di forme autonome di valorizzazione del territorio che includano imprese, cittadini e associazioni culturali; l’altra è collegata al piano delle manifestazioni a carattere pluriennale, tra cui Pasqua di colori girando per Desio, Summer nights, TITTONI EXPERIENCE – Visite guidate a Villa Tittoni, Festa di Desio, La torta del cuore e Natale magico.
INTERVENTO 5. Studio delle dinamiche del Distretto, predisposizione del progetto, attività di accompagnamento alla realizzazione delle azioni, animazione e coinvolgimento delle imprese, monitoraggio e chiusura finale del progetto
La redazione del programma di intervento viene impostata con un metodo di progettazione partecipata, coinvolgendo i soggetti locali, per sollecitare la nascita di idee, proposte e la valorizzazione delle esperienze. Successivamente sarà pubblicato un bando per le imprese, oltre ad attività di gestione, coordinamento e rendicontazione del progetto.
INTERVENTO 6. Un bando per le imprese da 200 mila euro
Verrà attivato un bando a favore degli operatori economici, prevedendo dei criteri premiali per le:
a) Nuove Imprese che rilevano gli spazi commerciali o artigianali sfitti.
b) Imprese che si ampliano o trasferiscono nei locali sfitti.
c) Imprese che rendono il proprio negozio accessibile alle persone con disabilità attraverso l’eliminazione delle barriere architettoniche per i servizi pubblici e per la fruizione della città nel suo complesso.
d) Imprese che realizzano interventi volti al risparmio energetico (sostituzione apparecchi illuminanti, sistemi di controllo accensione automatici, sostituzione sistemi di riscaldamento/raffrescamento più performanti, ecc.).
e) Imprese senza sede fissa con stallo nell’area mercatale nord di Desio (area compresa nel perimetro del DUC), che riqualifichino le loro strutture di vendita.
BRIANZA – “Ascoltate le parole e letto i messaggi di tutti voi sono ancora più convinto di quanto ho detto ieri. Abbiamo perso, è andata malissimo e qualcuno ha sbagliato. Pare non sia stato eletto Umberto Bossi, qualcuno mi spieghi di chi è la responsabilità della sua esclusione. Serve subito il congresso della gloriosa Lega Lombarda!”.
BRIANZA- Chiuse le urne e conosciuti i risultati arrivano i commenti dei politici : Paolo Grimoldi ( Lega) scrive “Abbiamo perso, inutile negarlo. Purtroppo, persino i 5stelle ci hanno superato e siamo appaiati a Calenda e alla “morente” Forza Italia, nonostante un’affluenza molto bassa al Sud. Un disastro assoluto“.
“Lascio a ciascuno di voi l’analisi delle cause, ognuno ha un proprio ambito di esperienza, il mio è l’ascolto, il territorio e i militanti Lombardi – continua Grimoldi – trovo singolare che una forza che si definisce ‘autonomista’ abbia gestito tutta la campagna elettorale – e molto altro – SOLO con commissari imposti dall’alto – spesso persino con nomine ad hoc in segreterie locali e a volte commissariando solo con l’arroganza, anche formale, di un sms e – cosa gravissima – in sfregio all’opinione dei militanti, senza mai aver coinvolto la base, i territori e gli amministratori locali in scelte, nomi e neppure motivazioni di un commissariamento. Troppe volte senza neppure il rispetto umano di una telefonata!”.
“La dignità imporrebbe dimissioni immediate” aggiunge Grimoldi.
“L’unica via da percorrere per uscire da questo disastro e ricostruire il nostro movimento e la credibilità è andare subito a congresso: serve subito il congresso della gloriosa Lega Lombarda. Va ridata la voce alla base, ai sindaci e ai territori attraverso una Lombardia di rappresentanti democraticamente votati ed acclamati per meriti. La questione è politica e va affrontata.La rappresentanza dal basso sarebbe l’ABC dell’autonomia… Nelle prossime ore vi farò sapere iniziative concrete” conclude Grimoldi.
Si preannunciano tempi duri per Salvini che ha portato la Lega ad un continuo ed inesorabile declino. Nel partito che non è più il partito del Nord ma nemmeno un partito nazionale, molti degli elettori non si riconoscono più e sono passati a Fratelli d?Italia .
BRIANZA – La Giunta Regionale ha approvato questo pomeriggio una delibera che destina 39,2 milioni di euro per aggiornare del 2,5 per cento su base annua, a partire dal mese di aprile 2022, le tariffe sanitarie applicate: alla rete delle unità di offerta sociosanitarie, residenziali e semiresidenziali per disabili e anziani (RSA, Residenza sanitaria Assistenziale, RSD, Residenza sanitaria disabili, CSS-Comunità alloggio socio-sanitarie, CDD-Centro Diurno Disabili, CDI-Centri Diurni Integrati); ai servizi di Consultori, Palliative residenziali e domiciliari, Post acuta, Riabilitazione e Servizio Residenziale Terapeutico-Riabilitativo a media intensità per minori (SRM); Assistenza domiciliare integrata ADI.
“Oggi Regione Lombardia ha destinato, su mia proposta, più di 39 milioni di euro per venire incontro a tutta la rete delle unità di offerta sociosanitarie residenziali e semiresidenziali e domiciliari per persone anziane e per persone con disabilità.” Lo ha spiegato ai microfoni di Radio Lombardia, la vice Presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti.
“Ringrazio gli Enti gestori per aver condiviso la necessità di sensibilizzare i propri associati sull’opportunità di contenere al di sotto dell’indice inflattivo l’eventuale incremento delle rette verso gli assistiti. – ha proseguito Moratti– Con questo intervento abbiamo voluto sostenere concretamente le realtà, soprattutto di piccole dimensioni, che offrono importanti servizi. Confido che, come da me richiesto, questi aumenti evitino ulteriori rincari a carico delle famiglie. Le tariffe sanitarie applicate saranno quindi aggiornate del 2,5% a favore di anziani e disabili ospiti nelle strutture residenziali e diurne.”
“E’ in corso un dialogo con i rappresentanti del mondo della Salute mentale e Dipendenze per prevedere un intervento anche a loro sostegno. – ha concluso la Vice Presidente-
Nel corso della Giunta è stato, inoltre, spiegato che è in corso un dialogo con i rappresentanti del mondo della Salute mentale e Dipendenze per prevedere un intervento anche a loro sostegno.
CESANO MADERNO – Vigili a piedi nei quartieri della città per controllare il territorio e raccogliere le segnalazioni dei cittadini, rafforzando un rapporto di fiducia capace di tradursi in risposte rapide ed efficaci sul piano della sicurezza.
Nei giorni scorsi il Comune ha avviato, in via sperimentale, il servizio dei “vigili di quartiere” sia in centro che nelle aree più decentrate. Si è cominciato in centro per poi spostarsi alla Snia e a rotazione saranno coinvolti in tutti i quartieri della città. Un servizio svolto in strada, a contatto con i cittadini, i commercianti e con tutte quelle persone che vivono il quartiere, lo conoscono da vicino e possono segnalare problemi oppure portare all’attenzione della Polizia Locale specifiche esigenze della comunità.
Gli agenti lavoreranno in coppia e pattuglieranno il territorio assegnato, con un presidio lento, a piedi, attento in particolare alle zone più sensibili. Le unità dedicate al servizio, suddivise su turni mattina e pomeriggio, presidieranno la zona assegnata prima con autopattuglia e poi fermandosi e proseguendo con un pattugliamento svolto appunto a piedi per i controlli di istituto – Polizia Stradale, Annona, Ambiente e altro – e per ascoltare cittadini e commercianti.
“I vigili a piedi – spiega il Sindaco Gianpiero Bocca – sono un presidio importante. In più hanno la possibilità di instaurare con i cittadini un rapporto che nasce e si consolida direttamente sul luogo dove le criticità sono presenti. Eventuali situazioni di degrado, illegalità o disagio possono essere meglio intercettate se gli agenti sono in strada. L’ascolto dei cittadini è fondamentale per riuscire a prevenire le emergenze e in generale per avere il polso della situazione. Il vigile deve essere sempre più una presenza amica, a cui rivolgersi con fiducia”.
L’Amministrazione comunale, come da mandato del Sindaco Gianpiero Bocca e dell’assessora alla Sicurezza Donatella Migliorino, sta implementando strategie diversificate per aumentare la sicurezza, dalla videosorveglianza integrata nei parchi pubblici alle ordinanze che vietano i bivacchi e i conseguenti fenomeni di degrado e disturbo ai cittadini in alcune aree sensibili.
Adesso si aggiunge un modello di “polizia di prossimità” importante per i cittadini, che si sentono più tranquilli se vedono circolare nei loro quartieri gli agenti della Polizia Locale. È un’attenzione in più, col pensiero rivolto soprattutto ai più fragili, come le persone anziane e i minori. La sicurezza non è solo contrasto all’illegalità ma anche prevenzione, attraverso il dialogo e la partecipazione dei cittadini.
SEREGNO – Le opposizioni presenti in consiglio comunale ( Lega, Forza Italia e Noi x Seregno ) hanno presentato
un’interrogazione all’amministrazione comunale riguardante la ” Giargiana Fest “ svoltasi tra il il 2 ed il 5 settembre sul’area dello skate park .
Sull’interrogazione si legge : ” Premesso che dalla locandina sotto riportata (pubblicata anche sulla pagina Instagram dell’amministrazione Seregnocittà – risulta il Patrocinio del Comune di Seregno, con l’ulteriore specifica che l’iniziativa è finanziata attraverso il Bando giovani estate 2022

e sulla locandina insieme al logo del Comune di Seregno risultano sponsor/supporter dell’evento un’attività commerciale che propone il consumo della canapa (a basso contenuto di THC (<0,5%) iscritte nel registro agricolo europeo dei semi certificati, che possono essere coltivati liberamente in Italia se in possesso di Partita IVA agricola .
Ciò premesso i consiglieri di opposizione chiedono a quanto ammonti il contributo diretto ed indiretto dato dal Comune di Seregno per l’iniziativa.
Chiedono anche se l’amministrazione verifichi i partner e gli sponsor/supporter dei progetti per i quali dà il patrocinio o i contributi e se, nell’ambito della valutazione economica del contributo, il Comune consideri le entrate dagli altri sponsor.
Infine chiedono ancora i consiglieri se il Sindaco Rossi promuova politiche giovanili attraverso la “canapa” e” i vaporizzatori, chillum, grinder ed estrattori … tutto per il tuo divertimento e piacere ” come appare sul sito internet del commerciante presente tra gli sponsor dell’evento .
CESANO MADERNO – Prosegue l’azione dell’Amministrazione comunale per aumentare la sicurezza in città, contrastando il degrado e i comportamenti che violano la legge e le regole di convivenza civile.
Gli strumenti tecnologici di ultima generazione sono strategici per rendere più efficienti i controlli e rappresentano, quindi, un aiuto importante a Polizia Locale e Forze dell’Ordine. Le telecamere sono un deterrente e un mezzo efficace per individuare i responsabili di comportamenti illegali.
Per questo il Comune integrerà il sistema di videosorveglianza in quattro parchi comunali: parco dei Tigli, parco Paolo VI, parco San Bernardo, parco Collodi.
Con una determina pubblicata durante questo mese di agosto, l’Amministrazione comunale ha affidato ad un’azienda specializzata lo sviluppo della rete di telecamere esistente. Si tratta di lavori per un importo pari a 43mila 920 euro. Una cifra consistente, che sarà coperta grazie ad un co-finanziamento pari a 35mila euro ottenuto da Regione Lombardia per l’installazione di impianti di videosorveglianza nei parchi comunali e nelle aree regionali protette.
“Elevare la sicurezza urbana è un obiettivo della nostra Amministrazione – spiega il Sindaco Gianpiero Bocca -. L’affidamento di questo incarico consentirà di potenziare e riqualificare la videosorveglianza in città. È un passo concreto, che rientra nelle diverse strategie adottate per garantire il diritto dei cittadini alla sicurezza. I parchi sono luoghi sensibili, dove è opportuno intervenire con strumenti all’avanguardia al servizio dei tutori dell’ordine. Negli spazi verdi le persone devono sentirsi tranquille e poter beneficiare di un ambiente sicuro e ben tenuto. È fondamentale intervenire per prevenire e anche per reprimere comportamenti che generano degrado e pericolo per i cittadini. Li invitiamo a frequentare sempre più i parchi e gli spazi pubblici, perché anche così si contribuisce a prevenire il degrado”.