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DESIO – DIVIETO DI ACCESSO NELL’IMMOBILE ABBANDONATO DI VIA BRAMANTE : ORA C’E’ L’ORDINANZA

DESIO -Ora non sarà piu’ una discarica a cielo aperto e sarà vietato l’accesso. E’ stata pubblicata ieri l’ordinanza che vieta l’ingresso, la dimora e il soggiorno nel fabbricato situato in via Bramante 22, da tempo abbandonato, dismesso e privo di requisiti igienico-sanitari previsti dalla normativa. Niente piu’ rifiuti abbandonati e contrasto al degrado, proprio come da tempo chiedevano anche i residenti di piazza Giotto.

L’ immobile, che oggi versa in condizioni di grave incuria, è libero e accessibile a tutti, potenzialmente luogo di ritrovo per attività illecite. Per cui, per assicurare alla cittadinanza e non solo adeguate condizioni di sicurezza e convivenza civile, occorre adottare tutte quelle misure che favoriscano la riduzione del rischio.
 L’atto prevede il divieto a chiunque di ingresso, dimora e soggiorno nel fabbricato per combattere il degrado, nonché l’occupazione abusiva di edifici e terreni. In alternativa si applica una sanzione sino a 500 euro.
In  piazza Giotto è in funzione il nuovo sistema di videosorveglianza, con un rinnovato regolamento di recente approvazione. Si continua a monitorare la situazione, lavorando per trovare soluzioni sempre piu’ ottimali per i residenti e tutta la comunità.
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DESIO – UN IMMOBILE CONFISCATO ALLA MAFIA SARA’ ASSEGNATO PER FINALITA’ SOCIALI

DESIO – E’ stato riaperto il bando che intende dare in gestione il bene trasferito al patrimonio indisponibile del Comune di Desio per finalità istituzionali o sociali.

Il compendio immobiliare è costituito da un fabbricato di circa 415 mq con cortile cementato di circa 400 mq, un terreno agricolo di circa 2.735 mq e un capannone allo stato semigrezzo. Si tratta di una villa indipendente, di un manufatto edilizio ad uso deposito e di un ripostiglio. L’accesso agli immobili, realizzati in epoca recente, avviene tramite un accesso pedonale e carraio da via Ferravilla.

Sono ammessi alla selezione comunità, anche giovanili, enti, associazioni maggiormente rappresentative degli enti locali, organizzazioni di volontariato, comunità terapeutiche e centri di recupero, nonché cura, di tossicodipendenti, associazioni di protezione ambientale e altre tipologie di cooperative, purché a mutualità prevalente, fermo restando il requisito della mancanza dello scopo di lucro.

 Deve rispondere a esigenze di carattere assistenziale sanitario e/o sociale, particolarmente sentite a seguito dell’emergenza pandemica. Lo stesso dovrà riguardare lo svolgimento di attività e iniziative rivolte alla cittadinanza, dirette ad apportare un valore aggiunto alla comunità desiana, e dovrà tenere in considerazione i bisogni del territorio, con coinvolgimento della società e dei cittadini.

 Gli interessati dovranno far pervenire le proposte al Comune di Desio entro e non oltre le ore 12 di giovedì 8 settembre 2022 in formato digitale non modificabile, all’ indirizzo PEC: protocollo.comune.desio@legalmail.it oppure in formato cartaceo all’ufficio protocollo.

 L’immobile verrà assegnato a titolo gratuito per un periodo da stabilirsi a seconda della destinazione d’uso del bene, in ogni caso per una durata non inferiore a cinque anni e non superiore a vent’anni, al fine di garantire il rientro dei costi sostenuti mediante i lavori di ristrutturazione.

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DESIO – VIA LIBERA DAL CONSIGLIO COMUNALE AL NUOVO REGOLAMENTO PER LA VIDEOSORVEGLIANZA

DESIO – Tutela dell’ordine e della sicurezza urbana, prevenzione e contrasto di atti delittuosi, attività illecite e microcriminalità diffusa, controllo di zone particolarmente critiche, sorveglianza diretta di aree che possono presentare elementi di particolare complessità, monitoraggio dei flussi di traffico veicolare, rilevazione e accertamento di violazioni al Codice della Strada attraverso dispositivi elettronici. Sono queste alcune tra le finalità del nuovo Regolamento di videosorveglianza comunale approvato lo scorso 29 luglio all’unanimità dei venti consiglieri che hanno partecipato al voto

Non solo telecamere di videosorveglianza a presidio del territorio, ma anche bodycam, dashcam (per registrare immagini di alta qualità in movimento), dispositivi di riconoscimento ottico e droni. Sono molteplici le opportunità offerte dalla tecnologia a supporto della sicurezza urbana di cui il Corpo della Polizia Locale intende dotarsi nell’immediato futuro, per estendere e rendere più efficiente le azioni di presidio della città.
Tecnologie che andranno ad integrarsi con il network di videosorveglianza già attive sul territorio: a oggi sono 90 le telecamere distribuite in città, soprattutto in alcuni punti nevralgici, tra cui piazza Giotto, via Europa, presso la stazione ferroviaria, via Garibaldi, via Matteotti, Parco Villa Tittoni, via Agnesi e altri ancora, oltre alle 15 che sono in corso di installazione nei parchi e che saranno operative entro settembre.
Un’evoluzione tecnologica a cui corrisponde anche uno sviluppo dell’articolato complesso di normative nazionali ed europee che disciplinano la tutela dei dati personali e che, quindi, rendono necessario un aggiornamento del regolamento comunale sulla videosorveglianza urbana.
 Il regolamento è composto da ventisette articoli, redatti dal settore Polizia Locale in coerenza alle disposizioni comunitarie per il trattamento dei dati personali e la privacy, per facilitare le procedure di utilizzo delle immagini, individuando le figure degli incaricati del trattamento, le modalità di accesso alle immagini istantanee e registrate, la conservazione dei dati raccolti e diversi altri aspetti tecnici.
Il documento rappresenta anche un valore strategico nel settore dei rifiuti, per riuscire a identificare con le telecamere di controllo, quei cittadini che abbandonano oggetti sul territorio, utilizzandolo come discarica abusiva.

Il sistema di videosorveglianza deve essere adeguato alla normativa in materia di privacy: i dati vanno trattati in osservanza della Direttiva di polizia decreto legislativo 51/2018 e del Regolamento europeo per la protezione dei dati (GDPR) secondo la logica della privacy by design e by default. La gestione delle informazioni ottenute attraverso la videosorveglianza, che sancisce i principi di liceità, necessità, correttezza, trasparenza, deve essere effettuata nel rispetto del principio di “minimizzazione dei dati”, garantire la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati registrati. Il regolamento consente inoltre la videoanalisi, una sorta di intelligenza artificiale che segnala eventi predefiniti direttamente alla Centrale Operativa della Polizia Locale, funzione che sarà attivata nei prossimi mesi.

Una novità significativa riguarda l’articolo 21 che introduce una forma di partenariato pubblico-privato. Il Comune promuove infatti il coinvolgimento di privati per la realizzazione di singoli punti di videosorveglianza che siano orientati sulle vie o aree pubbliche. I cittadini che lo richiedono, d’ora in poi, potranno estendere la loro sfera di sicurezza anche oltre la loro proprietà, acquistando a proprie spese gli impianti e mantenendoli operativi per tutto il periodo autorizzato. I progetti possono essere compartecipati nel caso in cui siano già previsti nei piani pluriennali di intervento, ovvero in altri documenti di programmazione generale o particolare del Comune.

Sono a circuito chiuso le telecamere del sistema e possono essere fisse (di contesto) o mobili. Collocate in modo da non riprendere luoghi privati (se non per particolari esigenze di controllo o monitoraggio di spazi specifici sulla base di accordi prestabiliti), assicurano l’esclusione di riprese di dettaglio ingrandite o particolareggiate. Diverse le riprese video che si possono effettuare: a colori in condizioni di sufficiente illuminazione naturale o artificiale oppure in bianco e nero, possono essere dotate di rotazione, zoom ottico e digitale, di infrarosso e collegati ad un centro di gestione e archiviazione di tipo digitale, consentendo un significativo grado di precisione e di dettaglio della ripresa.

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SEREGNO – L’On PAOLA FRASSINETTI (FDI) PARLA DELL’AEREAZIONE MECCANICA NELLE SCUOLE

SEREGNO – Ieri lunedì 1° agosto  si è tenuta la conferenza stampa dell’on. Paola Frassinetti, deputata eletta nel Collegio di Seregno e vice presidente della Commissione Istruzione, che ha illustrato un ordine del giorno basato sul “modello marche” per garantire la scuola in presenza e in sicurezza anche negli Istituti scolastici brianzoli.

“Siamo a Seregno, nel cuore del Collegio di Paola Frassinetti. Noi siamo già pronti per le prossime elezioni del 25 di settembre” ha riferito Rosario Mancino, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia.“Siamo pronti non solo a raccontare quello che è stato fatto in questi cinque anni ma soprattutto a raccontare quel tanto che ancora c’è da fare, primo fra tutti lavorare per garantire una scuola in presenza”

L’on. Frassinetti, sottolineando l’importanza della scuola in presenza per il benessere e lo sviluppo psicologico di bambini e ragazzi, ha messo in luce come la DAD abbia creato problemi e disagi a studenti e famiglie, tanto è vero che il ricorso allo psicologo scolastico è sempre più frequente. “Fratelli d’Italia è stata sempre rigorosa su questo aspetto, perorando la causa dell’areazione meccanica nelle scuole e non è un caso che le Marche, che sono prese a modello di questa iniziativa, siano governate da un presidente di Fdi.”

Paola Frassinetti ha messo in luce le inefficienze del Governo: “nell’ultimo anno e mezzo si è stabilito che il deterrente per la scuola in presenza era proprio la ventilazione meccanica, come sottolineato anche da una ricerca dello Spallanzani di Roma che ha dimostrato come in una stanza con il ricambio massimo dell’aria 6 volte in un’ora il rischio di contagio si abbassa dell’80%. Inoltre il sistema della ventilazione meccanica è 3 volte più efficace del ricambio naturale.”

L’ordine del giorno verrà presentato in tutti i comuni della provincia. “Chiediamo ai sindaci e alle giunte di valutare questa proposta per la salute dei bambini e delle loro famiglie, di valutare una programmazione e l’impegno di risorse anche attraverso i fondi del PNRR al fine di dotare le scuole di questi impianti di ventilazione.”

Frassinetti ha concluso che manca una programmazione da parte del governo che lascia tutto sulle spalle dei presidi e proprio per questo servono interventi mirati. Ad oggi non c’è un fondo specifico atto a questi acquisti. “diffusione del covid nelle scuole. Sappiamo scientificamente che questa è la strada giusta per contrastare il covid nelle scuole”Nei nostri territori abbiamo a cuore la salute dei nostri ragazzi e delle famiglie e crediamo che sia importante insistere sulla diffusione dell’installazione dell’areazione meccanica delle scuole, ritenuta una delle iniziative più utili per la prevenzione alla diffusione del covid nelle scuole. Sappiamo scientificamente che questa è la strada giusta per contrastare il covid nelle scuole”.

Al tavolo sono intervenuti la presidente del circolo di Seregno Samantha Baldo che ha ringraziato a nome del territorio l’On. Frassinetti per l’impegno e la passione del lavoro svolto in questi anni, la Presidente del Dipartimento provinciale Istruzione Laura Scanziani che ha ribadito quanto sia importante che i ragazzi frequentino la scuola in presenza e il tecnico Cristian Pellegrino che ha illustrato gli aspetti più tecnici del “modello marche”, ritenuto un importante punto di partenza per l’areazione meccanica ventilata portata negli ambienti chiusi perché ciò significa ridurre al minimo il contagio.

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DESIO – SALTA LA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE : MANCA IL NUMERO LEGALE

DESIO -A inizio seduta la capogruppo del Pd, Jennifer Moro, aveva avvisato la maggioranza: “Lo sapete che se ci alzassimo non avreste il numero legale. Con la mancata approvazione degli equilibri di bilancio lo scioglimento del Consiglio è immediato. Siamo qui solo per rispetto dei genitori di San Giorgio presenti perché chiedono il pre-scuola che questa Amministrazione ha cancellato”.

La Moro  ha chiesto di discutere al primo punto l’interrogazione presentata sul tema proprio dal consigliere del Pd, Giorgio Gerosa, “per non impegnare fino a tardi i genitori”. Al secondo punto, spostato il regolamento per la videosorveglianza, per cui era presente il nuovo comandante della Polizia Locale, Giovanni Dongiovanni, i consiglieri del Pd, Desio Libera, Desio Viva, Desio Popolare e Forza Italia hanno chiesto una verifica e hanno abbandonato l’aula. Il sindaco, Simone Gargiulo, era  in vacanza, mentre a causa di altre assenze, i consiglieri di maggioranza presenti  (Lega, Fratelli d’Italia e Lista Civica Per Desio) non sono stati sufficienti per proseguire.

Stasera 29 luglio si terrà un’altra seduta del consiglio comunale

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DESIO – ANIMALI DOMESTICI: L’AMMINISTRAZIONE LANCIA UNA CAMPAGNA CONTRO l’ABBANDONO

DESIO -Sono 4637 i cani e 1152 i gatti registrati all’anagrafe veterianaria dai desiani. Fortunatamente a Desio l’abbandono pare essere un fenomeno molto ridotto: negli ultimi due anni il canile incaricato dal Comune ha registrato solo 4 abbandoni, a fronte comunque di 3 adozioni. Non bisogna però abbassare la guardia ed è sempre importante ricordare che l’abbandono degli animali , oltre a rappresentare un comportamento incivile e essere la causa primaria del randagismo, è anche un reato perseguito in Italia secondo l’articolo 727 del Codice Penale, che recita: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro […]” . 

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DESIO – DAL COMUNE INDAGINE PER LO SVILUPPO DI AZIONI A SUPPORTO DEL COMMERCIO

DESIO –    Regione Lombardia ha aperto una nuova linea di finanziamento con l’obiettivo di sostenere i Distretti più innovativi e le eccellenze progettuali. L’Assessorato al Commercio e Marketing Territoriale del Comune di Desio ha accettato questa ulteriore sfida progettuale e vuole lavorare direttamente con gli imprenditori desiani, per mettere a punto un progetto che, se vincente, porterà altra linfa alle azioni già messe in campo dall’amministrazione comunale.

“Ci stiamo muovendo su più fronti, in collegamento costante con l’assessorato agli eventi e al lavoro – dichiara Samantha Baldo, Assessore al Marketing Terrioriale – si è appena conclusa l’edizione di quest’anno dei mercoledì di Desio, abbiamo aperto un contributo per gli imprenditori che assumono e siamo accanto alle attività del territorio con il lavoro di promozione del progetto di e-commerce shopping desio, accompagnando chi ha difficoltà o timori ad andare online con la propria attività. Non basta creare gli strumenti, l’amministrazione comunale può e deve assumere il ruolo di facilitatore, disegnando opportunità diverse per realtà molto differenti tra loro, senza tralasciare la logistica. Questa modalità operativa è il nostro impegno quotidiano con il supporto degli uffici a cui abbiamo dato obiettivi precisi.“
“Il nuovo bando di Regione Lombardia dedicato ai distretti del commercio lombardi – prosegue Baldo – è l’occasione per implementare ulteriormente gli strumenti che abbiamo già messo in campo, operando gli sviluppi che gli stessi imprenditori e commercianti ci segnaleranno. Ecco perchè abbiamo aperto questa indagine. Auspichiamo che gli imprenditori e i commercianti comprendano l’importanza di far sentire la loro voce, partecipando e consentendoci così di mettere a punto delle azioni realmente rispondenti alle loro necessità e alla loro volontà e possibilità di mettersi in gioco.”
L’indagine, che si concluderà il 15 agosto 2022, è condotta in collaborazione con Confartigianato Desio e Confcommercio con l’Associazione Territoriale Alta Brianza. Il questionario è accessibile online sul sito del Comune di Desio ed è rivolto a tutte le attività economiche urbane di Desio (esercizi pubblici, commercianti, ambulanti, artigiani, imprese di servizi) . 
L’analisi delle risposte fornite sarà alla base del progetto che l’Assessorato presenterà a Regione Lombardia con l’obiettivo di ottenere un finanziamento nell’ambito della misura “Sviluppo dei Distretti del Commercio 2022-2024“.
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CESANO- BANDO REGIONALE RIVOLTO AI MINORI: AL COMUNE 110MILA EURO PER INIZIATIVE SUL TERRITORIO

CESANO MADERNO – “GENERAZIONI CONNESSE. Prenditi cura di te, degli altri e della tua città”: è questo il titolo del programma presentato dal Comune di Cesano Maderno in risposta al bando di Regione Lombardia “E-state e + Insieme” e che ha permesso di vincere 110.000,00 euro da investire in iniziative rivolte all’infanzia e all’adolescenza (0 -17 anni) da svolgersi da luglio 2022 a marzo 2023.

Su un totale di 409 domande pervenute a livello regionale, sono ben 16 i progetti approvati e finanziati nell’ambito dell’ATS Brianza, con decreto n. 10223 del 13 luglio 2022.

Il Comune aveva presentato domanda il 29 giugno scorso, all’apertura del bando, con una ricca progettualità, che potrà offrire ai minori e alle loro famiglie varie opportunità di socializzazione e svago in diversi ambiti culturali, sociali ed educativi. Una programmazione di proposte da realizzarsi in maniera capillare sul territorio e per le diverse fasce di età grazie al sostegno di una rete di sinergie con diversi soggetti territoriali del Terzo Settore – individuati tramite una manifestazione di interesse pubblicata sul sito comunale -, tra cui le due Comunità Pastorali cittadine.

Sono quattro le principali macro tematiche di intervento previste da Regione Lombardia e sulle quali il Comune ha presentato delle proposte di intervento:

  1. iniziative per favorire la conoscenza e la fruizione dei beni naturali dell’ambiente e del territorio;
  2. iniziative per favorire la conoscenza e la fruizione del proprio territorio attraverso la collaborazione con enti che valorizzano il patrimonio culturale;
  3. interventi di promozione del benessere dei minori, con particolare attenzione ai preadolescenti e adolescenti, attivando esperienze concrete che possano favorire la socializzazione e lo sviluppo di competenze;
  4. attività sportive attraverso il coinvolgimento delle Associazioni e società sportive dilettantistiche.

In tutte le attività verrà garantita la partecipazione di minori con disabilità seguiti da operatori specializzati e di minori provenienti dall’Ucraina affiancati da mediatori linguistici.

Come previsto dall’Avviso regionale, il Comune investirà risorse proprie dell’importo di 27.500,00 euro, al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati.

“Un’ottima notizia per la nostra città. – commenta il Sindaco Gianpiero Bocca – Un risultato che evidenzia le competenze del nostro Comune sia nella progettualità dedicata ai minori sia nella partecipazione ai bandi regionali da cui provengono risorse cospicue per la nostra comunità. Risorse da investire, in questo caso, in attività innovative ed inclusive per l’infanzia e la preadolescenza, valorizzando i rapporti con il Terzo Settore. Sostenere i più piccoli e le famiglie organizzando iniziative di valore, anche per i bambini con disabilità, e trovare le risorse per realizzarle è un traguardo importante di cui siamo molto soddisfatti”.

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SEREGNO – ACCORDO COMUNE-AREXSPO PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLA EX CLINICA SANTA MARIA

SEREGNO –  Il Comune di Seregno e Arexpo hanno sottoscritto un accordo per la predisposizione del progetto di riqualificazione dell’ex clinica Santa Maria con l’obiettivo di realizzare un Polo dell’Innovazione dove ospitare il nuovo ITS, aule, laboratori, spazi per piccole e medie imprese innovative, start-up, incubatori e fab-lab. L’accordo è stato siglato dal sindaco di Seregno Alberto Rossi e dall’amministratore delegato di Arexpo Igor De Biasio.

 

Abbandonata da oltre 50 anni, la ex Clinica Santa Maria è infatti al centro di un progetto di riqualificazione che riguarda una superfice territoriale di 3.800 metri quadri e una superficie costruita di 3.825 metri quadri. Uno spazio importantissimo, che il Comune ha recentemente acquisito e che nelle prossime settimane sarà abbattuto, primo passo necessario per la riqualificazione del comparto. Una demolizione che, tuttavia, salvaguarderà il corpo della preesistente cappella, che verrà riqualificata come spazio culturale ed espositivo.

L’intervento sull’area della ex-clinica rappresenta la coerente declinazione degli obiettivi strategici che sono emersi durante i lavori preparatori alla redazione dell’ “Agenda Strategica Seregno 2030”, dove è stata fornita la visione prospettica di una Seregno che esprime la vocazione di essere crocevia di servizi avanzati, benessere, innovazione, cultura, welfare di comunità, sostenibilità e resilienza.

Lo sviluppo di un Polo dell’Innovazione è una delle piattaforme progettuali dell’Agenda, dove il Polo è visto come un centro formativo-tecnologico altamente innovativo, in cui ospitare il nuovo Its, aule, laboratori, spazi per piccole e medie imprese innovative, start-up, incubatori e laboratori di sperimentazione tecnologica condivisa (fab-lab). La piattaforma progettuale si muove nel solco delle proposte avanzate recentemente dalla Commissione Europea per saldare la ripresa post pandemica allo sviluppo delle competenze e l’IFP (Istruzione e formazione professionale) nonché di alcune importanti iniziative condotte a livello locale.

Dal Polo Tecnologico, ci si attendono positive conseguenze in termini di attrattività e competitività del territorio di Seregno, di competitività delle imprese, di crescita economica e occupazionale del territorio.

Quello che si intende andare a configurare è un nuovo spazio urbano caratterizzato da una importante presenza di verde e finalizzato all’incremento del confort urbano. La realizzazione sarà ispirata a criteri di sostenibilità ed efficientamento energetico. Dal punto di vista finanziario, il Comune di Seregno sosterrà i costi dell’intervento: già in corso di realizzazione, tuttavia, saranno acquisite manifestazioni di interesse non vincolanti da parte di operatori economici interessati a usufruire dei nuovi servizi: con questi, quindi, si instaureranno successive partnership.

In base all’Accordo Attuativo, il ruolo di Arexpo sarà quello di individuare le modalità e le proposte del programma di intervento con la definizione di un cronoprogramma, la stesura del piano economico e finanziario oltre al supporto all’Amministrazione Comunale nell’iter procedurale. Il tempo di realizzazione del progetto, una volta ottenuto il finanziamento da Regione Lombardia nell’ambito del progetto AREST per l’attrattività e la competitività dei territori, è fissato in tre anni.

 

“Come Amministrazione abbiamo raccolto una sfida importante e suggestiva – spiega il sindaco di Seregno Alberto Rossi -: acquisire una delle aree più a lungo abbandonate e dismesse del tessuto urbano e trasformarla in un’opportunità di crescita, sviluppo ed evoluzione della nostra città. Con questo respiro e questa aspirazione abbiamo scelto la collaborazione di un partner prestigioso come Arexpo, confidando che possa trasfondere anche sul nostro territorio la preziosa esperienza maturata in altri contesti urbani. I lavori di programmazione e progettazione sono partiti con un ritmo ed una velocità davvero importante: in alcune riunioni ho potuto vedere già molto ben delineate le linee progettuali di partenza di un progetto che, come pochi altri, ha la forza di cambiare in senso positivo il volto della nostra città e il ruolo della stessa nel più ampio contesto territoriale. Dei tanti percorsi progettuali che abbiamo avviato come Amministrazione, certamente questo è tra quelli di cui siamo più orgogliosi”.

 

“L’accordo con il Comune di Seregno rappresenta per Arexpo -afferma l’amministratore delegato Igor De Biasio- un ulteriore passo in avanti nella strategia di collaborazione con le istituzioni del nostro territorio iniziata con le collaborazioni con Pavia, Rho e Lainate. La riqualificazione di aree che, come la ex clinica Santa Maria di Seregno, hanno bisogno di trovare un nuovo orizzonte è certamente importante sia sul fronte economico che su quello sociale e Arexpo dopo il successo del progetto MIND sull’area che ha ospitato Expo 2015 conferma di essere a fianco di tutti i comuni e gli enti pubblici interessati in progetti territoriali strategici”.

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CESANO – IL SINDACO SOTTOSCRIVE LA LETTERA DEI SINDACI A DRAGHI

CESANO MADERNO –  Il Sindaco Gianpiero Bocca ha sottoscritto la lettera aperta dei Sindaci sulla crisi di governo per chiedere al Presidente Mario Draghi di andare avanti e proseguire l’azione di governo. “Da Sindaco neo eletto di Cesano Maderno, una città di 40.000 abitanti, con un tessuto economico importante ed esigenze complesse a cui rispondere, dico che è necessario un riferimento stabile e credibile nel Governo nazionale per affrontare le sfide di oggi. Per questo ho firmato l’appello sottoscritto da tanti colleghi Sindaci al Presidente Draghi affinché continui il suo lavoro per il nostro Paese. Condivido l’appello a tutte le forze politiche presenti in Parlamento, che hanno dato vita alla maggioranza di questo ultimo anno e mezzo, di pensare al bene comune e di anteporre l’interesse del Paese ai propri problemi interni. Come ribadito nella lettera, tutte le forze politiche, nel reciproco rispetto, hanno il dovere di portare in fondo il lavoro iniziato in un momento cruciale per la vita delle famiglie e delle imprese italiane. Abbiamo bisogno di certezze, di responsabilità, di quel prestigio internazionale che Draghi ha saputo convogliare sull’Italia. Ci sono problemi urgenti, bisogni di cui i Comuni devono farsi carico, c’è una città da rilanciare e far crescere come promesso ai miei concittadini. Una crisi di governo adesso è un salto nel buio. Presidente Draghi, continui a guidare l’Italia“.