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SEREGNO – PRESENTATO IL PROGETTO DELLA NUOVA SEDE DELLA POLIZIA LOCALE

SEREGNO – Pronto il progetto della Caserma della Polizia Locale, che entrerà negli spazi lasciati liberi dalla Polizia Stradale in via Messina. Contestualmente all’approvazione del progetto è partita la procedura per l’affidamento dei lavori, il cui valore complessivo è stimato in circa 1 milione e 375 mila euro.

Pensato come manutenzione straordinaria il più possibile conservativa e quindi il più possibile rapida nei tempi di esecuzione (il rifacimento dei massetti è limitato allo stretto indispensabile, mentre la partizione degli spazi interni è fatta con materiali prefiniti), l’intervento prevede il sostanziale recupero della struttura, il cui corpo principale Il fabbricato ha pianta rettangolare di m. 29.40×11 m con altezza fuori terra di circa 7,62 m misurata sulla gronda perimetrale. La costruzione risale al 1972 e rispetto al manufatto originario non sono state effettuate significative variazioni.  La struttura presenta un piano seminterrato e due piani fuori terra. La ristrutturazione confermerà, nella sostanza, l’impianto esistente, con alcuni accorgimenti (in tema di funzionalizzazione degli ingressi – con uno scivolo di accesso dall’ingresso principale – e di installazione di un nuovo corpo ascensore) necessari per rifunzionalizzare in particolare il secondo piano dell’edificio, che dalla precedente funzione di alloggi sarà ora destinato a funzione di ufficio.

Gli spazi del seminterrato serviranno per valorizzare alcune funzioni oggi un po’ sacrificate nella attuale sede di via Umberto: l’armeria, il locale spogliatoio con gli armadietti per le armi, lo spazio per il fotosegnalamento e le celle per la detenzione temporanea di persone in momentaneo stato di fermo. Prevista anche una nuova e più funzionale sala di controllo, con un moderno led-wall connesso alle telecamere di sicurezza cittadina e relativa area server per archiviazione e gestione, in moda da permettere alla Polizia Locale l’installazione e la gestione in autonomia di questi sistemi.

L’intervento sarà completato dalla ristrutturazione di tre box e, in sostituzione degli altri box esistenti, si provvederà alla posa di una pensilina.

L’obiettivo strategico dell’operazione consiste nel collocare la Polizia Locale in una sede più idonea rispetto all’attuale collocazione in via Umberto. Una sede più idonea in quando non promiscua (con le fatiche dettate dalla differenza di orari per il pubblico osservati dal Comando e con la necessità di condividere spazi e corridoi), in quanto più ampia (quasi il doppio) e in quanto collocata in una posizione più facilmente raggiungibile e più funzionale alle partenze in caso di emergenza (tra l’altro, una collocazione che è “storica” rispetto ad un presidio di sicurezza).

La collocazione nella nuova sede chiude un percorso di riorganizzazione del Corpo della Polizia Locale che è passato da una ricostruzione della dotazione organica, da un processo di formazione e specializzazione del personale, dalla razionalizzazione dei servizi, dall’acquisto di attrezzature all’avanguardia per rilevazione incidenti e per contestazione di abusi di alcol e stupefacenti, fino al totale restyling del parco veicoli (negli ultimi due anni sono state acquistate cinque Alfa Giulia e due moto Kawasaki Versys: e per settembre è prevista l’attivazione di un furgone attrezzato da ufficio mobile).

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MONZA – INDAGATO IL SEN. PAOLO ROMANI : AVREBBE SOTTRATTO 350MILA EURO DAI CONTI DI F.ITALIA

MONZA – Il senatore di Italia al Centro ed ex di Forza Italia Paolo Romani è indagato per peculato a Monza. In tutto è accusato di essersi appropriato di 358.848 mila euro.  Lo fa sapere la stessa procura con una nota del procuratore Claudio Gittardi e in cui si comunica che il parlamentare si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio dello scorso 8 luglio. Romani era già indagato a Bergamo per corruzione su una vicenda su una presunta tangente di 12mila euro.

Stando al capo di imputazione riportato nella nota, all’epoca in cui era a capo del gruppo parlamentare del Popolo della Libertà, Romani si sarebbe appropriato di “83 mila euro” che si trovavano sul conto corrente acceso dal partito “Gruppo Parlamentare Forza Italia” presso la filiale Bnl di Palazzo Madama e di cui aveva la delega. Il parlamentare avrebbe prelevato la somma “tramite l’emissione di quattro assegni” per poi versarla sul suo conto corrente acceso presso la filiale UniCredit di Cinisello Balsamo, tra l’aprile 2015 e l’aprile 2017.

Nell’inchiesta risulta indagato anche l’imprenditore Domenico Pedico. Stando a un altro capo di imputazione riportato nel comunicato della procura monzese, i due (Romani in quanto senatore della Repubblica e Pedico come “legale rappresentante di Cartongraf D&K”), agendo “in concorso tra loro in esecuzione di un medesimo disegno criminoso” si sarebbero inoltre appropriati di 180.500 euro, tra il 27 ottobre 2016 e il 28 febbraio 2018. Li avrebbero prelevati sempre dal conto del “Gruppo Parlamentare Forza Italia” tramite l’emissione di assegni per “15mila euro a favore di Pedico” e per “165.500 euro a favore della Cartongraf D&K”. Tali assegni sarebbero poi stati incassati da Pedico “su conti correnti a sé riferibili” con “successiva e quasi integrale ed immediata restituzione dei relativi importi a Romani” mediante “emissioni di altrettanti assegni tratti da Pedico sui propri conti correnti e aventi come beneficiario Romani”. Quest’ultimo li avrebbe quindi versati poi sul suo conto corrente, sempre acceso presso la stessa filiale a Cinisello Balsamo.

Infine, stando all’ultimo capo di imputazione, Romani si sarebbe appropriato di 95.348 mila euro “corrispondendoli a molteplici soggetti per finalità estranee a quelle indicate nel Regolamento del Senato mediante assegni emessi in relazione ad interessi personali”. In questo caso i fatti sono riferiti a un periodo che va dall’aprile 2015 al febbraio 2018. La vicenda trae origine da segnalazioni sospette che sono confluite in un’attività di indagine condotta dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza di Milano.

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DESIO – VASCA VOLANO DI VIA OSLAVIA: “A CHE PUNTO SIAMO” CHIEDE L’EX SINDACO CORTI?

DESIO –L’ex sindaco Roberto Corti chiede oggi all’amministrazione Gargiulo quale sia lo stato d’avanzamento della progettazione dell’opera di riqualificazione ambientale della vasca volano di via Oslavia, pensata per restituire alla cittadinanza uno spazio decoroso, fruibile e attrezzato .

“È trascorso un anno dal primo sopralluogo con i tecnici di Brianza Acque presso la vasca volano di Via Oslavia e non è noto a che punto sia il progetto visto che ne i consiglieri ne la cittadinanza ha avuto informazioni dalla nuova amministrazione” esordisce Roberto Corti, ex Sindaco di Desio e ora Consigliere in quota PD, che ha fortemente voluto il progetto e che prosegue: “Per questo motivo, io e i consiglieri di minoranza del Partito Democratico abbiamo predisposto un’Interrogazione alla giunta Gargiulo e all’assessore alla partita, visto che, anche su questo tema il silenzio regna sovrano”.

L’ex Sindaco, già all’inizio del 2021 aveva avviato un proficuo dialogo con Enrico Boerci, Presidente di Brianza Acque, al quale chiedeva la possibilità di effettuare sulla vasca volano di via Oslavia, di vecchia concezione, a cielo aperto ed inaccessibile alle persone, un lavoro di riqualificazione ambientale in linea con i moderni orientamenti progettuali e realizzativi della società per le vasche di laminazione.

A tale richiesta Brianza Acque, rispondeva positivamente, iniziando l’iter per giungere al recupero dello spazio. Dopo una prima fase di analisi preliminare, nel luglio 2021 si effettuava un sopralluogo della vasca con i tecnici di Brianza Acque, in cui, presa visione dello stato dei luoghi, Corti e la sua Giunta manifestava  l’auspicio che il recupero, oltre a rendere lo spazio fruibile alla cittadinanza in sicurezza, si collegasse alla pista ciclabile esistente su via Caravaggio e potesse essere attrezzato con area picnic, spazi ed attrezzature dove le persone potessero sostare in relax e sicurezza.

Esattamente a un anno di distanza di quel progetto, della progettazione, programmazione e stato di avanzamento lavori, pare non se ne sappia più nulla e nulla è mai stato comunicato e spiegato ai consiglieri e alla cittadinanza.

“Uno dei molti progetti avviati con le mie precedenti amministrazioni e che sembrano dimenticati dalla Amministrazione Gargiulo – conclude Corti – o comunque sul quale noi consiglieri e la cittadinanza continuiamo ad essere tenuti all’oscuro. Il tema della rigenerazione urbana non riguarda solamente gli edifici ma anche e soprattutto il territorio, restituendolo alle fruibilità da parte delle person. Ho reputato necessario, insieme ai miei colleghi consiglieri,  di procedere a presentare  un’interrogazione in sede istituzionale, perché non si corra il rischio di continuare a perdere tempo su progetti ben avviati e che riguardano il benessere di tutta la cittadinanza.”

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SEREGNO – “SPORTELLO SCELTA E REVOCA MEDICI” ANCORA CHIUSO AL PUBBLICO

SEREGNO -Il sindaco Alberto Rossi e l’assessore alle Politiche Sociali Laura Capelli hanno inoltrato una nota ad Asst, rinnovando la richiesta di riaprire al pubblico dello sportello Scelta e Revoca Medici, che presso gli uffici di via Stefano da Seregno è chiuso sin dalla prima emergenza sanitaria. Di seguito il testo della nota.

“A distanza di un mese dal nostro intervento in sede di Assemblea di Ambito, torniamo a riproporre un tema che ci sembra importante e urgente, in quanto assolutamente centrale nella vita delle persone più fragili.

             Nel periodo più duro dell’emergenza sanitaria Covid, gli sportelli scelta e revoca medici della sede Ats di via Stefano da Seregno hanno sospeso il ricevimento dei cittadini allo sportello ed espletato la loro attività in modalità telematica. Questa modalità, che pure è stata svolta con efficienza, ha pesantemente penalizzato le persone, in prevalenza anziane, che non hanno accesso alle strumentazioni informatiche, persone che quindi non hanno potuto rapportarsi in maniera autonoma con gli uffici.

             Questa limitazione era certamente giustificabile in una situazione di cogente emergenza, ma appare ampiamente superata nel momento storico attuale, in cui l’accesso agli uffici e ai servizi pubblici è tornato ad un regime di sostanziale normalità. La chiusura al pubblico degli sportelli Ats, però, continua a permanere e questo costituisce un limite difficilmente giustificabile verso gli anziani e verso coloro che non padroneggiano le tecnologie informatiche.

             Sappiamo che, nel lungo periodo, la problematica sarà ovviata dalla Casa di Comunità la cui attivazione è in programma nell’edificio dell’Ospedale Trabattoni Ronzoni. Sappiamo che nel medio periodo, dovrebbero essere attivati alcuni sportelli e servizi presso l’Ospedale e che, quindi, anche lo sportello scelta e revoca medici potrebbe trovare un proprio spazio.

             Tuttavia, come abbiamo potuto già in più occasioni esprimere, la problematica non deve essere rinviata nel tempo, ma merita un riscontro urgente. Per questo siamo a sollecitare che lo sportello scelta e revoca torni al più presto a ricevere in presenza i cittadini che hanno bisogno, anche con una limitata estensione dell’orario di apertura (basterebbero due mezze giornate ogni settimana). ”

 

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SEREGNO – L’AMMINISTRAZIONE HA DECISO : LA POLIZIA LOCALE SI TRASFERIRA’ IN VIA MESSINA

SEREGNO – La decisione è ormai presa, l’iter è stato avviato: il Comando della Polizia locale si trasferirà in via Messina negli spazi precedente occupati dalla Polstrada. L’intenzione era stata annunciata nel mese di marzo 2021 dal sindaco Alberto Rossi e da William Viganò, assessore con delega alla Sicurezza. Ora l’iter prosegue e si avvia alle fasi finali. Nei giorni scorsi, infatti, la Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo per la manutenzione straordinaria dell’immobile.

La spesa complessiva prevista è di 1,7 milioni. In aumento rispetto alle previsioni iniziali: nel mese di novembre 2021 lo studio di fattibilità tecnica ed economica stimava un esborso di 600mila euro. Solo strada facendo, si era ipotizzato un costo complessivo di 1,2 milioni, poi ulteriormente cresciuto man mano che si entrava sempre più nel dettaglio progettuale.

“Lo spostamento della Polizia locale – spiegava il sindaco – ci permette di ottenere più benefici in un colpo solo. Per quanto riguarda l’attività del Comando, la sede è adeguata, avendo già ospitato la Polstrada. L’ubicazione permette di raggiungere in pochi istanti tutte le strade della città. Gli spazi a disposizione, inoltre, offrono l’occasione di dare una sede adeguata alla Protezione civile, con la possibilità di ospitare anche tutti i mezzi”.

Sembrerà una banalità, ma ora la situazione è ben più complessa: i veicoli dei volontari sono disseminati in diverse sedi del territorio, utilizzando i magazzini e altri spazi disponibili, compresa la ex casa cantoniera chiesta in comodato alla Provincia di Monza e Brianza proprio per questo scopo. La sede di via Messina garantisce disponibilità di spazi, tra l’altro unendo due attività, quella della Polizia locale e quella della Protezione civile, che spesso agiscono in sinergia. In Consiglio comunale l’amministrazione comunale aveva anche rivelato che lo spostamento della Polizia locale sarebbe stato accompagnato dall’assunzione di nuovi agenti per aumentare la presenza degli uomini in divisa sulle strade.

Il trasloco della Polizia locale negli spazi liberati dalla Polstrada permette, però, di ottenere un altro beneficio a cui l’amministrazione comunale tiene particolarmente: significa poter disporre degli spazi attualmente occupati dagli agenti in via Umberto I.

“Questo – evidenziava Rossi – è importante perché nella sede municipale di via Umberto I potremo avere maggiori spazi a disposizione. Ci consente di mettere mano con maggiore efficacia e con maggiori possibilità alla riorganizzazione dell’attività degli uffici”.

Approvato il progetto, al momento nulla ancora si sa sui tempi dei lavori e, di conseguenza, sulle date del trasloco. Proprio ieri l’amministrazione comunale ha pubblicato sul sito Internet dell’ente una manifestazione di interesse per procedere poi a una gara a inviti. Tra burocrazia, lavori e collaudo, però, tutto lascia pensare che il Comando di Polizia locale potrà insediarsi nella nuova sede soltanto nel 2023.

( fonte seietrenta.com – Gualfrido Galimberti )
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CESANO – IL NEO SINDACO RIAPRE GLI UFFICI COMUNALI ANCHE SENZA APPUNTAMENTO

CESANO MADERNO – Da lunedì 4 luglio riaprono al pubblico anche senza appuntamento gli uffici comunali . Uno dei primi atti del neo eletto Sindaco, Gianpiero Bocca, riguarda l’apertura al pubblico degli uffici comunali che saranno accessibili anche senza appuntamento da lunedì 4 luglio secondo i seguenti orari:

lunedì  8.30 – 13.00

martedì  8.30 – 13.00  e 16.30 -18.15

mercoledì  8.30 – 13.00

giovedì  8.30 – 13.00  e  16.30 – 18.15

venerdì  8.30 – 13.00

Anagrafe e URP sono aperti anche il sabato, dalle 9.00 alle  12.00

Per l’accesso agli uffici viene mantenuta  l’organizzazione che prevede anche la possibilità di chiedere appuntamento, verificato il positivo riscontro da parte della cittadinanza in particolare per i servizi che richiedono tempi lunghi per ogni pratica da espletare.

La Biblioteca Civica conserva invece l’orario già in vigore  (martedì: 14.00-18.30; mercoledì: 9.00-12.30 / 14.00-18.30; giovedì: 14.00-18.30; venerdì 14.00-18.30; sabato: 9.00-12.30).

 

“Comincio il mio mandato amministrativo – dichiara il neo eletto  Sindaco Gianpiero Bocca – aprendo al pubblico gli uffici comunali. Da lunedì prossimo saranno accessibili anche senza appuntamento. I cittadini potranno tornare negli uffici del Comune senza necessità di prenotare.

Credo sia un segnale importante, che esprime il nostro senso di marcia: mettere i cittadini e i loro bisogni al centro delle politiche comunali, senza barriere, aprire la “casa” comunale ad un’interlocuzione immediata e reale con le persone. La Pubblica Amministrazione post pandemia è un luogo dove la persona deve poter entrare e sentirsi a suo agio, fiduciosa di ricevere attenzione e servizi di qualità. Rimane sempre possibile prenotare, ma finalmente si torna a poter accedere agli uffici in modo libero e diretto“.

 

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CESANO – GIAMPIERO BOCCA NUOVO SINDACO SI E’ INSEDIATO IERI A PALAZZO ARESE-JACINI

CEANO MADERNO – Dopo la proclamazione ufficiale, si è svolta ieri nel primo pomeriggio la cerimonia di insediamento del nuovo Sindaco di Cesano Maderno, Gianpiero Bocca.

L’evento si è tenuto nella Sala Giunta di Palazzo Arese Jacini, alla presenza del Sindaco uscente, Maurilio Longhin, e degli esponenti della coalizione che lo ha sostenuto.

Un momento carico di significato, dopo l’emozione seguita ai risultati del ballottaggio, che lo hanno visto prevalere con il 53,94% dei voti.

Un passaggio che inaugura il nuovo mandato amministrativo, cinque anni che iniziano già a partire da oggi, con una cerimonia istituzionale, che ha però anche offerto al nuovo Sindaco l’occasione per ringraziare pubblicamente gli elettori e tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato e per annunciare le prossime tappe che daranno avvio al suo lavoro per la città. Un impegno serrato che comincia da subito e che il nuovo Sindaco ha improntato alla volontà di procedere con tempestività per imprimere la giusta marcia al lavoro amministrativo e alla crescita di Cesano Maderno.

Prossima tappa l’incontro con tutti i dipendenti comunali programmato per giovedì prossimo. Il Sindaco sta lavorando con gli alleati anche all’assetto della nuova Giunta comunale con l’obiettivo di essere pronti il prima possibile, magari già entro la settimana. In programma sopralluoghi nei cantieri più importanti aperti sul territorio cittadino.

Si parte dalle cose concrete, in coerenza con un programma elettorale incentrato sul tema dello sviluppo della città e sulla partecipazione dei cittadini. Da qui e dal confronto con tutti i dirigenti, che inizierà immediatamente, scaturirà l’impostazione dei più importanti strumenti amministrativi, primo fa tutti il Dup, il documento di programmazione che va approvato entro luglio.

“Sarò il Sindaco di tutte e di tutti i cesanesi – ha detto Gianpiero Bocca nel suo discorso di insediamento -. Da oggi parte una nuova avventura, sulla scia del grande entusiasmo che ha caratterizzato una campagna elettorale capillare, nella quale abbiamo toccato e coinvolto tutti i quartieri della città, mettendoci all’ascolto dei bisogni dei cesanesi”.

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DESIO – L’AMMINISTRAZIONE PROROGA L’ESENZIONE DEL CANONE UNICO PATRIMONIALE

DESIO – L’Amministrazione comunale ha deliberato la proroga dell’esenzione dal pagamento del canone unico patrimoniale (ex tosap) fino al 30 settembre 2022 per l’occupazione di suolo pubblico da parte di attività di somministrazione. Si tratta della seconda proroga dopo quella stabilita lo scorso aprile e che scade alla fine del mese di giugno .

I gestori di pubblici esercizi di Desio che avevano già richiesto e ottenuto il permesso in esenzione da pagamento per l’emergenza Covid19, non dovranno quindi pagare.

“In questo momento di ripresa economica e di ritorno alla normalità, dopo due anni di emergenza Covid19, l’amministrazione comunale ha voluto continuare ad offrire un aiuto concreto alle attività commerciali del territorio, fra le più colpite non solo dalla situazione di pandemia, ma anche dal rincaro delle bollette e dai costi delle materie prime. – racconta l‘Assessore al Commercio e Marketing Territoriale Samantha Baldo – Abbiamo deciso, attraverso una misura straordinaria, di prorogare per altri tre mesi, l’esenzione del pagamento del canone unico patrimoniale per dare un po’ di respiro alle attività desiane per tutta l’Estate 2022. Questa azione di sostegno da parte dell’Amministrazione va nella direzione del rilancio del commercio locale, cuore pulsante della Città, ma anche dell’incentivo all’utilizzo degli spazi esterni che contribuiscono a rendere più viva e attrattiva Desio.“

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BRIANZA – LETIZIA MORATTI E’ PRONTA A CORRERE PER LA PRESIDENZA DELLA REGIONE LOMBARDIA

Letizia Moratti a Radio Lombardia: “Sono quotidianamente sollecitata da più parti a candidarmi – ha detto – ritengo di poter rappresentare una risorsa importante per il centrodestra che governa Regione Lombardia e che ora merita la conferma del cambio di passo impostato”.

 
La vicepresidente e assessore al Welfare della Lombardia, Letizia Moratti, è pronta a correre per la presidenza della Regione, per il centrodestra, alle elezioni dell’anno prossimo. Lo ha confermato lei stessa nel corso di un’intervista alla trasmissione “Pane al Pane”, in diretta su Radio Lombardia.
“Molti ritengono che, dopo l’intenso lavoro e i risultati raggiunti in questo anno mezzo, la mia figura possa rappresentare una risorsa importante per il centrodestra che governa Regione Lombardia, e che ora merita la conferma del cambio di passo impostato – ha detto Letizia Moratti rispondendo a una domanda della conduttrice, Nicoletta Prandi -. La mia storia lo testimonia e da tempo ho offerto la mia leale disponibilità come valore aggiunto per la coalizione. Sono quotidianamente sollecitata da più parti a candidarmi – ha aggiunto -, dal volontariato al terzo settore, dal mondo cattolico a quello industriale, artigiano, associativo in genere. Attendo dal centrodestra un segnale concreto per proseguire uniti il cammino intrapreso”.
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SEREGNO – FRATELLI D’ITALIA CONTINUA L’INIZIATIVA ” IL CENTRO IN OGNI QUARTIERE”

SEREGNO – Continua l’iniziativa “Il centro in ogni quartiere” del circolo cittadino di Fratelli d’Italia. I militanti hanno organizzato lo scorso sabato mattina un gazebo nel quartiere Sant’Ambrogio, in Piazza Don Luigi Fari.

“La scelta di Piazza Fari non è casuale. Già in passato avevamo denunciato lo stato di degrado e abbandono che interessa la piazza con sporcizia ma soprattutto cocci di vetro per terra che diventano pericolosissimi se qualcuno ci vuole passeggiare. Non solo:  i residenti lamentano che la piazza sia luogo di spaccio. Qualche settimana fa c’è stato un arresto, ma la situazione non è cambiata.” riferisce la coordinatrice Samantha Baldo. “Il gazebo è stato occasione, come sempre, per raccogliere criticità e istanze dai cittadini. Oltre a piazza Fari vorremmo fare luce  anche sul parchetto poco distante, anch’esso lasciato al degrado e all’abbandono”

La prossima tappa sarà in centro. “È vero che abbiamo lanciato un’iniziativa sui quartieri, che devono avere pari dignità rispetto al centro. Tuttavia riscontriamo come anche in centro si stiano verificando situazioni di degrado e inciviltà.”
Lo scorso giovedì un militante del circolo era presente in centro mentre due o trecento ragazzini tenevano in ostaggio piazza Concordia. I ragazzini, per la maggior parte presumibilmente minorenni, fino a tarda serata gridavano ed esultavano. Alcuni erano a torso nudo sul sagrato della chiesa. Alla fine è intervenuta una sola pattuglia della polizia locale che ha cercato di mettere fine alla “festa. A fine serata cocci di bottiglie a riempire la piazza
.

“Ci chiediamo – ha concluso la Baldo – se l’amministrazione consideri la città sicura oppure se, diversamente, intende intervenire per porre fine a questa situazione in modo da riportare a Seregno  alla legalità e alla sicurezza.“

( in copertina la situazione quotidiana di piazza della Stazione- foto da facebook di Carlo V. )