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SEREGNO – A2A-AEB ” TOGLIETE A2A DAL SITO AEB ” CHIEDE FUMAGALLI CONSIGLIERE REGIONALE M5S

SEREGNO – “In seguito all’emanazione delle sentenze del Consiglio di Stato con le quali è stata dichiarata illegittima l’integrazione societaria tra A2A e A.E.B poiché effettuata in mancanza di una procedura di evidenza pubblica, ho provveduto tempestivamente ad informare l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. L’AGCM, che non ha mai preso in considerazione questo aspetto, strettamente legato al rispetto del Codice degli Appalti pubblici, dovrà necessariamente rivedere le sue posizioni relativamente a casi analoghi.”
Lo spiega in una nota il consigliere regionale M5S, Marco Fumagalli. “Ho richiesto, inoltre, tutta la documentazione relativa all’istruttoria da loro effettuata al fine di poter fornire elementi validi alla Corte dei Conti e alla magistratura per la quantificazione dei danni – spiega Fumagalli- infine, ho segnalato la presenza del logo di A2A all’interno del sito internet del Gruppo A.E.B. Ritengo doveroso far cessare immediatamente tale pubblicità ingannevole e ripristinare la legalità, alla luce delle sentenze del Consiglio di Stato. L’apposizione del logo dell’appartenenza al Gruppo A2A è fatta in violazione di legge e determina un messaggio fuorviante. E’ quindi necessario che i sindaci facciano rispettare l’esito della sentenza di annullamento”, conclude il consigliere pentastellato.

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DESIO – ELEZIONI: JENNIFER MORO, CANDIDATA SINDACO PER IL CENTRO-SINISTRA, PRESENTA IL SUO PROGRAMMA ELETTORALE

DESIO – Jennifer Moro, candidata sindaca della coalizione di centrosinistra alle elezioni comunali di Desio del 3 e 4 ottobre, ha presentato, sabato 4 settembre alla stampa, il suo programma elettorale. La scelta della location, il parco di Villa Tittoni, non è casuale come dichiara la stessa Moro: “ho scelto questo luogo particolare perché il verde e la tutela del verde decisamente ci caratterizzano.

Jennifer Moro traccia brevemente il percorso seguito in questi 10 anni di governo all’interno della Giunta di Roberto Corti, attuale Sindaco di Desio, un percorso che intende in parte proseguire “abbiamo un progetto chiaro e un obiettivo per noi straordinario: continuare nella trasformazione della città”; ma il suo programma è chiaramente caratterizzato da elementi di novità che le appartengono tanto che, nello stesso claim elettorale diffuso già dall’annuncio della sua candidatura, la Moro si identifica nella città e viceversa: Desio LIBERA CORAGGIOSA VICINA A TE.

“Come forze politiche abbiamo governato per 10 anni e ci siamo concentrati su diversi aspetti che hanno caratterizzato entrambi i nostri mandati: sulla promozione e restituzione del valore della LEGALITÀ alla città, abbiamo progettato una città che poi abbiamo iniziato a riqualificare, abbiamo anche sperimentato nuove modalità nell’erogazione dei servizi e di accoglimento dei bisogni della cittadinanza, abbiamo innovato molto i procedimenti amministrativi interni, abbiamo puntato molto sull’informatizzazione, sia interna sia verso la cittadinanza, dei servizi. Abbiamo cercato di trasformare e innovare il nostro Comune e la nostra Città. Vogliamo continuare su questa strada con ancora più forza.”

15 PUNTI DEL PROGRAMMA

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SEREGNO- SENTENZA A2A-AEB: TANTA AMAREZZA MA NESSUNA DIMISSIONE PER IL SINDACO ROSSI

SEREGNO – Alberto Rossi, sindaco di Seregno, ha affidato ad una nota stampa il suo commento sulla vicenda che ha visto il Consiglio di Stato pronunciarsi sfavorevolmente contro la fusione tra A2A e AEB. Ci scrive Rossi :

“Prima di commentare le sentenze del Consiglio di Stato, ho voluto lasciare un momento di decantazione, necessario per mettere bene in fila quanto abbiamo fatto ma, soprattutto, per tracciare quanto andiamo a fare.Ringrazio innanzi tutto le persone che fanno parte dell’Amministrazione, che si stanno facendo carico di questa complessa contingenza, e la coalizione politica che in maniera compatta ci sostiene e supporta.

È ovvio dire che sono deluso per il pronunciamento del Consiglio di Stato. Prendo atto con rispetto di questa decisione ma anche con amarezza, un’amarezza resa ancora più profonda dalla constatazione di come il giudice amministrativo abbia di fatto ribaltato gli orientamenti che lo avevano mosso solo un anno fa.  Ci stiamo attivando per individuare i corretti percorsi giuridici per corrispondere al complesso scenario che i pronunciamenti determinano. Per ora, non escludiamo nulla e non anticipiamo nulla.

In questo momento, mi preme sottolineare una questione importante. L’aggregazione raggiunta apre prospettive straordinarie per la nostra azienda e per la nostra città. Un solo dato: la semestrale ha accertato un miglioramento del margine operativo per un valore complessivo di 4,6 milioni di euro in più rispetto a quanto preventivato.

Noi abbiamo sempre detto, e continuiamo a dirlo, che non esiste un partner industriale che possa apportare ad Aeb un valore aggiunto non solo maggiore ma anche solo semplicemente paragonabile a quello che apporta A2A. Quando diciamo che la proposta di A2A è infungibile, intendiamo questo. In questo caso, procedure di evidenza pubblica andrebbero a cercare quello che semplicemente, nella concretezza, non c’è.

Ripeto: la cosa più importante è dare alla nostra partecipata un percorso di sviluppo importante e coraggioso. Siamo determinati a riuscirci. Se dovessimo riportare AEB alla sua dimensione di due anni fa (una dimensione di limitate prospettive di lungo periodo), non avrà perso questa Amministrazione. Sarà una sconfitta per la nostra città e per il nostro territorio. E di questo è brutto che qualcuno trovi spazio per esultare e fare il tifo contro. ”

Dalle parole del Sindaco si può intuire che la vicenda non comporterà nessuna dimissione a partire dalle sue, passando per quelle dell’assessore Giuseppe Borgonovo ( che qualcuno dava in via di sostituzione ) per arrivare a quelle del CDA di AEB;  nessuna dimissione come invece avevano richiesto Lega, Forza Italia e NoixSeregno .

Una domanda che molti si pongono è cosa succederà ora : lo scioglimento della fusione dovrebbe essere risolta  da un Tribunale Civile e se questa fosse la strada  intrapresa, visti i tempi della giustizia italiana, passerebbero diversi anni prima di arrivare a sentenza e  nel frattempo il sindaco  avrebbe tutto il tempo di terminare il suo mandato.

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SEREGNO – A2A-AEB: “SORPRESA E AMAREZZA ” TRA I PARTITI CHE SOSTENGONO ROSSI MA NESSUNA DIMISSIONE

SEREGNO – I gruppi politici che sostengono il sindaco Alberto Rossi in seguito alla bocciatura da parte del Consiglio di Stato della fusione tra A2A e AEB ( leggi ), hanno affidato ad una nota un commento sulla vicenda :

” Abbiamo appreso con sorpresa e amarezza l’esito della sentenza del consiglio di stato che di fatto implica la messa in atto di azioni integrative nell’operazione di aggregazione tra AEB e A2A.
Una sentenza che fa giurisprudenza in materia di partnership tra pubblico e privato in quanto “il quadro normativo di riferimento non contiene una disciplina espressamente dedicata alle operazioni straordinarie”.
Una sorpresa in quanto inaspettata: da un lato il consiglio di stato di fatto ribalta quanto espresso dallo stesso nel pronunciamento precedente. Tra l’altro, il percorso da noi praticato è stato in precedenza intrapreso in tante situazioni analoghe senza che sorgesse nessuna contestazione.
Con dispiacere perché rimaniamo convinti della bontà e della validità del progetto che abbiamo messo in moto.
L’aggregazione ha già infatti mostrato esiti positivi con maggiori dividendi già distribuiti ai soci.
Ribadiamo il nostro operato con la consapevolezza di aver agito in buona fede e di essere incappati in una mancanza del complesso mondo normativo di riferimento.
Siamo parte di questa amministrazione. Siamo con il sindaco e con la sua giunta.
La nuova giurisprudenza, ridefinendo i modi, non cambia la rotta del nostro progetto basato su: territorialità, partecipazione pubblica, occupazione, investimenti e sviluppo.
Riteniamo, a differenza di altri, che per avviare la nostra partecipata verso un percorso di sviluppo importante occorra percorrere con coraggio strade nuove e non permanere nell’immobilismo come sino ad ora si è troppo spesso fatto.

I gruppi della coalizione che amministra Seregno
Circolo del Partito Democratico di Seregno
Scelgo Seregno
Cambia Seregno
Italia Viva
Ripartiamo Insieme “

E’ probabile che al termine della vicenda non ci saranno dimissioni  come auspicato da Lega, Forza Italia e Noi x Seregno. Non si dimetterà il primo cittadino ma nemmeno l’assessore alle partecipate Giuseppe Borgonovo, per il quale,  da indiscrezioni raccolte negli ambienti di maggioranza,  qualcuno aveva proposto la sua sostituzione con il consigliere Davide Vismara

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SEREGNO – A2A-AEB ” CHI PAGHERA’ I DANNI ERARIALI ” CHIEDE FRATELLI D’ITALIA ?

SEREGNO – Il circolo cittadino di Fratelli d’Italia presieduto da Samantha Baldo manifesta  tutta la propria preoccupazione nei confronti dell’inesperienza dell’attuale amministrazione comunale sulla gestione della fusione della multiutility cittadina AEB con il colosso A2A.

“È inammissibile – afferma  la Baldo – che la giunta del PD abbia portato avanti una operazione societaria così complessa senza vagliare attentamente i limiti che lo strumento utilizzato presentava.  Nel tecnico, scegliere di bypassare la disciplina appalti che, all’art. 5, co. 9, specificamente prevede che la scelta del socio privato avvenga con procedure di evidenza pubblica, risulta molto grave quando in gioco c’è la gestione di un servizio di interesse pubblico di fondamentale rilevanza. “
“A questo punto – conclude – chi pagherà il danno erariale? Chi pagherà tutte le spese sostenute per le varie consulenze ? Auspichiamo che chi ha sbagliato si assuma le proprie responsabilità e che non siano i cittadini seregnesi a dover pagare per l’incompetenza di qualcuno. “

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SEREGNO – TIZIANO MARIANI: “LA FUSIONE A2A-AEB: IL PIU’ GRANDE DANNO PER LA NOSTRA SEREGNO”

SEREGNO – Tiziano Mariani, capogruppo di Noi x Seregno in Consiglio Comunale, usa toni molto duri verso il sindaco Alberto Rossi e la sua amministrazione che hanno voluto la fusione della  multiutility cittadina con il colosso A2A
” La sentenza emessa ieri dal Consiglio di Stato nella vicenda della fusione AEB-A2A – dice Mariani –  segna la degna conclusione di una dura battaglia condotta in difesa del diritto e nell’esclusivo interesse della collettività della città di Seregno ”

Mariani continua :” Questo epilogo fa emergere in maniera vistosa la palese illegittimità di una operazione su beni della Pubblica Amministrazione più volte denunciata e pervicacemente portata avanti da numerosi rappresentati delle istituzioni locali di livello dirigenziale ed elettivo, come sindaci e consiglieri comunali, di concerto con una società quotata in Borsa. L’assoluta gravità dei comportamenti e delle scelte poste in essere mette in luce oggi posizioni compromesse sotto il profilo politico e giuridico, che esigono quanto meno immediate dimissioni dalle cariche pubbliche ricoperte.”

E conclude  : ” Voglio auspicare che i protagonisti in negativo di questa storia, il Sindaco e i suoi amici, trovino la consapevolezza e abbiano la decenza di fare un passo indietro, dimettendosi, compiendo un atto che finalmente andrebbe nella direzione della chiarezza e del rispetto della cosa pubblica e dei cittadini. In attesa che tutti gli aspetti amministrativi, civili sia da parte della Corte dei Conti, che penali dalle Procure della Repubblica dei fatti vengano approfonditamente valutati per mettere la parola fine a personaggi istituzionali che non rispettano le leggi e le sentenze della Repubblica Italiana.”

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SEREGNO – ” SINDACO DIMETTITI ” CHIEDONO LEGA E FORZA ITALIA DOPO LA BOCCIATURA DELLA FUSIONE A2A-AEB

SEREGNO -Il Consiglio di Stato ha messo  una pietra tombale sul matrimonio da 450 milioni di euro tra A2A e AEB ( leggi la sentenza ). E’ stata  confermata la decisione del Tar della Lombardia che a febbraio aveva annullato la delibera con cui il Comune di Seregno, principale azionista della multiutility brianzola AEB, aveva dato il via all’integrazione societaria senza passare da nessun bando pubblico. Bando che invece – come hanno confermato i consiglieri di Stato – avrebbe dovuto esserci, visto che ad acquisire una parte del capitale di AEB (interamente pubblica) è stata A2A, per metà proprietà dei Comuni di Milano e Brescia, ma per l’altra metà posseduta da soci e investitori privati.
Non si è fatta attendere in città la risposta di Lega e Forza Italia che durante una conferenza stampa hanno chiesto in modo deciso le dimissioni del sindaco Alberto Rossi, che ha fortemente voluto la fusione, e quelle dell’assessore alle partecipate Giuseppe Borgonovo.  Le due forze politiche di opposizione hanno minacciato, qualora il sindaco non si dimettesse, di attuare tutte le forme possibili di ostruzioniso in consiglio comunale per bloccarne l’attività .

Nel video di copertina  le dichiarazioni rilasciate dai consiglieri comunali Stefano Casiraghi ( Lega )  ed Edoardo Trezzi ( Lega )
Nel video qui sotto quelle della capogruppo Ilaria Cerqua ( Forza Italia )  e Chiara Novara ( Forza Italia )


Mentre la sentenza del Consiglio di Stato sancisce un principio che avrà conseguenze nel futuro risiko delle multiutility italiane, ora si aspettano le mosse della procura di Monza, che da mesi indaga proprio sulla fusione tra A2A e AEB. E poco più di un mese fa ha inviato la Guardia di Finanza ad acquisire documenti in comune a Seregno, nella sede di AEB e a casa della sua presidente Loredana Bracchitta.

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SEREGNO – IL CONSIGLIO DI STATO BOCCIA LA FUSIONE A2A-AEB. GROSSO SMACCO PER L’ AMMINISTRAZIONE ROSSI

SEREGNO – La fusione tra A2A e Aeb non è valida. Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso promosso dal Comune di Seregno, Aeb e A2A contro le aziende private che contestavano l’assenza di una procedura a evidenza pubblica nella scelta del socio privato.  Il verdetto finale è arrivato oggi 1 settembre dal Consiglio di Stato e il sue effetto è ovviamente dirompente sia sotto il profilo amministrativo che sotto quello politico. L’operazione fortemente voluta dal sindaco Alberto Rossi e portata avanti dall’assessore Giuseppe Borgonovo,  probabilmente solleverà notevoli contestazioni da parte delle opposizioni di centrodestra  .

Nella sentenza  ( leggi ) il Consiglio di Stato sentenzia : ” La scelta del partner industriale, in grado di esercitare un controllo di fatto sul gestore del servizio, avrebbe dovuto avvenire in forma competitiva, in applicazione della regola espressamente codificata all’art. 17 del TU n. 175 cit.,… ”
In pratica la ricerca di un partner da parte di AEB  : ”    avrebbe dovuto  essere valutata con particolare rigore ed all’esito di una puntuale indagine di mercato, idonea a dimostrare che l’unica possibilità di sviluppo e di incremento di competitività per la A.E.B. s.p.a. fosse l’integrazione industriale con la A2A s.p.a., in ragione delle peculiari caratteristiche di questa, non replicabili sul mercato di riferimento).”

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SEVESO – ELEZIONI COMUNALI 2021: IL M5S CI SARA’ CON MASSIMILIANO ALBERICCI CANDIDATO SINDACO

SEVESO – Alle elezioni comunali del 3 e 4 ottobre ci sarà anche il Movimento 5 Stelle. Nonostante il pochissimo tempo a disposizione per creare una lista, a seguito delle improvvise dimissioni del Sindaco Allievi, il lavoro svolto in questi anni dagli attivisti sevesini ha permesso al Movimento 5 Stelle di creare le premesse per presentare una propria lista, pronta ad affrontare le prossime, probabilmente burrascose, elezioni amministrative cittadine.

Correreranno da soli, con il loro candidato Sindaco, nonché storico attivista e tra i fondatori del Movimento sevesino: Massimiliano Albericci. Proviamo ad offrire un punto di vista diverso a Seveso, con proposte da buon padre di famiglia: “semplici”, sostenibili, a ridotto impatto economico e finanziario, ma di sicura utilità per tutti.
Questa la nostra idea di come si amministra e su queste basi chiederemo la fiducia degli
elettori e delle loro famiglie.
Sabato 28 agosto attivisti del movimento sono stati presenti al mercato cittadino per presentare il loro candidato e per raccogliere le firme necessarie alla presentazione della lista.

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