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SEREGNO – MATRIMONIO A2A-GELSIA SOSPESO. IL TAR DA’ RAGIONE A TIZIANO MARIANI: ” CHI HA APPROVATO ORA PAGHERA’ “

SEREGNO – Oggi  il TAR  ( Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia – Prima sezione composta da Domenico Giordano Presidente,  Fabrizio Fornataro Consigliere, Rosanna Perilli, Referendario, Estensore ) ha pronunciato l’ Ordinanza sul ricorso presentato da Tiziano Mariani ( Noi x Seregno ) , rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Carullo, Giuditta Carullo e Ilaria Battistini,  contro il Comune di Seregno, in persona del Sindaco in carica Alberto Rossi , rappresentato e difeso dagli avvocati Flavio Iacovone, Francesco Sciaudone e Paolo Carbone; nei confronti A2A s.p.a., in persona del legale rappresentante in carica, rappresentata e difesa dagli avvocati Angelo Crisafulli, Andrea Zoppini, Vincenzo Di Vilio, Giorgio Vercillo e Francesco Puntillo; Ambiente Energia Brianza s.p.a., in persona del legale rappresentante in carica, rappresentata e difesa dagli avvocati Flavio Iacovone e Francesco Sciaudone.

Nell’ordinanza il TAR decreta l’annullamento  (previa sospensione dell’efficacia ) della deliberazione n.17 del 20 aprile 2020, pubblicata sull’Albo pretorio in data 12 maggio 2020, con la quale il Consiglio comunale di Seregno ha approvato l’integrazione societaria e industriale tra Ambiente Energia Brianza (in acronimo A.E.B.) s.p.a. e A2A s.p.a. e i relativi gruppi aziendali nonché il progetto di scissione parziale di Unareti s.p.a. in A.E.B. s.p.a.

Nell’ordinanaza ( clicca qui ) si legge : “L’operazione di integrazione societaria e industriale approvata con la deliberazione consiliare impugnata, per come descritta nell’accordo quadro e nel patto parasociale, è idonea ad incidere sul profilo soggettivo del gestore dei servizi pubblici locali, in quanto determinerebbe l’apertura del capitale sociale alla partecipazione di altri soggetti, nonché il mutamento, mediante la previsione del rapporto di concambio, del valore delle quote e delle loro modalità di assegnazione a soggetti pubblici o privati ….. Il Collegio osserva che tale modificazione strutturale è potenzialmente idonea ad incidere sul mantenimento e sulle caratteristiche delle partecipazioni da parte del Comune di Seregno, dal momento che le società del gruppo A.E.B sarebbero sottoposte al controllo negoziale della società A2A p.a.. I riscontrati mutamenti dell’assetto societario rischiano dunque di incidere in concreto anche sulla circolazione degli affidamenti diretti già effettuati dal Comune di Seregno alla A.E.B. s.p.a. ”

Dopo la pubblicazione dell’ordinanza Tiziano Mariani ( Noi x Seregno ) da sempre critrico nei confronti dell’accordo tra le due società ha dichiarato : ”  Il TAR Lombardia ha accolto oggi in pieno le motivazioni del mio ricorso contro l’iter di fusione tra Aeb spa e A2A spa. Un successo che è solo il prologo della sentenza di merito che ci attendiamo favorevole a dicembre. La legge si è dimostrata davvero uguale per tutti e ora coloro che hanno pervicacemente insistito nel portare avanti una operazione illegittima dovrebbero serenamente rassegnare le loro dimissioni.  Spiace per i colleghi consiglieri comunali che, benchè più volte richiamati all’attenzione verso la palese violazione delle norme, hanno creduto comunque opportuno esprimere il loro assenso, di cui saranno chiamati a rispondere politicamente e per legge.”

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LA POLITICA SEREGNESE – MENSILE INFORMATIVO DI POLITICA LOCALE

SEREGNO –Mensile informativo di politica locale autogestito dai gruppi presenti in Consiglio Comunale

In questa puntata intervengono:

Luca Montecampi ( Cambia Seregno )
Ilaria Cerqua ( Forza Italia )
Edoardo Trezzi ( Lega )

Patrizia Bertocchi ( Partito Democratico )
Davide Vismara ( Ripartiamo Insieme )
Agostino Silva ( Scelgo Seregno )

Giugno 2020 – Registrazione effettuata il 24 giugno 2020

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SEREGNO – TIZIANO MARIANI : ” IN AEB QUALCUNO NON CONOSCE LE PREROGATIVE DEI CONSIGLIERI COMUNALI “

SEREGNO – Il consigliere comunale Tiziano Mariani, ( Noi per Seregno ), interviene in risposta all’intervista rilasciata dalla presidente di Aeb spa, Loredana Brachitta, al settimanale “il Cittadino” di sabato 20 giugno 2020, pagina 8 – Seregno.
“Riscontro con sorpresa ed amarezza le dichiarazioni della presidente di Aeb spa, Loredana Brachitta, che si domanda quali celati interessi ci siano dietro l’azione posta in atto da sottoscritto in merito alla vicenda di fusione tra Aeb spa e A2A spa, che ha portato alla sospensiva delle delibera di Consiglio Comunale da parte del Tribunale Amministrativo Regionale.
La sorpresa deriva dalla sua mancanza di conoscenza delle prerogative proprie di un consigliere comunale, carica elettiva che assegna titolarità di dirtitti finalizzati ad un esercizio della funzione in modo consapevole, con la piena possibilità di presentare proposte di deliberazione al Consiglio Comuale, chiedere al convocazione dello stesso, presentare interrogazioni e mozioni, che rappresentano un potere di sindacato ispettivo, ottenere dagli uffici e dagli enti e/o aziende strumentali tutte le notizie e le informazioni in loro possesso utili per l’espletamento del mandato come estensione del diritto di accesso, ex art. 22 della legge 241/90.
Ricordo infatti che nelle attività consiliari il quarto comma dell’articolo 39 del D. Lgs 267/2000 (Tuel) prevede una adeguata e preventiva informazione ai gruppi consiliari ed ai singoli consiglieri sulle questioni da sottoporre al Consiglio Comunale, affinchè sia assicurata e garantita la possibilità di prendere cognizione di tutti gli atti e documenti istruttori posti alla base dei singoli provvedimenti da approvare in assemblea.
Tutto ciò nella vicenda della fusione Aeb spa-A2A spa è venuto palesemente a mancare come rimarcato in più circostanze, attraverso il diniego dell’accesso a diversi atti.
Nessun interesse nascosto, dunque, se non quello di rappresentare appieno e in modo limpido il mandato popolare affidatomi dai cittadini seregnesi.
Da qui deriva l’amarezza nel constatare la persistente mancanza di rispetto nei confronti della principale istituzione cittadina e dei suoi componenti, acuita dai mancati interventi del presidente del Consiglio Comunale e del Sindaco, che saranno oggetto di valutazione legale.“

 

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SEREGNO – MATRIMONIO A2A – AEB : ACCOLTO IL RICORSO AL TAR DI TIZIANO MARIANI

SEREGNO – Dopo il ricorso del consigliere regionale Marco Fumagalli, ecco quello di Tiziano Mariani (capogruppo della lista civica “Noi x Seregno”). Stesso argomento, ovvero l’integrazione societaria e industriale tra il Gruppo Aeb e A2A, stesso risultato: anche questa volta il Tar (tribunale amministrativo regionale) ha deciso di accogliere l’istanza sospendendo in via cautelare la delibera del Consiglio comunale di Seregno numero 17 del 20 aprile 2020. Ovvero quella che dettava la linea politica di indirizzo incaricando il rappresentante della municipalità di presentarsi nell’assemblea dei soci di Aeb a fine aprile per dare il via libera all’operazione con A2A. Parere tutt’altro che secondario: il Comune di Seregno da solo, in virtù del 54 per cento delle azioni in suo possesso, di fatto era libero di disporre a suo piacimento delle sorti dell’azienda.

Assistito anche lui dall’avvocato Antonio Carullo, Mariani ha sottoposto ai giudici un problema di legittimità: “In qualità di consigliere comunale – spiega Mariani – ritengo che mi sia stato impedito di esercitare il mio ruolo nell’interesse della collettività poiché il Comune mi ha vietato l’accesso ai documenti su cui di basa quella delibera. Pertanto non ho potuto esprimere un parere puntuale e partecipare alla discussione in aula”.

Il documento a cui fa riferimento l’esponente della lista civica è la cosiddetta “due diligence”, con l’impossibilità di fare le dovute valutazioni riguardo all’operazione che era stata portata all’approvazione del Consiglio comunale. L’accusa, insomma, è quella di non aver potuto valutare la legittimità dell’operazione, l’interesse pubblico del Comune di Seregno a perdere il controllo assoluto sulla società affidataria dei servizi comunali, e quindi non aver potuto discutere della documentazione.

Per Mariani è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: da mesi, anzi da anni, andava sollevando il problema della mancata trasparenza di un’azienda “che rappresenta la cassaforte dei seregnesi – ricorda sempre Mariani – che ci hanno lasciato i nostri padri e che non possiamo permetterci di svendere”. Di fatto quando A2A si è fatta avanti per chiedere ad Aeb se potevano esserci spiragli per fare reciproche valutazioni su un percorso comune, il Consiglio comunale non è stato preventivamente informato. “Neanche le tempistiche – ricorda il leader della lista civica – sono state rivelate al Comune che è socio di maggioranza di Aeb. Così come nulla è stato detto riguardo alla sottoscrizione di un ‘accordo quadro’. Poi ecco la convocazione della seduta consiliare senza depositare la due diligence che era il presupposto su cui si basa l’intera operazione”.

Un mese prima Mariani aveva chiesto di poter avere accesso a tutta la documentazione, ma ha ottenuto solo alcuni documenti. “A fine maggio – conclude – anche la beffa: a delibera già approvata dalla maggioranza, dal Comune è stata data risposta alla mia richiesta di accesso agli atti, semplicemente dicendomi che A2A non ha concesso l’autorizzazione a consegnare la documentazione”. Chissà cosa ne pensa il Tar: se ne parlerà mercoledì insieme al ricorso presentato dal consigliere regionale Fumagalli.  ( seietrenta.com – Gualfrido Galimberti )

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SEREGNO – QUATTRO COMUNI ALLEATI PER UNA MOBILITA’ SOSTENIBILE

SEREGNO – Le città di Cesano Maderno, Desio, Lissone e Seregno stringono un’alleanza progettuale per lo sviluppo della mobilità sostenibile. L’alleanza è stata formalizzata questa mattina, a Palazzo Landriani di Seregno, con la firma di una dettagliata ed ambiziosa lettera di intenti. In rappresentanza delle amministrazioni comunali, il documento è stato sottoscritto dai sindaci Maurilio Longhin, Roberto Corti, Concettina Monguzzi e Alberto Rossi, nonché dagli assessori Salvatore Ferro, Giovanni Borgonovo, Antonio Erba e Luigi Pelletti. Con la sottoscrizione della lettera di intenti, le quattro municipalità si impegnano a coordinarsi, sviluppare e sostenere tutti gli ambiti relativi alla mobilità sostenibile (a titolo di esempio la mobilità ciclopedonale, la “mobilità condivisa” come car pooling o bike sharing, i veicoli a ridotte emissioni, il trasporto pubblico locale). Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo della rete di piste ciclabili tra i territori: in questo ambito, passaggio fondamentale è la definizione di una rete strategica formata da pochi e ben definiti itinerari continui che garantiscano un collegamento diretto ed efficiente tra i Comuni, l’accesso ai principali poli urbanistici di interesse, ai nodi del trasporto pubblico, ai grandi sistemi ambientali. Ciascuno singolarmente nei propri territori, i Comuni sottoscrittori hanno già attivato percorsi a sostegno della mobilità sostenibile. Il rilevante salto di qualità che si compie con la lettera di intenti è che le quattro municipalità (che contano 170 mila abitanti che vivono in aree fortemente urbanizzate) si impegnano a pensare i loro territori, contigui e senza cesure significative tra gli abitati, come un’area su cui intervenire con una prospettiva unitaria. Il percorso unitario è stato immaginato molti mesi addietro, cioè ben prima che l’emergenza Covid intervenisse a cambiare tutte le nostre abitudini di vita. Abitudini che sono cambiate anche nell’ambito della mobilità, a causa della necessità di garantire il distanziamento sociale sui mezzi pubblici, con il conseguente maggior ricorso alla mobilità privata. In questo nuovo contesto storico, quindi, lo sviluppo della mobilità sostenibile è ancora più necessario ed urgente.

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SEREGNO – ROSSI: ” CRIMINALITA’ E METODO MAFIOSO SONO REALTA’ CON CUI CONVIVIAMO GOMITO A GOMITO “

SEREGNO – Dopo l’ “operazione Freccia” eseguita ieri dai Carabinieri e che ha portato all’arresto di alcuni personaggi legati alla malavita organizzata ( leggi ) abbiamo chiesto al primo cittadino Alberto Rossi un suo commento . Ecco cosa ci ha risposto : “L’operazione Freccia suscita emozioni contrastanti e complementari. Da un lato, la soddisfazione per il segnale di reazione e vitalità dello Stato e delle Istituzioni nella lotta alla criminalità organizzata: a questo proposito, esprimo complimenti e ringraziamenti ai magistrati e alle Forze di Polizia per il lavoro svolto ed assicuro la vicinanza e la collaborazione del Comune di Seregno in ogni frangente in cui sarà necessario.
Dall’altro lato, però, mi vedo costretto ad esprimere forte preoccupazione perché ancora una volta dobbiamo constatare come la criminalità organizzata ed il metodo mafioso sono una realtà con cui conviviamo gomito a gomito. La città di Seregno, ancora una volta, guadagna l’attenzione delle cronache per l’accostamento con la “Locale” della ‘Ndrangheta. E’ qualcosa di cui non siamo ovviamente felici, ma da cui vogliamo smarcarci non solo nell’accostamento ma soprattutto nella sostanza.
Nel Consiglio Comunale di martedì sera abbiamo deliberato l’adesione del Comune di Seregno al coordinamento Brianza SiCura (e ringrazio il Presidente della Commissione Legalità Davide Ripamonti, che si è speso personalmente per realizzare questo obiettivo): è uno strumento attraverso cui rilanciamo l’impegno a tenere alta la guardia per tutelare il nostro territorio dalle infiltrazioni mafiose, per diffondere una cultura della legalità che è il miglior antidoto contro il dilagare dell’illegalità.
Sia da consiglieri di maggioranza che di opposizione ho ricevuto la sollecitazione ad attivare Brianza SiCura per un gesto simbolico di risposta del territorio dopo l’episodio odierno. Certamente, non lasceremo passare l’occasione di far sentire una voce a sostegno della legalità e delle istituzioni.”

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BRIANZA – DALLA REGIONE 600MILA EURO PER CONTRASTARE LE TRUFFE AGLI ANZIANI

BRIANZA LOMBARDIA –  La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato, ha stanziato 600.000 euro per contrastare le truffe agli anziani. La delibera stabilisce i criteri e le modalita’ per l’assegnazione dei contributi agli enti locali. Per il biennio 2020-2021 e’ previsto uno stanziamento complessivo di 600.000 euro (300.000 annui).

“Regione Lombardia -sottolinea l’assessore De Corato – da tempo destina somme ai Comuni per la realizzazione di progetti ed iniziative finalizzate ad aumentare la conoscenza di questi pericoli. Ed anche nel biennio 2020-2021, gli enti locali potranno contare su delle somme aggiuntive. Contro questo tipo di reati abbiamo inoltre realizzato degli spot televisivi finalizzati al contrasto, invitando a denunciare alle Forze dell’ordine ogni situazione sospetta“. “Verrebbe da dire – conclude De Corato guardando alla stretta attualita’ – che ai tempi del Coronavirus i criminali si sono evoluti, si va dalla truffa del tampone, ai finti tecnici che cercano di entrare in casa con la scusa della sanificazione“.

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SEREGNO – IL SINDACO ROSSI: ” CHIEDIAMO UN RILANCIO STRATEGICO DEL NOSTRO OSPEDALE “

SEREGNO – Pubblichiamo una lettera aperta del sindaco Alberto Rossi che propone alcune idee per l’ospedale Trabattoni-Ronzoni : ” Siamo alla conclusione della prima fase dell’emergenza sanitaria Covid 19. Un’emergenza durante la quale come città di Seregno, come Provincia di Monza e della Brianza e come Regione Lombardia abbiamo subito costi umani ed economici incalcolabili. Come Amministrazione Comunale vogliamo esporre alcune nostre sottolineature rispetto ad alcuni aspetti che non hanno assolutamente funzionato. Sin dall’inizio del nostro mandato, due anni fa, in vari documenti e incontri con i vertici tecnici e politici della Sanità Lombarda, i Sindaci hanno chiesto un cambio di passo riguardo alle scelte sanitarie e sociosanitarie, anche nella prospettiva della Riforma Sanitaria. Come Sindaci, abbiamo sempre denunciato con preoccupazione il progressivo depotenziamento della Sanità Pubblica. Gli esiti di questo depotenziamento li abbiamo visti nella sua drammaticità durante la pandemia: è mancato totalmente il presidio sanitario sul territorio, sia in termini di prevenzione che di cura. Di conseguenza, gli ospedali sono stati sottoposti ad uno stress straordinario, addirittura inimmaginabile. Le vicende delle ultime settimane hanno, purtroppo, confermato le nostre osservazioni dei mesi precedenti: è il momento di prenderne atto, altrimenti la pandemia passerà senza averci insegnato nulla. È tempo di agire, senza perdere tempo: non sappiamo se e quando arriverà “la seconda ondata” della Pandemia, ma sarebbe clamoroso se il sistema sanitario lombardo si facesse trovare impreparato.

          Come Amministrazione Comunale di Seregno, quindi, sottolineiamo quelle che sono le priorità per il rilancio del Sistema Sanitario Lombardo:

  1. Occorre un sistema che preveda strategie condivise e protocolli comuni tra i medici di base ed i presidi ospedalieri: il coordinamento delle strategie condivise deve essere affidato alle Ats, che devono farsene carico in maniera forte;
  2. E’ necessario progettare una diversa allocazione delle risorse, affinché vengano rilanciati i servizi territoriali;
  3. La specificità di cura dei presidi ospedalieri territoriali è un elemento da far crescere e valorizzare: per esempio, sul nostro territorio valorizzare Seregno come centro per la riabilitazione neurologica, cardiologica e pneumologia, Giussano per la cura delle malattie croniche e Desio come polo acuti da rilanciare dopo il depauperamento degli ultimi anni; sviluppare la specificità significa investire reclutando personale e acquistando attrezzature, attività che da qualche anno sono state trascurate;
  4. Rispetto all’Ospedale di Seregno, chiediamo un rilancio strategico: lo scorso anno sono stati investiti 2,5 milioni, che però non sembrano essere stati sufficienti per far compiere un salto di qualità che pure la struttura merita;
  5. La palazzina interna all’Ospedale di Seregno, oggi in disuso, potrebbe essere trasformata in ambulatorio per i medici di base, creando un presidio di continuità assistenziale pronto ad interfacciarsi con l’ambito ospedaliero per il perseguimento di strategie comuni; sarebbe il contesto ideale per sperimentare la formula del Presidio Socio Sanitario Territoriale (Presst), creare un presidio di medici specialistici potenziato rispetto ad ora, arricchire l’offerta con l’infermiere di famiglia: il tutto con la finalità di rendere effettiva anche la componente sociale dell’intervento socio-sanitario, componente sociale oggi nei fatti erogata in modalità ridotta;
  6. Per gestire le problematiche legate al Covid, è importante pensare a strutture dedicate per i tamponi, gli esami sierologici e la distribuzione dei presidi di sicurezza: anche in questo, l’Ospedale di Seregno potrebbe essere pensato come risorsa.

          Questi sono i possibili spunti per una riflessione che, in tempi molto rapidi, deve diventare azione: perché il diritto costituzionale alla tutela della salute deve essere effettivo sempre e per tutti.”

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DESIO -L’AMMINISTRAZIONE : NO ALLA MOVIDA INCONTROLLATA E SOSTEGNO ALLA RISTORAZIONE

DESIO –  “Mi rivolgo a tutti, ma soprattutto ai più giovani – afferma il sindaco Roberto Corti– invitandoli a mantenere comportamenti responsabili delle regole di condotta e a evitare ogni genere di assembramento, in particolare nei luoghi presumibilmente più affollati. Ci rimettiamo alla responsabilità individuale di tutti, considerato che, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale, il Sindaco è tenuto ad adottare provvedimenti straordinari e urgenti come la chiusura di intere zone o strade. Soluzioni drastiche che vanno evitate, utilizzando comportamenti responsabili e preventivi, nel rispetto della propria salute e di quella degli altri”.
“Avevo già anticipato che l’Amministrazione Comunale – sottolinea il primo cittadino – avrebbe messo in atto tutte le possibilità per il ritorno alla libertà responsabile. La ripartenza delle attività di ristorazione danneggiate dalla emergenza epidemiologica non è semplice, ma cercheremo di favorire la ripresa del settore con tutti gli strumenti a nostra disposizione, nel rispetto delle linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive approvate in ambito nazionale e regionale”. Tra le indicazioni previste vi è una gestione degli spazi che privilegino, almeno in una prima fase, l’uso di spazi esterni all’aperto rispetto ai locali chiusi: distanziamento sociale, ventilazione dei locali, rimodulazione dei posti a sedere, prenotazione preferibilmente obbligatoria, no al servizio buffet, igienizzazione dei locali e dispositivi di protezione individuale.

  “Il mio invito è quello di tornare a mangiare una pizza in tutta serenità, in luoghi sicuri e sanificati – dichiara l’Assessore al Commercio Jenny Arienti – che rispettano le vigenti regole in termini di sicurezza della salute pubblica. I ristoratori e gli esercenti della nostra città responsabilmente stanno adottando tutte le misure e le precauzioni indispensabili. Hanno infatti lavorato per mettere in sicurezza i loro locali e garantire il distanziamento necessario. L’invito che rivolgo ai nostri cittadini è quello di scegliere e di prenotare con anticipo presso i locali della nostra città per un aperitivo o per una cena. L’offerta a disposizione è varia e sono sicura che ognuno saprà trovare ciò che maggiormente soddisfa i propri gusti personali. Anche io durante questo weekend frequenterò i locali cittadini. Come Amministrazione garantiamo la nostra collaborazione per consentire la ripresa in sicurezza, fare rete in questo momento di emergenza diventa una priorità assoluta”.
( foto da archivio )

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SEREGNO – MATRIMONIO A2A-AEB : TIZIANO MARIANI RICORRE AL GARANTE DELLA CONCORRENZA

SEREGNO – Il consigliere comunale Tiziano Mariani , capogruppo di Noi x Seregno, annuncia di aver presentato stamane le proprie osservazioni all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcom) in merito “all’acquisizione da parte di A2A spa del controllo esclusivo di Ambiente Energia Brianza spa“, secondo la definizione data da Agcom sul proprio sito.

“Già il titolo dell’avviso pubblico di Agcom – spiega Mariani – definisce appieno le motivazioni delle osservazioni presentate e conferma quanto ampiamente smentito dagli organi direttivi di Aeb spa e dall’amministrazione comunale. Con questa operazione, sulla quale pendono profili di illegittimità evidenti, Seregno ha perso il controllo della sua storica azienda dei servizi. Del resto in queste ore lo stesso presidente di Assp spa di Cesano Maderno, Luca Zardoni, non ha mancato di manifestare pubblicamente il palese conflitto di interessi del presidente di Aeb spa, Loredana Brachitta, consigliere di MM controllata al 100% dal Comune di Milano a sua volta azionista di A2A spa“
“Auspico che Agcom accolga positivamente le osservazioni prodotte – conclude Mariani -, mentre attendiamo ancora con fiducia gli esiti degli esposti inviati a Procura e Prefettura. Se i protagonisti di questa triste vicenda non saranno a chiamati a risponderne davanti alla legge, certamente lo saranno davanti agli elettori.”

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