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SEREGNO – OPPOSIZIONI IN PIAZZA: L’AMMINISTRAZIONE PUO’ E DEVE FARE DI PIU’ PER I CITTADINI

SEREGNO – Sabato mattina i rappresentanti delle opposizioni politiche presenti in consiglio comunale si sono ritrovate davanti al palazzo comunale per esprimere le loro perplessità ed il loro disappunto per il comportamento tenuto dall’amministrazione e soprattutto dal primo cittadino nei loro confronti .

Ilaria Cerqua capogruppo di Forza Italia:


 

Tiziano Mariani capogruppo di Noi x Seregno


 

Edoardo Trezzi capogruppo Lega


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CESANO – PRESENTATE LE LINEE STRATEGICHE PER AFFRONTARE LA RIPARTENZA DOPO IL LOCKDOWN

CESANO MADERNO –  Il Sindaco, Maurilio Longhin, ha presentato in Consiglio comunale le linee guida di quello che sarà un riallineamento del suo programma di mandato alla difficile situazione in cui ci troviamo. RiapriAMO Cesano! Questa la parola d’ordine a Fase 2 avviata e in previsione dei prossimi mesi. Serviranno risorse aggiuntive. Per questo l’Amministrazione ha deliberato di investire nel Sociale e nella ripresa economica fino a un terzo dell’Avanzo di Amministrazione.

Quattro gli obiettivi individuati:
– solidarietà sociale;
– sostegno alle famiglie e all’attività educativa;
– sostegno al commercio, alle piccole imprese artigianali e al lavoro;
– sostegno alla cultura.

Solidarietà sociale. Aumenta il numero delle persone in difficoltà, dovrà quindi aumentare la disponibilità economica dei Servizi Sociali, ed ecco il ricorso a parte dell’Avanzo di Amministrazione. È prioritario per poter far fronte all’acuirsi dei problemi. Particolare attenzione sarà prestata alla disabilità, per garantire continuità nell’assistenza e creare e condizioni per riaprire i Centri negli spazi tradizionali o all’aperto. Con il Terzo Settore, a cui l’Amministrazione riconosce il merito di un impegno fondamentale in questa fase di  emergenza, saranno incentivate nuove forme di collaborazione. Allo studio il potenziamento degli interventi dedicati alle famiglie, con riferimento anche alle politiche abitative.

Sostegno alle famiglie e all’attività educativa. L’Amministrazione dovrà investire risorse aggiuntive. Se le norme lo consentiranno, offrirà un sostegno indiretto alle famiglie, aiutando gli Oratori e le Associazioni sportive ad organizzare i Campi estivi e gli Oratori feriali, con prezzi calmierati. Con le Scuole Materne Paritarie è già stato raggiunto un accordo garantendo l’anticipo di risorse già a bilancio affinché le famiglie non debbano  pagare le rette per il periodo di chiusura. Adesso è la volta dei Nidi, delle Sezioni Primavera e delle altre unità d’offerta sociale private utilizzando le risorse assegnate al Comune per la fascia d’età 0-6 anni. È previsto il riconoscimento alle famiglie dei costi per i servizi scolastici, trasporto, pre e post scuola, non utilizzati a causa della chiusura: le quote già pagate saranno considerate come un anticipo sul prossimo anno scolastico, mentre le famiglie degli alunni che non usufruiranno dei servizi saranno rimborsate.

Sostegno al Commercio, alle piccole imprese artigianali e al lavoro. Dopo l’incontro con le Associazioni di categoria e in attesa dei provvedimenti di Regione e Governo, l’Amministrazione sta già mettendo a punto un “pacchetto” di misure concrete: sgravi su Tari e Tosap, facilitazioni nell’occupazione del suolo, incentivazione della flessibilità oraria. Si ipotizza di investire nella ripresa economica un terzo dell’Avanzo di Amministrazione libero. Per favorire l’attività edilizia privata, che coinvolge soprattutto operatori locali, il Comune sta innovando l’Ufficio edilizia privata per accelerare i procedimenti e sostenere la ripresa del settore. I lavori pubblici costituiscono per le imprese forse l’unica occasione per garantire un futuro occupazionale. Per questo l‘Amministrazione non limiterà il Piano Triennale delle opere pubbliche.  Se l’utilizzo dell’avanzo di bilancio sarà destinato alla spesa sociale, per i lavori pubblici il Comune agirà attraverso l’utilizzo dei mutui, sempre meno costosi. Intende inoltre incrementare i lavori di piccola manutenzione per poter affidare incarichi alle aziende del territorio.

Sostegno alla cultura. Gli spazi pubblici all’aperto dovranno essere utilizzati al meglio, con tempi di apertura possibilmente più lunghi, favorendo così il distanziamento sociale. L’Amministrazione offrirà subito al settore della ristorazione e dei locali pubblici la disponibilità delle piazze e delle strade per tavoli all’aperto, gazebo e altro. Si valuteranno con gli operatori iniziative culturali diffuse in tutti i quartieri, dalla Snia a Cassina Savina. La Biblioteca riprenderà l’attività e in aggiunta saranno incentivati eventi culturali diffusi sia in centro sia nei quartieri. Saranno avviati nuovi progetti con la Scuola di Musica nei quartieri. Palazzo Arese Borromeo riprenderà le programmazioni espositive e culturali interrotte, con modalità che consentano la sicurezza delle persone. Si sta valutando di non chiedere l’affitto alle Associazioni culturali per il periodo di chiusura. Per quanto riguarda lo sport, fattore essenziale per il ritorno alla normalità, l’Amministrazione sta valutando la possibilità di decurtare la seconda rata per l’utilizzo degli impianti relativamente al periodo di chiusura oltre che di contribuire con incentivi.

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SEREGNO – LA LEGA CHIEDE DI POSTICIPARE LA SCADENZA IMU DA GIUGNO A GENNAIO 2021

SEREGNO – Oggi 30 aprile il gruppo consiliare della Lega ha depositato la richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale per discutere un Ordine del Giorno urgente al fine di discutere il possibile slittamento del pagamento della rata scadente il 17 giugno riguardante l’ IMU  al 31 gennaio del prossimo anno . Inoltre la Lega chiede anche, alla luce dell’attuale situazione emergenziale, la possibilità da parte dei contribuenti di rateizzare gli importi dovuti in 12 rate con inizio sempre il gennaio 2021. Rimarrebbe invariata invece la scadenza del mese di dicembre .

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SEREGNO – “LA MISURA E’ COLMA” DICE AL SINDACO EDOARDO TREZZI ( LEGA )

SEREGNO – Dura dichiarazione della Lega per bocca del suo capogruppo Edoardo Trezzi nel riguardi del primo cittadino Alberto Rossi dopo un primo scambio di battute da noi pubblicato ( leggi ) nella giornata di ieri .

” Noi portiamo pieno rispetto a colui che rappresenta l’assise massima della Città, prendiamo atto invece che il Sindaco con le sue dichiarazioni caratterizzate da un grande nervosismo, non ha assolutamente rispetto del gruppo consiliare della Lega, il primo gruppo consiliare di opposizione, che ha il compito di controllare l’operato dell’Amministrazione Comunale.

Questa volta la misura è colma perché siamo stanchi di ascoltare le sue menzogne verso di noi, con il solo obiettivo di screditarci e di far passare il messaggio che la Lega di Seregno è incapace di svolgere il suo ruolo.

Quando parla di dignità e capacità politica della Lega di Seregno, è meglio che rifletta, perché la dignità è stata calpestata dal Sindaco Alberto Rossi, che con la sua arroganza al limite della maleducazione, non ha dato la possibilità ai consiglieri comunali di poter decidere in piena serenità il futuro dell’azienda AEB, perchè come ripetuto in Consiglio Comunale, non ci è stato mandato il documento principale di un’operazione di questa portata, la due diligence, che indica l’attività di investigazione e di approfondimento di dati e di informazioni relative all’oggetto di una trattativa. Il fine di questa attività è quello di valutare la convenienza di un affare e di identificarne i rischi e i problemi connessi.

Il Sindaco, forse al limite del suo controllo nervoso, si dimentica un aspetto importante, ovvero che un conto sono i contenuti di una mozione approvata insieme, ed essere d’accordo sull’opportunità di crescita della nostra azienda attraverso questa operazione, un conto è verificare la corretta trasparenza dell’operazione, con l’analisi dei documenti, così come dovere di ogni singolo consigliere comunale, dispiace che il documento principale, la due diligence appunto, non ci è stato mandato.

Siamo orgogliosi, tranquilli e sereni di non aver votato una delibera simile senza che ci siano stata mandata la due diligence, perché a differenza di quanto dice il Sindaco, abbiamo una grande capacità di assumerci le responsabilità nei momenti più importanti per la Città e in questo caso non abbiamo avuto la possibilità di farlo per mancanza del documento principale all’attenzione del Consiglio Comunale.

In conclusione, per quanto riguarda la Commissione dove era presente la presidentessa di Aeb, non accettiamo ricostruzioni fantasiose da parte del sindaco, atte a screditarci, perché avevamo solamente precisato con toni forti e decisi, nel rispetto reciproco della persona, che la presenza della Presidentessa di AEB, in quello specifico contesto non era necessaria, soprattutto perché non anticipata ai soggetti presenti nella convocazione della commissione partecipata, che venne mandata dal presidente della commissione stessa. ”

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SEREGNO – ACCORDO A2A- AEB : LA LEGA NON PARTECIPA AL VOTO. IL SINDACO REPLICA

SEREGNO – Durante la seduta del Consiglio Comunale svoltosi luned’ La notte scorsa il Consiglio Comunale di Seregno ha scritto forse la più brutta pagina della propria storia politica. Con una procedura molto singolare e, soprattutto, riservata a “pochi eletti” si è avviato il percorso per mettere sul mercato la nostra centenaria azienda AeB.
Il nostro gruppo consigliare della Lega ha ritenuto opportuno non partecipare alla votazione del punto all’ ordine del giorno sulla possibile partnership tra la nostra azienda AeB e A2A in quanto, contestiamo la gestione e le modalità con la quale questa amministrazione targata PD ha gestito questa delicata operazione e come si è comportata nei nostri confronti in quanto gruppo di opposizione. Nei mesi scorsi sono state convocate solo 3 commissioni consiliari per trattare un argomento di così elevata importanza, mancanza totale di documenti essenziali, addirittura si è proceduto a convocare un Consiglio Comunale con un accesso agli atti non evaso, cosa che è di una gravità assoluta.
Discutibile anche la fretta con la quale questa amministrazione ha condotto tutta l’operazione, quasi a liberarsene il prima possibile; un’ azione irrispettosa verso un’azienda che in questi 10 anni ha lavorato bene e sostenuto la nostra città con diverse iniziative, un’ azienda che ha aumentato a dismisura il suo fatturato ed i suoi dividendi.
Noi come Lega abbiamo stigmatizzato tutte le nostre perplessità circa le modalità di convocazione, senza essere stati preventivamente coinvolti in questa decisione, accusando l’amministrazione Rossi di non aver condiviso non soltanto con noi questa scelta importante, ma di aver tenuto all’ oscuro l’intera cittadinanza di Seregno, con modalità che definire “sottotraccia” e’ mero eufemismo.

Dopo le dichiarazioni del consigliere Trezzi la redazione ha raccolto a caldo un commento del primo cittadino Alberto Rossi : ” Non è mia intenzione replicare ai vari commenti delle forze politiche successivi all’approvazione da parte del Consiglio Comunale dalla partnership tra Aeb e A2A. Però due osservazioni su quanto ha detto il consigliere Edoardo Trezzi sono doverose. Primo: le commissioni convocate sono state quattro e non tre. Con ogni probabilità lui non conteggia la prima commissione convocata, nella quale Lega Nord e Noi x Seregno sono intervenuti, hanno coperto di insulti la presidentessa di Aeb Loredana Bracchitta e se ne sono andati: se quello non è stato uno spazio di confronto, non è una responsabilità né mia né delle altre forze di maggioranza. Secondo e più importante: la Lega Nord aveva mostrato in tempi non sospetti di condividere il progetto Aeb A2A. Nel Consiglio Comunale del 21 febbraio è stata discussa anche una mozione sul tema proposta dalla Lega Nord, mozione che abbiamo accolto e condiviso. Adesso la Lega Nord sceglie di abbandonare l’aula al momento della votazione, senza entrare nel merito e senza assumersi una responsabilità politica di un voto nel merito. Non concordo su nulla di quanto ha detto Trezzi,  tranne su una cosa: è stata scritta una pagina triste della politica locale. Una pagina triste relativa alla dignità e capacità politica della Lega Nord di assumersi la responsabilità di votare un provvedimento perfettamente in linea con la propria mozione a suo tempo presentata! ”

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SEREGNO – A2A-AEB : INIZIA L’EPOCA DEL CONCRETIZZARSI DELLE SCELTE DICE IL PD

SEREGNO – Anche il Partito Democratico, dopo l’approvazione in Consiglio Comunale dell’accordo tra AEB e A2A, ha diffuso una nota in cui afferma:

“Con l’ultimo consiglio comunale l’amministrazione di Seregno ha finalmente fissato nel terreno i paletti della nuova strada di AEB.  Una strada che si incrocia con quella della multiutility A2A, società partecipata dai comuni di Milano e Brescia e quotata in borsa, creando una partnership che porta la nostra città a ragionare in un contesto più ampio rispetto ai confini della Brianza La nostra storia centenaria costruita con la fatica e l’impegno di tanti concittadini che hanno lavorato per l'”azienda” si incrocia alla storia di altre realtà italiane come la nostra dando a noi (ma anche a loro) più forza e competitività sul mercato.  Un’operazione che si concretizza nei primi 2 anni di attività perché una delle principali attenzioni della nostra amministrazione è stata quella di provare a garantire alla nostra partecipata un futuro più roseo con un piano industriale più solido e ingrandendo i perimetri di azione. Il nuovo consiglio di amministrazione – composto anche da figure professionali e competenti proposte dal nostro circolo locale – ha colto in pieno la mission riuscendo a proporre ai soci un progetto sfidante e allettante in poco più di 6 mesi riuscendo di fatto ad evitare di rimanere bloccati in questo periodo drammatico per la nostra salute e per la nostra economia. Il circolo locale del PD ha sostenuto con forza questo progetto sfruttando ogni occasione per analizzare rischi e possibilità, uscendo da ogni incontro sempre più convinto della bontà di questa azione. ”

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SEREGNO – DAVIDE VISMARA PRENDE LE DISTANZE DA ” RIPARTIAMO INSIEME “

SEREGNO – Dopo la pubblicazione della nota stampa del gruppo ” Ripartiamo insieme “ ( leggi ) che in consiglio comunale sostiene l’attuale maggioranza, il consigliere Davide Vismara che fa parte del gruppo stesso,  ha commentato quanto comunicato dall’ufficio stampa  : ” Sinceramente non comprendo la necessità, ogni volta, di effettuare conferenze stampa e comunicati inutili e non necessari. Evidentemente quanto riportato dal sottoscritto nelle opportune sedi, come quella del Consiglio Comunale, non è sufficientemente chiara; altresì non ne vedo la funzionalità, nonchè l’opportunità politica, in quanto tale lista non siede all’opposizione ma nell’attuale maggioranza. Sono ad esprimere una netta presa di distanza dal comunicato in oggetto sia per le modalità utilizzate, sia sul contenuto ma soprattutto relativamente al passaggio ” manifestiamo in modo chiaro qualche attenzione e perplessità sui meccanismi di governance che sono il punto di vista delicato di ogni partnership di questa complessità”.

Vismara ha anche anticipato che appena terminata questa fase emergenziale,   comunicherà alcune novità .

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SEREGNO – A2A-AEB : TIZIANO MARIANI ATTACCA L’AMMINISTRAZIONE ROSSI

SEREGNO – Tiziano Mariani ( Noi x Seregno ), da sempre critico sull’accordo tra A2A e Aeb ( leggi ) e che già in passato  in diverse occasioni non ha risparmiato critiche anche feroci all’amministrazione guidata da Alberto Rossi, ha commentato le decisioni approvate ieri sera in Consiglio Comunale .

” Unica cosa certa è che la nuova società sarà privata e il comune non potrà più essere protagonista dopo 100 anni di storia alle spalle  .Il resto sono balle tutte da dimostrare  Il futuro è futuro e noi oggi costatiamo questo : la legge dello Stato Italiano prevede che per cedere a un privato una cosa pubblica bisogna fare una gara tra tanti competitor per avere il migliore vantaggio economico per il Comune e quindi per i  seregnesi. Perché si è scelto solo e solo A2A tra tanti possibili competitor? In tutte le aule dei tribunali appare la scritta  “la legge e’uguale per tutti”: il mio augurio è che anche nel caso di Seregno di cui parliamo,  trionfi quanto la scritta afferma ! “

Secondo i piani infatti la nuova società di servizi pubblici, frutto dell’accordo con Aeb, sarà fortemente a guida A2A, che avrà il 33,51% delle quote e designerà l’amministratore delegato e 5 membri su 10 del Consiglio di amministratore mentre il Comune di Seregno avrà il 36,5 per cento e 4 membri del Cda, mentre gli altri 26 Comuni, tra cui Lissone, Desio, Cesana Maderno e Limbiate, soci di minoranza, saranno proprietari del restante 29% delle quote e potranno designare solo un membro del Cda. Forti perplessità sul modello di governance sono state espresse di recente anche dalla Cgil di Monza e Brianza che chiede una maggiore discussione e partecipazione pubblica. Secondo i piani il progetto di aggregazione si dovrebbe chiudere entro il 30 aprile e la nuova multiutility dell’energia dovrebbe essere operativa dal prossimo luglio.

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DESIO – EMERGENZA ABITATIVA: STANZIATE LE RISORSE PER IL SOSTEGNO ALL’AFFITTO

DESIO – Un sostegno per le famiglie al mantenimento della casa in affitto in casi di morosità incolpevole (per inquilini sottoposti a procedura di sfratto e non) e interventi per favorire il canone concordato, prediligendo la stipula di contratti a canone inferiore a quello quello di mercato. Queste sono alcune delle misure messe in campo dal Comune di Desio per l’emergenza abitativa.

“I contributi saranno assegnati entro la fine dell’anno per il sostegno all’affitto – spiega l’Assessore alle Politiche della Casa Stefano Bruno Guidotti. I fondi sono rivolti sia a chi ha già in mano lo sfratto, sia a chi non lo ha ancora, ma è in difficoltà a pagare la locazione, sia ai proprietari di case, affinché siano motivati ad affittare le case ricorrendo al canone concordato, al posto del canone a libero mercato”.
Anche a seguito delle difficoltà economiche derivanti dall’emergenza sanitaria Covid-19, il Comune di Desio ha finanziato con 134.401,05 euro il mantenimento dell’alloggio in locazione. Tale importo viene ulteriormente incrementato dalla quota dei fondi regionali destinati ai Comuni dell’ Ambito di Desio per il sostegno ai nuclei in affitto ( 77.038 euro da ripartire tra i 7 comuni dell’Ambito). I cittadini di Desio potranno, indicativamente dalla prima settimana di maggio, partecipare a un avviso unico relativo ai fondi regionali destinati al sostegno alla locazione. Il bando sarà gestito dall’ “Agenzia Sociale per l’abitare – SistemAbitare” dell’Ambito di Desio ( qui si troverà il bando), che raccoglierà e gestirà le domande dei cittadini di tutto l’Ambito di Desio. Il bando si rivolge a coloro che si trovano in difficoltà nel pagamento del canone di locazione, ma che non hanno ancora ricevuto lo sfratto.
Un’altra misura messa in atto è quella che riguarda la morosità incolpevole, destinata ai cittadini che hanno già ricevuto lo sfratto. A maggio sarà pubblicato il nuovo bando, con scadenza al 31 dicembre 2021, che metterà a disposizione 111.037 euro.
Saranno poi disponibili  97.405 euro destinati agli affitti a canone concordato. Tali importi sono rivolti ai proprietari di case, affinché propongano le loro abitazioni facendo pagare un affitto inferiore a quello del libero mercato. Tale misura verrà realizzata nei prossimi mesi recependo le indicazioni regionali, attualmente posticipate per l’emergenza sanitaria.
Sono infine ancora attive le misure regionali a sostegno dell’abitare finanziate nel 2019, poiché ad oggi non sono ancora esauriti i fondi stanziati. Per maggiori informazioni è possibile visionare gli avvisi  qui (misura 2: alloggio in locazione – misura 3: case all’asta – misura 4: pensionati in locazione – misura 5: contributo ai proprietari per ristrutturare un alloggio da affittare).
“Soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria cerchiamo di sostenere famiglie in situazione di fragilità economica nel pagamento dell’affitto e nella realizzazione di iniziative volte al contenimento dell’emergenza abitativa, in collaborazione con il Piano di Zona. Il nostro intento è dare risposte al fabbisogno di casa dei nostri Cittadini – prosegue Guidotti – bisogno crescente anche a causa dell’aumento degli sfratti. Una priorità assoluta è anche quella della morosità incolpevole, esistono diverse famiglie in difficoltà, per cui è intenzione dell’Amministrazione sostenerle, in modo che possano mantenere l’alloggio in cui abitano”.

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SEREGNO – MATRIMONIO A2A-AEB: LA POSIZIONE DI “RIPARTIAMO INSIEME”

SEREGNO -Ieri 21 aprile durante il Consiglio Comunale è stato approvato l’accordo tra AEB e A2A che negli ultimi mesi ha suscitato molteplici discussioni in città . Il gruppo “Ripartiamo Insieme “ sull’argomento ha emesso una nota in cui chiarisce la propria posizione: ”  Confermiamo la nostra approvazione del progetto di aggregazione, progetto che porterà crescita e valore industriale e tecnologico ad un asset così importante per il Comune di Seregno come evidenziato nel nostro programma elettorale del 2018. Allo stesso modo manifestiamo in modo chiaro qualche attenzione e perplessità sui meccanismi di governance che sono il punto di vista delicato di ogni partnership di questa complessità.  Ribadiamo infine che la posizione di Ripartiamo Insieme è sempre stata quella del fare e di governare la città prendendo delle decisioni importanti per la città. Noi rimaniamo fedeli al nostro posizionamento,  “ripartiamo” dopo anni di sostanziale immobilismo.”

Ecco il testo integrale della nota diffusa da “Ripartiamo Insieme ”

” Ripartiamo Insieme ribadisce la sua positiva valutazione riguardo l’aggregazione societaria tra la società AEB e la società A2A

Dopo il consiglio comunale del 20 aprile che ha portato all’approvazione del progetto di alleanza tra AEB e A2A, Ripartiamo Insieme ribadisce la sua valutazione positiva espressa in consiglio. La nuova realtà presenta prospettive di sviluppo strategico, opportunità di integrazione e diversificazione con meccanismi di gestione complessa che qui di seguito vale la pena di esplicitare e valutare.
Per prima cosa bisogna ricordare che  AEB negli ultimi 5 / 6 anni ha cercato più volte senza successo, sotto la spinta di un mercato sempre più competitivo e di iniziative di aggregazioni di vari operatori, di fare un salto dimensionale attraverso trattative quali quella prima con ACSM/AGAM (Como e Monza) confluite poi in un’aggregazione con A2A, e quella successiva con ASCOPIAVE che poi si è aggregata con Hera.
Dopo tutto questo tempo, finalmente,  Seregno si ritrova a valutare un progetto concreto e pronto che consentirà alla società uno sviluppo consistente.
Come è stato illustrato ampiamente in precedenza l’aggregazione prevede apporto di A2A in AEB del 100% delle società A2A Illuminazione,di aree di distribuzione di energia nella provincia di Bergamo, il sostegno di A2A nella partecipazione a 2/3 gare di ATEM in Lombardia e uno sviluppo significativo nell’area di efficientamento energetico, innovazione tecnologica e smart city per tutto il territorio Brianzolo.                                        

Il piano industriale quinquennale di sviluppo prevede una serie di indicatori di crescita positivi quali:

  • Aumento valore economico dai 310 milioni di euro attuali ai 465 milioni di euro post aggregazione
  • Aumento del fatturato dai 220 milioni di euro attuali ai 382 milioni in 5 anni
  • Crescita del margine operativo lordo EBTDA da 33 milioni di euro di oggi a 55 milioni nel primo anno e di una crescita fino a 85 milioni per il 2024
  • Il piano prevede importanti investimenti sul territorio Brianzolo (circa 190 milioni di euro in 5 anni) pur mantenendo un rapporto debito/margine sotto il fattore1 ed una crescita del personale da 600 a 800 circa.

Per questi motivi giudichiamo l’iniziativa positiva dal punto di vista industriale e coerente con il nostro programma elettorale, che ha sempre posto un focus sulle partecipate ed una particolare attenzione allo sviluppo di una vera smart city,  perché consente ad AEB di:

  • Avere una soluzione industriale coerente con il contesto di mercato: aumento della concorrenza, necessità di maggiori dimensioni sui vari business, impossibilità ormai di aggregazioni con consimili territorialmente;
  • Raggiungere una più forte posizione sul mercato sia in termini di forza economica che di competenze per affrontare le prossime gare ATEM;
  • Maggiori investimenti ed innovazione attraverso una immissione di capacità strategiche e tecnico/manageriali;
  • Maggiori entrate per il Comune di Seregno e salvaguardia di posti di lavoro
  • Diversificazione delle fonti di fatturato e margine.

Ma soprattutto dobbiamo sottolineare il fatto che sarà assicurato, in modo significativo, un servizio di qualità adeguato ai cittadini/clienti in termini di tariffe competitive sul mercato e un sostegno all’innovazione tecnologica e solidità del fornitore AEB anche in eventuali tempi avversi. Come abbiamo esposto in consiglio comunale durante la votazione alcuni meccanismi che attengono ai processi decisionali all’interno della compagine societaria – quali le maggioranze qualificate per alcune categorie di decisioni rilevanti, il  comitato di indirizzo strategico e le conferenze per le istanze sul territorio – assumono a nostro parere alcuni gradi di criticità costringendo l’azionista Comune di Seregno ad una particolare attenzione e sforzo nell’operare per un giusto equilibrio tra le diverse aspettative dei 3 grandi gruppi di azionisti (privato A2A, Seregno detentore della maggioranza assoluta in precedenza e gli altri Comuni).  Anche i meccanismi proposti nei documenti di governance (patti parasociali e statuto) che dovranno regolare il rinnovo o meno (alla fine dei 5 anni) dell’accordo di partnership richiederanno  massima attenzione ed in alcuni casi precisazioni non solo da parte dei componenti del CdA, ma anche del Comune di Seregno come azionista di maggioranza nell’assemblea dei soci. Ribadiamo quindi che il   nostro giudizio è fortemente positivo per quanto riguarda gli aspetti strategico-industriali ed i vantaggi che garantiscano i servizi per i cittadini veri proprietari dell’asset e fruitori dei servizi. Allo stesso modo manifestiamo in modo chiaro qualche attenzione/perplessità sui meccanismi di governance che sono il punto di vista delicato di ogni partnership di questa complessità.  Partnership che presuppone in sintesi un forte impegno dell’azionista  Comune di Seregno, che rinuncia ad alcune prerogative importanti al fine di consentire un significativo rilancio della società e la possibilità di un sicuro ancoraggio ad un player leader nel mercato energetico e lombardo in un momento di forte incertezza e difficoltà di business nazionali.Infine a proposito di quanto successo in consiglio comunale e sulla decisione da parte delle forze di minoranza di non partecipare al voto abbandonando l’aula, ribadiamo che la posizione di Ripartiamo Insieme è sempre stata quella del fare e di governare la città prendendo delle decisioni importanti per la città. Noi rimaniamo fedeli al nostro posizionamento,  “ripartiamo” dopo anni di sostanziale immobilismo. ”

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