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MILANO – CONGRESSO LEGA : LA BRIANZA PRESENTE AI MASSIMI LIVELLI

BRIANZA – La Brianza leghista era presente con i suoi massimi rappresentanti al congresso federale che ha sancito la nascita del nuovo Carroccio. Nella sala congressi dell’Hotel Leonardo da Vinci a Milano il commissario provinciale Andrea Villa ha potuto contare su una delegazione di tutto rispetto. Con lui c’erano il vicesegretario federale Andrea Crippa, il segretario nazionale della Lega Lombarda e deputato Paolo Grimoldi, il capogruppo al Senato, Massimiliano Romeo, i parlamentari Massimiliano Capitanio ed Emanuele Pellegrini, il presidente della Provincia Luca Santambrogio con il consigliere Fabio Meroni, i consiglieri regionali Alessandro Corbetta e Andrea Monti, e i delegati brianzoli (l’assessore di Monza Federico Arena e la villasantese Rita Malegori).

“Se oggi amministriamo ai massimi livelli in Regione, Provincia, capoluogo e tanti Comuni è perché la Lega in Brianza ha saputo costruire una classe dirigente attenta al territorio e concreta. Il nostro lavoro prosegue con il bagaglio politico e culturale legato alle nostre radici ma con la capacità di guardare al futuro e rispondere ai nuovi scenari locali e globali” ha commentato Andrea Villa, commissario della Lega in provincia di Monza e Brianza

“Quella nata ieri non è una nuova Lega, ma una Lega più forte e più moderna. Autonomia, identità, appartenenza al territorio sono i valori e i progetti che ci hanno portato a governare la Regione più importante d’Italia, la Provincia di Monza, la città capoluogo e tantissimi Comuni. Il nostro lavoro prosegue in questo solco ma con una attenzione più forte alle emergenze globali: anche dal livello locale devono partire politiche di contrasto al terrorismo islamico, all’invasione economica cinese, ai possibili attacchi cibernetici. O si costruisce un argine a questi fenomeni o tra qualche anno parlare di Brianza e Lombardia non avrà più senso“. Così ci ha dichiarato Massimiliano Capitanio, deputato Lega e Segretario della Commissione di Vigilanza Rai

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SEREGNO – “LEI E’ IL SINDACO DI UNA CITTA’ MORTA ” SCRIVE IL MOVIMENTO ” INSIEME PER FARE”

SEREGNO – Sulla pagina Facebook del movimento cittadino ” Insieme per fare “ Luca Luigi Emanuele Colombo ha pubblicato un duro attacco all’amministrazione comunale ed in particolare la primo cittadino Alberto Rossi che, stando all’autore del post, dipingerebbe Seregno come una realtà viva mentre al contrario è  ” una città morta “ soprattutto in questo periodo prenatalizio in cui le vie del centro anzichè brulicare di gente, appaiono tristemente deserte .

Scrive Luca Colombo:

“Egregio signor Sindaco, lei dove vive ? Vive a Seregno solo quando le fa comodo o ci vive sempre ? Ascolto il suo intervento (in consiglio comunale ndr) rispetto al come appare Seregno e lei cosa fa ? Cita l’evento dell’accensione dell’albero di Natale ? Ma lei esca da quel suo ufficio e cammini per la città in questi giorni in cui le vie, a prescindere dalla pioggia, dovrebbero essere piene di persone ed invece è il deserto ! Ma perché Seregno è deserta ? Ma lei che ha sempre fatto il dipendente sa cosa significhi per un commerciante un Natale così ? No, lei davvero non lo sa perché uno come lei che porta ad esempio il fatto che nei week end vi siano un sacco di associazioni con i loro stand non ha capito una mazza ! Lei può essere pure andato ad inaugurare una azienda ma lei non conosce la differenza che esiste fra una realtà commerciale e una industriale !! Lei è lì seduto su quella poltrona grazie alle Associazioni e ai CattoCiellini che l’hanno votata ! Lei offende il buon senso, lei offende me e tutti quelli che come me le hanno dato fiducia ! Lei signor Sindaco Alberto Rossi è un grande oratore ma le parole sono parole ! Lei è un Sindaco di una città morta che le piaccia o meno grazie anche alla complicità di  “Ripartiamo Insieme “ . Quanto a certi Consiglieri di maggioranza vadano a messa piuttosto che in Consiglio Comunale !! Buone feste “

Il sindaco Rossi, interpellato dalla redazione, ha preferito non commentare mentre il consigliere comunale Davide Vismara  ( Ripartiamo Insieme ) ha dichiarato:


 

( foto da Facebook by Ely M. )

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SEREGNO – FRATELLI D’ITALIA LANCIA LA CAMPAGNA ” COMPRA A SEREGNO “

SEREGNO – Il circolo seregnese di Fratelli d’Italia lancia la campagna “Compra a Seregno” per sostenere i piccoli commercianti e artigiani del territorio. L’iniziativa parte alle porte del Natale. “Il messaggio vuole essere proprio quello del dono, un regalo che vogliamo fare alla nostra città.” spiega la coordinatrice cittadina del circolo Samantha Baldo “In questo periodo di acquisti natalizi, auspichiamo che i nostri concittadini scelgano i negozi di commercianti e artigiani del territorio di Seregno, che da sempre si distingue per essere una piccola realtà commerciale. Purtroppo la crisi, l’apertura di centri commerciali e grandi discount alle porte della città insieme al ricorso sempre più diffuso agli acquisti online ha messo in crisi persino le realtà storiche cittadine. L’invito è pertanto rivolto a tutti i cittadini di Seregno con lo scopo di promuovere e sostenere concretamente tutte quelle realtà locali che resistono sul nostro territorio.”

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BRIANZA -LEGGE CONTRO LE MOSCHEE: LA CORTE COSTITUZIONALE DICE NO. L’ASSESSORE REGIONALE NON CI STA

BRIANZA – REGIONE –  “La Corte Costituzionale ha sì abrogato due commi che riguardano l’iter amministrativo per i nuovi luoghi di culto e alcuni presupposti, ma la legge regionale della Lombardia per il resto rimane pienamente in vigore”. Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, commentando lo stop della Corte Costituzionale alla Legge regionale in merito alla destinazione degli spazi per le moschee e altri luoghi religiosi.

“Rispetto tutte le sentenze – ha aggiunto Foroni – ma non concordo assolutamente con le motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale che ‘cassa’ due commi dell’art. 72 della legge urbanistica regionale sui luoghi di culto”. “La normativa – precisa l’assessore – rimane comunque in vigore a tutti gli effetti, così come rimane in vigore che i luoghi di culto dovranno avere specifica destinazione d’uso e dovranno rispettare i requisiti di possedere un determinato numero di parcheggi, servizi, collegamenti infrastrutturali. Ergo, i luoghi di culto oggi abusivi rimangono tali e per i Comuni rimane intatto l’obbligo di intervenire“. “Stiamo ad ogni modo già studiando i correttivi normativi alla luce delle motivazioni della Corte Costituzionale – conclude Foroni -. Non reputo sia irragionevole la legge regionale, ma la giungla di luoghi di culto abusivo mascherati da centri culturali“.

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SEREGNO – IL SINDACO ROSSI IRONIZZA SU TREZZI (LEGA): …. SE LEGGESSE OLTRE AI TITOLI !

SEREGNO – Nei giorni scorsi il consigliere della Lega, Edoardo Trezzi ( foto a sx ), commentando con alcuni giornalisti una determina all’Albo Pretorio relativa allo Sportello informazione su tematiche migratorie affermò:  “L’atto dal punto di vista formale non fa una grinza. Non voglio nemmeno fare la figura del leghista contro gli stranieri a tutti i costi. Chiedo però all’amministrazione comunale se, a fronte di tutti i problemi che abbiamo sul territorio cittadino e, più in generale su quello brianzolo, la priorità era davvero quella di pensare a uno sportello per le politiche migratorie”. 

A stretto giro di posta è arrivata la replica del primo cittadino Alberto Rossi, che, con una vena di sottile ironia ha commentato le dichiarazioni del leghista :

“Apprendo da organi di stampa che il consigliere Edoardo Trezzi “trova incredibile l’attenzione riservata al tema stranieri”, commentando una determina all’Albo Pretorio relativa allo Sportello informazione su tematiche migratorie. Da parte mia trovo incredibile l’attenzione riservata dal consigliere Trezzi alle determinazioni dirigenziali: un’attenzione che si limita a leggere il titolo. Trezzi legge la parola “stranieri” e tanto gli basta. Se il consigliere Trezzi avesse fatto lo sforzo di leggere anche il testo della determinazione, avrebbe notato che lo sportello stranieri di cui si parla è collocato sul territorio del Comune di Seveso e che il Comune di Seregno si limita a gestire l’iter burocratico in quanto capofila del Piano di Zona dei Servizi Sociali. Tra l’altro, si tratta di un servizio già da tempo esistente e finanziato da Regione Lombardia. La procedura di affidamento è finalizzata a confermare il mantenimento del servizio stesso. Quindi, come cortesia verso il consigliere Trezzi, mi faccio carico di inoltrare le sue “accurate” osservazioni al sindaco di Seveso Luca Allievi, che tra l’altro è espressione della Lega Nord. A proposito di “risposte concrete ai cittadini” di cui Trezzi parla, noi continuiamo a lavorare con attenzione verso tutte le fragilità sociali: abbiamo aumento contributi per minori, anziani, famiglie, aperto a Sant’Ambrogio un polo di servizi (che sta andando alla grande), supportiamo il “piano freddo” per le persone senza fissa dimora. E poi vogliamo parlare degli interventi sulle case comunali, che abbiamo trovato in uno stato pietoso?”

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LA POLITICA SEREGNESE – MENSILE INFORMATIVO DI POLITICA LOCALE

SEREGNO –Mensile informativo di politica locale autogestito dai gruppi presenti in Consiglio Comunale

In questa puntata intervengono:

Patrizia Bertocchi ( Partito Democratico )
Agostino Silva ( Scelgo Seregno )
Laura Borgonovo ( Cambia Seregno )
Ilaria Cerqua ( Forza Italia )
Edoardo Trezzi ( Lega )
Tiziano Mariani ( Noi x Seregno )

 

Dicembre 2019 – Registrazione effettuata il 4 dicembre 2019

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SEREGNO – LA POLIZIA STRADALE LASCIA SEREGNO. LE PROTESTE DELLA LEGA

SEREGNO – “E’ un governo che toglie senza dare – afferma il  consigliere provinciale con delega alla Sicurezza e commissario della Lega di Monza e Brianza Andrea Villa commentando la notizia ( leggi il documento ) che il distaccamento della Polizia Stradale lascerà la città di Seregno . “Questa volta – continua Villa – a farne le spese è la Brianza, dove il tema della sicurezza è di grande attualità e c’è bisogno di una presenza capillare e costante delle forze dell’ordine. La politica del nonsenso dimostra di essere lontana dalle esigenze dei cittadini: con la Lega al governo le scelte politiche erano quelle di rendere il nostro territorio sicuro e presidiato, con il Partito Democratico si decide l’esatto opposto e Seregno perderà il distaccamento della Polizia Stradale, nel silenzio e nell’indifferenza dei rappresentanti locali del centrosinistra che tacciono e subiscono le scelte romane“.

Sull’argomento abbiamo registrato il commento di Edoardo Trezzi, capogruppo della Lega in consiglio comunale:


Anche il sindaco Alberto Rossi è intervenuto sulla vicenda e ha scritto un commento su Facebook :

“Ieri è uscita la notizia che “chiude la Polizia Stradale di Seregno”, per colpa di questo Governo. Sono rimasto esterefatto: ho sentito il vice Ministro dell’Interno Matteo Mauri ieri stesso, così come il giorno prima. Ci sono state novità rilevanti che rendono definitivo proprio da ieri questo percorso? No. La situazione è la stessa di due giorni fa. L’iter prosegue e si cerca, con tutte le difficoltà del caso, di evitarlo. Ma da dove viene questo rischio? Il decreto di chiusura della Polizia Stradale di Seregno è del 25 gennaio 2019. Il Ministro era Salvini. Da allora non mi avete sentito scendere in piazza a dire: “Salvini chiude la Polizia Stradale a Seregno”: chissà, magari ho sbagliato. Non mi interessavano le polemiche politiche ma le ricerche di soluzioni, e da quel giorno sia dietro le quinte sia con dichiarazioni pubbliche ho lavorato pancia a terra per quanto (poco) di competenza del Comune per evitare questo scenario, con entrambi i Governi di quest’anno, a prescindere dal colore politico delle persone con cui parlavo, perché l’obiettivo difficile era salvaguardare qualcosa di prezioso sul nostro territorio. Ieri invece escono dichiarazioni di cinque esponenti leghisti che attaccano questo Governo che chiude la Polizia Stradale di Seregno. Allora a quei leghisti bisogna dirlo, in virtù del decreto del 25 gennaio: chi parla di “governo che toglie senza dare”, parla di Salvini. Il loro capogruppo in Consiglio Comunale parla di “scelta illogica e priva di ragione”: parla del suo capo politico. Se ne sono usciti dicendo che questo Governo chiude il distaccamento della Polizia Stradale di Seregno: falso. La verità è che la chiusura del Distaccamento è stata decisa a gennaio, quando all’Interno c’era il segretario della Lega. Ma al di là di questo, ora cosa succede? Il Governo attuale segue con attenzione la questione. Con il Vice Ministro Matteo Mauri mi sono sentito ogni settimana dall’ultima di settembre, più volte anche in quest’ultima, il contatto è costante, al di là di lettere scritte per perorare la causa, l’ultima tre settimane fa, in cui ho anche scritto di essere pronto ad andare a Roma per giocarmi tutte le poche carte a disposizione. Altro che, come dichiarato ieri da chi citavo prima, “indifferenza dei rappresentanti locali”, altro che “non ho speso un minuto per alzare la cornetta”: balle. Con il Vice Ministro si sta lavorando per cercare soluzioni alternative – che non sono semplici, visto il decreto di gennaio. Per quanto di nostra competenza, come Amministrazione non abbiamo mai promesso (sparata di alcuni ieri) che il distaccamento sarebbe rimasto: mica decidiamo noi. Ma ci siamo impegnati a dare piena disponibilità a collaborare in ogni modo possibile perchè la caserma di via Messina rimanga aperta e in piena operatività, e questo impegno continua a esserci ed è totale. Perché, come scritto nella mia ultima lettera al Ministero, tre settimane fa, “riteniamo il mantenimento del presidio un aspetto di fondamentale interesse per la nostra comunità. La sede di Polizia Stradale è sempre stata vista come un punto di riferimento e servizio prezioso in città, anche – ma certo non solo – per un tema di sicurezza percepita, e i nostri concittadini hanno molto a cuore la possibilità di mantenimento della sede”.  Dunque, la partita va avanti. È una partita difficile e complicata, non lo nego. Riusciremo a raggiungere l’obiettivo? La risposta più onesta che vi posso dire è “non lo so”. Ma posso promettere che l’Amministrazione ce la metterà tutta, nulla rimarrà intentato. Nel frattempo, mi auguro che tutti imparino a prendersi le proprie responsabilità “

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CronacaPolitica

SEREGNO – LA CANZONE DI UN RAPPER CITTADINO FINISCE IN CONSIGLIO COMUNALE

SEREGNO – E’ apparso nei giorni scorsi sulla pagina Facebook Easyseregno,  un post sul quale era pubblicizzata la canzone di un giovane rapper seregnese, Raffafl ( nella foto ) . La didascalia del post diceva ” Anche Seregno ha il suo rapper. Si tratta di Raffafl. Ecco un suo brano sulla città “  Il pezzo, che chiunque può ascoltare,  inizia con una conversazione  tra un giovane ( il cantante ) ed un altro ( l’avversario ) . Il seregnese invita l’altro a venire nella sua zona ( Seregno ) per ” battagliare “;  da qui  inizia poi la parte musicale. Il testo del brano ha suscitato sui social molti commenti sia  favorevoli che contrari e la canzone pubblicata su You Tube ha superato le 12mila visualizzazioni . Il consigliere Tiziano Mariani ( Noi x Seregno ) dopo averla ascoltata, ha preso carta e penna e ha presentato un’interpellanza ( leggi ). Scrive Mariani : ” .…  riscontrato l’uso di un linguaggio e di gesti volgari e inneggianti alla violenza, in un contesto di gruppo rappresentante un bullismo becero e pesantemente minaccioso …. chiedo al signor Sindaco di esprimere un giudizio sul video in questione “.

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LA POLITICA SEREGNESE – MENSILE INFORMATIVO DI POLITICA LOCALE

SEREGNO –Mensile informativo di politica locale autogestito dai gruppi presenti in Consiglio Comunale

In questa puntata intervengono:
Davide Vismara ( Ripartiamo Insieme )
Agostino Silva ( Scelgo Seregno )
Ilaria Cerqua ( Forza Italia )
Tiziano Mariani ( Noi x Seregno )
Patrizia Bertocchi ( Partito Democratico )

Novembre 2019 – Registrazione effettuata il 6 novembre 2019

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CESANO – L’AMMINISTRAZIONE PROMUOVE I “GAF GRUPPI D’ACQUISTO FAMILIARI “

CESANO MADERNO – La famiglia è una risorsa e un valore, è un elemento cardine della società. I Gruppi di Acquisto Familiari, GAF, rappresentano uno strumento innovativo per sostenere le famiglie in difficoltà e per promuovere una rete di relazioni capace di tradurre la solidarietà in soluzioni concrete. Mutuo aiuto familiare, consumo consapevole, cittadinanza attiva, pratica del buon vicinato: sono queste le espressioni chiave che definiscono il progetto dei Gruppi d’Acquisto Familiari. Il Sindaco Maurilio Longhin, firmatario del Manifesto del Forum delle Associazioni Familiari, e l’Amministrazione comunale di Cesano promuovono le iniziative che hanno come obiettivo la valorizzazione e il sostegno alla famiglia.

Giovedì 7 novembre alle ore 2 presso la Sala Aurora di Palazzo Borromeo si terrà l’incontro “Cesano Comune amico della famiglia” . Ci sarà la presentazione dei GAF e della iniziativa Buoni Sconto di vicinato, si parlerà di politiche per la famiglie e con le famiglie. Parteciperanno il Sindaco Maurilio Longhin, il professor Ivan Vitali (fondatore della Scuola di Economia Civile), Cinzia Battaglia (Consigliere comunale Pd di Cesano che affianca il Sindaco per le politiche familiari), Luigia Caria (responsabile GAF Cesano Maderno). La creazione di GAF è uno degli obiettivi del progetto che  contribuisce ad alimentare un Fondo Solidale. Le famiglie fanno la spesa on line e devolvono, attraverso i loro acquisti, una quota al Fondo Solidale.

Ci si registra sul portale dei GAF e si accede al supermercato on line. Oltre i 50 euro di spesa la consegna è gratuita. E chi porta la spesa? A Cesano la consegnano tre persone individuate dalla Caritas che vengono retribuite e che si sentono così utili e integrate. È la sussidiarietà circolare per cui le famiglie aiutano altre famiglie facendo acquisti solidali e rimettendo in circolo il 2% di quello che viene speso. Si fa la spesa con la testa e con il cuore. Questa modalità si integra con l’idea dei buoni sconto di vicinato che si ottengono con un’offerta e danno diritto al 10% di sconto negli esercizi commerciali e nei supermercati del territorio che aderiscono all’iniziativa. I GAF sono quindi soprattutto uno spazio nel quale nascono relazioni tra famiglie e si attivano circoli virtuosi di sostegno reciproco, unendo gli aspetti del consumo consapevole a quello del mutuo aiuto.

La serata del 7 novembre sarà dedicata alla conoscenza del progetto GAF e verranno date tutte le informazioni per potere partecipare e contribuire. L’obiettivo è sostenere le famiglie che attraversano momenti di fragilità economica ma interagendo con loro, offrendo una prospettiva di amicizia e di speranza.

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