Cultura

CESANO – “SEMI DI LEGALITA’ ” LE INIZIATIVE DEL COMUNE CONTRO LA CRIMINALITA’ MAFIOSA

Oltre 1600 studenti delle scuole dell’infanzia e primarie parteciperanno il 23 maggio ad una giornata con le Forze dell’Ordine per attività di educazione alla legalità

CESANO MADERNO – In occasione della “Giornata per la legalità e il contrasto alla criminalità mafiosa” (23 maggio), Cesano Maderno si mobilita con una serie di iniziative e appuntamenti aperti alla città e di cui saranno protagonisti soprattutto i più giovani.

Il programma delle diverse manifestazioni che si svolgeranno tra maggio e giugno è stato presentato oggi nella Sala Giunta del Comune: mostre, letture, una giornata con le Forze dell’Ordine dedicata ai bambini delle scuole dell’infanzia e primarie, la proiezione di film nel Giardino di Palazzo Arese Borromeo.

L’Amministrazione comunale ha promosso gli eventi in collaborazione con Associazioni, Scuole, Forze dell’Ordine, per offrire un palinsesto significativo, in grado non solo di testimoniare il dissenso di tutta la comunità verso le mafie, ma anche di contribuire concretamente alla diffusione di una cultura della legalità e di tramandare la memoria di quanti si sono opposti alla criminalità organizzata sacrificando la loro stessa vita.

È importante lasciare segni positivi, “Semi di legalità”, questo il titolo del programma, da cui potrà crescere una società più giusta, che sia libera dalla sopraffazione mafiosa.

Si comincia con la mostra “Sub Tutela Dei. Il giudice Rosario Livatino”, in programma dal 20 al 28 maggio all’Auditorium Disarò, a cura di Libera Associazione Forense, Centro Studi Rosario Livatino, Centro Culturale Il Sentiero. Curatori: Guido Facciolo, Matteo Filippi, Roberta Masotto, Salvatore Taormina, Carlo Torti, Carlo Tremolada, Paolo Tosoni. La mostra vuol far conoscere la straordinaria figura di Rosario Livatino, magistrato siciliano ucciso dalla mafia nel 1990 e beatificato il 9 maggio 2021. Le diverse sezioni presentano i vari momenti della vita del giovane magistrato: a partire dal giorno dell’agguato e della sua uccisione, viene presentata la sua formazione personale ed umana, la sua profonda religiosità, il suo operato come giudice, il suo impegno ed estremo rigore professionale. Infine viene dato spazio al martirio e alla beatificazione di Rosario Livatino e all’eredità che ci ha lasciato. Inaugurazione venerdì 19 maggio alle ore 21.00 alla presenza del Sindaco di Cesano Maderno, Gianpiero Bocca, del curatore, Guido Facciolo e di Salvatore Insenga, cugino di Livatino.

Dal 20 maggio al 3 giugno, nel Cortile di Palazzo Arese Jacini, si terrà la mostra itinerante “Mafie in Brianza. Storia e documenti sulla ’ndrangheta di casa nostra”, a cura di Brianza SiCura odv. La mostra è una rassegna documentaria sulle mafie in Brianza, un fenomeno che data in Lombardia dagli anni Settanta, ma di cui i cittadini sanno ancora relativamente poco, considerandolo marginale, mentre si tratta di una presenza che deve attirare l’attenzione di tutti. Inaugurazione: sabato 20 maggio, ore 18.00.

Dal 16 al 27 maggio, alla Biblioteca Civica V. Pappalettera, proposte di lettura legate a donne e uomini che si sono opposti alla mafia dal titolo “Il coraggio di essere credibili”.

Il 23 maggio, nel Giardino Arese Borromeo, “Giornata delle Forze dell’Ordine e della Sicurezza” con i bambini delle scuole cesanesi dell’infanzia e primarie statali e paritarie. Parteciperanno circa 1600 bambine e bambini dai 4 agli 11 anni. Dalle 10.00 alle 16.00 le nostre Forze dell’Ordine, Arma dei Carabinieri (che ha lanciato l’iniziativa), Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Locale, oltre alla Protezione Civile e alla Croce Bianca, coinvolgeranno i piccoli studenti in attività di educazione alla legalità.

Il 20 e il 27 giugno, alle 21.30, nel Giardino Arese Borromeo (ingresso dal parcheggio di via Garibaldi): “Legalità, che spettacolo”, proiezione di film sulla lotta alla criminalità organizzata e alle mafie, in collaborazione con Brianza SiCura odv. In programma il 20 giugno “Una femmina” di Francesco Costabile (2022): un’orfana cresce con nonna e zio in una famiglia di ‘ndrangheta, ma vuole ribellarsi. Il 27 giugno, “Sicilian Ghost Story” di Fabio Grassadonia (2017): la storia vera di una giovane che non s’arrende alla scomparsa del fidanzato, figlio di boss.

“Cesano Maderno –  spiega il Sindaco Gianpiero Bocca – dedica alla Giornata della Legalità un ventaglio di iniziative di grande valenza sociale e culturale. L’educazione alla legalità è un obiettivo fondamentale per promuovere il pieno sviluppo della persona e la promozione del bene comune. La Giornata del 23 maggio, nella quale gli studenti incontreranno le Forze dell’Ordine, ha un importante valore educativo contribuendo a costruire un circolo virtuoso tra i giovani cittadini e le istituzioni e insegnando i valori fondanti per la convivenza civile come il rispetto e la responsabilità. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo straordinario palinsesto e le nostre Forze dell’Ordine per la collaborazione e la disponibilità”.

“Con questa serie di eventi – afferma l’Assessora alla Legalità Cinzia Battaglia vogliamo ancora una volta, e con forza, rinnovare il dovere della memoria. Ancora una volta sensibilizzare rispetto al fatto che “il primo nemico è l’indifferenza”. I fenomeni criminali si sono evoluti, restano i tratti tradizionali, ma le mafie sono moderne imprese. Avere uno sguardo attento è nostro dovere. Rinnoviamo quindi la testimonianza dei terribili eventi accaduti e non dimentichiamo l’operato di chi ha scardinato il mito di una mafia invincibile, nel ricordo delle parole di Giovanni Falcone: la mafia non è affatto invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio ed avrà una fine“.

“La Giornata della Legalità raccontata ai bambini: è questa – dice l’Assessora all’Istruzione Rosanna Arnaboldi l’idea alla base dell’evento del prossimo 23 maggio. Attraverso una serie di attività, anche ludiche e divertenti, i più piccoli potranno percepire l’importanza del ruolo delle nostre Forze dell’Ordine e cominciare ad apprendere il valore della responsabilità e del senso civico”.

“La cultura – dichiara l’Assessora alla Cultura Martina Morazzi è uno strumento potente nella lotta contro le mafie, che infatti la temono, perché diffonde la consapevolezza di quanto le regole di convivenza civile contribuiscano ad un mondo più libero e giusto”.