Epilessia: le iniziative dell’IRCCS San Gerardo per abbattere le barriere invisibili
L’impegno del San Gerardo per promuovere consapevolezza, diritti e inclusione
Monza – In occasione della Giornata Internazionale dell’Epilessia, la
Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori rinnova il proprio impegno nella cura,
nell’informazione e nella sensibilizzazione su una patologia che riguarda non solo la salute,
ma anche la sfera sociale e culturale delle persone che ne sono affette.
All’Ospedale San Gerardo operano i Centri Epilessia dell’età adulta (Clinica Neurologica) e
dell’età infantile (Clinica di Neuropsichiatria Infantile), coordinati rispettivamente dal dott.
Simone Beretta e dalla dott.ssa Cinzia Peruzzi, che lavorano quotidianamente al fianco di
pazienti e famiglie, in stretta collaborazione con l’Associazione ELO ETS (Epilessia
Lombardia). Una sinergia consolidata, orientata non solo all’eccellenza clinica, ma anche alla
promozione di una corretta informazione e al miglioramento della qualità di vita delle
persone con epilessia.
L’epilessia colpisce circa 1 persona su 100: in Italia si stima che ne siano affette
500mila/600mila persone. Si tratta di una patologia complessa, che comprende numerose
sindromi e può manifestarsi a qualsiasi età, con un impatto significativo sulla vita quotidiana.
Le crisi, spesso imprevedibili, generano preoccupazione nei pazienti, nelle famiglie e nei
caregiver, influenzando aspetti emotivi, relazionali e sociali.
Uno degli ostacoli più difficili da superare resta lo stigma, ancora profondamente radicato in
ambito scolastico, lavorativo e nella vita sociale. Parlare oggi di epilessia significa parlare di
diritti, inclusione e consapevolezza, superando paura e disinformazione.
In ambito lavorativo, le persone con epilessia possono subire forme di discriminazione sottili
ma concrete, che limitano il pieno riconoscimento delle competenze e portano spesso a non
dichiarare la propria condizione, con ripercussioni sul benessere psicologico. Nel contesto
scolastico, bambini e ragazzi con epilessia rischiano l’esclusione da attività sportive, gite
momenti di socialità, a causa di una scarsa conoscenza della patologia e del timore di dover
gestire eventuali crisi.
Per questo motivo, in occasione della Giornata Internazionale dell’Epilessia, sono previste
diverse iniziative di sensibilizzazione sul territorio.
Lunedì 9 febbraio, il Comune di Monza illuminerà di viola la facciata del Palazzo Comunale,
colore simbolo dell’epilessia, grazie alla mediazione dell’Associazione Salvagente Monza.
Nella stessa mattinata, davanti all’ingresso dell’Ospedale San Gerardo, nei pressi della
panchina viola, i volontari di ELO Monza saranno a disposizione dei cittadini per fornire
informazioni e rispondere alle domande.
Martedì 17 febbraio alle 18.00 si terrà inoltre un webinar aperto alla popolazione, patrocinato
dalla Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE), durante il quale tre medici epilettologi dell’IRCCS
San Gerardo saranno disponibili per un dialogo aperto sulla patologia. Il link per la
partecipazione sarà pubblicato sui siti dell’IRCCS San Gerardo e di ELO.
“Queste iniziative – sottolinea il Presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori
Claudio Cogliati – rappresentano un’occasione fondamentale per abbattere le barriere socioculturali ancora presenti e per costruire una rete di sostegno e conoscenza, affinché le
persone con epilessia siano riconosciute non dalla loro diagnosi, ma dalle loro capacità,
aspirazioni e diritti, come ogni altro individuo nella società”
