Inaugurata la Casa di Comunità di Desio punto di riferimento per oltre 40.000 cittadini
Inaugurata la Casa di Comunità di Desio: un altro punto
fermo nella medicina territoriale
La Casa di Comunità di Desio, situata in via Ugo Foscolo n. 24 e punto
di riferimento per un bacino di circa 42.000 cittadini del Comune di
Desio, si presenta con nuovi servizi e spazi rinnovati e ampliati.
Aperta il 30/12/2024, grazie agli interventi di ristrutturazione finanziati
dal PNRR da dicembre ha terminato il suo completamento, sia per quanto
riguarda gli interventi strutturali e ambulatoriali, che per l’attivazione di
tutti i Servizi sanitari e sociosanitari previsti dal Decreto Ministeriale n.
77 del 2022 a favore della comunità.
L’inaugurazione si è tenuta nella mattinata del 1 aprile 2026. Presenti
per ASST Brianza il Direttore Generale Carlo Alberto Tersalvi, il Direttore
Sociosanitario Antonino Zagari, il Direttore Amministrativo Michele
Brivio, il Direttore del Distretto di Desio Francesca Ceccon, la
Coordinatrice della Casa di Comunità Viviana Bertacchi e una
rappresentanza di direttori e operatori; per il Comune di Desio, il Sindaco
Carlo Moscatelli. Presenti anche il Presidente del Consiglio Regionale
della Lombardia Federico Romani e i Consiglieri Regionali Alessandro Corbetta, Fabrizio Figini e Martina Sassoli, e il Direttore Generale di ATS Brianza Paola Palmieri.
Il Direttore Generale di ASST Brianza, Carlo Alberto
Tersalvi ha dichiarato:
“Con l’inaugurazione della Casa di Comunità di Desio mettiamo un altro
punto fermo nello sviluppo della medicina territoriale che stiamo
portando a compimento per offrire risposte sempre più adeguate alle
esigenze, non solo sanitarie ma anche sociosanitarie e sociali, dei
cittadini. Come ASST Brianza ribadiamo il nostro impegno affinché le
Case di Comunità siano luoghi di accoglienza e ascolto, delle “scatole
piene” di servizi in grado di garantire non solo la presa in carico ma anche
la presa in cura delle persone nella loro totalità” – dichiara il DG Tersalvi.
“Ringraziamo i Consiglieri Regionali per il supporto e la disponibilità che
continuano a dimostrare verso questo progetto. Oltre ai fondi PNRR, per
questa CdC sono stati stanziati altri 3.700.000 euro destinati alla
sistemazione della facciata e all’adeguamento del secondo piano, dove in
futuro troveranno sede la Neuropsichiatria Infantile e il Centro
Vaccinale”.
Ecco il commento del Direttore Socio Sanitario di ASST Brianza,
Antonino Zagari:
“Le nostre Case di Comunità si contraddistinguono per la capacità degli
operatori di accogliere con disponibilità e gentilezza chi ha bisogno di
assistenza e supporto” – dichiara il DSS Zagari. “Tutto cammina sulle
gambe delle persone, che in contesti come questo fanno davvero la
differenza. Un ringraziamento va anche a tutti i servizi di ASST Brianza
che a vario titolo lavorano “dietro le quinte” per raggiungere questi
risultati e rendere le strutture adeguate, funzionali e sempre più
complete. Ricordiamo a questo proposito la presenza in CdC del servizio
di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) per l’assistenza sanitaria
a problemi non urgenti, a cui si accede chiamando il numero gratuito
116117”.
Infine le dichiarazioni del Sindaco di Desio, Carlo Moscatelli:
“Oggi, inaugurando questo spazio di via Foscolo non stiamo solo
tagliando un nastro o proponendo l’apertura di un ufficio pubblico.
Stiamo aprendo le porte di una ‘casa’. E una casa, per definizione, è il
luogo dove ci si sente sicuri, dove si viene accolti e dove non si è mai soli –
racconta il Sindaco di Desio, Carlo Moscatelli – Vorrei fare un
ringraziamento agli operatori che lavoreranno qui, perché sono il volto
umano di questa struttura. Ai cittadini di Desio dico che questa è la loro
Casa di Comunità. Usatela, vivetela e sentitela vostra. Perché una
comunità è tale soprattutto quando si prende cura dei più fragili”.
Dichiarazione del Presidente del Consiglio regionale della
Lombardia, Federico Romani:
“L’inaugurazione della Casa di Comunità di Desio è un altro tassello della
riforma sociosanitaria varata da Regione Lombardia che trova attuazione
concreta sul territorio, restituendo centralità alle comunità. L’obiettivo è
il completamento della rete entro la fine di quest’anno, offrendo
assistenza di prossimità, neuropsichiatria infantile e servizi in grado di
rispondere alle esigenze dei lombardi, facendo risparmiare tempo ai
cittadini. Questa è la vera sfida che abbiamo di fronte. Un grazie va,
ovviamente, agli amministratori locali e ai vertici di ASST Brianza, ma
soprattutto al personale medico e sanitario chiamato a lavorare in questa
struttura, certo che saprà essere un valido punto di riferimento per utenti
e pazienti anche dal punto di vista umano”.
