La Milanesiana torna a Seregno: per il quinto anno consecutivo tre serate di grande qualità al Teatro San Rocco
Seregno si conferma polo culturale di riferimento della Brianza e rafforza il proprio legame con una delle rassegne più autorevoli del panorama nazionale. La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, farà tappa per il quinto anno consecutivo al Teatro San Rocco, portando con sé un programma di assoluta eccellenza. L’edizione 2026, presentata ufficialmente questa mattina la Piccolo Teatro Paolo Grassi di Milano, segna inoltre una novità importante: per la prima volta la città accoglierà tre serate, annunciate ufficialmente durante la presentazione tenutasi a Milano.
La Milanesiana: un festival unico nel panorama culturale italiano
Nata nel 2000 a Milano, La Milanesiana – Letteratura Musica Cinema Scienza si propone fin dalla sua prima edizione come un grande laboratorio di eccellenza che fa dialogare letteratura, cinema, musica, arte, scienza, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto. Nel corso degli anni ha ospitato oltre 900 ospiti internazionali, di cui 25 Premi Nobel, e ha raggiunto circa 800.000 spettatori, conquistando le prime pagine dei principali quotidiani nazionali.
La 27ª edizione — che prenderà il via il 24 maggio 2026 e toccherà 18 città italiane con oltre 60 appuntamenti — è dedicata al tema “Il desiderio e la legge”: due forze opposte il cui intreccio si impone come una delle questioni più vive del nostro tempo, un terreno fertile di interrogazione sui confini, sull’autodisciplina, sulla libertà e sulla responsabilità. Il simbolo di questa edizione è una rosa ispirata all’opera di Franco Battiato.
Seregno e La Milanesiana: cinque anni di cultura in Brianza
Il rapporto tra Seregno e La Milanesiana nasce nel giugno 2022, quando la città diventa per la prima volta tappa del festival — unica città della Brianza coinvolta in quell’edizione. La collaborazione prende vita nel segno del pittore seregnese Luca Crippa, di cui si celebrava il centenario della nascita, e porta al Teatro San Rocco ospiti di caratura internazionale come il Premio Nobel Yanis Varoufakis in dialogo con Vinicio Capossela (serata sul tema “Guerre e omissioni”) e le letture del Premio Pulitzer Andrew Sean Greer con il concerto di Vasco Brondi.
Nelle edizioni successive il legame si è consolidato, con due appuntamenti ogni anno: nel 2023 Simone Cristicchi porta in scena il suo concerto disegnato “Ho disegnato troppo”, in occasione dei 150 anni dalla nascita del compositore seregnese Ettore Pozzoli. Nel 2025 salgono sul palco Veronica Pivetti con lo spettacolo “L’inferiorità mentale della donna” e Paolo Crepet con la conferenza-spettacolo dedicata al pensiero libero e all’originalità. Ogni edizione ha registrato il tutto esaurito, con il Teatro San Rocco capace di richiamare oltre 600 spettatori a serata.
Il programma 2026: tre serate al Teatro San Rocco
Gli appuntamenti si terranno al Teatro San Rocco (Via Cavour 83) con inizio alle ore 21. Tre serate di grande rilievo con ospiti del panorama artistico e culturale italiano:
18 giugno – Giancarlo Giannini — Serata d’onore tra musica, cinema e poesia – In dialogo con Elvira Serra, con letture poetiche accompagnate dal sax di Marco Zurzolo.
19 giugno – Laura Morante e Eugenia Costantini — “Il ballo” Spettacolo tratto dall’opera di Irène Némirovsky, con accompagnamento al pianoforte di Antonello d’Onofrio.
20 giugno – Rita Pavone — “Un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro” – Un dialogo con Mario Andreose seguito da un concerto che ripercorre la straordinaria carriera dell’artista.
Nella foto (di una edizione precedente), il sindaco Alberto Rossi, l’assessora Federica Perelli e Elisabetta Sgarbi.
