Cronaca

Monza – La Questura espelle dall’Italia due stranieri socialmente pericolosi

Monza – Nei giorni scosrio la Polizia di Stato , grazie all’attività svolta dagli operatori dell’Ufficio Immigrazione, ha dato esecuzione a due provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale nei confronti di altrettanti cittadini stranieri, socialmente pericolosi in ragione dei rispettivi precedenti penali.
Il primo provvedimento ha riguardato un cittadino pakistano di 48 anni, titolare di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, successivamente revocato dal Questore di Monza e della Brianza.
L’uomo è stato condannato dal Tribunale di Monza alla pena di 3 anni di reclusione per violenza sessuale aggravata, sentenza successivamente confermata dalla Corte d’Appello di Milano, per fatti commessi nel 2023 ai danni di una persona in condizioni di particolare vulnerabilità.
A seguito del provvedimento di espulsione adottato dal Prefetto di Monza e della Brianza per motivi di pericolosità sociale e della convalida dell’accompagnamento immediato alla frontiera da parte del Giudice di Pace di Monza, il cittadino pakistano è stato accompagnato alla frontiera aerea di Milano Malpensa e rimpatriato il 14 agosto.
Il secondo provvedimento ha interessato un cittadino albanese di 36 anni, gravato da diversi precedenti penali. Tra questi figurano una condanna per falsità ideologica e una successiva condanna, alla pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione, oltre alla multa, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti in concorso.
Nell’ambito di quest’ultimo procedimento erano stati sequestrati complessivamente circa 2 chilogrammi di sostanza stupefacente tra eroina marijuana, oltre a sostanze da taglio e materiale utilizzato per il confezionamento.
Ritenuto anch’egli socialmente pericoloso, è stato rimpatriato il 18 agosto mediante scorta della Polizia di Stato fino all’aeroporto di Tirana.