Prestiti : aumentano per Natale le richieste per affrontare le spese per regali e cenoni
I residenti lombardi hanno attivato finanziamenti per 1,56 miliardi: un dato in crescita rispetto alle ultime festività. Milano, Bergamo e Brescia le province più indebitate, Lodi e la Valtellina le più ‘virtuose’
Un debito da 1,56 miliardi di euro sotto l’albero. L’hanno messo i 670mila lombardi che hanno chiesto un finanziamento per il periodo natalizio.
I dati elaborati da Susini Group StP, studio leader nella consulenza del lavoro, stimano festività all’insegna di consumi e spese coperte da prestiti: “L’aumento dei prezzi di trasporti, ospitalità, prodotti alimentari e regali tecnologici, insieme alla pressione inflazionistica residua, porterà a un incremento delle richieste di finanziamento rispetto alle festività 2024-2025”. Il debito medio lombardo è salito a 2.325 euro. Un incremento trainato dalla provincia di Milano dove i 255.900 richiedenti hanno un’esposizione media nei confronti di banche e finanziarie di 3.069 euro, per un importo di 785 milioni, la metà del totale regionale. Segue Brescia con 86.700 richiedenti (10% della Lombardia) e un importo medio di 1.823 euro (158 milioni il totale). Al terzo posto si trova Bergamo: in 77.800 hanno chiesto un credito da 132 milioni (1.697 euro), l’8,5% della Lombardia. Monza e Varese presentano valori simili: in Brianza i 59.300 richiedenti hanno accumulato un indebitamento di 100 milioni (1.686 euro la media) – il 6,4% della regione – mentre nel Varesotto in 57.900 hanno chiesto 98 milioni (1.693 il valore pro capite) pari al 6,3% della Lombardia. Como e Pavia pesano invece il 4,3% e il 4%: i 37.200 comaschi hanno sotto l’albero un debito di 67 milioni (1.802 euro la media) mentre i 35mila pavesi scendono a 63 (1.800 euro a testa). A Mantova – 26.600 domande di finanziamento con un importo medio di 1.692 euro – l’esposizione si abbassa a 45 milioni e cala ulteriormente a Lecco dove in 22.400 dovranno restituire 38 milioni (1.696 euro pro capite). Numeri che valgono rispettivamente il 2,9% e il 2,4% del totale lombardo. Negli ultimi tre posti si trovano Cremona, Lodi e Sondrio, con valori che pesano il 2,2%, l’1,5% e l’1,1% dell’indebitamento natalizio regionale.
Le due province della Bassa Lombardia hanno avanzato domande di finanziamento da 34 e 23 milioni: 20.800 e 14.200 i richiedenti con medie di 1.635 e 1.620 euro. In Valtellina in 10.200 dovranno rimborsare il prestito da 17 milioni: 1.667 euro l’importo.
Le tipologie più utilizzate sono i prestiti finalizzati e di liquidità.
