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“Ragazzi che educano ragazzi” la provincia MB lancia “On The Road”

I Comuni e i Comandi di Polizia Locale di Monza e Seregno inaugurano l’edizione provinciale. Dal 13 al 18 ottobre i giovani partecipanti affiancheranno agenti, soccorritori e operatori della viabilità durante turni reali di servizio.

SEREGNO – Il Municipio di Seregno ha accolto i giovani e le realtà istituzionali e operative coinvolte nell’edizione del progetto socio educativo “On the Road” in provincia di Monza e Brianza. A inaugurare il percorso, promosso dall’Associazione Ragazzi On the Road APS presieduta da Egidio Provenzi, sono stati il Comune e il Comando di Polizia Locale di Seregno, insieme al Comune e al Comando di Polizia Locale di Monza, in un incontro dedicato all’avvio istituzionale e alla formazione dei partecipanti.

Da martedì 13 ottobre a domenica 18 ottobre, circa 20 giovani della provincia vivranno una settimana a fianco di agenti, soccorritori, volontari e operatori della catena dell’emergenza urgenza e del suo Numero d’emergenza Unico Europeo 112, di cui l’Associazione è testimonial. Turni reali di servizio in pattuglia, accesso alle sale operative e attività sul territorio permetteranno loro di conoscere direttamente il lavoro di chi ogni giorno si occupa di prevenzione, controllo, assistenza e gestione delle emergenze.

L’edizione brianzola è parte della rete nazionale di “On the Road”, sostenuta anche dal partner istituzionale Eni, che accompagna la diffusione del progetto e della cultura della sicurezza tra le nuove generazioni. Una rete oggi presente in 21 province di 7 regioni italiane, con il coinvolgimento di circa 170 Comuni e Comandi di Polizia Locale: una dimensione che trova nelle collaborazioni territoriali il punto di partenza per trasformare l’educazione alla sicurezza in un’esperienza concreta.

In Brianza partecipano al progetto i Comuni di Monza, Seregno, Cornate d’Adda e Sovico, con i rispettivi Comandi di Polizia Locale, e i Comuni di Bernareggio, Aicurzio e Ronco Briantino, con il Comando intercomunale. Accanto alle amministrazioni e alle Polizie Locali, il percorso coinvolge la Polizia Stradale di Monza e Brianza, AREU – AAT 118 Monza e Brianza e Seregno Soccorso ODV.

Le esperienze si estenderanno anche oltre i confini provinciali, attraverso la collaborazione con la Questura di Milano, la Guardia di Finanza presso l’aeroporto di Milano Linate, AREU – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, presso la Centrale Unica di Risposta CUR 112 e la SOREU Metropolitana, e gli Ausiliari della Viabilità di Milano Serravalle – Milano Tangenziali. Con questi ultimi, i giovani potranno approfondire le attività di sorveglianza della rete, assistenza agli utenti e gestione delle criticità stradali, salendo a bordo dei mezzi di servizio. Seregno Soccorso curerà inoltre un corso BLSD, dedicato alle manovre di rianimazione cardiopolmonare e all’utilizzo del defibrillatore.

All’incontro di avvio hanno partecipato, per Seregno, l’Assessore alle Politiche giovanili Bruno Sforna e il Comandante della Polizia Locale Umberto Trope; per Monza, il Comandante della Polizia Locale Giovanni Dongiovanni; per Cornate d’Adda, il Sindaco Andrea Panzeri, la Comandante della Polizia Locale Marinella Terzoli insieme all’Agente Scelto Giulia Lamberti; per Sovico, il Sovrintendente Scelto di Polizia Locale Marino Miccoli. Presenti anche Giulia Giuffrida, Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Monza e Brianza, e, per Seregno Soccorso, il Presidente Luigi Radaelli e Filippo Fari. Al termine dell’incontro, i giovani hanno inoltre portato i saluti al Sindaco di Seregno Alberto Rossi. Per Ragazzi On the Road, il Direttore Operativo Luca Zanchi e lo Psicologo e responsabile dell’équipe educativa Lorenzo Brollo, accompagnati da diversi giovani volontari.

Il percorso si colloca anche nel quadro del Protocollo d’intesa interministeriale sottoscritto al Viminale nell’ottobre 2025 tra il Ministero dell’Interno, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ragazzi On the Road APS, che avvia la sperimentazione nazionale del modello educativo e ne promuove lo sviluppo in tutto il Paese.

Nato nel 2007 in provincia di Bergamo da un’intuizione del giornalista Alessandro Invernici, “On the Road” si fonda sul principio dei “ragazzi che educano ragazzi”: conoscere da vicino le conseguenze dei comportamenti a rischio e il lavoro degli operatori permette ai partecipanti di maturare consapevolezza e di condividerla con i propri coetanei.