S.Gerardo – Realtà virtuale contro il dolore: al centro prelievi arriva il visore 3.0
Donato da Abio Brianza un dispositivo che trasforma il prelievo di sangue in un’avventura immersivo
Monza – Trasformare la paura della puntura in un viaggio fantastico tra
scenari rilassanti e suoni piacevoli. È questo l’obiettivo dell’introduzione del visore di realtà
virtuale (VR) presso il Centro Prelievi Pediatrico, una rivoluzione tecnologica resa possibile
grazie alla generosa donazione dell’Associazione ABIO Brianza.
L’innovativo dispositivo medico è stato adottato con lo scopo di ridurre drasticamente l’ansia,
lo stress e la percezione del dolore nei bambini durante le procedure di prelievo venoso. Il
sistema agisce attraverso la “distrazione attiva”: una volta indossato, il visore isola il paziente
dall’ambiente ospedaliero, spesso percepito come ostile, sostituendolo con un mondo
virtuale immersivo che induce uno stato di profondo rilassamento. Contemporaneamente,
attraverso un tablet, il genitore può seguire il viaggio “immersivo” del proprio bambino.
I benefici sono molteplici: riduzione del dolore perché la stimolazione multisensoriale
impegna il cervello del bambino al punto da eliminare quasi completamente lo stimolo
doloroso della puntura, la percezione del tempo, perché durante l’immersione, la sensazione
del tempo rallenta, azzerando la noia e l’attesa tipiche dell’ambiente medico e l’interazione
semplice. Il bambino non è un soggetto passivo: le interazioni richieste nel mondo virtuale
potenziano l’effetto distraente, spostando l’attenzione lontano dagli aghi e dalle procedure
in corso.
Il visore sarà in uso già a partire dal mese di maggio.
“Si tratta di uno strumento all’avanguardia, già in uso in altri centri pediatrici di eccellenza,
che porterà enormi benefici ai nostri piccoli utenti – sottolinea il dott. Marco Casati, direttore
del Laboratorio analisi -. Siamo profondamente grati ad ABIO Brianza per questa preziosa
donazione. Questa iniziativa conferma la straordinaria sinergia e l’attenzione costante che
l’associazione dedica all’accoglienza e alla cura dei bambini”.
