Seregno – Affittava “in nero” posti letto a stranieri: sanzionato il proprietario per 7000 euro
Seregno – Un appartamento di appena 65 metri quadrati trasformato in un vero e proprio dormitorio abusivo, all’interno del quale erano stati stipati ben nove posti letto. La scoperta è stata fatta dalle forze dell’ordine in seguito ad un mirato accertamento ispettivo, scaturito dalla segnalazione di un insolito viavai in uno stabile, situato nel rione san Carlo.
L’appartamento veniva pubblicizzato sui principali siti di locazione, senza rispettare però le norme regionali e comunali in materia a discapito della concorrenza, della tracciabilità delle presenze e della sicurezza.
Al momento del controllo, all’interno dei locali si trovavano cinque individui di origine straniera.
Gli agenti hanno provveduto all’immediata identificazione delle persone presenti, avviando contestualmente tutte le verifiche necessarie per accertare la loro regolare posizione e il titolo di soggiorno sul territorio nazionale.
L’operazione ha fatto emergere una situazione di grave sovraffollamento: gli spazi, assolutamente inadatti a ospitare una simile densità abitativa, erano stati saturati di letti in totale violazione delle normative igienico-sanitarie vigenti.
Tutti gli occupanti sono risultati privi di un regolare contratto di locazione.
La proprietà dell’immobile, riferibili ad un’impresa individuale con sede in provincia di Monza che si occupa di affitti brevi, secondo quanto ricostruito dagli agenti percepiva i pagamenti dei canoni esclusivamente in contanti e senza emettere alcuna ricevuta fiscale e ometteva sistematicamente l’obbligo di legge di comunicare i dati degli alloggiati attraverso i portali dedicati in collegamento con la locale Questura.
Il titolare della società (A.P., classe 84, residente a Seregno) della struttura è stato sanzionato per le violazioni alle norme sulle locazioni brevi per le strutture ricettive, per la mancanza dei requisiti di sicurezza e assenza dei dispostivi di emergenza quali estintori e rilevatori di gas/fumi, per un totale di circa 7000 euro.
( foto da archivio )
