Cronaca

Seregno – Famiglia seregnese perde la vità in Perù nella zona di Nazca

Seregno – Tra le vittime dell’incidente aereo avvenuto ieri in Perù c’è anche una famiglia seregnese composta dai coniugi Elena Sala e Massimo Angelucci entrambi di 58 anni, e il figlio Lorenzo Angelucci, di 24, appena laureato in ingegneria. .La tragedia si è consumata  attorno alle 13 ora locale (le 20 in Italia) di sabato 1 agosto. L’aereo della compagnia Aerodiana pare fosse di ritorno dalla zona di Nazca quando è avvenuto l’incidente. Nelle ultime ore nella zona forti venti avevano interessato la regione: violente raffiche avevano provocato la caduta di alberi, danni alle infrastrutture, incidenti stradali e la sospensione temporanea delle operazioni aeree in diverse province.

Il sindaco Alberto Rossi : “Un’intera comunità sconvolta dal dolore per una famiglia conosciuta e stimata sul territorio: Seregno piange Massimo Angelucci, 58 anni, la moglie Elena Sala, di 58, e il figlio Lorenzo, di 24 anni, rimasti vittime del drammatico incidente aereo avvenuto ieri nel sud del Perù durante un’escursione turistica sopra le linee di Nazca. L’intera città è sconvolta da questa vicenda e ci siamo già messi a totale disposizione dei familiari per qualunque necessità operativa e pratica in una tragedia come questa”

Massimo Angelucci era un imprenditore della zona, titolare della Icma Tecno, azienda specializzata in componenti meccaniche con sede a Lissone, proprio al confine con Seregno. Al suo fianco in azienda lavorava la moglie Elena, che lo affiancava quotidianamente nella gestione dell’attività di impresa. Grande il dolore anche per la scomparsa del giovane figlio Lorenzo, che aveva da pochissimo coronato il suo percorso di studi laureandosi al Politecnico di Milano e che condivideva con i genitori la passione per i viaggi e per la scoperta di Paesi e culture differenti.

Nel 2022, a Nazca un altro incidente aereo causò sette morti, tra cui due cileni e tre olandesi. Nell’ottobre del 2010 quattro turisti britannici e due membri dell’equipaggio peruviani persero la vita quando un aereo di AirNasca si schiantò dopo aver sorvolato la stessa area.
Le compagnie aeree locali offrono voli di durata compresa tra 30 minuti e un’ora sopra queste celebri linee tracciate oltre 2 mila anni fa nel deserto, che compongono figure geometriche e animali, che possono essere apprezzate appieno solo dall’alto. Il significato delle linee rimane un enigma: alcuni ricercatori le considerano un osservatorio astronomico, mentre altri le interpretano come un calendario.