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Si apre il sipario sulla IX edizione del “JazzIn Seregno Festival 2025”

Seregno – Al via la IX edizione del JAZZin Seregno Festival manifestazione che fa parte del cartellone di eventi de SEREgno D’ESTATE

Come sempre gli spettacoli, a partecipazione libera, si svolgono in piazza Risorgimento a partire dalle ore 21 mentre in caso di pioggia all’ interno dell’ Auditorium

PROGRAMMA

Mercoledi 18 giugno – “Jazz Lab Combo”

Come doveroso il Festival non poteva esimersi dall’omaggiare il più carismatico jazzista seregnese, vale a dire il saxofonista Antonio Masciadri.
che nell’occasione della serata di apertura della rassegna si è circondato di appassionati musicisti dell’hinterland brianzolo,
il bassista Giancarlo Febo, il chitarrista Bruno Costanzi, il batterista Marco Zacco, il trombettista Roberto Volontè ed altri,
per deliziare il pubblico con una meditata rilettura di famosi standard jazzistici.

Domenica 22 giugno – “Monique Chao Jazz Orchestra”

Un meraviglioso tocco di esotismo per il Festival nell’ospitare la bravissima Monique Chao, pianista, compositrice, arrangiatrice di origine taiwanese
che dirigerà un’orchestra composta da una ventina di giovani e validissimi musicisti presentando un repertorio costituito da brani di sua composizione.
Data la particolare complessità e sottigliezza di questi arrangiamenti,
in ogni caso questa orchestra si esibirà all’interno de L’Auditorium, così da poterne apprezzare al meglio la bellezza delle tessiture sonore.

Mercoledì 25 giugno – “Essential Time Quartet”

Un graditissimo ritorno al Festival di questo quartetto costituito dal chitarrista Emanuele Puppi, dal pianista Mauro Sada,
dal bassista Roberto Novati e dal batterista Elia Rocca,
gruppo caratterizzato da originali ed eleganti riproposizioni di brani tratti dal repertorio di Pat Metheny, Chick Corea, Ahmad Jamal.
Una garanzia di classe e passione per un sicuro apprezzamento da parte del competente pubblico seregnese.

Domenica 29 giugno – “Paper Moon Orchestra”

Giunta ormai al quindicesimo anno di vita, Paper Moon Orchestra continua a rappresentare una viva, apprezzata
e praticamente unica realtà cittadina nell’incarnare l’amore per la musica jazz orchestrale.
Diretta da quasi due anni dal maestro Antonello Monni, l’orchestra presenterà per l’occasione arrangiamenti
prevalentemente improntati ad un jazz moderno di stampo boppistico, senza però trascurare,
come sua abitudine, incursioni nel jazz più tradizionale ed anche nella musica pop.

Mercoledì 2 luglio – “Quintet Blue Note Tribute”

Una intenzione di tutto rispetto quella di questo gruppo che si prefigge (riuscendovi alla perfezione)
di far rivivere il memorabile sound dei gruppi che la mitica etichetta discografica Blue Note,
a cavallo degli anni ’50 e ’60, fece conoscere a tutto il mondo.
Una front-line al calor bianco rappresentata da Francesco Bianchi al sax alto e Marco Fior alla tromba
ed una sezione ritmica parimenti incalzante con Mirko Puglisi al piano, Marco Roverato al contrabbasso
ed Alessio Pacifico alla batteria faranno rivivere gli anni del jazz più bello.

Domenica 6 luglio –  Jw orchestra/Savoldelli/Guarino: “Enzo Jannacci, uno di noi”

Gran finale del Festival con la ormai consueta Jw Orchestra
che per l’occasione non suonerà arrangiamenti del maestro Marco Gotti, bensì quelli fatti dal maestro Corrado Guarino
su brani dell’indimenticabile Enzo Jannacci, cantati con adeguata verve da uno scintillante Boris Savoldelli.
 Sarà insolito (ma neanche così strano in fondo…) ascoltare le più belle canzoni di Jannacci arrangiate in salsa swing
ma sarà sicuramente emozionante e commovente il rispetto e l’amore con cui
questi musicisti hanno interpretato lo spirito di questo grande chansonnier: Jannacci, uno di noi…