Bovisio-Tentano la truffa del “finto carabiniere”con un’anziana: arrestati
Bovisio Masciago – Lo scorso lunedì 19 ottobre, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un 45enne e un 40enne, residenti nel milanese già noti alle Forze di Polizia. I due sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di tentata truffa aggravata, possesso di segni distintivi contraffatti, porto di oggetti atti ad
offendere e ricettazione.
L’intervento dei militari è scattato a seguito di una segnalazione al 112 da parte di un cittadino, giunta durante il tentativo di raggiro ai danni di una 79enne. Secondo la ricostruzione dei fatti, un primo interlocutore ha contattato per telefono l’anziana fingendosi un “Tenente dei Carabinieri” e inducendola a raccogliere i gioielli custoditi in casa con il pretesto di verifiche e controlli di polizia. Pochi istanti dopo, un complice si è presentato alla porta esibendo un tesserino falso per farsi consegnare i preziosi.
La donna però si è rifiutata e il truffatore spiazzato dalla reazione, si è allontanato dirigendosi verso l’auto del complice che attendeva poco distante . Nel frattempo però alcune pattuglie dei carabinieri erano giunte sul luogo e i militari hanno identificato i due e li hanno arrestati.
Nel corso delle perquisizioni, i Carabinieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro due tesserini
identificativi falsificati, tre telefoni cellulari, diversi arnesi da scasso (tra cui un martello, un seghetto,
una roncola e un cannello per fiamma ossidrica), un lettore POS portatile corredato da appunti con
coordinate bancarie e numerosi monili in oro, argento e orologi di pregio, sui quali sono in corso gli
accertamenti volti a risalire ai legittimi proprietari.
La successiva perquisizione domiciliare presso l’abitazione del 45enne ha inoltre permesso di recuperare 11 confezioni contenenti complessivamente circa 96 grammi di sostanza stupefacente del tipo cannabis, suddivisa in bustine.
Il Giudice del Tribunale di Monza ha convalidato gli arresti, disponendo per il 40enne la custodia cautelare in carcere presso la Casa Circondariale di Monza e per il 45enne la misura degli arresti domiciliari.
