Cronaca

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Mattarella a Seveso per i 50 anni del disastro dell’ICMESA

Seveso – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato a Seveso per partecipare alla cerimonia commemorativa del 50esimo anniversario del disastro nello stabilimento Icmesa. Presenti anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica dell’Italia Gilberto Pichetto Fratin e il governatore della Lombardia, Attilio Fontana. Il capo dello Stato è stato accolto da un applauso e dall’esecuzione dell’inno d’Italia. Si è poi riferito ai giovani del luogo: “Siete il futuro di questo parco, affido a voi la responsabilità di gestirlo nel migliore dei modi”. 

“Risalta molto ancora oggi, a distanza di cinquant’anni, l’intollerabile irresponsabilità dei vertici aziendali con il colpevole ritardo con cui fornirono notizie della gravità di quanto stava accadendo” ha detto il presidente della Repubblica. “La presenza di diossina nell’aria fu così prima taciuta, occultata, quindi minimizzata. Altrettanto sconcertante è la circostanza che soltanto il disastro svelò che, nello stabilimento, veniva prodotto triclorofenolo, altamente pericoloso. Reticenze e occultamenti gravissimi”. 

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Seregno- Avevano in casa 15 Kg di droga: arrestati due giovani conviventi

Seregno – I Carabinieri del NOR di Seregno, supportati dai colleghi del Radiomobile, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo di 33 anni residente a Carate Brianza, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici connessi agli stupefacenti, e una donna di 26 anni residente a Milano. I due erano conviventi . L’operazione è scattata nel pomeriggio di venerdì scorso, quando i militari, in servizio di contrasto ai reati predatori e connessi alle sostanze stupefacenti, hanno notato dei movimenti ambigui nel parcheggio di un supermercato della città Seregno, in una zona nota per essere punto di incontro tra soggetti che gravitano nell’ambiente dello spaccio. Da un’autovettura appena sopraggiunta, alla cui guida si trovava la donna in compagnia di altri due individui, è sceso un uomo che è salito a bordo di
un secondo veicolo in sosta, iniziando ad armeggiare all’interno dell’abitacolo.
I Carabinieri, avendo riconosciuto uno dei passeggeri, insospettiti, hanno deciso di intervenire immediatamente per procedere al controllo e all’identificazione di tutti i presenti.
Le successive verifiche finalizzate alla ricerca di droga, sono state estese anche alle abitazioni dei
soggetti controllati. In particolare l’appartamento dei due conviventi è stata localizzato a Carate
Brianza. Qui è stata eseguita una perquisizione domiciliare che ha permesso di trovare in un frigorifero
oltre 15,4 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, suddivisa in panetti da circa 100 grammi ciascuno e confezionata in buste di cellophane di vario peso.
La droga è stata sottoposta a sequestro e inviata presso il Laboratorio di Analisi del Comando
Provinciale Carabinieri di Milano per i successivi accertamenti.
Al termine delle formalità di rito, la coppia è stata dichiarata in stato di arresto.
Nel giudizio con rito direttissimo celebratosi nella mattinata successiva, il Giudice, convalidando l’arresto ha disposto per entrambi l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere

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Sovico – Perde la vita un ciclista 52enne investito da un’auto

Sovico – Ha perso la vita un ciclista di 52 anni investito in pieno da un’auto intorno alle 7 di questa mattina lungo la provinciale 6 . La vittima Antonio Fumagalli, stava percorrendo in bicicletta la provinciale quando dal senso opposto di marcia, diretto verso Milano, un monzese, 48enne alla guida di una Toyota Yaris, per ragioni ancora al vaglio degli inquirenti, ha perso il controllo della vettura e ha invaso la corsia opposta . Violentissimo l’impatto con il ciclista che ha impattatato contro il parabrezza del veicolo. Sul posto il personale del 118 ha immediatamente compreso che la situazione era gravissima, con l’uomo in arresto cardiocircolatorio; al suo arrivo presso il san Gerardo i medici purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Nessuna conseguenza fisica per l’automobilista.

I carabinieri della Compagnia di Monza hanno aperto immediatamente le indagini per omicidio stradale, da comprendere le cause dell’improvviso cambio di marcia dell’autovettura. Il monzese è stato sottoposto come da prassi agli esami necessari a chiarire se fosse sotto effetto di alcol o stupefacenti, se abbia avuto un malore o se qualcosa lo abbia fatalmente distratto.

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Seregno – A processo lo psicologo infantile per violenza sessuale aggravata

Seregno – Mercoledì ci sarà presso il Tribunale di Monza l’udienza preliminare della vicenda che ha visto come protagonista Matteo S., 36 anni, residente a Meda ma con studio a Seregno, per il quale Procura di Monza ha chiesto il rinvio a giudizio per violenza sessuale aggravata.
Il professionista, che comparirà davanti alla giudice Angela Colella, ha preannunciato la richiesta di venire processato con il rito abbreviato.

Matteo S. era stato arrestato lo scorso settembre quando i carabinieri lo avevano sorpreso in flagranza di reato mentre violentava un paziente adolescente con problemi di disabilità cognitiva.

Inizialmente a denunciarlo erano stati i genitori di un bambino delle scuole elementari che avrebbe riferito loro alcuni “strani” comportamenti dello psicologo infantile .

Dopo ciò i carabinieri avevano istallato microcamere nello studio dello psicoterapeuta a Seregno e avevano filmato in diretta gli atti sessuali su un altro paziente. L’uomo era stato subito arrestato e gli erano stati sequestrati tutti i dispositivi informatici, per cercare eventuale materiale pedopornografico che poi sarebbe stato trovato in grande quantità.

Non si può escludere che nei confronti dello psicoterapeuta altri genitori di giovani pazienti presentino denunce .

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Monza- Con la tecnica della monetina truffano un’anziana: denunciati tre stranieri


Monza – I Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno arrestato , in flagranza di reato, tre uomini, di cui due cittadini di nazionalità cubana e uno di nazionalità peruviana. I tre fermati, di età compresa tra i 19 e i 22 anni, già noti alle Forze dell’Ordine, sono ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale, fuga pericolosa ed indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
Il terzetto avrebbero agito in danno di un’anziana mediante l’utilizzo della “tecnica della monetina”. Individuati dai carabinieri sono dapprima fuggiti a bordo di autovettura. ne hanno ignorato le intimazioni a fermarsi, proseguendo nella fuga, e infine, una volta raggiunti, hanno opposto resistenza .
A seguito della perquisizione personale e veicolare, i militari hanno trovato 500 euro, ritenuti provento di attività illecita, per l’utilizzo del bancomat rubato alla donna .

Gli stranieri, privi di documenti di identità, sono stati sottoposti al rilevamento delle impronte digitali, finalizzato alla loro completa identificazione. Uno di loro era già destinatario di un’ordinanza di custodia
cautelare in carcere emessa a novembre 2025 dal Tribunale di Milano.

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Lentate – Nella RSA rubano la fede nuziale ad un ospite appena deceduto

Meda – Il fatto è accaduto a fine maggio nella RSA «Residenze Lentate», in via Fratelli Schiatti, dove sarebbe stata rubata la fede nuziale ad un uomo che era da poco deceduto . Il derubato, Emilio Martinelli, era ospite della Residenza ed il 31 maggio è venuto a mancare. Come raccontano i colleghi de Il Giornale di Seregno, il fatto sarebbe avvenuto nel passaggio dalla stanza alla camera ardente della struttura, dove il Martinelli era stato sistemato e vestito dagli operatori delle pompe funebri.

Il figlio Massimiliano Martinelli , ha sporto denuncia ai Carabinieri per furto con destrezza e avrebbe dichiarato che: «la stessa direttrice della Rsa di Lentate sul Seveso mi ha confermato che prima di queste procedure, quando si trovava in camera, mio padre indossava l’anello d’oro».

La Rsa «Residenze Lentate», interpellata sulla vicenda dai colleghi del GdS, al momento non avrebbe rilasciato alcuna dichiarazione.

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Cesano – Operazione “Stazioni sicure” con i controlli della Polizia Locale

Cesano Maderno – Prosegue il progetto “Stazioni Sicure”, per la realizzazione di interventi congiunti tra Forze dell’Ordine, che vede impegnata anche la Polizia Locale nel presidio del territorio e nel contrasto al consumo e alla diffusione della droga.

A seguito di una segnalazione, nei giorni scorsi gli agenti sono intervenuti in via Sant’Eurosia con il supporto dell’unità cinofila. Durante i controlli sono stati individuati due giovani, entrambi residenti a Cesano Maderno, trovati in possesso complessivamente di circa 5,5 grammi di hashish. La sostanza è stata sequestrata e sono state avviate le procedure previste dalla normativa vigente. Nei confronti del ragazzo maggiorenne, che aveva la disponibilità di un’autovettura, è stato disposto il ritiro della patente di guida

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Seregno – Lotta alla Takahashia japonica: iniziati i trattamenti

Seregno – L’amministrazione informa che sono iniziati i trattamenti contro la Takahashia japonica, la cosiddetta cocciniglia dai filamenti cotonosi.

L’intervento rientra in una strategia di lotta integrata che il Comune sta portando avanti (già dall’anno scorso) per contenere la diffusione del parassita e tutelare il patrimonio arboreo cittadino: l’obiettivo è creare, anno dopo anno, un ecosistema sfavorevle all’insediamento della Takahashia.

I trattamenti saranno concentrati sui filari di alberi, lungo le strade e nei parchi, maggiormente interessati dalla presenza della cocciniglia. Un’azione mirata, che rappresenta la soluzione più sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico rispetto a un trattamento indiscriminato di tutte le alberature della città.

Le operazioni saranno effettuate prevalentemente nelle ore serali e notturne, utilizzando “Sapone molle di potassio K-Soap”, un formulato di origine naturale, biodegradabile e sicuro per persone, animali e insetti utili. Non sono quindi necessarie particolari precauzioni da parte dei residenti.

La presenza della Takahashia japonica è ormai diffusa su gran parte del territorio della Pianura Padana: per questo il suo contenimento richiede interventi costanti e basati sulle migliori conoscenze tecniche disponibili, più che azioni estemporanee

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Meda – Si fingono impiegati di banca e truffano un anziano: denunciati dai CC

MEDA – I Carabinieri di Meda hanno deferito in stato di libertà due uomini, rispettivamente un
79enne residente in provincia di Avellino e un 31enne residente in provincia di Napoli, entrambi già
noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili in concorso dei reati di truffa e accesso abusivo a
sistema informatico. Le indagini sono iniziate in seguito alla denuncia-querela presentata alla fine di ottobre dello scorso anno da un pensionato 79enne residente a Meda.
Gli accertamenti condotti dai militari hanno permesso di raccogliere solidi indizi di colpevolezza a carico dei due indagati i quali, fingendosi dipendenti di un noto istituto di credito, sono riusciti a raggirato l’anziano.

Attraverso la sofisticata tecnica dello “spoofing telefonico” – che permette di camuffare il numero
del chiamante facendolo apparire come quello formalmente intestato, in questo caso, alla banca – gli
indagati hanno indotto il pensionato a comunicare loro le credenziali per l’accesso al suo conto corrente e necessari i codici di sicurezza OTP, allo scopo di effettuare alcune operazioni, ovvero un
acquisto online di valuta estera per un valore di circa 1.300 euro e un bonifico di oltre 600 euro per
l’acquisto di materiale informatico.
Inoltre, gli indagati, attraverso l’accesso a piattaforme di pagamento elettronico, sono riusciti ad addebitare al denunciante l’importo di circa 700 euro corrispondente a due bollette relative a forniture elettriche e idriche, per delle utenze che, dagli accertamenti effettuati dagli investigatori, sono risultate essere direttamente intestate agli stessi indagati o loro familiari.

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Seregno – Controlli serrati dei Carabinieri per contrastare la “malamovida”


Seregno – Nel fine settimana i Carabinieri hanno eseguito una serie di servizi straordinari mirati in particolar modo a contrastare i fenomeni legati alla “malamovida” e a incrementare la sicurezza stradale e urbana. L’operazione ha interessato le principali vie e piazze del centro brianzolo e dei comuni limitrofi, nelle fasce orarie serali e notturne .

Nel corso delle attività, i militari hanno denunciato in stato di libertà 3 persone per diverse violazioni penali. Tra queste, un uomo di 64 anni di Seregno è stato deferito perché sorpreso in evidente stato di alterazione psicofisica in violazione delle prescrizioni imposte dall’applicazione a suo carico del provvedimento di Daspo Urbano emesso dal Questore di Monza e Brianza; lo stesso è stato anche sanzionato in via amministrativa per ubriachezza.

Sul piano del controllo della circolazione stradale, a Meda, un automobilista 53enne di Oleggio (NO) è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza in quanto è risultato essersi messo alla guida di un veicolo con un tasso alcolemico pari a 1,69 g/l. Nei suoi confronti si è proceduto all’immediato ritiro della patente.

Un cittadino peruviano di 27 anni, a seguito di un controllo finalizzato alla sua identificazione, è stato deferito per ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale, poiché risultato privo di regolare permesso.

Lo stretto monitoraggio dei luoghi di aggregazione giovanile, posti nelle piazze e nelle vie centrali di Seregno, Meda, Lentate sul Seveso, Lazzate e Misinto, effettuato anche con il supporto di un’unità cinofila antidroga del Nucleo Carabinieri di Casatenovo (LC), ha portato a una denuncia in stato di libertà per detenzione illecita di sostanze stupefacenti: un 33enne di Desio è stato deferito all’Autorità Giudiziaria perché trovato in possesso di 33 grammi circa di marijuana, rinvenuta in parte sulla sua persona e in parte nella sua abitazione.

Inoltre, sono state segnalate alla Prefettura 11 persone quali assuntrici di sostanze stupefacenti. I
soggetti, di età compresa tra i 18 e i 56 anni, sono stati trovati in possesso di modiche quantità di
hashish, marijuana e cocaina; tra questi, a un giovane automobilista, risultato detentore per uso
personale, è stata contestata la relativa violazione al Codice della Strada con conseguente ritiro della
patente di guida e fermo amministrativo del veicolo.
I Carabinieri hanno, altresì, sanzionato per ubriachezza molesta altri 4 individui che disturbavano la quiete pubblica e il riposo delle persone.
Il bilancio complessivo dell’operazione articolata su tre giorni di servizi “ad alto impatto” ha
registrato il controllo di 45 veicoli e 215 persone, con la contestazione di 18 sanzioni complessive per
violazioni del Codice della Strada