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SEREGNO – BAGARRE IN CONSIGLIO COMUNALE E LA MAGGIORANZA ABBANDONA L’AULA

SEREGNO – Mercoledì sera bagarre durante la seduta del Consiglio Comunale. A dar fuoco alle polveri è stato Tiziano Mariani ( NoixSeregno) che durante il suo intervento ha richiamato l’inchiesta della Procura di Monza sull’aggregazione fra AEB e A2A, che coinvolge anche il sindaco Alberto Rossi indagato con l’ipotesi di corruzione. Il consigliere Mariani durante il suo intervento ha affermato : ” In quest’ aula ci sono professionisti del letame ” riferendosi probabilmente ad alcune vicende di lettere anonime denigratorie nei suoi confronti fatte circolare da ignoti personaggi tra i consiglieri comunali e gli organi di informazione locale.

Il consigliere Luca Lissoni del Pd, con una mozione d’ordine, ha chiesto al collega di chiarire le sue parole e di chiedere scusa. Il clima si è surriscaldato, fino alla decisione della coalizione di maggioranza di abbandonare il Consiglio.

A quel punto il Presidente  Pietro Amati, tra il vivace scambio di battute provenienti dai  due schieramenti, non ha potuto fare altro che sospendere la seduta . Alla ripresa, in assenza del numero legale, il Consiglio è poi stato interrotto.

“Il dibattito politico e le differenze di idee e di programmi non possono giustificare i toni e i modi che la nostra minoranza sta portando avanti nei consigli comunali – hanno commentato i consiglieri di Cambia Seregno, Italia Viva, Partito Democratico, Ripartiamo Insieme e Scelgo Seregno – Lo stile urlato fatto di interruzioni, di provocazioni, di insulti e mancanze di rispetto è stato tollerato per troppo tempo. Tiziano Mariani ha esagerato utilizzando appellativi offensivi nei confronti delle persone che non condividono il suo pensiero. Non siamo disposti più a tollerare questo atteggiamento. Ieri sera – con fatica – abbiamo deciso di uscire dall’aula e interrompere la discussione. Con fatica perché riteniamo che il consiglio comunale sia il luogo del dibattito per e sulla città; dibattito che si deve concretizzare in scelte e non un gioco o un show dove intrattenere il proprio pubblico“.

” Rappresenta un fatto di gravità inaudita quanto accaduto nell’ultima seduta del Consiglio Comunale  – affermano i rappresentanti di Lega, Forza Italia e NoixSeregno –   Noi, a seguito delle decisioni prese dal Sindaco riguardo l’opportunità di non partecipare più ai processi decisionali riguardante Aeb-A2A per evitare potenziali conflitti d’interesse, vista l’indagine della Procura di Monza che ipotizza pesanti accuse nei confronti sia del primo cittadino che dell’assessore Borgonovo ( i corruzione e turbativa d’asta),  avevamo deciso di richiedere la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario sull’argomento.
Nel corso della seduta però la maggioranza ha deciso di abbandonare l’aula consiliare. Viene subito da pensare che quando si cerca di mettere chiarezza e far emergere la verità riguardo le scelte operate da Rossi  sull’aggregazione tra AEB e A2A, la maggioranza preferisce evitare la discussione creando confusione ed eludendo il rispetto nei confronti dell’opposizione e del Consiglio Comunale . L’unica soluzione per ristabilire un clima rispettoso nei confronti della Città  è solo quella che il Sindaco si dimetta.”

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DESIO – UNA DELEGAZIONE DI FRATELLI D’ITALIA OSPITE AL PARLAMENTO EUROPEO DI BRUXELLES

DESIO – Una delegazione brianzola dei rappresentanti eletti nelle liste di Fratelli d’Italia è stata a Bruxelles, ospite del gruppo europeo Fdi-Ecr al Parlamento europeo.
Samantha Baldo (assessore di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Desio – nella foto seconda da dx )  insieme a consiglieri ed assessori brianzoli, hanno seguito i lavori della delegazione tricolore e portato i saluti dei sindaci di Fratelli d’Italia Marco Merlini e Maurizio Bono, insieme alle istanze brianzole, all’attenzione degli eurodeputati di Fratelli d’Italia.
” Sono state due giornate molto proficue per noi amministratori locali brianzoli – ha commentato Samantha Baldo al rientro in Italia – in quanto abbiamo potuto approfondire il tema dei fondi e dei bandi europei che potranno andare a vantaggio dei territori. Sapere come intercettare le risorse che l’Europa mette a disposizione degli enti locali è fondamentale per un amministratore e pertanto, forti delle conoscenze acquisite, ci impegneremo per portare a casa importanti risultati per tutta la Brianza  “

Facevano parte della delegazione di Fratelli d’Italia a Bruxelles Fabio Sclapari Assessore di Desio, Fabio Arosio presidente del Consiglio Comunale di Desio,  Carmelo Gangi Capogruppo Fdi Desio , Riccardo Riva Gioventù Nazionale, Edoardo Colzani coordinatore di Vimercate, Claudio Rebosio consigliere Limbiate, Antonio Castiglia consigliere Limbiate  Carolina Rebosio e Giovanni Camarda Dipartimento sport

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SEREGNO – A2A-AEB : IL SEGRETARIO COMUNALE SI “LAVA LE MANI” E LE MINORANZE INSORGONO

SEREGNO – Acque sempre agitate in città per la vicenda del gruppo Aeb: il segretario generale del Comune si autosospende da ogni funzione per qualsiasi atto relativo alla partecipata Aeb. L’intera minoranza consiliare insorge e invoca l’intervento del Prefetto Patrizia Palmisani.

Il segretario Alfredo Ricciardi, insomma, prende una decisione molto simile a quella del sindaco Alberto Rossi che, nell’ultima seduta di Consiglio comunale, aveva spiegato di aver assegnato la delega alle Società partecipate al vicesindaco Roberto Marini (togliendola a Giuseppe Borgonovo) e di non avere più intenzione di partecipare a incontri di Aeb. Questo in virtù dell’informazione di garanzia ricevuta a fine settembre da parte della Procura della Repubblica che vuole fare chiarezza in merito a due ipotesi di reato: turbativa della scelta del libero contraente e corruzione.

“Con la presente – scrive Ricciardi alla Giunta e al Consiglio comunale – comunico la mia intenzione di astenermi dallo svolgimento delle funzioni che potrebbero spettarmi quale segretario generale del Comune di Seregno, nella futura gestione dei procedimenti connessi alle sentenze rese dal Consiglio di Stato sulla operazione di integrazione societaria Aeb/A2A e in ogni caso afferenti tale operazione. In particolare l’astensione riguarderà l’espressione del parere di conformità, previsto dal Regolamento dei Controlli, sulle deliberazioni di Giunta e Consiglio e la partecipazione alle relative sedute. Per tali procedimenti, dunque, l’assistenza agli organi e i pareri sulle deliberazioni di Giunta e Consiglio, ordinariamente spettanti al segretario, verranno assicurati dal vice segretario.  Sempre per tali procedimenti mi asterrò altresì dall’esercitare eventuali funzioni di sovrintendenza o coordinamento verso gli uffici”.

Appresa la novità, la minoranza unita (“Noi x Seregno”, Lega, Forza Italia), ha deciso di rivolgersi immediatamente al Prefetto con una lettera, indirizzata per conoscenza anche alla ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese: “Si ritiene doveroso informarla della astensione del segretario generale, comunicata con nota che si allega. Pur non citando il motivo, si ritiene che il segretario abbia comunicato la propria astensione in considerazione del fatto noto di essere indagato in concorso con altri. Tale situazione crea enorme preoccupazione considerando che il segretario generale svolge il controllo di regolarità amministrativa e contabile sugli atti nella fase successiva, ed è anche il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza dell’ente”.

( fonte seietrenta.com- Guarfrido Galimberti )

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SEREGNO – “GIORNATA INTERNAZIONALE ELIMINAZIONE VIOLENZA SULLE DONNE” ORDINE DEL GIORNO DI F.ITALIA PER IL CONSIGLIO COMUNALE

SEREGNO -In occasione della “Giornata internazionale eliminazione violenza sulle donne” il gruppo consiliare di Forza Italia ha presentato un Ordine del Giorno  da discutere durante il Consiglio Comunale .

L’ordine del giorno chiede al Consiglio  di  approvare tre azioni:
la prima introdurre sugli scontrini delle farmacie comunali gestite da AEB il numero nazionale antiviolenza «1522», proponendo  la stessa iniziativa alle farmacie private del territorio;
la seconda proporre ai concessionari del servizio di gestione parcheggi pubblici a pagamento e del Centro sportivo U. Trabattoni di inserire nei ticket ricevuta il numero nazionale antiviolenza «1522
e infine inserire  nella homepage del sito web istituzionale del Comune di Seregno il numero antiviolenza «1522» e i riferimenti App «Youpol»

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SEREGNO – L’AUDIOTORIUM GIA’ FA ACQUA …E IL PAVIMENTO GALLEGGIA

SEREGNO – L’auditorium di Piazza Risorgimento è inagibile a causa di infiltrazioni d’acqua che hanno provocato il rigonfiamento del pavimento in legno della sala . I seregnesi con un pò di memoria ricorderanno che la struttura fu aperta quando ancora non era nemmeno completata dall’allora sindaco Giacinto Mariani ( leggi ) poco prima delle elezioni del 2015.
Per riparare i danni l’amministrazione dovrà spendere diverse centinania di migliaia di euro alle quali vanno aggiunti altri 2 milioni di indennizzo all’impresa (1,9 milioni per l’esattezza) quale risarcimento stabilito dal tribunale in seguito alla risoluzione unilaterale del contratto decisa ai tempi dall’amministrazione guidata allora da Giacinto Mariani. Quindi 20 milioni per avere uno spazio polifunzionale con auditorium e la riqualificazione della piazza, dopo avere scartato l’idea della realizzazione del nuovo municipio.

Ancora oggi qualcuno si chiede se ne valesse la pena !

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SEREGNO – A2A-AEB : ” IRRESPONSABILE ED ILLEGITTIMO ATTEGGIAMENTO ” DICE MARIANI (NOIxSEREGNO)

SEREGNO – Sulla vicenda A2A-AeB, a Seregno, è ancora scontro tra maggioranza e opposizioni. Parlando con Il Cittadino, giornale di Monza e della Brianza, il vicesindaco Roberto Marini afferma che l’operazione di fusione tra le due aziende “è valida” e che il Comune chiederà alla Cassazione di esprimersi sulla sentenza del Consiglio di Stato che invece la boccia. Il vicesindaco parla di “carenza di legittimazione e interesse da parte dei ricorrenti” (il consigliere comunale della lista NoixSeregno Tiziano Mariani e il consigliere regionale M5S Marco Fumagalli). E arriva la replica di Mariani.
“Stupisce l’atteggiamento irrispettoso di una sentenza del Consiglio di Stato da parte di figure istituzionali di primo piano della città di Seregno. Quanto deciso dal Consiglio di Stato – scrive in una nota – è estremamente chiaro e dovrebbe essere concretizzato da tempo. Purtroppo assistiamo a un irresponsabile ed illegittimo atteggiamento contrario a ogni più elementare concetto di responsabilità istituzionale, rispetto della magistratura, certezza del diritto. Le sentenze si applicano e si accettano in modo rispettoso, non si commentano né tantomeno le si piega alle proprie opinioni. Da settimane assistiamo a Seregno a un gioco degli equivoci: dinanzi a una precisa sentenza del Consiglio di Stato diversi organi istituzionali, in primis il Sindaco e la Giunta, ma anche altri a più riprese chiamati in causa, si voltano dall’altra parte e fingono di non vedere. Un atteggiamento gravissimo di totale disprezzo delle Istituzioni e di mancanza di senso dello Stato intollerabile per una società civile. Prima o poi a questo punto Sindaco ed accoliti, ma non solo loro, saranno chiamati a risponderne. Questa situazione non può vedere spegnersi l’attenzione ne ora ne mai. A difesa della giustizia e dell’onestà certi comportamenti non verranno dimenticati.”

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SEREGNO – “HO PROPOSTO IO AL SINDACO L’AVVICENDAMENTO ALLE PARTECIPATE” DICE L’ASSESSORE BORGONOVO

SEREGNO – Dopo l’annuncio fatto in consiglio comunale dal primo cittadino Alberto Rossi del passaggio della delega assessorile alle partecipate da Giuseppe Borgonovo a Roberto Marini la nostra redazione ha raccolto il commento dell’assessore uscente, che replica in questo modo alle varie voci circolate nell’ambiente politico dopo la sua sostituzione e che insinuavano che si volesse fare di lui il capro espiatorio dell’intera vicenda riguardante la fusione tra AEB e A2A :

” Considerata l’istruttoria penale che mi vede coinvolto, e che acclarerà la mia estraneità da qualsivoglia ipotesi delittuosa, ho proposto al Sindaco, per la serenità dell’Amministrazione, di affidare la delega alle Partecipate ad un altro Assessore.
Il Sindaco ha ritenuto di condividere la proposta e, nell’ interesse dell’Amministrazione, ha disposto uno scambio di deleghe, pur consapevoli entrambi della completa bontà del nostro operato.
Accolgo con entusiasmo la proposta di delega alle Politiche ambientali, che si aggiunge a quella ai Lavori Pubblici, nella consapevolezza che sui Servizi Ambientali si è fatto molto in questi anni, con risultati eccellenti sulla raccolta differenziata. Riguardo alle questioni ambientali noi siamo un microcosmo, il cammino da fare è immenso, come pure l’urgenza di intervenire, coniugando sviluppo, infrastrutture e rispetto della Natura. Facile a dirsi, molto più complesso da realizzarsi, senza lo sforzo ed il sacrificio personale di tutti: proveremo a proporre qualcosa in questo senso. ”

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SEREGNO – A2A-AEB: “NESSUNO MOLLA LA POLTRONA E LA SENTENZA RIMANE LETTERA MORTA “

SEREGNO – Non si è fatta attendere la replica di Lega,Forza Italia e Noi x Seregno dopo l’ultima seduta del consiglio comunale, durante la quale il sindaco Alberto Rossi ha fatto due comunicazioni:  il cambio dell’assessore alle partecipate la cui delega è passata da Giuseppe Borgonovo al vice sindaco Roberto Marini e la sua scelta di non partecipare più a nessuno dei processi decisionali riguardanti AEB .
Attraverso una nota Lega, Forza Italia e NoixSeregno commentano:

” Durante i lavori del Consiglio Comunale di ieri sera, mercoledì 3 novembre, abbiamo appreso con sorpresa  del rimpasto di deleghe all’interno Giunta a seguito degli avvisi di garanzia spiccati per l’aggregazione AEB-A2A. Ricordiamo, tra le varie ipotesi d’accusa formulate, quelle gravissime di corruzione e di turbativa d’asta.  Siamo ormai posti davanti ad una situazione sconcertante e surreale.
Il Sindaco Rossi comunica di non partecipare più a nessuna attività riguardante AEB, quindi stucchevolmente non rappresenterà l’azienda neanche durante l’assemblea dei soci.
L’Assessore Borgonovo nel frattempo si vede espropriato dalla sua delega alle partecipate, dopo le continue disastrose dichiarazioni che ha fatto in questo anno e mezzo riguardo l’operazione con A2A culminate con un avviso di garanzia con ipotesi di reato gravissime. Destinato a fungere da capro espiatorio?
Dopo questa scelta operata dal Sindaco Rossi, l’unica opzione che rimane a questa maggioranza è quella di dimettersi per restituire dignità alla Città di Seregno.
La situazione è sempre più opaca, il Sindaco si trova in un vicolo cieco e preoccupato. Alberto Rossi cerca di limitare il danno parlando di passo indietro per non creare conflitti di interesse sulla questione che lo vede indagato per corruzione. Ma si guarda bene dal dare applicazione concreta alla determina derivante dalla sentenza del Consiglio di Stato che ordina di predisporre una apposita gara di rilevanza pubblica.
Fino a ieri il Sindaco ha fatto di tutto per portare a compimento questa operazione “lavorando giorno e notte” come in più occasioni affermato:  ha rimosso il Consiglio di Amministrazione di AEB senza giusta causa, ha riaperto i termini del bando per la presentazione delle candidature di genere femminile in AEB e non ha garantito un membro di garanzia alle opposizioni nel nuovo CDA.
Il Sindaco Rossi deve assumersi completamente le proprie responsabilità amministrative e politiche, facendo chiarezza definitiva sulla situazione e contemporaneamente rassegnando le dimissioni da un ruolo che lo vede palesemente inadeguato.
Rinnoviamo però anche l’appello affinchè gli organi preposti valutino compiutamente e oggettivamente la situazione venutasi a creare, intervenendo per ristabilire la corretta legittimità e il pieno rispetto della certezza del diritto.”

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SEREGNO – AEB-A2A: “VUOTO NORMATIVO?… BASTA RISPETTARE LA LEGGE” DICE MARCO FUMAGALLI (M5S)

SEREGNO – Marco Fumagalli, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, apprende con sconcerto e con disappunto dell’iniziativa dell’onorevole Gian Mario Fragomeli (PD), che nei giorni scorsi ha presentato un’interrogazione parlamentare  al ministro dell’Economia e delle Finanze per fare luce sugli sviluppi dell’operazione Aeb-A2A in seguito alla bocciatura del Consiglio di Stato.

“Ho saputo dell’iniziativa del parlamentare del Partito Democratico – spiega Fumagalli – sono costretto a ricordare quali sono i termini corretti della vicenda A2A-AeB, a cui Fragomeli si riferisce con il suo atto. Già in dato 4 marzo 2020 il senatore Gianmarco Corbetta (Movimento 5 Stelle) ha presentato un’interrogazione al Ministero per lo Sviluppo economico per chiedere una verifica sull’aggregazione tra le società A2A e Aeb. L’allora Ministro Patuanelli, in via informale, affermò che era preferibile attendere le sentenze dei tribunali”.

Ebbene, queste sono arrivate. La giustizia amministrativa ha fatto sentire la sua voce in più occasioni. Prima il Tar Lombardia, poi il Consiglio di Stato, hanno dato ragione sia al consigliere comunale Tiziano Mariani (“Noi x Seregno”) che lamentava di non aver potuto esercitare il suo ruolo in coscienza poiché gli era stata negata la “due diligence”, sia a due aziende che sottolineavano la necessità di procedere con gara a evidenza pubblica.

“Non vedo quindi cosa ci sia da chiarire con l’interrogazione di Fragomeli – commenta Fumagalli -. Semmai quello che va chiarito è che la legge va rispettata e non esistono scorciatoie apposite per i sindaci o altro e chi pensa di fare il furbo deve essere pesantemente sanzionato. Perché la vicenda di A2A e Aeb è solo uno dei tanti casi in cui il potere politico dimostra arroganza e ignoranza”.

In consiglio comunale ieri sera 3 novembre il sindaco Alberto Rossi ha annunciato che l’ammministrazione ha deciso di ricorrere in Cassazione contro la decisione del Consiglio di Stato, affidando la pratica ad un nuovo avvocato. Da indiscrezioni pare che la motivazione del ricorso sia un ” vizio di forma ” .Nella stessa seduta le delega assessorile  alle partecipate, fin qui tenuta dall’assessore Giuseppe Borgonovo è passata al vicesindaco Roberto Marini. Borgonovo ha assunto la delega alle politiche ambientali. Alla luce delle indagini in corso il sindaco insieme all’assessore Borgonovo hanno deciso di non partecipare più ai processi decisionali relativi alla vicenda AEB.

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