Politica

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SEREGNO – “VIVISEREGNO” SI CHIAMERA’ “VIVIDESIO” ? CHIEDE CADORIN ( LEGA)

SEREGNO – ” Noi della Lega siamo sempre stati dalla parte dei commercianti e sicuramente riconosciamo il buon lavoro fatto da ViviSeregno in questi anni. Tuttavia ho deciso di presentare un’ interrogazione sulla rete ViviSeregno alla luce dei fatti  che hanno riguardato recentemente la politica seregnese e l’ attuale amministrazione per la vicenda AEB-A2A,  in cui è coinvolto  anche il presidente di ViviSeregno. La situazione ha allarmato molti commercianti che mi hanno contattata ” Così ha commentato Gabriella Cadorin ( Lega )  nel presentare un’interpellanza  ( vedi ) ieri sera 3 novembre durante la seduta del Consiglio Comunale . La Cadorin tra l’altro chiede di conoscere a quanto ammontano i contribuiti che  l’amministrazione  avrebbe versato all’associazione dall’inizio del mandato di Alberto Rossi e perchè, in virtù delle norme sulla  trasparenza,  sul sito dell’associazione non è possibile consultare nè l’atto costitutivo e nemmeno lo statuto.

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CronacaPolitica

SEREGNO – MOSCHEA DI VIA MILANO: ” A CHE PUNTO E’ LA PRATICA” CHIEDE TREZZI (LEGA)

SEREGNO – Circa un anno fa il Tar si espresse nella causa intrapresa dal Comune di Seregno contro l’associazione ANASR ( leggi ) che occupava e occupa  l’immobile di via Milano che, secondo l’ente pubblico, sarebbe usato come luogo di culto da cittadini di religione islamica.  Il Tribaunale diede ragione all’associazione ( leggi )che continuò a   svolgere anche attivita di preghiera nell’immobile originariamente nato per uso artigianale .
Oggi la Lega attraverso il capogruppo Edoardo Trezzi ha presentato un’interpellanza che in sostanza chiede al sindaco Alberto Rossi che sviluppi ci siano stati nella vicenda durante l’ anno trascorso . Chiede Trezzi se la sentenza che ha dato torto al Comune sia stata impugnata davanti agli ordini competenti e  perchè ” nello stesso comparto si può violare la legge quando molti imprenditori vorrebbero ampliare la propria attività ed il Comune  nega l’autorizzazione”

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Politica

SEREGNO- A2A-AEB ” LA GIUSTIZIA E’ UGUALE PER TUTTI? ” CHIEDONO TREZZI (LEGA) E MARIANI (NxS)

SEREGNO – “La  giustizia è uguale per tutti ? ” è la domanda che pongono Tiziano Mariani ( NoixSeregno ) ed Edoardo Trezzi (Lega ) dopo che a distanza di qualche mese dalla pronuncia del Consiglio di Stato che ha bocciato ( leggi )  la fusione tra il colosso A2A e la multiutility cittadina AEB, ancora da parte dell’amministrazione guidata da Alberto Rossi nulla sarebbe stato fatto per rispettare la sentenza . Nei giorni scorsi il sindaco si è recato dal Prefetto di Monza insieme all’assessore Giuseppe Borgonovo e al segretario comunale Alfredo Ricciardi  ma nulla è trapelato sul contenuto dell’incontro . Il primo cittadino è anche stato raggiunto da un avviso di garanzia ( leggi ) in cui le ipotesi di reato comprenderebbero anche la corruzione.
Trezzi e Mariani hanno commentato : ” La situazione è sempre più grave e opaca. Anche quest’ultimo fatto dimostra tutte le difficoltà del Sindaco Rossi sulla questione AEB-A2A, investito da gravi accuse quali, tra le altre, la corruzione e la turbativa d’asta sulle quali non ha fornito alcun chiarimento pubblico. L’atteggiamento posto in essere dal sindaco Rossi insieme all’Assessore Borgonovo è  superficiale e ambiguo su un’operazione che è di portata storica per il Comune di Seregno in termini soprattutto economici, con più di 800 mila euro di consulenze tecnico legali spese a scapito del contribuente.
Sussiste una continua mancanza di considerazione da parte del Sindaco nei confronti delle sentenze del Consiglio di Stato, organo supremo della giustizia amministrativa italiana, che hanno bocciato l’operazione con A2A. Un atteggiamento istituzionalmente censurabile, politicamente inaccettabile.
È inammissibile, soprattutto per rispetto della giustizia e dei cittadini, seppur nel legittimo interesse della difesa e nel più volte richiamato principio di innocenza, che il Sindaco e l’Assessore Borgonovo, accusati di corruzione, parlino di risvolti assolutamente peculiari sotto il profilo normativo e giurisprudenziale in merito alla vicenda.
È ora che gli organi preposti intervengano per il rispetto delle Istituzioni, ponendo fine ad atteggiamenti pretestuosi e presuntuosi posti in essere da coloro che ricoprono una carica pubblica nell’interesse dei cittadini. In assenza di interventi più volte e ad ogni livello istituzionale reclamati, non si potrà che constatare uno spregio gravissimo alla certezza del diritto che finirebbe per porre sullo stesso piano gli autori degli illeciti condannati e gli attori istituzionali che hanno soprasseduto ad intervenire per far applicare i dispositivi delle sentenze”.

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DESIO – ELEZIONI : LA LISTA DEI CONSIGLIERI NELLA NUOVA AMMINISTRAZIONE TARGATA GARGIULO

DESIO – Simone Gargiulo ( foto ) è il nuovo Sindaco di Desio con il 53.41% dei voti, sostenuto dalla coalizione che comprende Lista civica per Desio Simone Gargiulo Sindaco, Lega Salvini Lombardia Lega Lombarda e Giorgia Meloni Fratelli d’Italia. Lo ha decretato il ballottaggio per le elezioni amministrative dello scorso 17 /18 ottobre, con un’ affluenza al voto che si è attestata poco sopra il 44% (14508 elettori) degli aventi diritto (32747 elettori).

GLI ELETTI ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE
I risultati del voto hanno anche disegnato una prima mappa del nuovo Consiglio comunale. I seggi sono già stati divisi in base alle percentuali ottenute alle urne. Complessivamente a comporre l’assise desiana saranno 24 consiglieri, cui si dovrà aggiungere il primo cittadino, per un totale di 25 componenti.
Tra i banchi della maggioranza siederanno 15 consiglieri: Vittorio Migliavada (83 preferenze), Luca Rampi (82 preferenze), Davide Parravicini (73 preferenze), Andrea Villa (311 preferenze), Martina Cambiaghi (186 preferenze), Luca Ghezzi (180 preferenze), Maria Grazia Donghi (84 preferenze), Arianna Biella (82 preferenze), Angelo Perego detto Tino (62 preferenze), Massimiliano Bonacci detto Massimo (59 preferenze), Fabio Pietro Mario Arosio detto Pergolino (455 preferenze), Fabio Antonio Giovanni Sclapari (141 preferenze), Carmelo Gangi (99 preferenze), Simona Mariani (67 preferenze), Samantha Baldo (56 preferenze).
In quelli dell’ opposizione, per il gruppo di liste Desio Viva/Desio Libera-Jennifer Moro Sindaca/Partito Democratico/La Sinistra per Desio siederanno in 7: la candidata Sindaca Jennifer Moro (6640 voti al ballottaggio contro i 7611 di Gargiulo), Francesco Pasquali (72 preferenze), Federico Burgio (109 preferenze), Roberto Corti (321 preferenze), Giorgio Gerosa (275 preferenze), Marta Sicurello (254 preferenze), Achille Taccagni (232 preferenze);
per il gruppo di liste Forza Italia Berlusconi per Desio-Unione di Centro/Desio Popolare–Motta Sindaco/Sìamo Desio-Motta Sindaco in 2: il candidato Sindaco Stefano Motta (2532 voti al primo turno del 3/4 ottobre) e Samuel Domenico Colicchia Costanza detto Costanza (468 preferenze).

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SEREGNO – AEB-A2A : MARIANI E FUMAGALLI PRESENTANO UN ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI

SEREGNO – Marco Fumagalli ( M5S )  Tiziano Mariani ( NoixSeregno) hanno  depositato un esposto alla Corte dei conti con l’obiettivo è far luce sui possibili danni erariali determinati dalla vicenda AEB e A2A. I due politici  esortano anche i sindaci neo-eletti dopo l’ultima tornata elettorale, a revocare le delibere attraverso le quali è stato dato avvio all’integrazione societaria con A2A, determinando di fatto una sfiducia nei confronti del consiglio di amministrazione di AEB.

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DESIO – SIMONE GARGIULO PROCLAMATO SINDACO DELLA CITTA’

DESIO -Oggi alle ore 12.30 , nella Sala del Consiglio Comunale “Falcone e Borsellino”, aperta al pubblico per l’occasione, è stato proclamato Sindaco della Città di Desio Simone Gargiulo. E’ stata anche l’occasione del “Passaggio di fascia” tra il neo Sindaco eletto e il Sindaco uscente Roberto Corti (foto).

 
Questa la breve dichiarazione del Sindaco Gargiulo nel suo primo appuntamento istituzionale: ” Ringrazio il Sindaco uscente Corti per il lavoro svolto in questi dieci anni di mandato. Ora ci aspetta un lavoro importante, la nostra grande sfida”.
 
Il neo Sindaco ha concluso il suo breve intervento, ringraziando il Presidente della Commissione Elettorale oltre ai dirigenti, dipendenti del Comune e agenti di Polizia Locale presenti in Sala .
Nel ruolo di consigliere comunale è stata eletta anche Samantha Baldo ( Fratelli d’Italia ) coordinatrice del circolo di Seregno da molti anni impegnata in politica sul territorio brianzolo.

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BRIANZA – ELEZIONI COMUNALI: AFFLUENZA AI MINIMI STORICI

BRIANZA – Cereda a Vimercate, Borroni a Seveso, Bono ad Arcore e Gargiulo a Desio. Questi i nomi dei nuovi sindaci eletti in Brianza al turno di ballottaggio di domenica 17 e luned’ 18 ottobre. Tre dei quattro comuni al ballottaggio in Brianza hanno un nuovo sindaco di centrodestra. Al centrosinistra invece Vimercate.

Alle 15 di lunedì 18 ottobre si sono chiusi i seggi e sono iniziate le operazioni di spoglio.  L’affluenza alle urne è calata rispetto al primo turno: 44,83% gli elettori che hanno votato, due settimane fa la percentuale era del 50,52%.

I comuni e i risultati

Hanno votato per il ballottaggio Vimercate, Desio, Arcore e Seveso.

A Vimercate  Francesco Cereda, giovane candidato di centrosinistra, che ha superato Giovanni Sala sostenuto dal centrodestra.

A Seveso ha vinto Alessia Borroni, candidata della Lega. Non ce l’ha fatta Gianluigi Malerba (centrosinistra).

A Desio ha vinto l’avvocato  Simone Gargiulo (centrodestra); sconfitta l’assessore uscente Jennifer Moro (centrosinistra).

Ad Arcore vince il centrodestra: l’avvocato Maurizio Bono supera la sfidante Paola Palma (centrosinistra).

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SEREGNO – TREZZI E MARIANI: “SU AEB IL SINDACO NASCONDE QUALCOSA”. ROSSI: “VALUTERO’ SE QUERELARLI”.

SEREGNO -Botta e risposta, nell’ambito della vicenda dell’avviso di garanzia ricevuto dal sindaco Alberto Rossi ( leggi ) legato alla vicenda della fusione tra A2A e AEB e  i consiglieri di opposizione Edoardo Trezzi (Lega) e Tiziano Mariani (Noi x Seregno) che , dietro loro richiesta, sono stati ricevuti, giovedì mattina, dal primo cittadino . L’incontro era finalizzato ad avere chiarimenti circa la vicenda dell’informazione di garanzia ricevuta da Rossi , contenente gravi ipotesi d’accusa, tra cui il reato di corruzione. L’inchiesta è sempre quella della Procura di Monza sulla fusione in A2A di AeB, bloccata dal Consiglio di Stato con una sentenza che, al momento, non è ancora stata rispettata. “Il confronto – si legge in una nota dei consiglieri di opposizione – non ha soddisfatto le attese di noi consiglieri poiché difronte ad una esigenza di estrema trasparenza il sindaco ha presentato un atteggiamento opaco e tutt’altro che aperto alla chiarificazione “. Trezzi e Mariani, al termine dell’incontro, hanno affermato di nutrire serie perplessità sul fatto che un’informazione di garanzia in concorso con altri (tra i quali la presidente di AeB Loredana Bracchitta e alcuni dirigenti di A2A, ndr) non contenga i fatti per la quale è stata notificata. Ad esplicita domanda riguardo i principali capi d’accusa a lui addebitati, il sindaco infatti non ha saputo rispondere e ciò, secondo i consiglieri di opposizione, costituisce un fatto inaccettabile soprattutto nell’interesse pubblico di tutti i cittadini di Seregno onesti e trasparenti. Nella fotocopia dell’avviso di garanzia prodotto dal sindaco, nulla di tutto ciò è stato riscontrato.  Trezzi e Mariani  si sono augurati che il sindaco non vorrà tenere un comportamento omissivo, nascondendo qualcosa su un fatto così importante. Sarebbe molto grave che il primo cittadino si rendesse protagonista di simile atteggiamento, in particolare dopo aver sostenuto con determinazione l’esigenza di totale trasparenza nel rispetto dei cittadini. Per Trezzi e Mariani dunque nulla pare mutato nella mancanza di trasparenza dell’Amministrazione comunale in carica e sollecitano nuovamente il rispetto per gli inquirenti che ogni giorno lavorano per far rispettare la legge, oltre che i cittadini ai quali si deve correttezza e chiarezza.

Ieri  è giunta la replica del primo cittadino Alberto Rossi:

“Una settimana fa, una interpellanza della Lega chiedeva di rendere pubblica per estesa l’informazione di garanzia ricevuta, convinti che abbia omesso qualcosa di rilevante nella comunicazione alla città di quanto mi è stato notificato. Ho dunque proposto al capogruppo della Lega Edoardo Trezzi di venire pure a vedere in Comune quanto ho ricevuto. Il consigliere Trezzi è venuto accompagnato dal consigliere Tiziano Mariani, ed entrambi hanno potuto leggere integralmente quanto mi è stato notificato, con la sola omissione degli altri nominativi presenti nel testo, per manifeste e palesi ragioni di privacy.

Non penso fosse dovuto, ma non avendo nulla da nascondere l’ho mostrato in estrema trasparenza.

Un comunicato  dei consiglieri dice che ho mostrato un “atteggiamento opaco e tutt’altro che aperto alla chiarificazione”, esprimendo perplessità su quanto hanno letto e facendo illazioni sul fatto che abbia potuto tenere un comportamento omissivo rispetto quanto ho mostrato loro, in definitiva adombrando il sospetto che possa aver mostrato loro qualcosa di contraffatto, o tagliato ad arte, o falsificato.

Secondo l’opposizione, quando avviso per primi i capigruppo, quando comunico tutto pubblicamente il giorno stesso, quando comunico in consiglio, sono sempre e comunque poco trasparente, anche quando visionano direttamente gli atti. Qui però siamo oltre: sono basito e allibito da queste affermazioni, che vanno oltre quanto ero in grado di immaginare. Ho dato mandato ai miei legali di valutare una possibile querela relativamente alla gravità di queste assurde insinuazioni. ”

 

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SEVESO – ELEZIONI : SCINTILLE TRA L’EX SINDACO LUCA ALLIEVI E I LEGHISTI VILLA E CORBETTA

SEVESO – A pochi giorni dal ballottaggio, tra l’ex sindaco Luca Allievi ( ex leghista ) dimessosi lo scorso mese di luglio ( leggi ) e alcuni suoi ex compagni di partito, è guerra aperta. Scrivono in una nota Andrea Villa, referente provinciale della Lega Salvini, e il consigliere regionale Alessandro Corbetta : ” …E’ politicamente scandaloso, considerando che si tratta di una persona che è stata in Lega per 30 anni andarsene senza un valido motivo, facendo allo stesso tempo cadere la propria Amministrazione Comunale.  Ha abbandonato come Schettino la nave su cui stava navigando e ora tradisce totalmente sia la Lega,  sia la propria storia politica per dare l’appoggio alle sinistre.. ”. Continuano i due leghisti : “… Si tratta dell’evidente conferma della confusione in cui è piombato da mesi e che lo ha portato a non beccarne una giusta, dalle sue dimissioni per finire alle ultime dichiarazioni: un sostegno alla sinistra condito da accuse sgangherate e prive di senso…”

Rapida la replica dell’ex sindaco che, rispondendo ai leghisti afferma : ” Leggo le farneticanti dichiarazioni di Alessandro Corbetta e Andrea Villa che vedrebbero in me una persona confusa perché ho invitato a non votare chi tradisce territorio e comunità e vorrebbe governare con una maggioranza di consiglieri guidati da un imprenditore immobiliare con interessi diretti su Seveso. E’ evidente che i confusi sono questi due personaggi. Non hanno esitato ad abbandonare Seveso sul tema delle vasche contenenti materiale inquinato da diossina mentre vorrebbero consegnare la mia amata città nelle mani di chi ha interessi speculativi in ambito edilizio. ”  E termina Allievi : ” .. Sosteniamo le persone e non i simboli. Domenica 17 e lunedì 18 ottobre 2021 voterò per il candidato Sindaco Gianluigi Malerba. ”

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SEREGNO – A2A-AEB : LE OPPOSIZIONI SI RIVOLGONO AL PREFETTO AFFINCHE’ VENGANO RISPETTATE LA SENTENZE

SEREGNO –  I capigruppo del Consiglio Comunale di Lega, Edoardo Trezzi, Forza Italia, Ilaria Cerqua e Noi per Seregno, Tiziano Mariani, sono stati ricevuti ieri dal Prefetto di Monza e Brianza, Patrizia Palmisani. Al centro dell’incontro le  problematiche sussistenti a livello istituzionale circa le mancate attuazioni delle sentenze del Consiglio di Stato, n.6143/2031 n.6142/2021del01/09/2021 nella quale si legge  “Ordina che la Sentenza sia eseguita dall’autorita amministrativa”.
Nel corso dell’incontro, i capigruppo hanno anche sollecitato il Prefetto ad una attenta e urgente valutazione circa gli avvisi di garanzia di cui sono stati oggetto il Sindaco Alberto Rossi, il Segretario Comunale Alfredo Ricciardi, l’assessore Giuseppe Borgonovo e diversi altri soggetti ricoprenti cariche pubbliche. Il confronto si è svolto in maniera cordiale e ha consentito ai capigruppo di illustrare le profonde preoccupazioni delle forze politiche di minoranza circa l’assetto istituzionale dell’ente comunale. Dal canto suo il Prefetto ha assicurato massima attenzione e vigilanza sulla situazione, riservandosi un esame approfondito della vicenda ed eventuali azioni.

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