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SEREGNO – “CASE COMUNALI DI VIA MACALLE: QUANTO TEMPO CI VORRA’ ANCORA ? ” CHIEDE CERQUA (FORZA ITALIA)

SEREGNO – La consigliera Ilaria Cerqua (Forza Italia) ha presentato un’interpellanza all’amministrazione nella quale chiede di conoscere le tempistiche per la realizzazione delle case Comunali  in via Macallè.

Il contratto di quartiere “Lazzaretto da vivere”,  da realizzarsi con finanziamento regionale, prevedeva in via Maccallé la sostituzione edilizia dell’edificio esistente con annesso ampliamento . I lavori di demolizione del vecchio edificio sono stati ultimati a maggio del 2017; nel febbraio 2020 una determina dirigenziale del comune ha riconosciuto alla ditta FRIMAT SPA l’anticipazione del prezzo per l’esecuzione del contratto di appalto dell’importo complessivo di  618.482,63 euro  oltre a IVA.
La Cerqua chiede di conoscere  innanzi tutto la situazione del cantiere di via Maccallè, poi quali siano  le intenzioni e le tempistiche dell’Amministrazione per il completamento dell’opera, vista l’estrema necessità di case popolari .

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SEREGNO – VIA GARIBALDI: SEGATI I PALETTI PEDONALI, LA LEGA PROTESTA

SEREGNO – Uno spreco di denaro pubblico, altri soldi che dovranno tirare fuori i cittadini: Edoardo Trezzi, capogruppo della LEGA, chiede il conto all’amministrazione comunale per quanto riguarda i paletti pedonali di via Garibaldi.

“Sono stati rimossi senza dare alcun avviso alla cittadinanza – spiega Trezzi – e nemmeno ai consiglieri comunali. Al di là della comunicazione, però, il problema è ben più serio: i lavori di rimozione sono stati eseguiti utilizzando un flessibile, che li rende completamente inutilizzabili in futuro, mentre tutto poteva essere fatto con un semplice cacciavite”. I paletti, infatti, sono fissati al terreno grazie ad alcune viti che li rendono facilmente removibili.

Il gruppo della Lega ha deciso di presentare un’interrogazione all’indirizzo del sindaco e dell’assessore Giuseppe Borgonovo (che la ha delega ai Lavori pubblici) per conoscere la spesa dell’intervento e il costo dei paletti comunali. La richiesta è anche quella di comunicare tutto quanto ai cittadini nella massima trasparenza. Di certo se non lo farà il sindaco, ci penserà la Lega.

La polemica, insomma, è dietro l’angolo. Sul tema dei pedoni, del resto, l’attenzione della Lega in città è massima. Già nei mesi scorsi Trezzi aveva sollevato la questione degli attraversamenti stradali e dei lampioni spariti tra i rami degli alberi su vie ad alto scorrimento. Situazioni che, in seguito, sono state poi risolte dall’amministrazione comunale per garantire la sicurezza stradale.

( fonte seietrenta.com – Guafrido Galimberti )

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SEREGNO – ILARIA CERQUA ( F.ITALIA ) CHIEDE: “DIGITALIZZAZIONE DEL COMUNE IN ALTO MARE” ?

SEREGNO –Ilaria Cerqua, capogruppo in  Consiglio Comunale per Forza Italia ha presentato un’interpellanza in cui chiede all’Amministrazione a che punto sia la “digitalizzazione del Comune . Il 28 febbraio 2021, come stabilito dal Decreto Legge “semplificazione e innovazione digitale”, è la data in cui le Pubbliche amministrazioni dovranno  integrare nei propri sistemi informativi SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e CIE (Carta d’Identità Elettronica) come unico sistema di identificazione per l’accesso ai servizi digitali; per la stessa data dovranno integrare anche la piattaforma pagoPA nei sistemi di incasso per la riscossione delle proprie entrate, avviare i progetti di trasformazione digitale necessari per rendere disponibili i propri servizi sull’App IO.
La consigliera Cerqua chiede all’amministrazione a che punto sia il Comune di Seregno con l’attivazione della la piattaforma pagoPA, l’adesione al sistema SPID e l’integrazione all’App IO. Inoltre chiede anche a che punto si trovi la ” macchina comunale ” con la digitalizzazione dei procedimenti.

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SEREGNO – TIZIANO MARIANI CHIEDE UN CODICE ETICO PER GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI

SEREGNO – “Ritengo più che mai doveroso che il sindaco Alberto Rossi e la Giunta comunale diano avvio all’iter procedurale per l’adozione della “Carta di Pisa”, affinché diventi un codice regolamentare dell’amministrazione comunale”. E’ la richiesta di Tiziano Mariani, leader della lista civica “Noi x Seregno”, che ha deciso di presentare un ordine del giorno da discutere in Consiglio comunale. Una proposta per ribadire la più totale adesione ai principi di legalità, che arriva a pochi giorni dall’arresto dell’ex Comandante della Polstrada riportando ancora una volta l’attenzione in città sul discorso della legalità.

“La Carta di Avviso Pubblico – spiega Mariani – è un codice etico di comportamento a cui devono ispirarsi gli amministratori pubblici di un ente locale per prevenire fenomeni di corruzione, delle mafie, del malaffare. Dopo tanti discorsi e dopo i brutti episodi a cui abbiamo assistito negli anni, credo che sia necessario adottare questo strumento sia per dare un segnale alla collettività, sia per dare garanzie sul pieno rispetto della normativa e sulla volontà di fare prevalere la buona politica, pur nella differenza di opinione che ci contraddistingue”.

La “Carta di Pisa” è il “codice etico” predisposto dall’associazione “Avviso Pubblico”. “Non si tratta di dichiarazioni di buona volontà – conclude Mariani – bensì di indicazioni precise su questioni specifiche quali la trasparenza, il conflitto di interessi, il finanziamento dell’attività politica, le nomine in enti e società pubbliche, i rapporti con l’autorità giudiziaria. Visto quanto sta accadendo e considerate le inchieste della magistratura, abbiamo bisogno di uno strumento come questo”.

( fonte seietrenta. com – Gualfrido Galimberti )

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SEREGNO – “RIPARTIAMO” … NEL CAOS ! CHI PUO’ PARLARE A NOME DEL GRUPPO CHE SOSTIENE ROSSI ?

SEREGNO – Dopo la pubblicazione sul nostro portale della nota ( leggi ) inviataci da ” Ripartiamo “ gruppo politico  che in consiglio comunale sostiene il sindaco Alberto Rossi , il capogruppo consigliere comunale della lista ” Riartiamo Insieme ” Davide Vismara (  ) , in ralazione a quanto da noi pubblicato ci invia una nota che recita:

” In qualità di Capogruppo della lista, rappresentante e portavoce del gruppo, non ho mai né autorizzato né condiviso l’ennesima missiva (alcune delle quali contrarie all’operato dell’Amministrazione). Non esistono, nella lista civica, fantomatici addetti stampa o presunti tali nominati da nessuno. Mi trovo quindi nella condizione di diffidare la vostra testata nel riportare ulteriori comunicati che non abbiano la mia firma nonché condivisione: di converso dovrò agire nelle sedi opportune per tutelare il sottoscritto e il gruppo che non si riconosce in questi atti estemporanei e a dir poco imbarazzanti. Un’ultima precisazione: la lista civica Ripartiamo Insieme è una cosa, l’associazione culturale denominata come la lista civica è un’altra.”
Da spettatori esterni ci auguriamo che all’interno del gruppo politico si faccia chiarezza, perchè, stante l’attuale situazione la domanda che sorge spontanea e su chi effettivamente rappresenti il gruppo  e chi possa parlare a nome dello stesso .

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SEREGNO – ” RIPARTIAMO ” IL BILANCIO DI FINE ANNO DEL GRUPPO CHE SOSTIENE IL SINDACO ROSSI

SEREGNO -Dall’ufficio stampa del gruppo ” Ripartiamo “ che in Consiglio Comunale fa parte della maggioranza che sostiene il sindaco Alberto Rossi riceviamo una nota in cui si traccia il bilancio di fine d’anno del gruppo stesso.

” In questi primi due anni pieni della giunta Rossi il supporto di “Ripartiamo “ e sempre stato pieno e costruttivo. Cio è stato possibile attraverso il lavoro dei soci della associazione: Luigi Pelletti ( nella foto a sx ) , in giunta con l’incarico di vicesindaco e Assessore alla Smart City e Pietro Amati, nel delicato ruolo di Presidente del Consiglio Comunale. Il programma elettorale della lista civica di nostra emanazione aveva un focus sul miglioramento della vita dei cittadini, riassunto nel concetto di Smart City. Oggi con soddisfazione possiamo dichiarare che molti successi  sono stati resi possibili grazie al supporto delle donne e degli uomini di Ripartiamo.

Il completamento del primo lotto di cablaggio con la Fibra Ottica della città reso possibile grazie all’accordo con Open Fiber è in dirittura d’arrivo. Seppur in presenza di qualche disagio per i cittadini a causa dell’interramento dei cavi (ciò ha determinato l’intervento sul manto stradale e a lavori ultimati verrà ripristinato integralmente)  tutto ciò porterà ad un sicuro miglioramento della qualità di connessione veloce e una maggior fruizione dei servizi digitali, con un conseguente ed importante accrescimento del  valore economico e della qualità della vita per la città.

Non bisogna poi dimenticare  l’attuazione del progetto di conversione a LED dell’illuminazione pubblica ed i molteplici interventi collaterali connessi, di imminente rilascio, quali: l’istallazione di 500 nuovi pali intelligenti alcuni dei quali dotati di  sensoristica ambientale attiva, pensando agli amanti dello sport all’aria aperta l’illuminazione del percorso per i runner e del campo da basket alla Porada, le colonnine per l’alimentazione per le auto elettriche e altre realizzazioni smart.

Il nuovo regolamento degli orti comunali è finalizzato ad allargare la fruizione di questa risorsa ad un maggior numero di cittadini.

Un’attenzione  particolare è stata dedicata anche all’assetto territoriale, attraverso il nostro contributo alla realizzazione del nuovo regolamento dei quartieri, che porterà ad una maggior partecipazione dei cittadini alla vita della città.

I temi di prospettiva riguardano ora

– il tema della riforestazione dopo i primi passi compiuti con la messa a dimora di 200 + 200 piante grazie ad accordi con Foresta Urbana e Legambiente;

-lo sviluppo della mobilità leggera, in conformità alle previsioni del Piano Urbano dei Traffico (PUT) di prossima discussione,  al quale il nostro assessore ha collaborato per gli aspetti di gestione della sosta e delle piste ciclabili;

– l’efficienza energetica degli immobili comunali, da perseguire nell’ambito del progetto Brianza Innovation.

Ma se la soddisfazione per quanto realizzato in questi due anni e mezzo di amministrazione è tangibile, gli obiettivi  che noi di Ripartiamo vogliamo darci per i prossimi due anni e mezzo sono altrettanto sfidanti. Cercheremo di dare il nostro contributo di professionalità ed impegno al programma Agenda 2030,  ci auguriamo che da questi progetti scaturiranno idee e soluzioni concrete per stimolare lo sviluppo futuro della Città. Dopo la risoluzione del nodo Clinica Santa Maria, daremo il nostro contributo ad un progetto per l’utilizzo di quell’area, per evitare che la soluzione di un problema rimasto sospeso per quaranta anni si traduca in un progetto a metà.

Massima sarà da parte nostra l’attenzione anche  su due aspetti amplificati dalle conseguenze del COVID19. In primo luogo terremo alta l’attenzione sui fenomeni di nuova povertà, stimolando l’assessorato competente ad attuare tutte le misure necessarie per dare un aiuto a quella parte della cittadinanza che vive in condizioni disagiate. Desideriamo inoltre aprire un fronte innovativo sulle nuove forme di aiuto anche psicologico alla popolazione infantile e giovane, che ha dovuto affrontare la formazione a distanza e alla popolazione anziana, che ha subito spesso forme di solitudine senza poter utilizzare le nuove tecnologie di connessione. Altissima sarà la nostra attenzione sul problema della sicurezza dei cittadini, spronando l’assessorato competente a porre rimedio al fenomeno dei vandalismi e della microcriminalità, che portano disagio in alcune zone specifiche della città. “

 

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DESIO VIMERCATE – OSPEDALI : DALLA REGIONE VIA LIBERA A DESIO CON VIMERCATE. PERO’ MANCANO I SOLDI

DESIO –  “Il 30 novembre scorso Regione Lombardia ha deliberato l’unificazione dell’ambito distrettuale di Desio alla ASST di Vimercate con la conseguente istituzione della ASST della Brianza. I Sindaci del territorio sono stati di fatto esclusi dal processo che istituisce una ASST debole, ancora senza personale e risorse, anzitutto per far partire la medicina territoriale sempre più urgente per contrastare l’emergenza pandemica e il disagio delle persone fragili sempre più numerose.

Per arrivare alla decisione organizzativa si sono svolti più 50 incontri da gennaio ad ottobre 2020 e nelle dichiarazioni di Regione si afferma anche di avere coinvolto i Sindaci in 3 incontri dei quali nessun amministratore comunale ha traccia e memoria.

Per l’assessore regionale Cambiaghi le “presunte” occasioni in cui i Comuni si sono potuti esprimere sono state sin troppe ma è bene ricordare all’Assessore che tutta la normativa nazionale e regionale vede i Sindaci coprotagonisti nella programmazione sanitaria e sociosanitaria del proprio territorio e a questo servirebbero la Conferenza dei Sindaci dell’Ats e il relativo Consiglio di Rappresentanza, che in questa partita sono stati, volutamente tenuti ai margini, ribadendo che i tavoli erano tecnici e che sarebbe stato loro presentato il progetto. Bene, oggi lo abbiamo ed è poco più che un progettino di fattibilità con tantissimi punti aperti e poche risposte ai problemi.

Per quel che riguarda il nostro territorio risulta inaccettabile che nel documento che dà il via libera all’accorpamento nulla si dica sul personale che dal 1 gennaio 2016 è stato trasferito dall’Ospedale di Desio al San Gerardo di Monza, per non parlare delle carenze di cui a quell’epoca già soffriva l’Ospedale di Desio, denunciate anche dalle proteste sindacali dei medici e degli infermieri del nosocomio desiano.

L’investimento annunciato nel documento di Regione è assolutamente insufficiente per Desio: 1,2 milioni di euro saranno quasi esclusivamente destinati al ripristino, parziale, di quanto Desio già aveva. Le risorse infatti finanzieranno lo stipendio di 4,5 primari e di 11 lavoratori amministrativi per le funzioni centralizzate (gestione personale, contabilità, sistemi informativi ecc.) che attualmente erano tutte passate al presidio del San Gerardo e solo 2 medici per i servizi territoriali.

Peccato che dall’analisi degli organici, risulta che l’ospedale di Desio al 1 gennaio 2016 avesse 213 medici, mentre nella soluzione oggi prospettata i medici non saranno più di 173. Aggiungendo i necessari infermieri ed il personale ausiliario si capisce come le risorse stanziate non ridaranno all’ospedale di Desio la capacità di erogare dei servizi sanitari, perlomeno al livello di quelli che ha fornito fino a 5 anni fa ad un bacino che rasenta il mezzo milione di persone.

Niente di più, giusto il minimo, senza esagerare, anche sulla medicina territoriale, la vera priorità allo stato attuale. Ma questo non stupisce perché sempre leggendo il documento si scopre che lo scopo principale dell’operazione è di “minimizzare i costi nella misura strettamente necessaria per garantire piena funzionalità ed efficienza operativa dei servizi coinvolti”.

Poche certezze e tanti dubbi. E’ positivo il piano di rilancio ma senza risorse rischia di essere solo un annuncio. Vimercate e Desio avranno pari dignità, tutti i presidi presenti saranno valorizzati; Seregno manterrà la sua vocazione di riabilitazione nelle aree neuromotoria, cardiologica e pneumologica. Giussano svilupperà l’area sub acuti in ottica degenza di comunità; Carate manterrà il suo ruolo di generalista per il suo territorio e a Desio ci sarà uno sviluppo di competenze già presenti, ad esempio la geriatria. Ma tutto questo come sarà garantito?

Ultima nota dolente riguarda la medicina territoriale, appunto. Ciò non vuol dire solo medici di Medicina generale, ma anche, in una visione più complessiva, consultori, prevenzione, Sert, Cps. Anche qui si parla di risorse future. Ma la medicina territoriale è la priorità, il Governo ha stanziato risorse per questo, per l’emergenza Covid ma anche per riportare la sanità e la prevenzione vicino ai cittadini. L’unico fatto ancora oggi verificabile è l’impoverimento dei servizi territoriali a favore di quelli ospedalieri perseguiti dai vertici del San Gerardo dal 2016 al 2020 e che nel documento della Regione non vengono affrontati e risolti.

Dal 1 gennaio ci è stato comunicato che partirà un lavoro sinergico tra Ats, Asst e Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci per andare a “costruire una rete territoriale di tutta la Brianza che dovrà essere in grado di rispondere in modo innovativo ai bisogni dei cittadini, in particolare fragili e cronici”. Bene. Noi ci siamo, come abbiamo fatto mettendo a disposizione strutture e sedi, ad esempio, per le vaccinazioni antinfluenzali (a proposito, dove sono i vaccini?) o per il drive through per l’esecuzione dei tamponi rapidi. Non sono casi isolati in Brianza. Le amministrazioni comunali collaborano con risorse proprie – pur limitate – alla tutela della salute dei nostri cittadini.

Alle parole dovranno però seguire i fatti, cioè le necessarie risorse e non servirà dire – come fanno gli esponenti leghisti – che oggi paghiamo i tagli dei governi di centrosinistra perché i tagli sono stati fatti dal 2001 al 2012 con i governi di centrodestra, durante i quali il Governo Prodi è stato in carica solo un anno e 9 mesi. E oggi, con i finanziamenti stanziati dal Governo Conte per far fronte all’emergenza Covid, le risorse ci sono. Si attivino subito per i vaccini antinfluenzali che non arrivano e non bastano per tutti, per i tamponi da effettuare con maggiore rapidità e diffusione, per l’assunzione dei medici che non sono sufficienti, per aiutare i bilanci delle RSA in rosso. Mettano i soldi per poter garantire a mezzo milione brianzoli il diritto ad avere dei servizi sanitari degni di questo nome!
Servono fatti concreti e urgenti, non propaganda.”

 Roberto Corti, Sindaco di Desio – Paola Buonvicino, Assessore alle politiche sociali e Presidente dell’Assemblea del distretto di Monza

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SEREGNO – FRATELLI D’ITALIA RILANCIA LA CAMPAGNA ” COMPRA IN CITTA’ “

SEREGNO – l circolo cittadino di Fratelli d’Italia rilancia la campagna “Compra in città” per sostenere i piccoli commercianti e gli artigiani del territorio. “Il messaggio, come lo scorso anno, vuole essere quello del dono, un regalo che vogliamo fare alla nostra città” spiega la coordinatrice Samantha Baldo. “Seregno da sempre si distingue per essere una piccola realtà commerciale che da sempre richiama durante tutto l’anno consumatori da tutti i comuni limitrofi. Purtroppo a causa dell’emergenza sanitaria e delle relative restrizioni le piccole realtà locali hanno sofferto e risentito molto al punto tale che molte di esse rischiano la chiusura. Siamo consapevoli che comprare online dal proprio divano di casa sia molto più comodo, ma soprattutto in questo Natale auspichiamo che i nostri concittadini scelgano le nostre realtà locali per gli acquisti e i regali di Natale. L’invito è pertanto rivolto a tutti i cittadini di Seregno, nel rispetto delle regole sul distanziamento sociale, con lo scopo di sostenere tutte quelle realtà locali che resistono sul nostro territorio.” Fratelli d’Italia Seregno aveva in programma, per lo scorso weekend, un banchetto per esprimere concretamente la propria solidarietà ai commercianti. “Si trattava di un’iniziativa nazionale che prevedeva l’impacchettamento da parte dei nostri militanti di tutti quei regali acquistati dai cittadini presso negozi seregnesi. Purtroppo in questo periodo il Comune non concede permessi di occupazione di suolo pubblico e ne comprendiamo benissimo le ragioni”. Un aiuto concreto arriva anche da Gioventù Nazionale Monza e Brianza attraverso una challenge sui social che invita, settimanalmente, ad acquistare colazioni, pranzi o regali presso realtà locali. “E’ un invito a piccoli gesti che potranno però offrire un aiuto concreto ai nostri piccoli/medi imprenditori” spiega Samantha Baldo che coordina a livello provinciale il giovanile del partito. “Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale da sempre hanno a cuore il tema del commercio di prossimità, ma in questo anno particolare vogliamo esprimere in modo particolare la nostra solidarietà e il nostro grazie a chi cerca di resistere sul territorio”.

( photo by Giuseppe Tarquini da Facebook )

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SEREGNO – LA POLITICA SEREGNESE – MENSILE INFORMATIVO DI POLITICA LOCALE

SEREGNO –Mensile informativo di politica locale autogestito dai gruppi presenti in Consiglio Comunale

In questa puntata intervengono:

Edoardo Trezzi ( Lega )
Davide Vismara ( Ripartiamo Insieme )
Patrizia Bertocchi ( Partito Democratico )
Agostino Silva ( Scelgo Seregno )
Luca Montecampi ( Cambia Seregno )

Dicembre 2020 – Registrazione effettuata il 9 dicembre 2020

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SEREGNO – ” L’OPPOSIZIONE E’ INCAPACE DI LEGGERE E DI CONTARE ” DICE DAVIDE VISMARA DOPO IL CONSIGLIO COMUNALE DEL12/11

SEREGNO – Consiglio comunale ( in videoconferenza ) movimentato quello dello scorso giovedì 12 novembre durante il quale  in alcuni momenti tra consiglieri di maggioranza e di opposizione si sono verificati violenti scambi verbali attraverso il video . Uno degli argomenti che ha generato scintille tra i due opposti schieramenti sono le nomine del Consiglio di Amministrazione del nuovo gruppo A2A-AEB . Le nomine, come abbiamo avuto modo di riferire in precedenza ( leggi ) avevano suscitato una dura presa di posizione da parte del gruppo Lega che aveva accusato il primo cittadino di ” mettere al buio la democrazia cittadina ” e lamentando che nemmeno un rappresentante nel CDA fosse di area di centro-destra . Come chi legge potrà verificare visionando la registrazione della seduta del Consiglio Comunale pubblicata su YouTube , lo scontro ha avuto origine all’incirca al minuto 44′ quando ha preso la parola il primo cittadino Alberto Rossi . Tra i banchi virtuali dei consiglieri  ci sono state scambi di battute molto forti . Edoardo Trezzi ( Lega ) ha accusato la maggioranza di scarsa trasparenza durante tutto l’iter di aggregazione  e di essersi presentata davanti alla società A2A con le ” braghe calate ”

Sull’ argomento la nostra redazione ha raccolto il commento di un consigliere di maggioranza, Davide Vismara ( Ripartiamo Insieme )

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