Cronaca

Pedemontana: al via i lavori di bonifica dalla diossina per 120mila mq di terra contaminata

SEVESO – Il Comune di Seveso ha annunciato che nei prossimi giorni la società Pedemontana inizierà i lavori di bonifica delle terre contaminate dalla diossina d sulle quali verrà realizzata la autostrada che attraverserà la Brianza. L’ autostrada attraverserà anche quelle aree contaminate dopo l’incidente dell’Icmesa del 10 luglio 1976 quando dalla fabbrica fuoriuscì la nube tossica. L’ intervent di bonifica o, come più volte ripetuto da Pedemontana Autostrada Lombarda, sarà eseguito in totale sicurezza.

Dal Comune di Seveso, con una nota ufficiale diffusa nella mattinata di mercoledì 6 giugno, viene comunicato che :”gli enti competenti hanno studiato, preparato e approvato il Piano Operativo di Bonifica (POB) che, senza rischi per la salute dei cittadini, porterà alla rimozione dello strato di terreno potenzialmente interessato dai residui di diossina per restituirlo bonificato. Le aree, relativamente di piccole dimensioni, saranno suddivise in 8 lotti funzionali tra i Comuni di Seveso, Meda e Cesano Maderno gestiti in maniera indipendente dal punto di vista procedurale ed esecutivo. I lotti 2, 2A e in parte il lotto 3 interessano la città di Seveso. La superficie complessiva interessata dalla bonifica è pari a 120mila metri quadrati, di cui circa 50mila stanno all’interno dei confini sevesini. Il volume totale di terreno da bonificare è stimato invece in 44mila metri cubi, di cui circa 20mila su Seveso”.

Sempre il Comune di Seveso fa sapere che gli interventi di bonifica verranno eseguiti utilizzando le migliori tecnologie e standard di sicurezza, per evitare l’eventuale produzione e dispersione di polveri, tra cui: verranno usati sistemi di abbattimento delle polveri; bagnatura delle piste di cantiere e pulizia del manto stradale; utilizzo di piste diversificate per i mezzi di scavo e di trasporto; lavaggio delle ruote dei mezzi con idropulitrici; predisposizione di reti per il contenimento delle polveri in prossimità degli scavi; interruzione degli scavi in presenza di condizioni meteo sfavorevoli. Durante il periodo di esecuzione dei lavori, sarà effettuato un costante monitoraggio allo scopo di misurare il livello di particolato PM10 e PM2.5 e il parametro diossine attraverso apposite centraline.

Le operazioni di cantiere si prevede che verranno completate entro la fine dell’anno: in questo lasso di tempo sono comprese sia le operazioni preliminari alla bonifica sia tutte le fasi di controllo e autorizzative, da parte di ARPA e ATS e degli altri soggetti interessati dal progetto, fino al raggiungimento degli obiettivi di bonifica per ogni area.