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Seregno – “Ex Clinica Santa Maria”: il punto sulla progettazione del Polo dell’Innovazione

Sull’area dismessa da ormai da oltre mezzo secolo sorgerà un edificio destinato a centro di formazione e innovazione

Seregno – Mentre procede verso la conclusione l’iter della progettazione esecutiva, il Comune di Seregno anticipa alcune linee progettuali del “Polo per l’Innovazione e la Formazione”, che sorgerà nell’area dell’ex Clinica Santa Maria, situata nel quartiere nord-est semicentrale della città, tra via Settembrini, via Boccaccio e viale Circonvallazione. Il sito, abbandonato da oltre mezzo secolo e già appartenuto all’Inps prima di essere acquisito dal Comune nel 2021, ha visto la demolizione dei volumi fuori terra nell’autunno del 2022. Il progetto, sviluppato dallo studio Ati Project di Pisa con il supporto di Principia SpA di Milano, risponde agli obiettivi dell’Agenda Strategica Seregno 2030 e si inserisce nel quadro del Bando AREST di Regione Lombardia per il rilancio economico, sociale e territoriale.

Il progetto: innovazione, formazione e spazio pubblico

Il nuovo edificio si svilupperà su quattro piani fuori terra e un piano interrato, per una superficie lorda di circa 1.400 mq all’interno di un lotto di circa 3.500 mq. Il volume, di forma a “L” in omaggio all’impianto dell’ex clinica, è concepito attorno a tre macro-aree funzionali strettamente connesse: l’area Formazione, dedicata alle attività didattiche su circa 2.000 mq distribuiti tra il primo e il secondo piano; l’area Innovazione, ospitata al secondo e terzo piano con spazi flessibili destinati a essere gestiti o affittati a enti e aziende; e uno spazio di Ristorazione al piano terra, aperto alla comunità e progettato per favorire l’inclusione lavorativa di persone con autismo o lievi disabilità. Al piano interrato troverà posto un parcheggio con 60 posti auto, accessibile da via Settembrini.

Il fulcro compositivo dell’edificio è uno spazio connettivo centrale a tutta altezza che collega le diverse funzioni del Polo e si apre visivamente verso la piazza pubblica esterna, pensata come “foyer urbano” della città. I muri perimetrali dell’ex clinica saranno demoliti per favorire la permeabilità fisica e visiva del lotto verso il tessuto urbano circostante.

Architettura sostenibile e tecnologia avanzata

Le facciate dell’edificio sono concepite con un sistema a secco basato su pannelli prefabbricati in acciaio con isolamento in lana minerale, con finiture cromatiche su scala di grigi e con inserti azzurri (riferiti al colore proprio dominante nello stemma della Città di Seregno)  in corrispondenza delle aperture e del vano di attraversamento da via Settembrini. Le facciate saranno impreziosite con l’inserimento di led verticali nelle fughe dei pannelli sui prospetti di via Settembrini e viale Circonvallazione, La struttura portante in elevazione è realizzata con telai in acciaio e pareti in cemento armato per i vani scale e ascensore, con fondazione a platea continua. Il sistema costruttivo privilegia la prefabbricazione evoluta e le soluzioni “off-site” per contenere i tempi di realizzazione.

Sul fronte energetico, l’edificio punta alla classificazione NZEB (Nearly Zero Energy Building), con due impianti fotovoltaici in copertura per una potenza complessiva stimata di circa 85 kWp, pompe di calore aria-acqua, unità di trattamento aria con recupero di calore e sistemi di raccolta e riuso delle acque meteoriche. Il progetto è sviluppato nel pieno rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e in un’ottica di economia circolare.

Accessibilità e inclusione

Il progetto è sviluppato secondo i principi del “Design for All”, garantendo la totale accessibilità dell’edificio e degli spazi esterni. Sono previsti due ascensori, percorsi podotattili LOGES collegati alla fermata del trasporto pubblico locale — di cui è prevista una nuova fermata nelle immediate vicinanze del Polo — segnaletica ad alto contrasto con traduzione in Braille e due posti auto riservati ai disabili. Tutti gli ambienti rispettano le normative vigenti in materia di barriere architettoniche.

Quadro economico e iter progettuale

Il quadro economico del PFTE prevede un importo lavori (IVA esclusa) di circa 12,65 milioni di euro. L’opera sarà finanziata con risorse proprie del bilancio comunale e con risorse già ottenute con il bando AREST (2 milioni di euro). Il Comune di Seregno ha inoltre partecipato ad altri bandi per reperire ulteriori fondi ed è in attesa dei riscontri rispetto alle istanze presentate. È previsto un ampio coinvolgimento di piccole e microimprese sia in fase di costruzione che di esercizio e manutenzione.

Verde, paesaggio e territorio

Dal punto di vista paesaggistico, il progetto prevede la conservazione del filare di tigli comuni (Tilia x vulgaris) che segna il confine sud dell’area, con nuove piantumazioni di specie autoctone anallergiche a compensazione delle alberature che non sarà possibile mantenere. Le aree esterne sono progettate per restituire alla collettività uno spazio aperto, qualificato e privo di recinzioni, in continuità con i percorsi pedonali e ciclabili del quartiere.

L’intervento sull’area della ex-Clinica sarà completato dalla ristrutturazione della ex-Cappella, che diventerà uno spazio culturale polifunzionale, simultaneamente al servizio del Polo e della città. Questa progettualità, indicata come Spazio LuCE in omaggio all’artista seregnese Luca Crippa, sta procedendo in maniera autonoma.

Sono  quattro fondazioni Its (Fondazione ITS Academy Angelo Rizzoli, Fondazione ITS Green Academy,  Fondazione ITS Lombardia Meccatronica,  Fondazione ITS Innovaprofessioni) che attiveranno percorsi formativi nel Polo dell’Innovazione.

( Sergio Lambrugo )